
tafsir
tafsir della Sura Baqara
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il tafsir della sura Baqara
Rivelata a Medina
Le virtù della Sura Baqara
Nel Musnad Ahmad, Sahih :Muslim, At-Tirmidhi e An- 1Nasà'i, è riportato che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:
"Non trasformate le vostre case in tombe. In verità Shaytàn non entra nelle case in cui si recita la Sura Baqara".
At- Tirmidhi disse è, Hasan Sahih
- Inoltre, Abdullah bin Mas'ùd disse: "Shaytan ' fugge dalle case in cui si recita la Baqara" Questo
Hadith fu riportato da An'Nasai nel Al-Yawm wal Laylah. Al-Hakim lo riportò nel Mustadrak e disse che la catena di trasmissione è autentica.
Ad-Darimi riportò che Ibn Mas'ud disse: "Shaytan abbandona le case in cui è stata recitata la Sura Baqara", Abdullah bin Mas'ud disse: "Chiunque recita dieci Ayat della Sura Baqara in una notte, lo Shaytan non entrerà durante la notte in quella casa .
Questi dieci Ayat sono i quattro iniziali della Sura, Ayat Al-Kursi (255), seguono i due Ayat (256- 257) e gli ultimi tre Ayat della Sura.
In un'altra narrazione, Ibn Mas'ùd disse, lo Shaytan non si avvicinerà a chi la recita né alla sua famiglia. Se è recitata in presenza di una persona debole o anziana, essa la rinvigorisce (ne consegue un'energia spirituale). Sah bin Sa'd riportò che il Messaggero di Allah disse:
"Tutto ha un apice, e La Baqara è il vertice del Corano. Chiunque la reciti durante la notte a casa sua, lo Shaytan non entrerà in quella casa per tre notti. Chiunque la reciti durante il giorno in casa sua, Shaytan non entrerà in quella casa per tre giorni."
Questo Hadith fu riportato da Abu AI-Qasim At-Tabarani, Abu Hatim Ibn Hibbàn nel suo Sahih e Ibn Marduwyah.
At-Tirmidhi, An-Nasài e Ibn Majah riportarono che Abu Hurayrah disse,
"Il Messaggero di Allah inviò numerosi uomini in spedizione e domandò a ciascuno di loro cosa avevano imparato del Corano. Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), si avvicinò ad uno dei più giovani e gli chiese: "Che cosa hai memorizzato (del Corano) giovane uomo?' Rispose: 'Ho memorizzato diverse Sure tra cui la Sura Baqara.
Il Messaggero di Allah disse: 'Hai memorizzato la Sura Baqara?' Rispose, Sì. II Profeta Muhammad (benedizioni e pace su di lui) disse: "Allora, che tu abbia il comando".
Uno degli uomini più noti (trai capi) commentò:' Per Allah! Non ho imparato la Sura Baqara, per paura di non essere in grado di applicarla." Il Messaggero di Allah disse: "Impara II Corano e recitalo, l'esempio di chi impara il Corano, lo recita e aderisce ad esso, è come una borsa piena di muschio il cui profumo riempie l'aria. L'esempio di chi impara il Corano ma non Io recita e non lo applica è come una borsa piena di muschio, ma è ermeticamente chiusa."
Questa è la stesura riportata da At-Tirmidhi, e disse che questo Hadith è Hasan.
Al-Bukhari riportò che Usayd bin Hudayr narrò che una volta stava recitando la Sura Baqara mentre il suo cavallo era legato accanto a lui. Il cavallo iniziò a muoversi. Quando Usayd smise di recitare, il cavallo smise di muoversi. Quando riprese a recitare, il cavallo iniziò a muoversi di nuovo. Quando smise di recitare, il cavallo smise di muoversi, e quando riprese a recitare, il cavallo ricominciò a muoversi di nuovo. Nel frattempo, suo figlio Yahya era vicino al cavallo, e Usayd temette che il cavallo potesse calpestarlo. Quando allontanò suo figlio, alzò gli occhi verso il cielo e vide una nuvola irradiare una luce che sembrava prodotta da tantissime lampade. La mattina, andò dal Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) e gli raccontò quello che era successo e disse: "O Messaggero di Allah! Ieri ho temuto che mio figlio Yahya venisse calpestato dal cavallo, quando l'ho allontanato e ho alzato la testa verso il cielo, ho visto una nuvola con delle luci che sembravano prodotte da tante lampade. Me ne andai...' Il Messaggero di Allah gli disse: "Sai cos'era?" Lui rispose: "No. Il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse:
"Erano gli angeli, che si avvicinarono ascoltando la tua voce (che recitava la Sura Baqara), e se tu avessi continuato a recitare, la gente sarebbe stata in grado di vedere gli angeli al mattino, e gli angeli non sarebbero stati nascosti ai loro occhi.'
Questa narrazione è riportata nel libro Fada'il Al Qur'an dell'Imam Abu Ubayd Al-Qasim bin Salam.
Le virtù della Sura Baqara e della Sura lmran
L'Imam Ahmad riportò che il padre di Abdullah bin Buraydah narrò: "Eroseduto con il Profeta Muhammad (pace e benedizioni di Allah su di lui) quando disse: 'Imparate la Sura Baqara, perché nell'apprenderla c'è benedizione, nell'ignorarla c'è dolore, e i maghi non possono memorizzarla.' Egli rimase insilenzio per un momento, poi disse:'Imparate la Sura Baqara e Imran perché sono due luci che ombreggeranno la loro gente nel Giorno della Resurrezione, proprio come due nuvole, due ombre. II Corano incontrerà i suoi compagni con le parvenze di un uomo pallido in viso, nel Giorno della Resurrezione quando le loro tombe verranno aperte. II Corano chiederà loro:' Mi riconoscete?' Essi risponderanno: 'Non ti conosciamo. Il Corano dirà: 'Io sono il vostro compagno, ìl Corano, che vi dissetava durante il caldo e vi faceva rimanere svegli durante la notte.
Ogni mercante ha il suo commercio sicuro. Ma, questo Giorno, tu sarai dietro ogni tipo di commercio. La sovranità gli sarà poi data nella sua mano destra, la vita eterna nella sua mano sinistra e la corona di grazia sarà posta sulla sua testa. Ai suoi genitori saranno concessi anche due indumenti che la gente di questa vita non potrebbe mai permettersi. Diranno: 'Perché ci hanno concesso questi vestiti?' Si dirà 'Perché vostro figlio conosceva il Corano'. Egli salirà fino aquandoreciterà, che sia lentamente orapidamente."1lbn Majah riportò parte di questo Hadith da Bishr bin Al-Muhajir.2 L'Imam Ahmad riportò che il Messaggero di Allah disse: "Recita il Corano, perché intercederà a nome del suo popolo nel Giorno della Resurrezione. Recita le due luci, la Sura Baqara e Imran, perché avranno la forma di due nuvole, due ombre, nel Giorno della Resurrezione e discuteranno a nome del loro popolo in quel Giorno." Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Recita la Sura Baqara, perché nell'apprenderla c'è benedizione, nell'ignorarla c'è dispiacere, ed i maghi non possono memorizzarla.'3 L'Imam Ahmad riportò che il Messaggero di Allah disse:'"Nel Giorno della Resurrezione il Corano e il suo popolo che ne applicava le leggi, saranno davanti, preceduti dalla Sura Baqara e Imran.' An-Nawwas disse: "Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) fece tre esempi per queste due Sure e da allora non li dimenticai. Egli disse:'E si manifesterannocome due nuvole, due ombre scure o due stormi di uccelli che discuteranno a nome del loro popolo."4 Fu riportato nel Sahih Muslim5 e At-Tirmidhi disse che questo Hadith, è Hasan
'E temete il Giorno in cui sarete ricondotti verso Allah.' (2:281)
Questo fu uno degli l'ultimi Ayat rivelati nel Corano. Khalid bin Ma'dan chiamò la-Baqara la tenda del Corano. Alcuni sapienti dissero che contiene un migliaio di eventi, un migliaio di comandi e di divieti. Coloro che li contarono dissero che il numero di Ayat della Sura Baqara sono 267, le sue parole sono 6.221 e, le sue lettere sono 25.500. Allah ne sa di più.lbn Jurayj narrò che lbn Abbas disse:'La Sura Baqara fu rivelata a Medina.'1 Diversi Imam e studiosi di Tafsir affermarono similmente, e non vi sono opinioni divergenti a riguardo. E' riportato nei Due Sahili che Ibn Masud si trovava con la Ka'ba alla sua sinistra e Mina alla sua destra quando lanciò sette ciottoli (alle Jamrah) e disse: "Colui a cui fu rivelata per primo la Sura Baqara esegui Rami (il rito durante Hajj, il pellegrinaggio di lanciare ciottoli) allo stesso modo.'2 Inoltre, Ibn Marduwyah riportò un Hadith da Utbah bin Marthad; 'Quando il Profeta Muhammad (pace e benedizioni di Allah su di lui) vide che durante la battaglia, i suoi Compagni non erano in prima linea, disse: 'O Compagni della Sura Baqara.' Penso che questo episodio si verificò durante la battaglia di Hunayn quando i Compagni si ritirarono. Poi, il Messaggero di Allah ordinò ad Al-Abbas (suo zio) di urlare: 'O Compagni dell'albero!" Riferito ai Compagni che parteciparono al patto di Ar-Ridwan (sotto l'albero)." In un'altra narrazione, Al-Abbas gridò: "0 Compagni della Sura Baqara" incoraggiandoli a tornare, ed essi, tornarono da ogni direzione. Inoltre, durante la battaglia di Al Yamamah, contro l'esercito di Musaylima il Bugiardo, i Compagni dovettero ritirarsi a causa dell'enorme numero di soldati di Musaylima. I Muhajirun e gli Ansar si chiamavano a vicenda dicendo: "O gente della Sura Baqara... " Allah, diede poi loro la vittoria sul nemico, che Allah sia soddisfatto di tutti i Compagni e di tutti i Messaggeri.
Considerazioni sulle Singole Lettere
Abu Bakr, Umar, Uthman, Ali e Ibn Mas'ud dissero che, le singole lettere che troviamo all'inizio di alcune Sure sono tra i misteri che Allah ha mantenuto solo per Sé stesso. Si diceva che fossero le iniziali che Allah scelse per principiare le Sure del Corano. Mujahid disse: "Le iniziali delle Sure, quali Qaf, Sad, Ta Sin Mim e Alif Lam Ra, sono solo alcune lettere dell'alfabeto.'
Le lettere iniziali delle Sure
Rimuovendo quelle che si ripetono, il numero delle lettere menzionate all'inizio delleSure sono quattordici: Alif, Lam, Mim, Sad, Ra, Kaf, Ha, Ya, 'Ayn, Ta, Sin, Ha, Qaf, Nun. Così glorioso è Colui che fece riflettere sottilmente tutta la Sua saggezza. Alcuni sostengono che queste lettere del Corano non significano nulla, commettendo un grave errore. Al contrario, queste lettere hanno un significato specifico e affermiamo: 'Noi crediamo; tutto viene dal nostro Signore. Ma i soli a ricordarsene sempre, sonoi dotati di intelletto.' (3:7)
Queste Lettere sono la testimonianza del Miracolo del Corano
Indipendentemente dal significato di queste lettere, esse rappresentano la prodigalità del Corano. Infatti nessuno sarebbe in grado di riprodurre qualcosa di simile ad esso. Az-Zamakhshari disse: 'Queste lettere non vengono menzionate una volta sola nel Corano, bensì si ripetono in modo che'sfida' (del segreto della creazione) sia più audace. Allostesso modo, molte vicende vengono riportate più volte. A volte, menzionando una lettera alla volta, come Sad, Nun e Qaf. A volte due, come:'Ha, Mim' (44:1), a volte tre:'AlifLam Mim' (2:1) e quattro lettere: 'Alif Lam Mim Ra' (13:1) e: 'Alim Lam Min Sad' (7:1) A volte sono menzionate cinque lettere: 'Kaf Ha-Ya' Ayn Sad' (19:1) e: 'Ha Mim.'Ayn Sin Qaf' (42:1-2) Ogni Sura che inizia con queste lettere, dimostra il miracolo del Corano, e i saggi ne sonoconsapevoli. In totale queste Sure sono 29.
'Alif Lam Mim' Questo è il Libro (Corano) su cui non ci sono dubbi. (2:1-2), 'Alif Lam Mim. Allah! La ilaha illa Allah, non c'è dio all'infuori di Lui, Al Hayt]Ul-Qayi1um il Vivente, l'Assoluto. Ha fatto scendere su di te il Libro con la verità, aconferma di ciòche era prima di esso.' (3:1-3) e: 'Alif Lam Mim Sad. E' un Libro che è stato fatto scendere su di te, non sia a causa sua, alcuna oppressione sul tuo petto, ché con esso tu ammonisca e sia monito per i credenti" (7:1-2) Inoltre Allah disse: "Alif Lam Ra. Abbiamo fatto scendere su di te un Libro, affinchè, con il permesso del loro Signore, tu tragga le genti dalle tenebre alla luce, sulla via dell'Eccelso, del Degno di lode." (14:1),"Alif, Lam, Mim. La rivelazione del Libro (proviene) senza alcun dubbio dal Signore
dei mondi." (32:1-2), "Ha', Mim. Rivelazione da parte del Compassionevole, del Misericordioso." "Ha Mim, Ain Sin Qaf Ciòin quanto Allah, l'Eccelso, il Saggio rivela a te e a coloro che ti precedettero." (42:1-3). Ci sono molti altri Ayat che testimoniano ciò che abbiamo menzionato qui sopra ma Allah ne sa di più.
Questoè il Libro su cui non ci sono dubbi, una guida per i timorati
Non c'è dubbio sul Corano
Il Libro, è il Corano, e Rayb significa dubbio. As-Suddi, Abu Malil<, Ibn Masu'ud e molti altri Compagni del Messaggero di Allah dissero che: "su cui non ci sono dubbi (Rayb)" significa sul quale non c'è alcun dubbio.'1 Ibn Abi Hatim disse: "Non ci sono divergenze su questa spiegazione"2Significa che il Libro, (il Corano) è senza dubbio rivelato da Allah. Allostesso modo, nella SuraSajdah, Allah disse:'Alif Lam Min. La rivelazione del Libro (questo Corano) in cui non c'è dubbio, arriva dal creatore di tutto ciò che esiste.' (32:1-2) Akuni sapienti affermarono che l'Ayah (versetto) - 2:2 - contiene un'interdizione: "Non dubitare del Corano." E aggiunsero: 'Questo è un Libro su cui non ci sonodubbi. Una guida per i timorati. 'Guida' diventa uno degli attributi del Corano.
La guida è concessa a coloro che hanno Taqwa
'La retta guida' (Hidayah) è concessa solo a coloro che hanno Taqwa,
timore di Allah.'E per coloro che credono, questa è una guida e una guarigione (il Corano). Coloro che invece non credono, sono colpitis da cecità e sordità ed è come se fossero chiamati da un luogo remoto (non possono ascoltare né capire)' (41:44) 1 Abbiamo fatto scendere il Corano che è una guarigione e misericordia per coloro che credono (nel monoteismo islamico e agiscono per esso), e incrementa i Zalimin (malfattori) in nient'altro che perdita.' (17.82) Questo è un esempio dei numerosi Ayat che indicano che i credenti in particolare, beneficiano del Corano. Questo perchè il Corano è di per sé una guida, ma la guida è concessa solo ai Giusti, proprio come disse Allah: 'O uomini! Vi è giunto un buon consiglio da parte del vostro Signore (il Corano, che comanda tutto ciò che è bene e proibisce tutto ciò che è male), e una cura per questa (malattia dell'ignoranza,del dubbio, dell'ipocrisia e delle deviazioni) che è nei vostri petti, una guida e una misericordia (spiegando ciò che è lecito e illecito) per i credenti.' (10:57) lbn Abbas, Ibn Mas'ud e altriCompagni del Messaggero di Allah dissero: 'Una guida per i Muttaqin (le persone pie e rette)' significa, una luce per coloro che hanno Taqwa.
Il significato di Muttaqin,
lbn Abbas disse che 'guida per il Muttaqin' si rivolge ai credenti che temono Allah, che operano nella Sua obbedienza, che confidano nella Sua misericordia e che credono a ciò che Egli ha rivelato.' Qatadah disse che i 1Muttaqin1 sono coloro che Allah descrisse in questo versetto: 'Chi crede Ghayn (nel mondo divino), ed esegue la Salat.' (2:3) lbn Jarir affermò che l'Ayah (2:2) include tutti questi significati. At-Thirmidi e lbn Majah riportarono che il Messaggero di Allah disse: 'Il servo non acquisirà lo stato di Muttaqin fino a quando non avrà abbandonato qualunque timore della dunya conservando solo il timore per Allah.11 At-Thirmidi disse: 'Hasan Gharib.'
Esistono due tipi di Guida (Hidayah)
'Huda' in questo caso significa la fede che risiede nel cuore, che solo Allah è in grado di generare nel cuore di Suoi servi. Allah disse: 'In verità, tu (O Muhammad) non guidi chi ti piace' (28:56), 'Non è su di te (O Muhammad) la loro guida (2:272) e: 'Chiunque Allah svia, nessuno può guidarlo' (7:186)
"Chiunque Allah svia, nessuno può guidarlo" (7:186). Allah disse:'Non è bene che il Profeta ed i credenti implorino il perdono di Allah per coloro che sono politeisti, anche se fossero loro parenti prossimi' (9:113) Said Ben Al Mussayab riportò che quando Abu Talib fu in punto di morte, il Messaggero di Allah entrò in casa sua mentre si trovavano da lui Abu Jahl e Abdullah Ben Abi Umayya. Egli gli disse: 'O zio! Dì: Non vi è altra divinità al di fuori di Allah (La ilaha illa Allah) e io intercederò per te presso Allah.' Gli altri due uomini gli dissero: 'O Abu Talib! Hai avversione contro la religione di Abdull-Mutallib?' Essi non cessarono di ripetere queste parole e alla fine li rassicurò che avrebbe sempre seguito la religione di Abdull-Muttalib. L'Inviato di Allah gli disse allora: 'Implorerò il perdono di Allah per te fino a che non mi sarà proibito farlo.' In quella occasione fu rivelato l'ayah: 'Non è bene che il Profeta e i credenti chiedano il perdono per i politeisti...'Questo altro ayah fu rivelato riguardo ad Abu Talib: 'Non sei tu che guidi coloro che ami: è Allah che guida chi vuole Lui.' (28:56) Allah disse: 'Colui che Allah guida, è ben guidato, ma per colui che Egli svia, non troverai patrono alcuno che lodiriga.' (18:17) Hudà significa anche spiegare la verità, dare una direzione e condurre ad essa. Allah, l'Altissimo, disse: 'E in verità, tu (0 Muhammad) guiderai (l'umanità) verso la retta via (cioè, la religione del monoteismo islamico di Allah)" (42:52), "In verità tu (O Muhammad) non sei che un ammonitore, e ogni popolo ha la sua guida" (13:7), e "E per quanto riguarda i Thamud, abbiamo mostrato e chiarito loro la via della verità (monoteismo islamico) attraverso il Nostro Messaggero (cioè ha mostrato loro la via del successo), ma hanno preferito la cecità alla guida." (41:17) Inoltre, Allah disse: 'E gli abbiamo indicato le due vie (il bene e il male).' (90:10)
Significato di Taqwa
Taqwa deriva da Ittaqa che significa guardarsi da, premunrrs1, proteggersi, stare in guardia, generalmente inteso nelsenso di guardarsi dal castigo di Allah per mezzo dell'obbedienza ai Suoi Ordini e ai Suoi Divieti. Il termine Ittaqa può anche significare: 'guardarsi da ciò che è altro da Allah.' Colui che ha timore di Allah si volge a Lui con fede purificando la propria anima e cercando il Suo Volto. Infatti, Taqwa è di due tipi; vi è una Taqwa che viene raccolta e acquisita; al quale il servo giunge grazie al caricarsi di unobbligo e al comportarsi secondo le Legge Sacra (Sharia), e vi è una Taqwa che proviene da Allah l'Altissimo e donata da Lui al quale al servo giunge grazie alla Sua elargizione e al Suo favore. Fase iniziale e fase finale del percorso iniziatico. Umar bin Al-Khattab chiese a Ubay riguardo la Taqwa. Ubay disse: 'Hai mai camminato su un sentiero pieno di spine?' Umar rispose: ' Si' Ubayy domandò: 'Che cosa hai fatto allora?' Disse: 'Ho cercato di alzare il più possibile i miei indumenti (per non strapparli) e ho camminato prudentemente.' Ubayy disse: 'Questa è Taqwa."
Versetti 3 e 4
Coloro che credono nell'invisibile (Ghayb), assolvono all'orazione e donano di ciò di cui Noi li abbiamo provvisti
Il Significato di Iman
Abu Al-Ahwas riportò che Abdullah disse: 'Iman' è la fede.'1 Ibn Abbas disse: 'Coloro che hanno fede' significa coloro che confidano.'2 Ma'mar riportò che Az-Zuhri disse: "Iman sono le opere.'3 Ar-Rabi' bin Anas disse:'Coloro che hanno fede',sonocoloro che temono Allah'.4 IbnJarir {At Tabari) commentò: 'E' preferibile che siano descritti come fedeli nell'Invisibile con la lingua, con le azioni e il credo nel cuore. In questo caso, il timore di Allah (Taqwa) è parte integrante del significato di Iman. Quindi, Iman significa anche affermare e credere in Allah, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri." Linguisticamente, Iman significa semplicemente fede. Allah disse: "Egli confida (yu'minu) in Allah, eha fiducia (yu'minu) nei credenti" (9:61) I fratelli del Profeta Giuseppe dissero al padre:'Tu non ci crederai, eppure siamo veritieri.' (12:17) La parola Iman è talvolta menzionata insieme alla condotta, come disse Allah: 'Eccezione fatta per coloro che credono e fanno il bene.' (95:6) Iman è parola e quindi atto, e può aumentare e diminuire. Allah disse:'Egli è Colui che fece scendere la quiete assoluta (sakìna) sui credenti, per aggiungere fede alla loro fede.' (48:4),'Erano giovani che avevano fede nel loro Signore, ed accresceremo in loro la guida.' (18:13)'A coloro che seguon la guida, Allah accresce la guida' (19:76) 'E a coloro che si lascian guidare, Egli accresce la guida, e concede ad essi pietà di loro.' (47:17) 'Non ponemmo a guardia del fuoco altri che angeli; e non facemmo del loro numero se non motivo di turbamento per coloro che negano, affinchè abbiano certezza quelli ai quali è stato dato il Libro, ed aumenti la fede di coloro che credono.' (74:31) 'Quando vief\rivelata una Sura, tra essi c'è chi dice: 'A chi di voi essa ha accresciuto la fede?' Ebbene, acoloro che credono, essa accresce la fede, ed essi si rallegrano.' (9:124) 'La gente s'è radunata contro di voi, temetela!' Questo non fece che accrescere la loro fede.' (3:173) Umar ben'Abdi 1-Azìz scrisse cosi ad Adiyy ben Adiyy: "Nella fede vi sono obblighi, sacre prescrizioni, divieti e indicazioni profetiche: colui che queste cose adempie rende perfetta la fede, mentre chi non le adempie non porta a perfezione la fede. Se vivrò ve le mostrerò, così che le possiate mettere in pratica;e se morirò, non bramo la vostra compagnia." Abramo disse: "Signore, fammi vedere come ridai vita ai morti!" Gli chiese:"Ma non hai fede?" "Certo," rispose: "E' per tranquillizzare il mio cuore." (2.260) Mu'àdh ben Giabal rivolgendosi ad Al-Aswad ben Hilàl disse: "Siedi con noi, facciamo opera di fede per un tempo." Ibn Mas'ud disse: "La certezza (yaqin) è la fede totale." Ibn 'Umar disse: "Il servo non perviene all'essenza (haqiqa) del timore di Allah finché non lascia ciò che trama in cuor suo.' A proposito delle parole coraniche: 'Egli ha prescritto a voi come Tradizione (din) quanto raccomandò a Noè" Mugiàhid osservò: "Significa: Oh Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) abbiamo raccomandato a te e a Noè un'unica Tradizione." Ibn 'Abbas, commentò le parole «Per ognuno di voi abbiamo stabilito una regola (sir'a) e una via (minhàj)» (5.48)"Significa, un cammino (sabil) a norma profetica (sunna)." E ancora Ibn Abbas affermò: "Il vostro invocare (du'a) è la vostra fede", e intendeva riferirsi alla parola dell'Altissimo 'Dì: "Il mio Signore non si curerebbe di voi se non fosse peril vostro invocare" (25.77) Ein effetti la parola du'a (supplica) in arabo ha (anche) il senso di 'fede' (Iman). Allah disse: 'In verità, coloro che temono il loro Signore Invisibile (es. non lo vedono, così come non vedono il suo castigo nell'Aldilà.' (67:12) Chi teme il Misericordioso (Allah) nel Ghayb (invisibile) e ha portato il suo cuore nel pentimento (a Lui e assolutamente libero da ogni tipo di politeismo).' (50:33) Il timore è il nucleo di Iman e della conoscenza, proprio come disse Allah:'Tra i servi di Allah, solo i sapienti Lo temono" (35:28) Abu Hurayra riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah disse): 'La religione è facile da seguire, ma se uno cercherà di essere più esigente della religione, ne sarà sopraffatto.
Percorrete dunque la giusta via, e state nel mezzo, rallegratevi per quel che vi spetterà, e chiedete aiuto per le pratiche religiose di giorno, di sera, e anche in parte della notte." Anas riportò che il Messaggero di Allah disse:'Tre cose fan sì che chi le possiede trovi la dolcezza della fede: che Allah e il Suo Inviato gli siano più cari di qualsiasi altra cosa, che ami l'uomo solo in Allah, e che il ritorno alla miscredenza gli ripugni tanto quanto l'essere gettato nel fuoco." Al Bukhari e Muslim riportarono che Abu Hurayra disse: ' Un giorno che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) si era mostrato in pubblico, ricevette la visita di Jibril (Gabriele), che gli disse: 'Cos'è la fede?', egli rispose: ' La fede è credere in Allah e nei Suoi angeli, nell'incontro con Lui, nei Suoi Inviati, e nella Resurrezione.' Poi gli chiese: 'Cos'è l'Islam?' Egli rispose: ' L'Islam è adorare Allah, non associarGli alcuno, compiere la Salat, pagare la Zakat, digiunare durante il Ramadan ed il Pellegrinaggio alla Casa se sei in grado di affrontarne il cammino.' Gli domandò ancora: 'Cos'è la condotta retta?' Rispose:' È adorare Allah come se Lo vedessi, poiché anche se tu non Lo vedi Lui ti osserva.' Dopo gli domandò:' Quando sorgerà l'Ora?' rispose: 'L'interrogatonon ne sa di più di chi interroga a questo riguardo. Ti infonnerò invece dei segni che l'annunceranno: Quando la schiava partorirà il suo padrone, e quando pastori di cammelli neri faranno agara peravere edifici più alti. È una delle cinque cose che solo Allah conosce.' Poi il Messaggero di Allah recitò questo Ayah:"La scienza dell'Ora è presso Allah (31.34)'" Quello si allontanò, egli disse: 'Fatelo tornare' ma non riuscirono a vedere più niente. Alla fine, disse: 'Era Jibril, venuto per insegnare agli uomini la religione." Abu Abdallah aggiunse: 'Egli pose tutte queste cose tra la fede." Muslim riportò che Umar Al-Hattab disse: 'Un giorno, mentre sedevamo accanto l'Inviato di Allah, ecco che ci capitò davanti un uomo dagli abiti immacolati e dai capelli corvini, addosso al quale non si vedeva traccia di viaggio, e che nessuno di noi conosceva; e si sedette di fronte al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), appoggiandosi alle sue ginocchia e poggiandogli delle palme sulle cosce, e disse: 'Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui), ragguagliami sull'Islam.' L'Inviato di Allah rispose: 'L'Islam è che attesti che non v'è altro dio oltre Allah, e che Muhammad è il Suo Messaggero; che ti levi a compiere la Salat, a versare la Zakat ea digiunare nel mese di Ramadan, e che tu faccia il Pellegrinaggio alla Casa
Se sei in grado di affrontarne il cammino.' Egli commentò: 'Hai detto il vero'; noi restammo stupiti da costui, che lo interrogava e confermava quel che diceva; e chiese: 'Ragguagliami sull' Iman.' Rispose: 'E' che tu creda in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Inviati e nell'Wtimo Giorno, e che tu creda nel Decreto divino, sia nel bene che nel male.' L' uomo commentò: 'Hai detto il vero', quindi aggiunse: 'Ragguagliami sull'Ihsan.' Rispose: 'E' che tu adori Allah come se Lovedessi ché, se anche tu non sei nella condizione di poterLo vedere, certamente Egli vede te.' E chiese ancora: 'Ragguagliami sull'Ora.' Rispose: 'In proposito, l'interrogato non ne sa di più dell'interrogatore.' Domandò: 'Ragguagliami sui suoi segni.' Rispose:'Che la serva genererà la sua signora, vedrai gli scalzi, gli ignudi, i paveri pastori di gregge rivaleggiare nella grandezza delle abitazioni.' Quindi l'uomo si dileguò, ed io indugiai a lungo; poi il Messaggero di Allah chiese:'Umar, sai chi era quell'uomo che interrogava?' Risposi:'Allah e il Suo Inviato ne sanno di più.' Egli spiegò: 'Jibril è venuto da voi a farvi conoscere la vostra religione.'
II significato di Ghayb
Per quanto riguarda il significato di Ghayb, i Salaf diedero diverse interpretazioniche indicavano lostessosignificato, per esempio, Abu Al Aliyah commentò: 'Coloro che credono nell'invisibile (Ghayb)' 'Sono coloro che credono in Allah, neiSuoi angeli, nei Suoi Libri, neiSuoi Messaggeri, nel Giorno della Resurrezione e nell'incontro con Lui. Tutto questo è Ghayb.' Si espresse allo stesso modo Qatadah bin Di'a.mah. Abdur Rahman bin Yazid narrò: 'Eravamo seduti con Abdullah bin Mas'ud quando menzionammo i Compagni del Messaggero di Allah considerando le loro opere superiori alle nostre. Abdullah disse: 'La questione era più chiara per coloro che videro Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) ma nessuno acquisirà miglior fede dì chi crede nel Ghayb. Poi recitò:'Ali Lam Mim. Questoè il Libro, in cui non c'è dubbio, una guida per i Muttaqin. Coloro che credono fermamente all'altra vita.' L' Imam Ahmad riportò che Abu Jumu'ah disse: 'Stavamo pranzando con il Messaggero di Allah e Abu Ubaydah gli domandò: 'O Inviato di Allah! Abbiamo abbracciato l'Islam con te e abbiamo eseguito la Jihad al tuo fianco, ci sono persone migliori di noi?' Egli rispose: 'Sì, coloro che verranno dopo di voi, che crederanno in me anche se non mi hanno mai visto."
Abu Bakr riportò nel suo Tafsir un'altra versione di questo Hadith, in cui Salili bin Jubayr disse: 'Abu Jumu'ah Al-Ansari, il Compagno del Messaggero di Allah, andò a Bayt Al-Maqdis (Gerusalemme) per eseguire la preghiera. Raja bin Haywah era con noi, e quando Abu Jumu'ah fuù la Salat uscimmo a salutarlo, ed egli disse: 'Vi racconterò un Hadith che ho sentito dal Messaggero di Allah quando insieme ad una decina di Compagni tra cui Mu'adh bin Jabal domandammo: "0 Messaggero di Allah! Ci sono persone che acquisiranno ricompense maggiori di noi? Abbiamo creduto in Allah e ti abbiamo seguito. Egli rispose: 'Cosa vi impedisce di farlo, mentre il Messaggero di Allah è tra voi, portandovi la rivelazione dal cielo? Ci sono persone che verranno dopo di voi a cui verrà dato un Libro (il Corano) e ci crederanno e applicheranno i suoi comandi. Essi avranno una ricompensa maggiore della vostra.'1
Il significato di Iqamat Salah
Ibn Abbas disse che: "Ed eseguono la Salat" significa: 'Essi eseguono la preghiera con tutti gliobblighi che ne seguono.'2 Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas disse: "Iqamat Salah significa completare gli inchini, le prostrazioni, partecipare attivamente alla preghiera con umiltà.'3 Qatadah disse: 'Iqamat Salah significa osservare gli orari della preghiera, l'abluzione, gli inchini e le prostrazioni.'4 Muqatil bin Hayyan disse che Iqamat Salah significa: 'Osservare la puntualità, accertarsi di essere in stato di purità rituale, completare gli inchini, le prostrazioni, il Tashahhud, recitare il Corano, e le benedizioni sul Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). Questo è'Iqamat Salah.'5
Il significato di 'versare la Zakat'
Ibn Abbas commentò: 'E spendono ciò di cui li abbiamo provvisti' significa: 'Versano la Zakat in base al loro patrimonio.'6 Abu Malik e diversi Compagni del Messaggero di Allah dissero che: 'E spendono ciò di cui li abbiamo provvisti' significa mantenere la propria famiglia.' Questo però accadde prima della rivelazione dell'obbligo della Zakat. Ad-Dahhak disse: 'Generalmente, la beneficenza era un mezzo per avvicinarsi ad Allah, secondo le proprie possibilità. Fin quando la Zakat divenne un obbligo dopo la rivelazione dei versetti della Sura Baqara (capitolo 9).' In molti casi, Allah menziona la Salat e la Zakat insieme. La preghiera è un diritto di Allah, una forma per adorarlo, lodarlo, glorificarlo, supplicarlo, invocarlo, e dimostra la propria sottomissione a Lui. La Zakat è una forma di gentilezza verso le creature, le persone più meritevoli di questa carità sono i parenti, la moglie, i servi e poi il resto del popolo. Quindi tutti questi tipi di elemosine o Zakat fanno parte dell'affermazione di Allah: 'E spendono ciò di cui li abbiamo provvisti.' È riportato nei Due Sahih che il Messaggero di Allah disse:'I cinque pilastri dell'Islam sono: l'attestazione per cui non vi è divinità all'infuori di Allah, l'esecuzione della preghiera, l'elargizione dell'elemosina, l'adempimento del digiuno nel mese di Ramadan e il pellegrinaggio alla Casa di Allah (Hajj)' Ci sono molti altri Hadith su questo argomento, ad esempio, Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse:'Un dinar che abbia speso sulla via di Allah, un dinar che abbia speso per una persona, un dinar con cui abbia fatto l'elemosina a un povero, e un dinar che abbia speso per la tua famiglia; di più cospicua ricompensa sarà quello che avrai speso per la tua famiglia.' Al-Bukhari e Muslim riportarono che l'Inviato di Allah disse: 'Il dinar che più meritoriamente possa spendere l'uomo è il dinar che egli spende per la propria famiglia, quindi un dinar che spende per la sua cavalcatura per combattere sulla via di Allah, e poi un dinar che spende per i suoi compagni impegnati sulla via di Allah.' Al-Bukhari e Muslim riportarono che l'Inviato di Allah disse: 'Se un uomo fa la spesa per la sua famiglia mettendola nel conto, gli verrà accreditata come elemosina.'
Il significato di Salat
Il Messaggero di Allah disse: 'Quando il credente prega, gode fino alla fine della Salat, della benevolenza e della benedizione divinae gli angeli locircondano fino all'orizzonte; Allah incarica un angelo di disporsi sopra la sua testa e di dire: 'Oh tu che preghi, se sapessi chi ti sta guardando e con chi ti stai con.fidando, non te ne andresti più e non baderesti più a nulla all'infuori di Lui.' Se l'orante sapesse in che misura è circondato durante la preghiera dalla Mesta Divina, non vorrebbe mai terminare il sujud. A chi gli chiese spiegazioni sulla Salat, l'Inviato di Allah disse:'La preghiera èuna delle vie della religione, è la via dei Profeti e attira il consenso divino. La preghiera attira l'amicizia degli angeli verso l'orante, loguida al bene, ne accresce la fede,accende in lui la luce della sapienza, dona abbondanza al suo pane quotidiano, rende sano il suo corpo e suscita lo scontento di Satana. Essa è un'arma contro la miscredenza e una riserva per l'aldilà, intercede per il credente al momento della sua morte, gli tiene compagnia nella tomba ed è un comodo giaciglio per il suo corpo e una risposta alle domande degli angeli che lo interrogano nella tomba. La preghiera nel Giorno del Giudizio sarà una corona sulla testa del devoto che l'avrà compiuta,luce sul suo viso, unbellissimo abito sul suocorpo, una barriera tra lui e l'inferno, una prova di fronte al suo Signore. Essa lo salverà dal fuoco dell'inferno e gli permetterà di attraversare il Sirat. Con la preghiera il credente raggiunge alti gradi spirituali: essa è consacrazione, testimonianza di Unicità Divina, glorificazione,magnificazione, santificazione, ricordo e supplica. Chi fa bene l'abluzione minore in vista di essa, la compie nel tempo prescritto, ed è completo tanto nell'inchino rituale quanto nell'umiltà necessaria, Allah prende con il credente il patto di perdonarlo secondo il quale lo farà entrare in Paradiso. Ma chi non fa in questo modo, non ha nessun patto con Allah, e se Egli vuole lo perdonerà, altrimenti lo punirà.' Il significato letterale di Salat è 'invocare.'
4Coloro che credono in ciò che è stato fatto scendere su di te e in ciò che è stato fatto scendere prima di te e che credono fermamente all'Altra Vita.
Significa: 'Coloro che credono in ciò che Allah ti ha trasmesso, e in ciò che Ha rivelato ai Suoi Messaggeri che furono inviati prima di te, senza fare distinzioni e preferenze tra loro.' 'E che credono fermamente all'Altra Vita', la Resurrezione, il Paradiso, il Fuoco, e la bilancia che peserà le azioni (Mizan).' Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'La prima cosa tra le loro azioni per cui la gente sarà portata a rendere conto nel Giorno della Resurrezione sarà la preghiera. Il nostro Signore dirà ai suoi angeli, sebbene Egli conosca meglio: 'Guardate la preghiera del Mio servo, ècompleta o mancante?' Se è completa sarà registrata come completa, ma se è mancante Egli dirà: 'Guardate e vedete se il Mio servo ha eseguito delle preghiere volontarie (naafil)' Se le ha eseguite, Egli dirà: 'Completate le preghiere obbligatorie del Mio servo dalle sue preghiere volontarie.' Poi il resto delle sue azioni sarà esaminato in modo simile.' Muslim riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:'La purezza rituale è la metà. della fede. La lode ad Allah riempie l'altro piatto della bilancia. La glorificazione di Allah e la magnificazione di Allah colmano lo spazio tra il cielo e la terra. fl rito di adorazione è luce; la carità èuna prova;la pazienza èchiarezza e il Corano è un argomento a tuo favore o contro di te. Tutta la gente comincia la giornata trafficando con la propria anima: c'è chi la libera e chi la conduce alla rovina.' Le caratteristiche dei credenti
Le persone qui menzionate (2:4) sono gli stessi che Allah indicò nel versetto precedente: 'Coloro che credono nell'invisibile (Ghayb), assolvono all'orazione (Salat) e donano ciò di cui li abbiamo provvisti (Zakat).' Mujahid disse: 'Quattro Ayat all'inizio della Sura Baqara descrivono i credenti, due descrivono i miscredenti e tredici descrivono gli ipocriti.' I quattro versetti (Ayat) menzionati indicano tutti i credenti, arabi e non, appartenenti alle Scritture precedenti, umani e Jinn. Queste caratteristiche si completano a vicenda, per esempio, non è possibile credere nell'Invisibile (Ghayb), eseguire la Salat, versare la Zakat, senza credere in ciò che rivelò il Messaggero di Allah e gli Inviati precedenti. 'O voi che credete! Credete in Allah, e nel Suo Messaggero, al Libro (il Corano) che ha via via fatto scendere sul suo Messaggero, e alle Scritture che ha fatto scendere in precedenza.' (4:136) 'Dialogate con belle maniere con la gente della Scrittura, eccetto quelli di loro che sono ingiusti. Dite (loro): "Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su di voi, il nostro Dioe il vostro sono lo stesso Dio ed èa Lui che ci sottomettiamo' (29:46) 'O voi che avete ricevuto la Scrittura, credete in quello che abbiamo fatto scendere a conferma di ciò che già avevate' (4:47) 'O gente della Scrittura, non avete basi sicure finchè non obbedirete alla Torah e al Vangelo e in quello che è stato fatto scendere su di voi da parte del vostro Signore.' (5:68) Inoltre, Allah disse:'Il Messaggero crede in quello che è stato fatto scendere su di lui da parte del suo Signore, come del restoi credenti: tutti credono in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri. Non facciamo differenza alcuna tra i Suoi Messaggeri.' (2:285) e: 'Coloro che credono in Allahe nei Suoi Messaggeri, non fanno differenza alcuna tra loro.' (4:152) Questi versetti indicano che i veri credenti credono in Allah, nei Suoi Messaggeri, e nei Suoi Libri. I fedeli tra le Gente del Libro che dopo aver creduto e seguito le Scritture, abbracciano l'Islam otterranno due ricompense. Per quanto riguarda gli altri, possono solo seguire gli insegnamenti in modo approssimativo.
Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Quando la Gente del Libro vi narra, non rifiutate né affermate ciò che dicono. Piuttosto, direte II Crediamo in ciò che ci è stato rivelato e in ciò che è stato rivelato a voi.'1Tuttavia la fede che gli arabi hanno nell'Islam così come fu rivelata a MuJ:iammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), potrebbe risultare più completa e più salda della fede della Gente del Libro che abbraccia l'Islam. Pertanto, se i credenti nell'Islam tra la Gente del Libro guadagnano una ricompensa, gli altri Musulmani con una salda fede Islamica possono guadagnare una ricompensa pari. Allah ne sa di più.
Il significato di 'versare la Zakat'
Ibn Abbas commentò: 'E spendono ciò di cui li abbiamo provvisti' significa: 'Versano la Zakat in base al loro patrimonio.'6 Abu Malik e diversi Compagni del Messaggero di Allah dissero che: 'E spendono ciò di cui li abbiamo provvisti' significa mantenere la propria famiglia.' Questo però accadde prima della rivelazione dell'obbligo della Zakat. Ad-Dahhak
- Ahmad 4:106
- At-Tabari 1:241
- Ibid
disse: 'Generalmente, la beneficenza era un mezzo per avvicinarsi ad Allah, secondo le proprie possibilità. Fin quando la Zakat divenne un obbligo dopo la rivelazione dei versetti della Sura Baqara (capitolo 9).' In molti casi, Allah menziona la Salat e la Zakat insieme. La preghiera è un diritto di Allah, una forma per adorarlo, lodarlo, glorificarlo, supplicarlo, invocarlo, e dimostra la propria sottomissione a Lui. La Zakat è una forma di gentilezza verso le creature, le persone più meritevoli di questa carità sono i parenti, la moglie, i servi e poi il resto del popolo. Quindi tutti questi tipi di elemosine o Zakat fanno parte dell'affermazione di Allah: 'E spendono ciò di cui li abbiamo provvisti.' È riportato nei Due Sahih che il Messaggero di Allah disse:'I cinque pilastri dell'Islam sono: l'attestazione per cui non vi è divinità all'infuori di Allah, l'esecuzione della preghiera, l'elargizione dell'elemosina, l'adempimento del digiuno nel mese di Ramadan e il pellegrinaggio alla Casa di Allah (Hajj)' Ci sono molti altri Hadith su questo argomento, ad esempio, Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse:'Un dinar che abbia speso sulla via di Allah, un dinar che abbia speso per una persona, un dinar con cui abbia fatto l'elemosina a un povero, e un dinar che abbia speso per la tua famiglia; di più cospicua ricompensa sarà quello che avrai speso per la tua famiglia.' Al-Bukhari e Muslim riportarono che l'Inviato di Allah disse: 'Il dinar che più meritoriamente possa spendere l'uomo è il dinar che egli spende per la propria famiglia, quindi un dinar che spende per la sua cavalcatura per combattere sulla via di Allah, e poi un dinar che spende per i suoi compagni impegnati sulla via di Allah.' Al-Bukhari e Muslim riportarono che l'Inviato di Allah disse: 'Se un uomo fa la spesa per la sua famiglia mettendola nel conto, gli verrà accreditata come elemosina.'
Il significato di Salat
Il Messaggero di Allah disse: 'Quando il credente prega, gode fino alla fine della Salat, della benevolenza e della benedizione divinae gli angeli locircondano fino all'orizzonte; Allah incarica un angelo di disporsi sopra la sua testa e di dire: 'Oh tu che preghi, se sapessi chi ti sta guardando e con chi ti stai con.fidando, non te ne andresti più e non baderesti più a nulla all'infuori di Lui.' Se l'orante sapesse in che misura è circondato durante la preghiera dalla Mesta Divina, non vorrebbe mai terminare il sujud. A chi gli chiese spiegazioni sulla Salat, l'Inviato di Allah disse:'La preghiera èuna delle vie della religione, è la via dei Profeti e attira il consenso divino. La preghiera attira l'amicizia degli angeli verso l'orante, loguida al bene, ne accresce la fede,accende in lui la luce della sapienza, dona abbondanza al suo pane quotidiano, rende sano il suo corpo e suscita lo scontento di Satana. Essa è un'arma contro la miscredenza e una riserva per l'aldilà, intercede per il credente al momento della sua morte, gli tiene compagnia nella tomba ed è un comodo giaciglio per il suo corpo e una risposta alle domande degli angeli che lo interrogano nella tomba. La preghiera nel Giorno del Giudizio sarà una corona sulla testa del devoto che l'avrà compiuta,luce sul suo viso, unbellissimo abito sul suocorpo, una barriera tra lui e l'inferno, una prova di fronte al suo Signore. Essa lo salverà dal fuoco dell'inferno e gli permetterà di attraversare il Sirat. Con la preghiera il credente raggiunge alti gradi spirituali: essa è consacrazione, testimonianza di Unicità Divina, glorificazione,magnificazione, santificazione, ricordo e supplica. Chi fa bene l'abluzione minore in vista di essa, la compie nel tempo prescritto, ed è completo tanto nell'inchino rituale quanto nell'umiltà necessaria, Allah prende con il credente il patto di perdonarlo secondo il quale lo farà entrare in Paradiso. Ma chi non fa in questo modo, non ha nessun patto con Allah, e se Egli vuole lo
4Coloro che credono in ciò che è stato fatto scendere su di te e in ciò che è stato fatto scendere prima di te e che credono fermamente all'Altra Vita.
Significa: 'Coloro che credono in ciò che Allah ti ha trasmesso, e in ciò che Ha rivelato ai Suoi Messaggeri che furono inviati prima di te, senza fare distinzioni e preferenze tra loro.' 'E che credono fermamente all'Altra Vita', la Resurrezione, il Paradiso, il Fuoco, e la bilancia che peserà le azioni (Mizan).' Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'La prima cosa tra le loro azioni per cui la gente sarà portata a rendere conto nel Giorno della Resurrezione sarà la preghiera. Il nostro Signore dirà ai suoi angeli, sebbene Egli conosca meglio: 'Guardate la preghiera del Mio servo, ècompleta o mancante?' Se è completa sarà registrata come completa, ma se è mancante Egli dirà: 'Guardate e vedete se il Mio servo ha eseguito delle preghiere volontarie (naafil)' Se le ha eseguite, Egli dirà: 'Completate le preghiere obbligatorie del Mio servo dalle sue preghiere volontarie.' Poi il resto delle sue azioni sarà esaminato in modo simile.' Muslim riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:'La purezza rituale è la metà della fede. La lode ad Allah riempie l'altro piatto della bilancia. La glorificazione di Allah e la magnificazione di Allah colmano lo spazio tra il cielo e la terra. fl rito di adorazione è luce; la carità èuna prova;la pazienza èchiarezza e il Corano è un argomento a tuo favore o contro di te. Tutta la gente comincia la giornata trafficando con la propria anima: c'è chi la libera e chi la conduce alla rovina.'
Le caratteristiche dei credenti
Le persone qui menzionate (2:4) sono gli stessi che Allah indicò nel versetto precedente: 'Coloro che credono nell'invisibile (Ghayb), assolvono all'orazione (Salat) e donano ciò di cui li abbiamo provvisti (Zakat).' Mujahid disse: 'Quattro Ayat all'inizio della Sura Baqara descrivono i credenti, due descrivono i miscredenti e tredici descrivono gli ipocriti.' I quattro versetti (Ayat) menzionati indicano tutti i credenti, arabi e non, appartenenti alle Scritture precedenti, umani e Jinn. Queste caratteristiche si completano a vicenda, per esempio, non è possibile credere nell'Invisibile (Ghayb), eseguire la Salat, versare la Zakat, senza credere in ciò che rivelò il Messaggero di Allah e gli Inviati precedenti. 'O voi che credete! Credete in Allah, e nel Suo Messaggero, al Libro (il Corano) che ha via via fatto scendere sul suo Messaggero, e alle Scritture che ha fatto scendere in precedenza.' (4:136) 'Dialogate con belle maniere con la gente della Scrittura, eccetto quelli di loro che sono ingiusti. Dite (loro): "Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su di voi, il nostro Dioe il vostro sono lo stesso Dio ed èa Lui che ci sottomettiamo' (29:46) 'O voi che avete ricevuto la Scrittura, credete in quello che abbiamo fatto scendere a conferma di ciò che già avevate' (4:47) 'O gente della Scrittura, non avete basi sicure finchè non obbedirete alla Torah e al Vangelo e in quello che è stato fatto scendere su di voi da parte del vostro Signore.' (5:68) Inoltre, Allah disse:'Il Messaggero crede in quello che è stato fatto scendere su di lui da parte del suo Signore, come del restoi credenti: tutti credono in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri. Non facciamo differenza alcuna tra i Suoi Messaggeri.' (2:285) e: 'Coloro che credono in Allahe nei Suoi Messaggeri, non fanno differenza alcuna tra loro.' (4:152) Questi versetti indicano che i veri credenti credono in Allah, nei Suoi Messaggeri, e nei Suoi Libri. I fedeli tra le Gente del Libro che dopo aver creduto e seguito le Scritture, abbracciano l'Islam otterranno due ricompense. Per quanto riguarda gli altri, possono solo seguire gli insegnamenti in modo approssimativo.
Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Quando la Gente del Libro vi narra, non rifiutate né affermate ciò che dicono. Piuttosto, direte II Crediamo in ciò che ci è stato rivelato e in ciò che è stato rivelato a voi.'1Tuttavia la fede che gli arabi hanno nell'Islam così come fu rivelata a MuJ:iammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), potrebbe risultare più completa e più salda della fede della Gente del Libro che abbraccia l'Islam. Pertanto, se i credenti nell'Islam tra la Gente del Libro guadagnano una ricompensa, gli altri Musulmani con una salda fede Islamica possono guadagnare una ricompensa pari. Allah ne sa di più.
5 Quelli seguono la guida del loro Signore; quelli sono coloro che prospereranno
I credenti sono guidati e ricompensati
Allah disse: 'Quelli sono coloro che', è riferito a coloro che credono nell'Invisibile (Ghayb), eseguono la preghiera, credono in ciò che Allah ha rivelato al Messaggero, ai requisiti necessari per l'Aldilà, compiono buone azioni ed evitano ciò che non è lecito. Allah poi disse: 'la guida' significa: 'Essi seguono una luce guida, e hanno intuizioni che provengono da Allah. 'Sono coloro che prospereranno' in questo mondo e nell'Aldilà. Potranno ottenere ciò che cercano, ed essere protetti dal male che cercano di evitare. Pertanto, saranno ricompensati con la vita eterna in Paradiso, e la salvezza dal castigo che Allah ha preparato per i Suoi nemici.
6 Quanto a quelli che non credono, per loro non fa differenza che tu li avverta oppure no: non crederanno.
Allah disse: 'Quanto a quelli che non credono,' non importa se tu (O Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) li avverti o meno, essi continueranno a non credere. Allo stesso modo, Allah disse: 'In verità, coloro contro i quali si realizza la Parola del tuo Signore non crederanno. Anche se giungessero loro tutti i segni, finchè nonvedranno il castigo terribile.' (10:96- 97)
Riguardo ai ribelli della Gente del Libro, Allah disse: 'Anche se tu recassi, a coloro che hanno ricevuto la Scrittura, ogni specie di segno, essi non seguiranno il tuo orientamento, né tu seguirai il loro, né seguiranno gli uni l'orientamento degli altri. E se dopo che ti è giunta la scienza, seguissi i loro desideri, saresti certamente uno degli ingiusti.' (2:145) Questi Ayat indicano che chiunque Allah abbia destinato all'infelicità, non troverà nessuno che li guidi alla felicità, e chiunque Allah abbia destinato alla perdizione, non troverà nessuno che li guiderà. Quindi non commiserateli. "Oh Muhammad (benedizioni e pace su di lui) consegna loro il Messaggio. Coloro che accolgono il Messaggio otterranno le migliori ricompense. Ma non preoccuparti per coloro che si allontanano nel rifiuto, perché:'Tu sei solo un ammonitore. Allahè il garante di tutto" (11:12) e: 'Il vostro davere è solo quello di trasmettere (il Messaggio) e su di Noi è la resa dei conti" (13:40), Ali bin Abi Talhah riportò che Ibn Abbas commentò: 'In verità, per coloro che noncredono, èlostesso se liavvertite onon li avvertite, essi non crederanno.' 'Il Messaggero di Allah era premuroso nei confronti di tutte le persone affinché credessero e seguissero la guida con la quale fu inviato. Allah Io informò che nessuno avrebbe creduto se non per Sua volontà.' Al Musayyab disse: 'Quando Abu Talib fu in punto di morte, l'Inviato di Allah andò da lui e vi trovò anche Abu Jahl e Abdallah ibn Abi Umayya. Gli disse: 'O zio, dì: 'Non c'è altro dio all'infuori di Allah' e in virtù di queste parole potrò implorare Allah in tuo favore.' Abu Jahl e Abdallah dissero: 'Abbandonerai dunque la religione di Abd al-Muttalib?' L'Inviato di Allah continuò a ripetergli quelle parole, mentre quei due gli ripetevano quel discorso, finoa che Abu Talib pronunciò le sue ultime parole: 'Sono della religione di Abd al-Muttalib', rifiutandosi di dire: 'Non c'è altro dio all'infuori di Allah.' L'Inviato di Allah allora disse: 'Per Allah, intercederò per te fino a che non mi sarà negato.' Allora Allah gli rivelò questo versetto: 'Il Profeta e i credenti non chiederanno perdono per gli idolatri.' (9:113) A proposito di Abu Talib, Allah rivelò all'Inviato di Allah anche queste parole: 'Non sei tu che dirigi chi ti piace; è Allah che dirige chi vuole.'(28:56) Abdallah ibn al-Harith riportò che Abd al-Muttalib domandò all'Inviato di Allah: 'Sei mai stato utile per Abu Talib? Lui ti proteggeva e andava in collera per te.' Rispose: 'Si. Egli si trova in una parte poco profonda dell'inferno, ma se non fosse stato per me, sarebbe nel vortice più profondo del fuoco.' 7 Allah ha posto un sigillo sui loro cuori e sulle loro orecchie, e sui loro occhi c'è un velo; avranno un castigo immenso
Significato di Khatama
As-Suddi disse che: 'Kathama Allah' significa 'Allah ha sigillato.'1 Qatadah disse che questo Ayah significa: 'Essi, sono sotto il dominio di Shaytan.' Pertanto, Allah ha sigillato il loro cuore, l'uditoe la vista, e non possono vedere la guida né sentirla, né comprenderla.'2 Ibn Jurayj riportò che Mujahid disse: 'Allah ha posto un sigillo sui loro cuori', un marchio. Questo, si verifica quando il peccato risiede nel cuore e lo avvolge, e questa sommersione del cuore nel peccato costituisce un marchio, un sigillo.'3 Ibn Jurayj disse: 'Il sigillo è posto sul cuore e nell'udito.' AI-A'mash riportò che Mujahid disse: 'Dicono che il cuore sia proprio così (mostrando il palmo della mano aperta), quando il servo commette un peccato, una parte del cuore si chiude (e arrotolò l'indice), quando il servo commette un altro peccato, un'altra parte del cuore si chiude (e arrotolò un altro dito, finché non arrotolò tutte le sue dita.) E poi disse: 'Allora, il cuore avrà un sigillo.' Inoltre, disse che questa è la descrizione del'Ran' (macchia) riferendosi al versetto 83:14. 4 Al-Qurtubi disse: 'La Ummah (comunità islamica) interpreta il 'sigillo del cuore' come la punizione che Allah ha riservato ai miscredenti. Allo stesso modo, Allah disse: 'Allah ha sigillato i loro cuori per la loro miscredenza' (4:155).5 Successivamente, menzionò l'Hadith in cui il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) supplicò:
'Oh Tu che cambi i cuori, rendi inostri cuori saldi alla Tua religione.' Hudhayfa riportò nel Sahih, che il Messaggero di Allah disse: 'Le tentazioni della Dunya (Fitna) sono offerte ai cuori. Qualsiasi cuore accetti Fitna, allora un punto nero sarà inciso su di esso. Qualsiasi cuore rifiuti Fitna, allora un punto bianco sarà inciso su di esso. I cuori diventeranno di due tipi: bianchi, proprio come la roccia sterile; nessuna Fitna danneggerà mai questa categoria finché esisteranno i cieli e la terra. E neri, come una coppa capovolta, perché questi cuori non riconoscono la rettitudine e non rinunciano al male"1Abu Hurayrah riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Quando il credente commette un peccato, un punto nero viene inciso sul suo cuore. Se si pente, si ritrae e si rammarica, il suo cuore verrà nuovamente ripulito. Se commette più errori, i puntini aumenteranno fino a coprire il suo cuore. Questo è Ran (macchia) che Allah ha descritto: 'Niente affatto: è piuttosto quello che fanno che copre i loro cuori.' (83:14) Questo hadith fu riportato da At Tirnùdhi, An-Nasa'i e Ibn Majah. At-Thirmidi disse che è Hasan Sahih.1
Il significato di Ghishawah
Recitando l'Ayah:'Allah ha posto un sigillo sui lorocuori e sulle loro orecchie, e sui loro occhi c'è un velo (Ghishawah)', il sigillo è posto sul cuore e l'udito mentre il velo (Ghishawah) è posto sugli occhi. Nel suo Tafsir, As-Suddi riportò che Ibn Abbas e Ibn Mas'ud commentarono l'affermazione di Allah:'Allah ha posto un sigillo sui loro cuori e sulle loro orecchie'; è così essi non ascoltano né comprendono. Allah ha messo un velo sui loro occhi, in questo modo essi non possono vedere. 2
Gli ipocriti
Abbiamo detto che quattro Ayat all'inizio della Sura Baqara descrivono i credenti. I due Ayat (2:6-7) descrivono i miscredenti. In seguito, Allah descrive gli ipocriti che apparentemente si mostrano fedeli. Poichè la natura degli ipocriti è vaga e molte persone non si rendono conto della loro vera realtà, Allah li descrive in diverse Sure, come nella Sura Al Tawbah (9) e la Sura Al-Munafiqun (63). Li descrive anche nella Sura An Nur (24) e in altre Sure.
8Tra gli uomini vi è chi dice:'Crediamo in Allahe nel Giorno Ultimo!' E invece non sono credenti
· Cercano di ingannare Allah e coloro che credono, ma non ingannano che loro stessi e non se ne accorgono
Significato di Nifaq (Ipocrisia)
Nifaq significa l'ipocrisia di mostrarsi conformi. Ci sono diversi tipi di Nifaq (ipocriti): Nifaq nel Credo, che si condanna all'inferno per l'eternità, e Nifaq nelle azioni, uno dei peccati più gravi, che spiegheremo presto lnshallah. Ibn Jurayj disse: 'Le sue azioni sono diverse da quelle che mostra, ciò che pensa è diverso da quello che dice.'
Il principio dell'ipocrisia
Le rivelazioni che menzionano le caratteristiche degli ipocriti furono rivelate a Medina, questo perché non c'erano ipocriti alla Mecca. In seguito, il Messaggero di Allah emigrò a Medina (Egira), dove risiedevano gli Ansar delle tribù di Aws e Khazraj che nel periodo pre islamico adoravano gli idoli adoravano gli idoli. Tre tribù ebraiche risiedevano a Medina, Banu Qaynuqa alleati di Al-Khazraj, Banu An Nadir e Banu Qurayzah alleati con gli Aws. Molti membri delle tribù di Aws e Khazraj abbracciarono l'Islam. Durante la prima fase a Medina, non c'erano ipocriti perché i musulmani non erano ancora abbastanza numerosi per essere temuti. II Messaggero di Allah stipulò dei patti di pace con gli ebrei e diverse tribù arabe intorno a Medina. Poco dopo si verificò la battaglia di Badr e Allah diede la vittoria ai musulmani. Durante l'era preislamica, Abdullah bin Ubayy bin Salul era un leader a Medina, capo di due tribù: Aws e Khazraj. Stavano per nominarlo re quando il Messaggero di Allah raggiunse Medina, e molti abitanti abbracciarono l'Islam. Ibn Salul odiava l'Islam e la sua gente. Quando la battaglia di Badr ebbe luogo disse: 'La religione di Allah è diventata popolare.' Così si finse musulmano, e insieme a lui molti altri. Fu allora che si diffuse l'ipocrisia a Medina. Per quanto riguarda gli emigrati, nessuno di loro era ipocrita, quando i musulmani emigravano volontariamente da Mecca, erano costretti ad abbandonare tutte le loro ricchezze, la loro prole, e le loro terre; lo facevano per ottenere la ricompensa di Allah nell'Aldilà.
Il Tafsir del Versetto 2:8
Ibn Abbas commentò: 'Tra gli uomini c'è chi vi dice:' Crediamo in Allah e nel Giorno Ultimo!' E invece non sono credenti', si riferiva agli ipocriti tra gli Aws e Khazraj e a coloro che si comportavano come loro.' Allah rivelò le caratteristiche degli ipocriti affinchè i credenti non si facessero ingannare da loro. Considerare gli ipocriti delle persone rette è estremamente pericoloso. Allah disse: 'Tra gli uomini c'è chi vi dice: 'Crediamo in Allah e nel Giorno Wtimo!' E invece non sono credenti', significa che proclamavano il falso. Allah disse a proposito: 'Quando vengono a te, gli ipocriti dicono: 'Attestiamo che sei veramente il Messaggero di Allah' ma Allah attesta che tu sei il Suo Messaggero e attesta Allah che gli ipocriti sono bugiardi.' (63:1) Questo Ayah significa che gli ipocriti proclamano la loro fede in Allah e nell'Ultimo Giorno a parole, ma non con i fatti: 'E attesta Allah, che gli ipocriti sono bugiardi.' (63:1) e, 'in realtà non sono credenti. Credono di ingannare Allah.' Gli ipocriti cercano di mantenere salda l'identità che hanno costruito, pensano che mostrandosi conformi riceveranno i favori di Allah, e questo palesa la loro totale ignoranza. Allo stesso modo Allah disse: 'Il Giorno in cui Allah li resusciterà tutti, giureranno (davanti) a Lui come giuravano (davanti) a voi, credendo di basarsi su qualcosa (di vero). Non sono forse loroi bugiardi?' (58:18) Allah disse:'Ingannavano sé stessi e non lo percepivano,' Allah afferma che gli ipocriti si ingannano da soli. Allah disse:'In verità gli ipocriti credono di ingannare Allah, maè Lui che li inganna.' (4:142) Inoltre, Ibn Abi Hatim riportò che Ibn Jurayj commentò: 'In verità gli ipocriti credono di ingannare Allah, ma è Lui che li inganna': gli ipocriti dicono: 'Non c'è divinità degna di adorazione se non quella di Allah cercando di garantirsi benedizioni e benefici nascondendo nel contempo la miscredenza.'
Qatadah commentò: 'Tra gli uomini vi è chi dice: Crediamo in Allah e nel Giorno Ultimo, e invece non sono credenti. Cercano di ingannare Allah ed i credenti, mentre ingannano solo sé stessi, e non lo percepiscono!' 'Questa è la descrizione di un'ipocrita. È subdolo, dice la verità ma la disprezza con il cuore e con le sue azioni. Sisveglia in una condizione diversa da quella in cui va a dormire, e va a dormire in una condizione diversa da quella in cui si sveglia. Cambia idea proprio come una barca che si muove a seconda di come soffia il vento.' 1
Nei loro cuori c'è una malattia e Allah ha aggravato questa malattia. Avranno un castigo doloroso per le loro menzogne
Il significato di malattia
As-Suddi riportò che Abu Malli<, Ibn 'Abbas Ibn Mas'ud ed altri Compagni che questo Ayah: 'Nei loro cuori c'è una malattia' significa 'il dubbio.' 'E Allah ha aggravato questa malattia', anche qui si riferisce al 'dubbio.'2 Abdur-Rahmàn bin Zayd bin Aslam commentò:'Nei loro cuori c'è una malattia.' 'E' una malattia nel credo, non una malattia fisica. Essi sono gli ipocriti e la malattia è il dubbio nei confronti dell'Islam. 'E Allah ha aggravato questa malattia', incrementa il loro comportamento vergognoso.' 3'Quanto a coloro che credono, essa accresce la loro fede ed essi se ne rallegrano. Coloro che hanno una malattia nel cuore, essa aggiunge sozzura e sozzura emuoiono nella miscredenza.' (9:124-125) Allostesso modo, Allah disse: 'Quanto a coloro che si sono aperti alla guida, Egli accresce la loro guida e ispira loro il timore (di Allah).' (47:17) Allah disse dopo: 'Per le loro menzogne.' Gli ipocriti hanno due caratteristiche, mentono e rinnegano l'invisibile. Gli esegeti, menzionando un hadith di Hudhayfah bin Al Yaman affermarono che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) conosceva gli ipocriti del suo tempo. Una notte durante la battaglia di Tabàk, essi complottarono l'assassinio del Messaggero. Volevano agitare il suo cammello per farlo cadere dalla collina. Allah informò il Profeta (benedizioni e pace di Allah su di lui) delle loro intenzioni, ed egli disse a Hudhayfah i loro nomi. Per quanto riguarda gli altri ipocriti, Allah disse: 'Tra i beduini che vi stanno attorno, ci sono degli ipocriti, come del resto tra gli abitanti di Medina. Essi perseverano nell'ipocrisia. Tu non li conosci, Noi li conosciamo.' (9:101), e:'Se gli ipocriti, coloro che hanno un morbo nel cuore e coloro che spargono la sedizione non smettono, ti faremo scendere in guerra contro di loroe rimarranno ben poco nelle hie vicinanze. Maledetti! Ovunque si troveranno saranno presi e messi a morte.' (33:60) Questi Ayat dimostrano che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) riconosceva ciascun ipocrita
attraverso le loro caratteristiche. Allo stesso modo, Allah disse: 'Se volessimo, te li mostreremmo, ma già rn li riconosci dai loro tratti e li riconosceresti dal tono nel parlare. Allah conosce le vostre opere.' (47:30)
L'ipocrita più noto di quel tempo era Abdullah bin Ubayy bin Salul; una volta, Umar bin Al-Khattab menzionò Ibn Salul al Messaggero di Allah, il quale disse: 'Non vorrei che gli arabi cominciassero a dirsi l'un l'altro che Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) sta uccidendo i suoi Compagni.' Tuttavia, quando Ibn Salul morì, l'Inviato di Allah esegui la preghiera funebre e partecipò al suo funerale proprio come faceva con gli altri musulmani. 1 È riportato nel Sahih che il Messaggero di Allah disse:'Ho avuto la possibilità di scegliere (se pregare per lui o meno) e così ho scelto.' In un'altra narrazione disse:'Se sapessi che chiedendo più di settanta volte (il perdono di Allah per Ibn Salul) otterrei il suo perdono, allora lo farei.'
· E quando si dice loro: 'Non spargete la corruzione sulla terra' dicono: 'Anzi, noi siamo dei conciliatori!'
· 'Non sono forse questi i corntttori? Ma non se ne avvedono.
Il Significato di Corruzione
Nel suo Tafsir, As-Suddi riportò che Ibn Abbas e Ibn Mas'ud commentarono: 'E quando si dice loro:'Non spargete la corntzione sulla terra' dicono: 'Anzi, noi siamo dei conciliatori!' essi sono gli ipocriti.
'Non spargete la corruzione sulla terra', la miscredenza, e gli atti di disobbedienza. Abu Jafar riportò che Abu Al-Aliyah commentò l'affermazione di Allah: 'E quando si dice loro: 'Non spargete la corruzione sulla terra' significa: 'Non commettete atti di disobbedienza sulla terra, perché chi disobbedisce ad Allah, o impone al prossimo di disobbedire ad Allah, commette corruzione. La pace sulla terra e nei cieli si ottiene attraverso l'obbedienza (ad Allah).'1
Tipologie cli corruzione
Ibn Jarir disse: ' Gli ipocriti, sono coloro che portano le innovazioni, disobbediscono al loro Signore, compiono ripetutamente atti illeciti. Ignorano gli obblighi e dubitano sulla religione. Dichiarano l'opposto di quello che nutrono nei loro cuori. Essi, supportano i miscredenti ed è in questo modo che portano corruzione sulla terra.'2 L'affermazione di Ibn Jarir è veritiera, curare delle amicizie con i miscredenti è una forma di corruzione. Allah disse: 'I miscredenti sono alleati gli uni degli altri. Se non agirete in questo modo, ci saranno disordine e grande corruzione sulla terra.' (8:73) Allostesso modo, Allah disse: 'O voi che credete! Non prendetevi per alleati i miscredenti piuttosto che i credenti. Vorreste dare ad Allah un valido argomento contro voi stessi?' (4:144) Allah poi disse: 'In verità gli ipocriti saranno nel Fuoco più profondo enon avranno nessuno che li soccorre.' (4:145) L'atteggiamento dell'ipocrita è aggravato dal fatto che egli valuta di essere nel giusto ponendo in atto per tutti gli altri un mondo di illusione, nel quale non si sa come giudicare il bene e il male, questa condotta ingannevole comporta un atto di corruzione. Se l'ipocrita rimanesse un miscredente (senza fingersi musulmano) il male derivante da lui sarebbe minore. Allah disse:'E quando si dice:'Non spargete la corruzione sulla terra' dicono: 'Anzi, noi siamo dei conciliatori!' Significa: 'Cerchiamo di essere amici di entrambi, credenti e miscredenti, e di mantenere la pace.' Allo stesso modo, Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas disse: 'E quando si dice:'Non spargete la corruzione sulla terra' dicono:'Anzi, noi siamo dei conciliatori!' significa: 'Cerchiamo di fare ammenda tra i credenti e la Gente del Libro.'3 Allah disse: 'In verità sono loro che portano corruzione, ma non lo percepiscono.' Questo Ayah significa che il loro comportamento ipocrita è corruzione, ma nella loro ignoranza, non ne sono consapevoli. E quando si dice loro: 'Credete come hanno creduto gli altri uomini', rispondono: 'Dovremmo credere come hanno creduto gli stolti?' Non sono forse loro gli stolti? Ma non lo sanno.
Allah disse:'Credere come hanno creduto gli altri uomini' significa: 'Credete proprio come i credenti credono in Allah, nei Suoi angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Messaggeri, nella Resurrezione dopo la morte, nel Paradiso e nel Fuoco Infernale, ecc. E obbedite ad Allah e al Suo Messaggero. Eppure, gli ipocriti rispondono dicendo: 'Dovremmo credere come hanno creduto gli stolti?' intendevano i Compagni del Messaggero di Allah. Lo stolto è l'ignorante, colui che ha poca coscienza del bene e del male. Secondo la maggior parte degli studiosi, Allah usò dei termini simili per indicare i bambini quando disse:'Non date in mano agli incapaci i beni che Allah vi ha concesso per la sopravvivenza; attingetevi per nutrirli e vestirli e rivolgete loro parole gentili.' (4:5) Allah disse: 'Non sono forse loro gli stolti?' Allah afferma che gli ipocriti sono glistolti:'Ma non lo sanno' poiché sono profondamente ignoranti da non esserne consapevoli e tale situazione è molto pericolosa, un grave caso di cecità.
· Quando incontrano i credenti, dicono: 'Crediamo'; ma quando sono soli con i loro Shayatin (demoni), dicono: 'Invero siamo dei vostri; non facciamo che burlarci di loro
· Allah si burla di loro, lascia che sprofondino nella ribellione, accecati.
L'Astuzia e l'inganno dell'ipocrita
Allah afferma che quando gli ipocriti incontrano i credenti, proclamano la loro fede, e si fingono amici leali. Lo fanno per disorientare, fuorviare e ingannare i credenti. Gli ipocriti vorrebbero anche una quota dei benefici e dei guadagni che i credenti potrebbero eventualmente acquisire. Al-Bukhari riportò che Hudhayfa ibn al-Yaman disse: 'Gli ipocriti di oggisono peggiori di quelli del tempo del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). In quei giorni mantenevano il segreto, mentre oggi agiscono allo scoperto.'
Abdallah ibn Amr riportò che il Messaggero di Allah disse:'Sono quattro le caratteristiche che rendono un individuo un ipocrita. Chi possiede una di queste conserverà un aspetto dell'ipocrisia finquando non se ne libererà: quando riceve una confidenza, la tradisce; quando parla, dice menzogne; quando stringe un patto, lo viola; quandoè coinvolto in un litigio, giura il falso.'
Demoni Umani e Jinn
Ibn Jarir disse: 'Ci sono sia diavoli umani che diavoli Jinn', Allah disse: 'Ad ogni Profeta assegnammo un nemico: diavoli tra gli uomini e Jinn, che si suggeriscono a vicenda discorsi fatui e ingannevoli. Se il tuo Signore avesse voluto, non l'avrebbe fatto. Lasciali soli con le loro invenzioni.' (6:112)
Il Significato di 'Beffare'
Allah disse:'Invero, siamo dei vostri' Ibn Abbas disse che:'Non facciamo che burlarci di loro' significa: 'Ci prendevamo gioco della gente (i credenti) e li ingannavamo.' Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas disse che l'Ayah: 'Non facciamo che burlarci di loro' significa: 'Noi (ipocriti) deridevamo i Compagni del Messaggero.'1 Ibn Jarir commentò l'affermazionedi Allah: 'Allah li deride e li lascia vagare alla cieca': 'Allah menzionò ciò che farà di loro nel Giorno della Resurrezione quando disse: 'Il Giorno in cui gli ipocriti (uomin,i e donne) diranno ai credenti: 'Aspettateci! Ché possiamo attingere della vostra luce!' Sarà risposto loro: 'Tornate indietro a cercare la luce.' Fra di loro, sarà poi eretta una muraglia con una porta: al suo interno la misericordia, all'esterno il castigo.' (57:13) e:' I miscredenti non credano che la dilazione che accordiamo loro sia un bene per essi. Se gliela accordiamo è solo perché aumentino i loro peccati. Avranno un castigo avvilente.' (3:178)
La sofferenza degli ipocriti
Allah disse:'La sanzione di un tortoè un male corrispondente, ma chi perdona e si riconcilia,avrà in Allah il suocompenso. In verità Egli nonama gli ingiusti.' (42:40)
Il significato di: 'Lascia che sprofondino nella ribellione, accecati'
Allah disse:'Allah si burla di loro, lascia che sprofondino nella loro ribellione, a vagare alla cieca.' As-Suddi riportò che Ibn Abbas, Ibn Mas'ud e molti altri Compagni del Messaggero di Allah dissero che: "lascia che sprofondino" significa "Egli concede loro una tregua."1 Allah disse: Credono forse che tutto ciò che concediamo loro, beni e prole, (sia un anticipo) sulle buone cose (della vita futura)? Certo che no! Sono del tutto incoscienti." (23:55-56). Ibn Jarir commentò: 'dare loro una tregua' significa abbandonarli nella loro deviazione e ribellione.'
Allo stesso modo, Allah disse: 'Sconvolgeremoi loro cuori e i loro occhi e li lasceremo progredire alla cieca nella loro ribellione, per non aver creduto la prima volta" (6:110)1 Il termine 'Tughyan' in questo Ayah significa "trasgredire", Ibn Jarir disse che il termine 'Amah' nell'Ayah significa 'deviazione', inoltre commentò: 'Lascia che sprofondino nella ribellione, accecati', la perdizione e la miscredenza li hanno resi incapaci di trovare una via d'uscita. Questo perché Allah ha sigillato i loro cuori e accecato la loro vista.'2
· Sono quelli che hanno scambiato la retta Guida con la perdizione. Il loroèun commercio senza utile e non sono ben guidati.
Nel suo Tafsir, As-Suddi riportò che Ibn Abbas e Ibn Mas'ud commentarono; 'Sono quelli che hanno scambiato la retta guida' significa: "Perseguirono la guida sbagliata e abbandonato quella giusta." Mujahid disse: "Hanno creduto e poi abbandonato" Qatadah disse: "Preferirono la deviazione alla guida". L'affermazione di Qatadah è simile al significato delle parole di Allah: 'Guidammo i Thamud, ma preferirono l'accecamento alla guida. La folgore del castigo umiliante li colpì perquel che si erano meritati." (41:17) In sintesi, le dichiarazioni degli studiosi del Tafsir indicano che gli ipocriti si discostano dalla vera guida, tendono alla malvagità piuttosto che alla rettitudine. 'Sono quelli che hanno scambiato la retta guida." Questo significato include anche coloro che credettero e poi divennero miscredenti. Allah disse: 'E questo perché prima credettero, poi divennero increduli. Sul loro cuore fu quindi posto un sigillo, affinchè non capissero.' (63:3) Gli ipocriti rientrano in diverse categorie. Allah disse:'Il loro è un commercio senza utile e non sono ben guidati.' Ibn Jarir riportò che Qatadah commentò l' Ayah: 'Il loro è un commercio senza utile e non sono ben guidati' 'Per Allah! Li ho visti abbandonare una guida per la deviazione, e la Jama'ah (comunità dei credenti) per delle sette,
· Assomigliano a chi accende un fuoco; poi, quando il fuoco ha illuminato i suoi dintorni,Allahsottraelorolaluceeliabbandonanelletenebreincuinon vedono nulla
· Sordi,muti,ciechi,nonpossonoritornare.
Parabola sugli Ipocriti
Allah ha paragonato gli ipocriti che hanno scambiato la deviazione con la guida, acquisendo così la cecità assoluta con l'esempio di una persona che accende un fuoco. Quando il fuoco è acceso, e illumina la zona circostante, la persona che ne beneficia si scalda e si sente al sicuro. Poi il fuoco si spegne improvvisamente. Pertanto, il buio totale copre quella persona e diviene incapace di vedere o di trovare una via d'uscita. Inoltre, queste persone non possono sentire o parlare e diventano così ciechi che anche se ci fosse una luce, non sarebbero in grado di vederla. Questo è il motivo per cui non possono tornare allo stato in cui si trovavano prima. Questo è il caso degli ipocriti che hanno preferito la miscredenza alla guida, la deviazione alla rettitudine. Questa parabola indica che gli ipocriti prima hanno creduto, poi sono diventati increduli, proprio come affermò Allah in diverse parti del Corano:'Allah sottrae loro la luce' significa, rimangono avvolti dalle tenebre. 'E li abbandona nelle tenebre' ovvero, i loro dubbi, la miscredenza e l'ipocrisia. '(Quindi) non vedono nulla' significa, non sono in grado di trovare la strada corretta o la sua direzione. Inoltre, sono, "sordi" non possono sentire la guida, "muti" non possono dire delle parole da cui trarre beneficio, 'ciechi', nel buio totale e nella perdizione. Allo stesso modo, Allah disse: 'In verità, non sono gli occhi ad essere ciechi, ma sono ciechi i cuori nei loro petti.' (22:46) e questo è il motivo per cui non possono tornare allo stato di guida in cui erano prima, sicché lo vendettero per la miscredenza.
- Il lampo quasi li acceca: ogni volta che rischiara, procedono; ma quando rimangono nell'oscurità si fermano. Se Allah avesse voluto, li avrebbe privati dell'udito e della vista. In verità Allah su tutte le cose è potente
'O come una nuvola',come le nuvole di pioggia nel cielo, gonfie di tenebre fitte, di tuoni; si dice che il tuono è in realtà il suono della Sua voce. Le persone sotto la pioggia si turano le orecchie per non sentire il rumore della folgore, temendo la morte, (temendo di sentirla). Simile è il caso di questi: quando il Corano fu rivelato, in cui vi è menzione della miscredenza che è come l'oscurità, la minaccia di una punizione che è come il rumore del tuono, e le chiare argomentazioni che sono come il lampo (chiaro), hanno chiuso le orecchie per non sentire (per non essere costretti) a inclinare verso il vero (fede) ed abbandonare la lororeligione, che sarebbe per loro la morte (attaccamento alla dunya); e Allah accerchia i miscredenti, con la Sua Sapienza e con la Sua Potenza infinita e non possono sfuggirgli.
Un'altra parabola sugli ipocriti
Questa è un'altra parabola che diede Allah sugli ipocriti, i quali ogni tanto riconoscono la verità e altre ne dubitano. Quando soffrono di dubbio, confusione e incredulità, i loro cuori sono 'come Sayijb" che significa "pioggia" secondo quanto affermato da Ibn Mas'ud, lbn Abbas e molti altri Compagni. Secondo lbn Abbas, la causa della rivelazione del versetto è questa: 'Due ipocriti medinesi, abbandonarono il Messaggero di Allah, per recarsi dagli idolatri, sulla strada furono sorpresi dalla pioggia che recò il fragore della folgore, il tuono e il lampo, si turarono allora le orecchie con le dita nel timore che toccasse il loro udito e li uccidesse. Procedevano quando c'era la luce del lampo e si fermavano quando tornavano le tenebre. Dissero allora: 'Volesse Iddio lasciarci in vita fino a domani mattina, cosi da ritornare da Muhammad e seguirlo.' Fu cosi, andarono da lui l'indomani, abbracciarono l'Islam e divennero musulmani ferventi. Allah fece l'esempio di altri due ipocriti di Medina che una volta, in una seduta in cui partecipava il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) si misero le dita nelle orecchie per non sentire i suoi insegnamenti, temendo che una rivelazione scendesse riguardo a loro causando la loro morte.
Per similitudine la luce dei lampi che permette agli ipocriti di procedere somiglia alle loro ricchezze, la loro prole e tutto il bottino raccolto. In questo stato dicono che la religione di Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui) è vera. Ma quando gli arriva un rovescio, una calamità, come un'oscurità, dicono invece: "Ci succede questo perchè abbiamo seguito la religione di Muhammad" e la rinnegano. Allah disse: '(O come) una nuvola di pioggia nel cielo, gonfia di tenebre' sono i dubbi, l'incredulità, la miscredenza e l'ipocrisia. 'Di tuoni' che sconvolgono i cuori di paura. Gli ipocriti sono abitualmente pieni di paure ed ansia, 'credono che ogni grido sia contro di loro' (63:4) e 'giurano per Allah che sono dalla vostra parte, mentre invece nonè vero: quella è gente che ha paura. Se trovassero un rifugio, o caverne, oun sotterraneo, vi si precipiterebbero a briglia sciolta.' (9:56-57) 'Il fulmine' simboleggia la luce della fede che a volte illumina il cuore degli ipocriti, 'si mettono le dita nelle orecchie temendo la morte a causa dei fulmini. E Allah accerchia i miscredenti.'Non possono trovare alcun rifugio perchè sono sottomessi alla volontà universale di Allah. Allah disse: 'Non ti è giunta la storia delle armate del Faraone e dei Thamud? I miscredenti continuano invece a tacciare menzogna, nonostante Allah Sia dietro di loro e li circondi.' (85:17-20) Poi disse:'Il lampo quasi li acceca' perchè laluce è forte ma la loro comprensione è debole e non permette loro di abbracciare la fede. Inoltre, Ali bin Abi Talhah riportòche Ibn Abbas commentò l'Ayah: 'il lampo quasi li acceca' 'Il Corano menziona quasi tutti i segreti degli ipocriti.'1 'Ogni volta che rischiara, procedono', 'ogni volta che gli ipocriti acquisiscono una quota sulle vittorie dell'Islam, si compiacciono di questa condivisione. Ogni volta che l'Islam subisce una calamità, sono pronti a tornare alla miscredenza.'2 Allostesso modo Allah disse:'Fra gli uomini, c'è chi adora Allah tentennando. Se gli giunge il bene, si acquieta; se gli giunge una prova fa voltafaccia e perde in questa vita e nell'altra.' (22:11) Inoltre, Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas commentò: 'Ogni volta che rischiara procedono; ma quando rimangono nell'oscurità si fermano': 'essi riconoscono la verità e ne parlano ma quando tornano alla miscredenza, cadono ancora una volta nella confusione.'3 Nel Giorno del Giudizio, ai credenti sarà data una luce in base al grado della loro fede.
Alcuni di loro guadagneranno una luce che irradierà a distanza di chilometri. La luce di alcune persone brillerà main altri momenti si spegnerà. Essi, quindi, cammineranno sul Sirat (il ponte sul Fuoco), fermandosi ogni volta che la luce si spegne. Alcune persone non avranno alcuna luce,questi saranno gli ipocriti che Allah menzionò quando disse: 'Il giorno in cui gli ipocriti e le ipocrite diranno ai credenti: 'Aspettateci, ché possiamo attingere della vostra luce" Sarà risposto loro: "Tornate indietro a cercare la luce" Fra di loro, sarà poi eretta una muraglia dotata di una porta: al suointerno la misericordia, all'esterno, difronte, il castigo.' (57:13) Allah disse: 'Un Giorno vedrai i credenti e le credenti circondati dalla loro luce:" Oggi vi è data la lieta novella di Giardini nei quali scorrono i ruscelli, dove rimarrete in perpetuo: Questoè davvero l'immenso successo.' (57:12) e:' O credenti, pentitevi davanti ad Allah d'un pentimento sincero. Forse il vostro Signore cancellerà i vostri peccati e vi introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, nel Giorno in cui nonimporrà umiliazione alcuna al Profeta (benedizioni e pace di Allah su di lui) ea coloro che avranno creduto insieme a Lui. La loro luce correrà innanzi a loro e sulla loro destra ed essi diranno: 'Signore, completa la nostra luce e perdonaci. In verità tu sei l'Onnipotente." (66:8) lbn Abbas commentò: 'La loro luce correrà innanzi a loro': 'ogni persona del popolo del Tawhid (monoteismo islamico) otterrà una luce nel Giorno della Resurrezione. Per quanto riguarda l'ipocrita, la sua si spegnerà. Quando i credenti vedranno la luce dell'ipocrita spegnersi, si spaventeranno e supplicheranno: 'Signore, completa la nostra luce e perdonaci.' Ad-Dahhak bin Muzhaim disse: 'Nel Giorno della Resurrezione, tutti coloro che hanno abbracciato la fede avranno una luce. Quando attraverseranno il Sirat, la luce degli ipocriti si spegnerà. Quando i credenti vedranno questo, si spaventeranno e supplicheranno: 'Signore, completa la nostra luce e perdonaci.' Anas riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Ogni Profeta ha fatto una Du'a con la quale ha implorato ed è stato esaudito. Io terrò la mia per intercedere per lamiacomunità nel Giorno della Resurrezione.' Allah salverà i credenti timorati, in ragione delle loro opere. Farà attraversare loro il Ponte, la rapidità con cui lo attraverseranno sarà proporzionata alle opere compiute in questo mondo. Quindi essi intercederanno per quei credenti che hanno commesso peccati maggiori: intercederanno anche gli angeli e i Profeti. Alcuni usciranno dal Fuoco in base alla fede che v'è nei loro cuori. Quindi Allah farà uscire dal fuoco coloro che dissero: 'Non c'è dio all'infuori di Allah (la ilaha illa Allah)' E non rimarranno nel fuoco se non coloro ai quali è destinata l'eterna
permanenza. Allah disse: 'Quindi salviamo i timorati, e in esso lasciamo i trasgressori, inginocchiati.' A proposito dell'intercessione, At-Tabari riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Il Ponte verrà collocato tra le due sponde dell'inferno, su di esso vi saranno delle spine, come quelle della pianta detta sa'dan. La gente chiederà protezione, alcuni saranno salvati, altri imprigionati, altri ammucchiati nel fuoco, finché Allah non Avrà finito di giudicare tra i Suoi servi. I fedeli non troveranno diversi compagni con cui condivisero questo mondo e diranno: 'Signore, dove sono quei servi che erano con noi nel basso mondo che pregavano con noi, facevano l'elemosina come noi, digiunavano come noi, facevano il Pellegrinaggio con noi, e combattevano al nostro fianco? Non li vediamo.' Egli dirà: 'Andate nel fuoco, e prendete quelli che trovate.' Essi li troveranno, il fuocoliavrà divorati a seconda delle loroopere: ad alcuni il fuoco avrà divorato i piedi, ad altri sino alle ginocchia, ad altri fino ai seni, e ad altri ancora fino al collo, senza coprire il volto. Li tireranno fuori dal fuocoe li getteranno nell'acqua della vita.' Domandarono al Messaggero di Allah: 'E che cos'è l'acqua della vita?' Egli rispose: 'E' l'abluzione della gente del Paradiso. E cresceranno, come cresce il seme nel limo dopo la piena. Quindi intercederanno per tutti coloro che con sincerità avranno testimoniato che non v'è dio all'infuori di Allah (la ilaha illa Allah), e li faranno uscire dal fuoco. Poi Allah nella Sua misericordia avrà pietà di chi èancora nel fuoco, e ne usciranno tutti i servi che avranno nel cuore almeno un atomo di fede.' In un altro hadith Al-Alusi riportò da Giabir che l'Inviato di Allah disse: 'Alcuni tra coloro che attestano l'Unità divina saranno puniti nel fuoco, fino a che saranno carbonizzati. Quindi li raggiungerà la misericordia: ne saranno fatti uscire e verranno gettati alle porte del Paradiso. La gente del Paradiso li cospargerà d'acqua, ed essi germoglieranno, come germoglia la vegetazione nel limo portato dalla piena.' Infine, At-Tabari riportò da Abu Hurayra: 'Quando verrà il Giorno della Resurrezione la gente sarà riunita, e un araldo inviterà ogni persona a seguire ciò che adorava: ed ecco che vi sarà chi andrà da una pietra, chi andrà da un cavallo, e chi andrà da un pezzo di legno, fino a che rimarrà se non chi avrà adorato Allah. E Allah verrà da loro, e quando lo vedranno andrannoda Lui. Egli li condurrà e li farà passare sul Ponte, sul quale vi saranno dei rovi. Allora sarà dato loro permesso di intercedere, e mentre la gente passerà i Profeti diranno: 'Allah nostro Signore, salvali, salvali.'
Tipologia di credenti e di miscredenti
I primi quattro Ayat (2:2-5) della Sura Baqara descrivono i credenti. I due Ayat successivi descrivono i miscredenti. Ci sono due categorie di ipocriti: gli ipocriti completi che sono menzionati nella parabola del fuoco, e gli ipocriti titubanti, la cui luce (fede) è talvolta illuminata e talvolta spenta. Questo è simile alle parabole della Sura An-Nur (capitolo 24). Come l'esempio della fede che Allah ha messo nel cuore del credente, come una lampada luminosa, come una stella nascente. Questo è il credente, il cui cuore è costruito sulla fede e riceve il suo sostegno dalle Leggi Divine che gli sono state rivelate, senza impurità o imperfezioni, le conosceremo anche noi se Allah vuole. Allah rivelò una parabola sui miscredenti che pensano di possedere qualcosa, mentre in realtà non posseggono nulla; queste persone sono coloro che eccedono d'ignoranza. Allah disse: "Quantoacoloro che sono miscredenti, le loro opere sono come un miraggio in una piana desertica che l'assetato scambia per acqua e poi quando vi giunge, non trova nulla; anzi nei pressi trova Allah che gli salda il conto. Allah è rapido al conto." (24:39) Allah disse: "Oppure (le loro opere sono paragonabili) a tenebre di un mare profondo, le onde locoprono, al di sopra delle quali si ergono (altre) onde, sulle quali vi sono nuvole. (Ammassi di) tenebre le une sulle altre, dove l'uomo che stende la mano quasi non può vederla. Per colui cui Allah non ha dato la luce, non c'è alcuna luce." (24:40) Pertanto, Allah suddivise i miscredenti in due gruppi, sostenitori e seguaci. Allah menzionò questi due gruppi all'inizio della Sura Al-Hajj: 'C'è gente che polemizza a proposito di Allah senza (alcuna) scienza e seguono ogni diavolo n"belle' (22:3), e: 'Ci sono uomini che polemizzano a proposito di Allah, senza conoscenza, senza direzione, senza una Scrittura che illumini' (22:8) Allah suddivise il gruppo dei credenti all'inizio della Sura Al-Waqi'ah (56) e alla fine. Li suddivise in due gruppi anche nella Sura Al-Insan (76), i Sabiqun (i primi), sono 'i ravvicinati' (Muqaribun) e Ashab Al-Yaman (i compagni della destra), i giusti (Abrar). In sintesi, questi Ayat suddividono i credenti in due categorie, 'i ravvicinati' e 'i giusti'. Inoltre, ci sono due tipi di miscredenti, i sostenitori e i seguaci. È riportato nei Due Sahih che il Messaggero di Allah disse:'Chiunque abbia le seguenti tre caratteristiche è un puro ipocrita: quando parlano mentono, quando promettono non mantengono, quando gli affidi qualcosa non la restituiscono.' 1
Tipologie di cuori
L'Imam Ahmad riportò che il Messaggero di Allah disse:'Ci sono quattro tipi di cuori: quello pulito, radioso, come una lampada luminosa, un cuore sigillato, un cuore capovolto e un cuore attorcigliato. Il cuore radioso è quello del credente, la luce della lampada è la fede. Il cuore sigillato è il cuore del miscredente. Il cuore capovolto è il cuore del puro ipocrita, poichè ricevette la conoscenza ma la rinnegò. Per quanto riguarda il cuore attorcigliato, è il cuore che contiene fede e ipocrisia. La fede in questo cuore è come la pianta che vive nell'acqua pura. L'ipocrisia è come un'ulcera sanguinosa. Quella che prenderà il sopravvento avrà il sopravvento sul cuore.' Allah disse: 'E se Allah avesse volute, avrebbe tolto loro l'udito e la vista. Certamente Allah ha potere su tutte le cose.' Ibn Abbas commentò: 'Perchè abbandonarono la verità dopo averla conosciuta. Allah può punire o perdonare i Suoi servi come vuole.'1 Ibn Jarir commentò: 'Questo Ayah è un monito per gli ipocriti in cui afferma la Sua onnipotenza.'2 'E non obbedire nè a un'ipocrita nè a un miscredente.' Allah indicò un paio di esempi nella Sura An-Nur, uno per i sostenitori e l'altro per i seguaci dei miscredenti, Egli disse: 'Quanto a coloro che sono miscredenti, le loro opera sono come un miraggio nel deserto.' (24:39) e: 'Le loro opere sono paragonabili a tenebre di un mare profondo.' (24:40)
· O uomini, adorate il vostro Signore Che ha creato voi e quelli che vi hanno preceduto, cosicchè possiate essere timorati
· Egli è Colui Che della terra ha fatto un letto e del cielo un edificio, e che dal cielo fa scendere l'acqua con la quale produce i frutti che sono il vostro cibo. Non attribuite consimili ad Allah ora che sapete.
Tawhid
Allah afferma la Sua Unicità e dichiara di aver favorito i Suoi servi portandoli alla vita quando non esistevano. Li ha circondati di benedizioni, sia nascoste che evidenti. Ha fatto della terra un luogo di riposo per loro, proprio come un letto, stabile e fermo come le montagne. 'E del cielo un edificio' che significa 'tetto'. Allo stesso modo Allah disse: 'E del cieloabbiamo fatto una volta sicura. Eppure essi si distolgono dai segni.' (21:32) 'E che dal cielo fa scendere l'acqua con la quale produce i frutti che sono il vostro cibo.' E' riportato che il Messaggero di Allah rivolgendosi ai suoi Compagni disse: 'L'Islam si basa su cinque principi fondamentali e cioè i cinque 'arkan' che sono: 'L'Attestazione dell'Unicità di Allah e della missione
universale del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui); l'adempimento della Preghiera obbligatoria (Salat); l'elargizione dell'elemosina rituale annuale sui beni, se dovuta (Zakat); il digiuno del mese di Ramadan (syàm) e il Pellegrinaggio alla Casa di Allah a Mecca se ne esiste la possibilità (Hajj)': Uno dei Compagni volendo ripetere l'insegnamento dell'Inviato di Allah disse: ' ... il Pellegrinaggio alla Casa di Allah a Mecca e il digiuno del mese di Ramadan.' Il Messaggero di Allah lo riprese e ribadì: 'Il digiuno del mese di Ramadan ed il Pellegrinaggio alla Casa di Allah a Mecca.' In questo modo ci ha volute insegnare che l'ordine degli'Arkan' (pilastri) non può essere invertito e che, quindi, i pilastri dell'Islam sono propedeutici l'uno all'altro e non è lecito invertirne l'ordine di successione. Il primo pilastro (Arkan) su cui poggia la Tradizione Islamica, è la 'Professione di fede' cioè 'as-Shahada': 'attesto che non c'è dio all'infuori di Allah e attesto che Muhammad è l'Inviato di Allah' (ashadu an là ilàha illà Allah wa ashadu anna Muhammadan Rasul Allah). Un sapiente narrò: 'L'attestazione dell'Unicità di Allah (Tawhid) è il principio dottrinale fondamentale dell'Islam: principio al quale l'essere umano deve adeguarsi secondo tutte le modalità che la sua natura_ umana comporta. La comprensione teorica o conoscenza razionale è la partecipazione fondamentale dell'individuo alla Verità (AI-Haqq). Quanto agli altri modi possibili di partecipazione, essi sono tanto più importanti poichè l'individuo invece di arrestarsi a questa coscienza o conoscenza discorsiva e teorica della Verità (intendiamo dire il'Tawhid') cerca di realizzarne la Conoscenza diretta ed effettiva (ma'rifa). L'azione stessa (amai) parteciperà perciò all'Unità divina in due modi: si limiterà agli atti necessari che impedirà cosi ali'essere umano di disperdersi nella molteplicità degli stimoli esteriori di questo mondo (dunya), e poi l'azione stessa rintraccerà un aspetto della Verità nel dominio del cambiamento o, in altri termini, essa diverrà un azione rituale. La partecipazione esteriore dell'individuo alla Verità non è per nulla meno importante del sapere dottrinale, benché questo resti sempre la condizione prima, ma esso viene così ampliato ed approfondito dalla partecipazione dell'azione alla Verità. Queste due condizioni: 'conoscenza teorica' e 'partecipazione dell'azione alla Verità', rappresentano come delle garanzie d'equilibrio. L'integrazione degli elementi psichici nel processo di realizzazione spirituale, ha la sua ragion d'essere nell'impossibilità di annientare gli ostacoli individuali o di integrarci senza alcuna continuità, col nostro stato attuale nello stato di spiritualità primordiale. Dato che siamo un 'io individuale' e che, qu_esto fatto fondamentale deve avere un senso positivo, dobbiamo per forza di cose, partecipare coscientemente alla Verità non solamente a titolo di essere ragionevoli, ma anche in quando 'individui che provano e che desiderano.' 'La ilàha illà Allah' è la Verità fondamentale che va inverata, cioè resa pienamente effettiva in tutte le modalità del nostro essere individuale umano. 'Muhammad Rasul Allah' è il suo necessario corollario. Ibn Ata Allah disse: '(Tawhid) si chiama cosi perché il suo principio implica l'azione del cuore che è quella di conoscere, per mezzo del cuore, l'Unicità di Allah l'Altissimo. È inconcepibile che questa conoscenza con il cuore abbia altro interesse se non quello di obbedire, di amare e di adorare Allah. Questa conoscenza deve essere ricercata per Allah e nessun'altra ragione, contrariamente talvolta gli atti di adorazione esteriori. Questi atti possono essere compiuti per la gloria di Allah, come invece possono essere compiuti per interessi di questo basso mondo (dunya), quali l'ipocrisia e l'orgoglio. Ecco perché si designa 'la ilaha illa Allah' con la parola Ikhlas (sincerità). Certo abbiamo onorato i figli di Adamo. Poiché il prototipo originario dell'uomo deteneva questa nobiltà, la purificazione dell'uomo si fa in accordo con il suo prototipo, mentre il suo avvilimento (diventare vile) si fa in opposizione ad esso. Vediamo allora che quando l'uomo dà degli associati ad Allah, diventa impuro. Gli associatori sono solamente dei politeisti. L'impurità è un'opposizione al prototipo puro ed essendo di quelli che affermano l'Unicità Divina, il servitore ha dovuto conoscere la purezza alla sua origine per conformarsi in seguito a questa. Difatti, colui che esprime l'Unità dì Allah con 'la ilaha illa Allah' fa parte della sua Elite.' 'E il vostro Dio(Allah) èun Dio Unico, non v'èdivinità all'infuori di Lui, il Misericordioso, il Clementissimo.' (la ilaha illa huwa) (2:163) 'Allah! Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa), il Vivente, Colui Che da Sé stesso sussiste.' (2:255) 'Egli è Colui Che vi da forma nel grembo materno nel modo che vuole: Non v'è divinità all'infuori di Lui (lailaha illa huwa), il Potente, il Saggio.' (3:6) 'Allah testimonia che nonv'è divinitàall'infuori diLui(lailahaillahuwa),come anchegliangeliecolorochehannoconoscenza:(enelrendere taletestimonianza) realizza assoluta giustizia. Non c'è divinità all'infuori di Lui, il Potente, il Sapiente.' (3:18) Allah! Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa), certamente Egli vi riunirà il Giorno della Resurrezione.' (4:87) 'Ecco chi è Allah il vostro Signore, non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa), il Creatore di ogni cosa. Adoratelo dunque!' (6:102) 'Segui ciò che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore: Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa), e allontanati dai politeisti.' (6:106) 'Dì: O uomini, io sono l'Inviato di Allah a voi tutti, da Colui al Quale appartengono il Regno dei Cieli e della Terra. Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa). Egli fa vivere e fa morire.' (7:158) 'Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa). Sia Gloria a Lui al di sopra di quello che Gli associano.' {9:31) 'Allah! Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa). A Lui mi affido ed Egli è il Signore del trono immenso.' (9:129) ' ...finchè, quando (il Faraone) fu sul punto di annegare disse: 'Io credo che non v'è divinità all'infuori di Colui (la ilaha il/a Alladhi) in cui credono i figli di Israele (Bani Israil).' (10:90) 'E se essi non vi rispondono, sappiate che (il Corano) è stato rivelato unicamente dalla Scienza di Allah e che non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa). Sarete voi dunque sottomessi (ad Allah)?' (11:14) 'Egli fa scendere gli Angeli portatori dello Spirito per Ordine Suo, su chi Egli vuole tra i Suoi servi: (dicendo loro) avvertite (le genti) che non v'è divinità all'infuori di Me (la ilaha illa Anà); temeteMi dunque.' (16:2) 'Allah! Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa), a Lui appartengono i Nomi più belli.' (20:8) 'Io ti ho scelto (o Mosè); ascolta ciò che sta per esserti rivelato. In verità Io sono Allah: non v'è divinità all'infuori di Me (la ilaha illa Anà) adoraMi e compi la preghiera.' (20:13-14) 'In verità, il vostro Dio è Allah, al di fuori del Quale non c'è divinità alcuna. Egli tutto abbraccia nella Sua Scienza.' (20:98) 'Noninviammo prima di te nessun messaggero senza rivelargli: 'Non v'è divinità all'infuori di Me (la ilaha illa Anà) AdorateMi!' (21:25) 'E quando Giona se ne andò adirato. Pensava che non potessimo niente contro di lui. Poi implore così nelle tenebre: 'Non v'è divinità all'infuori di Te (la ilaha ailla Anta), sia Gloria a Te! Invero io sono uno degli iniqui.' (21:87) 'Sia esaltato Allah, il Vero Re. Non v'è divinità all'infuori di Lui (la ilaha illa huwa), il Signore del Trono Sublime.' (23:116) Ahmad riportò che Shaddad ibn Aws disse: 'Eravamo insieme al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) quando ci disse: 'Ci sono degli estranei tra noi?' (cioè qualcuno che apparteneva alla Gente del Libro, Giudei e Cristiani) Noi rispondemmo: 'No, Inviato di Allah.' Allora egli ci ordinò di chiudere la porta (del posto in cui ci trovavamo) e disse:'Alzate le mani e dite: 'La ilaha illa Allah' (non c'è divinità all'infuori di Allah). Noi recitammo le parole tenendo le mani levate per un certo tempo, poi abbassandole disse:'La lode spetta ad Allah (al-hamdu lillah)! Allahumma! In verità Tu mi hai inviato con questa Parola (qawl) (la ilaha illa Allah), Tu me l'hai ordinate da dire e Tu mi hai promesso in virtù sua il Paradiso, e Tu non vieni meno alle Tue promesse!' Poi ci disse: 'Rallegratevi, che Allah vi ha perdonato!' Al-Nasa'i riportò che il Messaggero di Allah disse:'Volete che v'informi del consiglio che il Profeta Noè diede a suo figlio?' I Compagni risposero: 'Certo', allora il Messaggero di Allah continuò: 'Noè consigliò a suo figlio: 'Figlio mio! Ti raccomando due cose e ti proibisco due cose. Ti raccomando di recitare la 'Parola' la ilaha illa Allah (non c'è divinità all'infuori di Allah). Se questa 'Parola' fosse posta sul piatto della bilancia e i Cieli e la Terra fossero posti sull'altro piatto, questa 'Parola' li supererebbe di peso; e se i Cieli e la Terra formassero un cerchio (di chiusura) tale 'Parola' lo sfonderebbe sino a raggiungere Allah. Eri raccomando di dire 'Subhama Llahi l Azim wa bi hamdihi' (Gloria a Allah l'Immenso e Lode a Lui), perchè in realtà questa è la formula di adorazione (du'a) di tutte le creature, ed è attraverso di essa che ricevono il loro sostentamento (rizq). E ti proibisco queste due cose: L'idolatria (shirq) (associare qualcuno ad Allah) e l'arroganza. In verità esse pongonoun velo tra l'Uomo e Allah.' Al-Bukhari riportò che Abu Hurayra disse: 'Domandai al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui): 'O Inviato di Allah! Quale uomo sarà più felice della tua intercession il Giorno della Resurrezione?' Egli rispose: 'O Abu Hurayra, io invero pensavo che nessun altro, prima di te, mi avrebbe posto questa domanda, conoscendo il tuo zelo nel raccogliere detti (hadith). L'uomo che sarà più felice della mia intercessione il Giorno della Resurrezione, sarà colui che dice: 'la ilaha illa Allah' (non c'è divinità all'infuori di Allah) con un cuore puro.' Ubadah ben al Samit riportò che il Messaggero di Allah disse:'Chiunque testimonia che 'non c'è divinità all'infuori di Allah' 'la ilaha illa Allah' Solo e senza associate, che Muhammad è l'Inviato di Allahe il Suo servo, che Gesù è il servo di Allah e Suo Inviato, la Sua Parola insufflate in Maria e Spirito che procede da Allah, che il Paradiso ed il Fuoco sono verità, Allah lo farà entrare in Paradiso quali che siano le sue opere.'1 Anas riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'O Mu'adh ibn Jabal, ogni uomo che testimonia, con un cuore sincere 'che non v'è divinità all'infuori di Allah', 'la ilaha illa Allah' e che Muhammad è il Suo Inviato, Allah lo difenderà contro il Fuoco.' Mu'adh disse: 'Non sarebbe bene che io informassi anche gli altri affinchè ne gioiscano?' Il Messaggero di Allah rispose: 'Allora, (se tu li infonnassi) si rischierebbe che si limitino (solo) a questo.' Mu'adh riportò questo hadith (solo) in punto di morte.'
Rifa'ah al Juhami narrò: 'Avanzavamo con il Messagero di Allah, egli lodava Allah e poi disse:'Io testimonio, presso Allah, che un servo che muore avendo testimoniato, con un cuore sincero che 'non v'è divinità all'infuori di Allah' 'lailahaillaAllah'e che io sono il Suo Inviato, con l'intenzione di ben dirigersi (lungo il sentiero di Allah) sarà condotto verso il Paradiso.'1 Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Quando qualcuno dice 'la ilaha illa Allah' questa parola lo farà profittare di questo giorno della sua vita, qualsiasi cosa abbia potuto toccarlo prima di ciò.'2 Jabir riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Il Dhikr (ricordo di Allah) più eccellente è 'la ilaha illa Allah', mentre la du'a (invocazione) più eccellente è 'al hamdu li'llah' (la lode spetta ad Allah).'3 Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Rinnovate la vostra fede!' Gli domandarono: 'O Inviato di Allah, in che modo possiamo rinnovare la nostra fede?' Rispose:'Ripetete copiosamente (al qirwl) 'la ilaha illa Allah!' 4 Allah è il Creatore Onnipotente e Sostenitore dell'universo, non c'è nulla di simile a Lui, e nulla è paragonabile a Lui:'Non attribuite consimili ad Allah ora che sapete' (2:22) È riportato nei Due Sahih che Ibn Mas'ud disse: 'Domandai al Messaggero di Allah, qual è l'azione più malvagia?' Egli rispose: 'Attribuire consimili ad Allah, Egli Solo ti ha creato.'
Un hadith con lo stesso significato
L'Imam Ahmad riportò che il Messaggero di Allah disse:'Allah ordinò a Yahya figlio di Zaccaria di divulgare ai figli di Israele cinque comandamenti. Yahya, chiamò i Figli di Israele a Bayt Al-Maqdis (Gerusalemme) e disse:'Allah mi ha ordinato di darvi cinque comandamenti ai quali dovete aderire. Il primo è che voi adoriate Allah solo, Allah vi ha creati e vi sostiene, perciò adorateLo e non associate niente e nessuno a Lui. Vi ordino di eseguire la preghiera (salat) perché Allah dirige il Suo Volto verso quello del Suo servo. Quindi, quando pregate non girate la testa a vanvera. Vi ordino anche il digiuno. È l'esempio di un uomo in mezzo a un gruppo di uomini che ha del muschio avvolto in un pezzo di stoffa, e di conseguenza tutto il gruppo odora il profumo del muschio. In verità, per Allah, l'odore della bocca del digiunatore è migliore del muschio. Vi ordino l'elemosina (Zakat). È l'esempio di un uomo catturato dal nemico a cui vogliono tagliare la testa. Egli domanda loro:'Posso pagare per riscattarmi?' E continuando a versare piccole e grandi somme guadagna la libertà. E infine, vi ordino di ricordare sempre Allah. E' l'esempio di un uomo perseguitato instancabilmente dalnemicoche sirifugiainuna Fortezza. Quandoil servosi ricorda di Allah trova il miglior rifugio da Satana.' AI-Harith aggiunse che l'Inviato di Allah disse: 'E vi ordino cinque comandamenti che Allah Onnipotente mi ha ordinato. Unitevi alla Jama'ah (comunità di fedeli), ascoltate eobbedite(ivostri superiori),eseguiteHijraheJihadperamorediAllah.Chi mantiene le usanze della Jahiliyah (periodo preislamico) sarà tra quelli in ginocchio nel Jahannam (inferno).' Dissero: 'O Messaggero di Allah! Anche se prega e digiuna?' Rispose: 'Anche se prega, digiuna e afferma di essere musulmano.' Questo hadith è hasan e contiene l'affermazione: 'Allah ti ha creato e ti sostiene, quindi non adorare nessuno all'infuori di Lui.'
Segni dell'esistenza di Allah
Parecchi studiosi di Tafsir, come Ar-Razi ed altri, utilizzavano questi Ayat (versetti) per esporre l'esistenza del Creatore, e questo è il metodo più degno, infatti, chi riflette sulla creazione, ovvero su tutto ciò che esiste, dalle creature più grandi a quelle più piccole, la varietà delle loro forme e colori, ruoli, comportamenti, benefici, allora si renderà conto della capacità, della saggezza, della consocenza, della perfezione e della maestà del Creatore. Una volta, interrogarono un beduino sulle prove dell'esistenza di Allah, egli rispose: 'Tutte le lodi sono dovute ad Allah! Losterco del cammello testimonia l'esistenza del cammelo, e le impronte testimoniano che qualcuno è passato da li. Il cielo ospita stelle gigantesche, la terra ospita corsi d'acqua navigabili, le onde del mare... tuttoquesto non testimonia che il Più Generoso, il Più Onniscente esiste?' Allah disse: 'Non hai visto che Allah fa scendere l'acqua dal cielo e che suscitiamo da essa frutti di diversi colori? E le montagne hanno striature bianche e rosse, di diversi colori anche nere, corvine. E allo stesso modo, anche gli uomini, gli animali, i greggi, hanno anch'essi colori diversi. Tra i servi di Allah solo i sapienti Lo temono.' (35:27-28) Chiunque rifletta sul creato realizzerà che altro non è che la testimonianza dell'esistenza del Creatore, della Sua saggezza, misericordia, gentilezza, generosità e compassione.
· E se avete qualche dubbio in merito (pagani arabi, ebrei e Cristiani) a quello che abbiamo fatto scendere (il Corano) sul Nostro Servo (Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) portate allora una Sura simile a questa e chiamate altri testimoni all'infuori di Allah, se siete veritieri.
· Se non lo fate - e non lo farete - temete il Fuoco (inferno), il cui combustibile sono gli uomini e le pietre, che è stato preparato per i miscredenti
"E se avete qualche dubbio in merito" riguardo al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) "Portate allora una Sura simile a questa" (a quella che vi è stata data) Quindi, se affermate che ciò con cui è stato inviato (il Messaggero) non proviene da Allah, provate a creare qualcosa di simile utilizzando l'aiuto di chiunque desideriate al posto di Allah. Tuttavia, non sarete in grado di raggiungere questo obiettivo. lbn Abbas disse che:'e chiamate altri testimoni' significa 'aiutanti.' Abu Malli< disse: 'Cercate aiuto e sostegno dai vostri idoli", Mujahid disse che: 'e chiamate altri testimoni" significa: 'rivolgetevi a uomini saggi ed eloquenti per farvi aiutare a testimoniare ciò che cercate di dimostrare.'
La Sfida
Allah sfida i miscredenti in diverse parti del Corano. Per esempio, nella Sura AI-Qasas (28:49) Allah disse: 'Dì loro: "Portate da parte di Allah, un Libro che sia migliore guida di entrambi (la Torah e il Corano), che io possa seguire, (portatelo) se siete veritieri.' Inoltre, nella Sura Al-Isra (17:88) Allah disse:'Se anche si riunissero gli uomini e i Jinn per produrre qualcosa di simile a questo Corano, non ci riuscirebbero, quand'anche si aiutassero gli uni con gli altri.' Nella Sura Hud (11:13), Allah disse:'Oppure diranno: "Lui (Il Messaggero). L'ha forgiato (il Corano).' Dì:'Portatemi dieci Sure inventate (da voi) e chiamate chi potete, all'infuori di Allah, se siete sinceri.' E nella Sura Yunus (10:37-38): 'Questo Corano non può essere forgiato da altri che Allah! (Signore dei Cieli e della Terra). Ed anzi èla conferma di ciò che lo precede, (cioè la Torah ed il Vangelo), una spiegazione dettagliata del Libro del Signore dei mondi, a proposito del quale non esiste dubbio alcuno.' Questi Ayat furono rivelati alla Mecca. Allah, sfidò inoltre i miscredenti anche nei versetti rivelati a Medina. In questo Ayah, Allah disse: 'E se siete in Rayb (dubbio) riguardo a ciò che abbiamo inviato (il Corano) al Nostro servitore' significa: a Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), "portate allora una Sura simile a questa" simile al Corano. Questo è il Tafsir di Mujahid, Qatadah, lbn Jarir At-Tabari, Ar-Razi, Az-Zamakhshari.
Allah sfidò tutti i miscredenti, questo è il motivo per cui disse:'Portatemi dieci Sure inventate da voi'(11:13) e: 'Non riuscirebbero aprodurre qualcosa di simile' (17:88) Gli oppositori del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) erano veramente decisi ad annientare la sua missione utilizzando qualsiasi mezzo. Allah indicò loro un'opportunità pacifica per confutare la veridicità di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e poi disse: 'Non riuscirete a farlo" La storia testimonia che gli arabi non riuscirono a riprodurre neppure unsingolo capitolo per sfidare il Corano, nessuno è in grado di produrre qualcosa come il Corano, la Parola di Allah, Colui che ha creato tutto. In che modo le parole del creato potranno mai essere simili alle Parole del Creatore?
Esempi del Miracolo del Corano
Chi legge il Corano si accorgerà che alcuni versetti hanno un significato letterale, mentre altri, chiamati "mutashabihat ", hanno un significato metaforico. Allah disse:'Alif Lam Ra. (Ecco un) Libro i cui segni sono stati confermati e quindi esplicati daun Saggio ben informato.' (11:1) Le narrazioni riportate nel Corano sono storie dei popoli del passato; e questi fatti sono accaduti esattamente come il Corano li riporta. Allah disse:'La parola del tuo Signore è veritiera e giusta ed esauriente. Nessuno può cambiare le Sue parole. Egli ascolta e sa.' (6:115) Significa che le storie narrate sono autentiche, così come le sue Leggi. Il Corano non contiene menzogne e falsità al contrario dei poemi arabi. Gli arabi del tempo erano poeti, la poesia rappresentava la forma più rappresentativa del discorso. Questi poemi però non portavano alcun beneficio, evidenziavano le capacità del poeta nel riportare determinati temi ed eventi. Il Corano, inoltre, contiene moniti e promesse. Quando il Corano promette, apre i cuori, rendendoli desiderosi di raggiungere la dimora della pace (il Paradiso) e di avvicinarsi al Trono del Compassionevole. Per esempio: 'Nessuno conosce la gioia immensa che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto.' (32:17) e: '(Ci sarà) tutto ciò che desiderano le anime e la delizia degli occhi, e vi rimarranno in perpetuo.' (43:71) Per quanto riguarda gli avvertimenti: ' Siete forse certi.che non vi faccia inghiotti.re daunbaratro della terra.' (17:68) e: 'Siete forse sicuri che Colui che sta nel cielo non vi faccia inghiotti.re dalla terra quando trema? O siete sicuri che Colui che sta nel cielo non scateni contro di voi un uragano? Conoscerete allora il Mio avverti.mento!' (67:16-17) E ancora: 'Ognuno colpimmo per il suo peccato.' (29:40)
'Non vedi che, se concedessimo loro di godere per anni, e quindi giungesse loro ciò di cui furono minacciati, non gioverebbe loro quel che hanno goduto.' (26:205-207) Quando il Corano espone le Leggi e i comandamenti, indica le azioni rette e benefiche. Di conseguenza vieta ogni tipo di azione malevola, dannosa e amorale. Ibn Mas'ud disse: 'Quando sentite dire nel Corano: 'O voi che credete!' prestate la massima attenzione perché indica un esempio di rettitudine o qualcosa che Allah ha proibito.' Allah disse: 'Egli (Muhammad, benedizioni e pace su di lui) ha comandato loro Al-Ma'ruf (il monoteismo islamico) e proibisce loro Al-Munkar (la miscredenza, il politeismo di tutti i tipi, e tutto ciò che l'Islam ha proibito); concede loro At Tayyiabat (tutte le cose buone e lecite), e vieta loro Al-Khaba'ith (tutto ciò che è malvagio e illecito), li libera dal loro pesante fardello: e dalle catene (vincoli) che erano su di loro.' (7:157) Gli Ayat (i versetti) invitano a compiere buone azioni, guidano alla retta via liberando i cuori dal male.
Il Corano è il Miracolo rivelato al Profeta (benedizioni e pace di Allah su di lui) Abu Hurayrah riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Ad ogni Profeta fu dato un miracolo, che porta gli uomini alla fede. Quello che fu dato a me è una rivelazione (il Corano). Tuttavia, spero di avere il maggior seguito il Giorno della Resurrezione'.1 IlMessaggero afferma che gli fu trasmessa una Rivelazione, gli fu affidato il miracoloso Corano che sfida l'umanità a produrre qualcosa di simile. Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) fu aiutato da innumerevoli segni che testimoniarono la veridicità della sua missione, tutti i ringraziamenti e le lodi sono dovuti ad Allah. 'Avete nel Messaggero di Allah un bell'esempio per voi, per chi spera in Allah e nell'Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente.' (33:21) 'Non ti mandammo se non come misericordia per il creato.' (21:107) 'O voi che credete! Abbiate Fede in Allahe nel Suo Messaggero, nel Libro che ha rivelato al Suo Messaggero alle scritture che ha fatto scendere in precedenza.' (4.136) 'Non c'è altro Allah che Lui, il Vivente che di Sé vive. Egli ti ha rivelato il Libro con la Verità a conferma dei Libri precedenti. E prima di esso ha rivelato la Torah e il Vangelo a guida degli uomini e ora ha rivelato la Legge definitiva' (3.2) 'Ti abbiamo rivelato il Libro che contiene la Verità, per confermare le scritture precedenti e dominarle.' (5:48) "... e a Davide abbiamo dato i Salmi." (4.163)
'In verità! Esso è la rivelazione del Signore dell'universo, lo Spirito Fedele loha comunicato al tuo cuore affinché tu ammonissi gli uomini in lingua araba, chiara. E già si trovava nei Libri sacri antichi.' (26.192-196) 'In verità tutto ciò si trova già nei Libri antichi: i Libri di Abramo e di Mosè.' (87.18) Al-Bukhari riportò che Il Messaggero di Allah disse: 'La recitazione dei Libri fu resa facile a Davide: ordinava di sellare le sue bestie, e nel frattempo recitava la Torah o Salmi. Terminava la recitazione prima ancora che le bestie fossero pronte. Egli viveva del solo reddito del suolavoro manuale. Dopo di me vi lascerò il Libro di Allaheil comportamento del Suo Profeta (Sunna), se li seguirete non rischierete di perdervi. Non contraddite né confermate quello che dicono le genti del Libro. Dite soltanto: noi crediamo al Libro che ci è stato rivelato. Il nostro Dio è anche il vostro. Egli è l'Unico! Siamo tutti sottomessi a Lui.' Una moltitudine di sapienti, filosofi e fedeli, hanno l'assoluta certezza che Allah abbia rivelato i Libri ai Suoi messaggeri, che rappresentano l'élite dell'umanità. Egli ha fatto conoscere ai Suoi Profeti i Suoi attributi esclusivi, le Sue Leggi, i Suoi avvertimenti. La debolezza dell'uomo e il suo bisogno di Allah, per una buona formazione contengono leggi e le istruzioni capaci di rendere possibile la perfezione, e rispondono alle necessità della vita in questo e nell'altro mondo. I Profeti, strumenti del rapporto con Allah e gli uomini sono destinati a morire come tutti i mortali, se non ci fossero i Libri a concretizzare il loro messaggio, obbiettivo principale della loro missione, si perderebbe con la loro morte. Gli uomini resterebbero quindi senza rivelazione e la loro relazione con Allah sarebbe interrotta. Se il Profeta che predica per condurre le genti ad Allah non fosse latore di un Libro Santo, contenente la legislazione che conduce sulla retta via, sarebbe trattato da bugiardo e la sua missione sarebbe disconosciuta. Quindi ne deriva la necessità dell'esistenza dei Libri Santi.
AI-Haqq, il Vero-il Reale-la Verità (il Corano)
Allah è la Verità ed è l'Unico che ha diritto all'adorazione, questo è il dovere dell'universo, del quale solo Lui merita l'adorazione. Nessuno può opporsi al Suo giudizio, Egli è il governatore, l'Amministratore dell'esistenza. Procura la sussistenza ai Suoi servì dal cielo e dalla terra, governa ogni cosa, fa uscire il morto dal vivo ed il vivo dal morto. Egli è il Vero, la Sua promessa è Vera, il Suo castigo è vero, I Suoi inviati sono veri, il Paradiso è Vero, l'inferno è Vero ed ogni cosa proviene da Lui è Vera. Allah è Colui che esiste in effetti, come disse Al-Quahayri, o come
commentò Abdul Qadir Al-Gilani: 'E' Colui che è fermamente confermato, e non subisce mutamenti. Egli dunque è il Vero, il Reale ed è per questo" tra i Suoi Nomi quello che più frequentemente ricorre sulle lingue degli iniziati è proprio al-Haqq. Essi infatti salgono della contemplazione degli atti Divini, che costituiscono per l'appunto (il Reale) in quanto direttamente percepibile, "alla contemplazione degli Attributi, e dalla contemplazione di questi alla contemplazione dell'Essenza." Inoltre, essendo il Vero "Egli realizza la Verità con le Sue parole cosi da rinforzare i Suoi Amici con i Suoi Ayat del Corano. Tra i significati di Haqq v'è però anche quello di diritto, cosi che Allah viene considerato il Titolare e la fonte di Ogni diritto, oltre che del Diritto vero e proprio, che non può essere che il DirittoSacro. Al Quahayri disse: 'Chi sa che Allah è Titolare di ogni diritto sceglie il Suo Diritto preferendo al proprio.' Per il musulmano il Corano è il Libro divino, rivelato al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), come gli altri Libri Santi furono rivelati ai suoi predecessori. Ibn Arabi disse: 'Tutte le Leggi sacre sono luci. In rapporto a queste luci, la Legge sacra del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui) è come la luce del sole a confronto delle luci delle stelle: quando la luce del solesi manifesta, le luci delle stelle si nascondono, in quanto vengono assorbite dalla luce del sole. Così il loro nascondersi è analogo all'abrogazione delle Leggi sacre precedenti da parte della Legge sacra del Messaggero di Allah e le determinazioni di tali Leggi sacre permangono, allo stesso modo in cui anche le luci delle stelle permangono (benché assorbite nella luce solare). Dunque, nella nostra Legge sacra universale siamo tutti tenuti ad avere fede in tutti gli Inviati divini, e a credere che tutte le Leggi sacre che essi hanno portato siano Verità. Esse infatti non divengono false, con l'abrogazione: questo è ciò che pensano gli stolti. Piuttosto, quello che accade è che tutte le Vie tornano a fissare la Via del Messaggero di Allah. È il solo Libro di cui Allah ha garantito l'intangibilità; niente può esservi aggiunto né sottratto, non subirà nessuna alterazione sino al Giorno del Giudizio quando sarà ripreso da Allah.' 'Benedetto sia Colui che ha rivelato il Corano al Suo servitore per farne un ammonitore per tutto l'universo.' (25:1) 'Rivelandoti questo Corano Noi ti narreremo le storie più belle.' (12:3) 'Ti abbiamo rivelato questo Libro di Verità, affinchè tu possa giudicare tra gli uomini secondo ciòche Allah ti ha mostrato. Nonessere il difensore degli iniqui.' (4:105) 'O Gente del Libro! Ecco cheè venutoa voi il Nostro Profeta Muhammad
(benedizioni e pace di Allah su di lui) per spiegarvi una grande parte del Libro che avevate nascosto e per abrogarne una grande parte. Sono venuti a voi una luce e un Libro esplicito, con il quale Egli guiderà sulla via della salvezza coloro che cercano di compiacerlo, saranno sottratto, con il Suo permesso, alle tenebre verso la luce e condotti su un retto sentiero.' (5:15) 'Chi seguirà i miei insegnamenti non si allontanerà e non sarà infelice. Chi invece sarà insensibile al Mio richiamo avrà certamente una vita miserabile e il Giorno del Giudizio si ritroverà privo della vista.' (20:123-124) 'Ecco un Libro prezioso nel quale l'errore non può insinuarsi. Rivelato da un Signore Saggio e degno di Lode.' (41:41-42) 'Siamo Noi che abbiamo rivelato il Monito edificante e Noi veglieremo alla sua integrità.' (15:9) Abu Dawud riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Mi fu rivelato il Libro e allo stesso modo furono rivelati una quantità eguale di insegnamenti.' Al-Bukhari riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Solo in due casi si può invidiare un uomo; quando Allah gli ha fatto imparare il Corano ed egli lo recita notte e giorno; quando spende in opere pie parte del patrimonio che Allah gli ha dato.' Alla fine della Rivelazione, il Corano risulta compost da circa 6200 versetti, chiamati Ayah (plurale Ayat) vale a dire segno o miracolo (di Allah). I versetti sono suddivisi in 114 capitoli, di lunghezza disuguale, chiamati Sura (plurale Sure). La successione dei capitoli non seguiva l'ordine in cui erano stati rivelati, ma quello della loro lunghezza, cominciando dai più lunghi per finire con quelli più brevi. I versetti e i capitoli trattano numerosi argomenti, dalla storia sacra ai fondamenti della fede, alla pratica del culto e agli aspetti legali. Durante la vita del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) nessuno aveva pensato di mettere interamente per iscritto il Corano. Lo stesso termine Corano, in arabo Qur'an, significa recitazione, anche se le stesse parole di Allah definivano il Corano anche come Libro. Furono i primi Califfi Abu Bakr e Umar (dall'arabo Khalifa, vicario) a cercare di convincere Zayd a redigere una versione scritta e complete del Corano. Ma solo ali'epoca del terzo Califfo, Uthman, Zayd completò la versione ufficiale definitiva. Copie del Corano redatto da Zayd vennero diffuse in tutto il mondo islamico e furono fedelmente ricopiate attraverso i secoli. Grazie al lavoro di Zayd il Libro disceso dal Cielo si è conservato così come è stato rivelato. La tradizione vuole che almeno due di quelle antichissime copie siano state conservate fino ad oggi a Instanbul (Turchia) e a Tashkent (Uzbekistan).
Narrò Zayd figlio di Tabit
'Dopo la strage di al-Yamamah, Abu Bakr mi mandò a chiamare; era con
lui Umar. Disse Abu Bakr sia soddisfatto Iddio di lui: 'Umar è venuto a dirmi: 'Il giorno della battaglia di al-Yamamah vi è stata una grande strage di recitatori del Corano, e temo fortemente che lo stesso avverà in altre regioni e che buona parte del Corano andrà perso. Penso perciò che tu dia ordine di riunire tutto il Corano.' Dissi a Umar: 'Come potrei fare una cosa che l'Inviato di Allah non ha mai fatto?' Rispose: 'Per Allah sarebbe bene farlo!' E continuò ad insistere con me finchè Allah mi aprì il petto e mi trovai d'accordo conlui. Continuò Zayd: 'Abu Bakr mi disse: 'Tu sei giovane, intelligente, insospettabile, e in passato scrivevi le rivelazioni che riceveva l'Inviato di Allah, Iddio lo benedica e gli dia eterna salute. Ricerca dunque assiduamente i versetti del Corano e riuniscili.' Per Allah, se Abu Bakr mi avesse incaricato di trasportare una montagna, non sarebbe stata per me cosa tanto pesante come il suo ordine di riunire il Corano. Lo ricercai, raccogliendolo dai sassi degli steli di palma su cui era scritto e dalla memoria degli uomini e finalmente trovai anche gli ultimi due versetti della Sura del pentimento presso Abu Huzaymah al-Ansari, mentre non li avevo trovati presso nessun altro, dalle parole: 'Ora vi è giunto un Messaggero scelto tra voi e venuto a voi' (9:128) fino alla fine della Sura. (9:129)' Questo hadith fu riportato da Al Bukhari. Al-Alusi e As-Suyuti riportarono che il Messaggero di Allah disse: 'Il primo Libro (divino) discese da una sola porta e secondo una sola modalità (harj). Il Corano invece è disceso da sette porte e secondo sette (modalità): il trattenere (zagir), l'ordinare, il lecito, il proibito, il ben precisato, l'ambiguo e le parabole (amthal, similitudini).Ciò che in esso è lecito rendetelo lecito, ciò che proibisce, proibitelo, fate ciò che vi ordina, traete insegnamenti dalle sue parabole, agite secondo ciòche vi è ben precisato, abbiate fede in ciò che in esso è ambiguo e dite: 'Abbiamo fede in esso: Viene tutto dal nostro Signore.' As-Suyuti riportò che lbn Abbas disse: 'Al Corano appartengono delle ramificazioni (sugiun), delle categorie (funun), un aspetto esteriore (zuhur) e un aspetto interiore (butun): le sue meraviglie non finiscono, e il suo estremo non si percepisce. Chi si dedica intensamente ad esso con atteggiamento gentile e mite è salvo, mentre chi si dedica intensamente ad esso con atteggiamento violento si perde. Sono dati tradizionali, parabole, lecito e vietato, abrogante e abrogato, ben precisato e ambiguo, esteriore e interiore. Il suo esterno è la recitazione, il suo interno è l'interpretazione. Con il Corano, sedete insieme ai sapienti, e per mezzo del Corano evitate gli stolti!'
'Coloro a cui abbiamo dato il Corano e che lorecitano come si deve, quelli sono i credenti.' (2:121) Aisha riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Colui che recita correttamente il Corano sarà in compagnia degli angeli nobili, e colui che leggendo il Corano incespica e prova delle difficoltà, riceverà una doppia ricompensa.' 1 Abu Musa al-Ash riportò che il Messaggero di Allah disse:'L'esempio del credente che legge il Corano è quello dell'arancia, il suo odore è buono ed il suo gustoè buono. L'esempio del credente che non legge il Corano è quello del dattero, non ha odore ed il gustoè buono. L'esempio dell'ipocrita che legge il Corano è quello della pianta aromatica, il suo odore è buono ed il suo gusto èamaro. E l'esempio dell'ipocrita che non legge il Corano è quello della coloquintide, non ha odore e il suo gustoè amaro.'1 Abu Hurayra in uno dei suoi racconti riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Un vostro fratello non dice sconcezze' riferendosi a Ibn Rawaha, il quale disse: 'Tra noic'è l'Inviato di Allah che recita il Suo Libro quando la luce del mattino fende l'alba; ci ha mostrato la direzione cosi che i nostri!cuori sappiano con certezza che quel che ha detto avverrà. Trascorre la notte a scostare il fianco del giaciglio, mentre i letti dei miscredenti portano il peso dei loro corpi.'
Significato di 'Pietre'
Allah disse:'Temete il Fuoco, il cui combustibile sono gli uomini e le pietre, che è stato preparato per i miscredenti.' (2:24) Il combustibile è il legno, o materiali simili, utilizzati per accendere ed alimentare il fuoco. Allo stesso modo Allah disse: 'E per quanto riguarda i Qasitun (miscredenti) essi saranno legna da ardere per l'Inferno.' (72:15) 'Voi (miscredenti) e quel/ oche adoravate all'infuori di Allah sarete combustibile dell'Inferno. Non potrete evitarlo. Se quegli altri fossero dèi non vi sarebbero entrati (nell'inferno). Vi rimarranno tutti in perpetuo.' (21:98-99) Le pietre qui menzionate sono imponenti, putride, nere, roventi, che Allah ci salvi sa questa fine malvagia.'Temete il Fuoco, il cui combustibile sono gli uomini e le pietre, che è stato preparato per i miscredenti.' (2:24)'Preparato peri miscredenti' Sembra un palese riferimento al Fuoco, alimentato dagli uomini e dalle pietre, 'preparato' significa 'conservato' e toccherà coloro che non credono in Allah e nel Suo Messaggero. Ibn Abbas disse: 'E' riservato a coloro che abbracciano la miscredenza.'
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Jahannarn (Fuoco Infernale)
Ci sono molti hadith su questo argomento, per esempio, il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Il Paradiso e l'Inferno stavano discutendo, e l'Inferno disse: 'Hoavuto il privilegio di ricevere gli arroganti e i tiranni.' Il Paradiso disse:'Perché da me entrano solo gli umili?' A quel punto Allah disse al Paradiso: 'Tu sei la Mia compassione, che concedo a chi voglio tra i Miei servi.' Poi Allah disse all'Inferno: 'Tu sei il Mio castigo, con cui punisco chi voglio tra i Miei servi. Ognuno di voi avrà i propri ospiti.' Il Messaggero di Allah disse: 'Il Paradiso e il Fuoco erano in disputa.' lbn Mas'ud riportò che un giorno i Compagni del Messaggero di Allah udirono un tonfo, quindi domandarono di cosa si trattasse, l'Inviato di Allah disse: 'Questa è una pietra che è stata lanciata dalla cima del Jahannam settant'anni fa, ma solo ora ha raggiunto il fondo.' Diversi hadith trattano questo argoml:!nto, come quello sulla preghiera dell'eclisse, la notte di Isra ecc. 'O credenti, preservate voi stessi e le vostre famiglie, daun fuoco il cui combustibile saranno uomini e pietre sul quale vegliano gli angeli formidabili, severi, che non disobbediscono a ciò che Allah comanda loro e che eseguono quello che viene loro ordinato.' (66:6) 'Ecco due avversari che polemizzano a proposito del loro Signore. Ai miscredenti saranno tagliate le vesti di fuoco e sulle loro teste verrà versata acqua bollente, che fonderà le loro viscere e la loro pelle. Subiranno mazze di ferro, e ogni volta che vorranno uscirne per la disperazione vi saranno ricacciati: 'Gustate il supplizio della Fornace!' (22:19- 22)'Il fuoco brucerà i loro volti e avranno torte le labbra.' (23:104) 'Per essi non ci sarà altrocibo che una pianta spinosa e avvelenata, che non nutre e non placa la fame.' (88:6-7) 'In verità l'albero di Zaqqum è il cibo del peccatore. Ribollirà nel (suo) ventre come metallo liquefatto, come bolle l'acqua bollente.' (44:43-46) Abu Sa'id al-Khudri riportò che il Messaggero di Allah disse:'L'abitante meno tormentato dell'inferno sarà colui che indosserà due scarpe di fuoco e il suocervello bollirà del calore delle sue scarpe.' 1'Presto getteremo nel Fuoco color oche smentiscono i Nostri segni. Ogni volta che la loro pelle sarà consumata, ne daremo loro un'altra, sì che gustino il tormento. In verità Allah è eccelso e saggio.' (4:56)'In verità gli ipocriti sarannoil Fuoco più profondo enonavranno nessuno che li soccorra.' (4:145) 'Se avessimo voluto, avremmo dato ad ogni anima la sua direzione; si è invece compiuta la mia sentenza; riempirò l'inferno di uomini e di demoni insieme.' (32:13) AI-Bukhari e Muslim riportarono che Aisha (Allah sia soddisfatto di lei) disse: 'Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:'La febbre proviene dal calore
del Jahannam, rinfrescatevi con dell'acqua.' Allah disse:'Portate dunque una Sura simile a questa.' (2:23) Inizialmente Allah, sfidò i miscredenti a produrre dieci capitoli come sono contenuti nel Corano, quando non furono in grado di affrontare la sfida, Allah la ridusse ad un unico capitolo, infine, predisse la loro incapacità eterna nel tentativo di affrontare la sfida divina:'Se anche riunissero gli uomini ei jinn per produrre qualcosa simile a questo Corano, non ci riuscirebbero, quand'anche si aiutassero gli uni con gli altri.' (17:88) Amr bin Al-as prima di diventare musulmano incontrò Musaylimah il Bugiardo che gli chiese: 'Che cosa ha rivelato recentemente ai vostri Compagni (riferendosi al Messaggero di Allah) a Mecca?' Amr rispose: 'Una sura breve ma eloquente.' Domandò: 'Quale?' Amr rispose: 'Per il Tempo (Al-Asr)! Invero l'uomo è in perdita' (103:1-2) Musaylima riflettè per un po' e disse:'Mi è appena stata rivelata una Sura simile.' Amr chiese: 'Quale?' Rispose: 'O Wabr Wabr (gatto), altro non sei che due orecchie e un petto, e il resto è indegno.' Amr disse: 'Per Allah! So che stai mentendo.' Il figlio di Ibn Abbas (sia soddisfatto Allah di entrambi) disse che Musaylima l'impostore comparve all'epoca del Messaggero di Allah, egli proclamava: 'Se Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) mi passerà il comando, lo seguirò.' Arrivò a Medina insieme a un gruppo numeroso della sua tribù, e l'Inviato di Allah gli andò incontro insieme a Thabit Ibn Qays, aveva tra le mani un ramo di palma. Quando si fermò difronte a Musylima che era circondato dal suo seguito gli disse:'Se anche mi avessi domandatoquesto pezzo di legno, non te lo avrei dato. Non potrai mai sottrarti a quel che Allah ha disposto per te. E se non smetti di immischiarti nelle cose di Allah e non te ne vai, il Signore sicuramente ti colpirà, e io ti farò vedere quel che mi è stato mostrato della tua sorte.' A questo proposito Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse:'Mentre dormivo vidi nelle mie mani due braccialetti d'oro, e mi fu comunicato per ispirazione di soffiare sopra i braccialetti. Così feci, ed essi volarono via. Hointerpretato il sogno come presagio dei due impostori comparsi dopo di me: uno era al-Aswad al-Ansi e l'altro era Musaylima il Bugiardo, si<more della Yamamah.'
9 E annuncia a coloro che credono e compiono il bene, che avranno i Giardini
in cui scorrono i rnscelli. Ogni volta che sarà loro dato un frutto diranno: 'Già ci era stato concesso!' Maèqualcosa di simile che verrà dato loro; avranno spose (compagne) purissime e colà rimarranno in eterno.
Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Il primo gruppo che entrerà in Paradiso avrà lo splendore della luna quando è piena. Coloro che li seguiranno brilleranno come la stella più luminosa.'
Le ricompense dei credenti
Dopo aver menzionato il castigo che Allah ha riservato ai Suoi miserabili nemici, Egli menziona le ricompense riservate ai Suoi fedeli servitori. Questo è il motivo per cui il Corano era chiamati Mathani ma approfondiremo questo argomento più avanti. Ibn Abbas disse: 'Tutto il Libro di Allah è Mathani, cioè ogni cosa in esso è ripetuta più volte. Ibn Zayd disse che 'Mathani' significa reiterazione, cioè, le storie dei Profeti sono menzionate più volte in diverse Sure, e, nel Corano, le notizie, i precetti e le motivazioni si susseguono in doppioni. Al-Bukhari riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Al credente che fa un'opera buona, Allah lo ricompensa in questo mondo (dunya) e nell'altro (akhira) nel Giorno del Giudizio. Mentre al non credente, Allah lo ricompensa in questo mondo e non nell'Aldilà.' Allah disse: 'E annuncia a coloro che credono e compiono il bene, che avranno i Giardini in cui scorrono i ruscelli.' Allah affermò che in Paradiso i fiumi scorrono sotto di esso. Dagli hadith si apprende che i fiumi del Paradiso non scorrono nelle valli, e che le rive di Al-Kawtar (il fiume del Messaggero di Allah) sono fatte di cupole di perle, la sabbia di muschio profumato, le pietre di perle e gioielli. Chiediamo ad Allah di concederci il Paradiso, perché in verità è il Più Misericordioso. Ibn Abi Hatim riportò che il Messaggero di Allah disse: 'I fiumi del Paradiso sgorgano sotto le colline, o montagne di muschio.' Abdallah Ibn Amr riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Il suo bacino è più grande di quanto un mese di cammino. La sua acqua è più bianca del latte, e il suo profumo è più buono del muschio. I suoi boccali sono come le stelle del cielo, chi beve da essi non avrà più sete.' Allah disse: 'Coloro che credono ecompiono il bene, Allah li guiderà grazie alla loro fede: ai loro piedi scorreranno i ruscelli, nei Giardini della delizia; e la loro invocazione sarà: 'Gloria a Te Allah'; il loro saluto: 'Pace'; el'ultima delle loro invocazioni (sarà): 'La lode appartiene ad Allah, Signore dei mondi.' (10:9-10)
Le compagne del popolo del Paradiso
Allah disse:'avranno spose (compagne) purissime ecolà rimarrannoin eterno.' Ibn Abi Talhah riportò che lbn Abbas disse: 'Esse sono purificate da ogni peccato.' Mujahid disse: 'Prive dei bisogni fisiologici quali, mestruo, urina, e gravidanza.' Allah disse: 'e così rimarranno per sempre', il che significa felicità suprema, perché i credenti godranno di una gioia eterna, al sicuro dalla morte e dalla sospensione della loro beatitudine, perché non finirà mai. Chiediamo ad Allah di includerci tra questi credenti, perché Egli è il più Generoso, il più Gentile e il più Misericordioso.
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9 In verità, Allah non esita a prendere ad esempio un moscerino o qualsiasi altra cosa superiore. Coloro che credono sanno che si tratta della Verità e che proviene dal loro Signore; i miscredenti invece dicono:"Cosa vuol dire Allahcon un simile esempio?". (Con esso) ne allontana molti, e molti ne guida. Ma non allontana che gli iniqui
27 Coloro che rompono il patto di Allah dopo averlo accettato, spezzano ciò che Allah ha ordinato di riunire e spargono la corruzione sulla terra. Quelli sono i perdenti.
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Nel suo Tafsir, As-Suddi riportò che lbn Abbas, lbn Mas'ud e altri Compagni del Messaggero di Allah dissero: 'Quando Allah diede questi due esempi di ipocriti: 'Assomigliano a chi accende un fuoco.. .' e: '(Come) una nuvola di pioggia nel cielo, gonfia di tenebre...' Gli ipocriti dissero:'Allah è di gran lunga più elevato di questi esempi', quindi Allah rivelò questi Ayat (2:26-27) fino a: 'Coloro sono i perdenti.'1 Said riportò che Qatadah disse: 'Allah non rifugge dalla verità quando utilizza una parabola, anche se l'esempio sembra insignificante.' Allah rivelò: 'In verità Allah non esita a prendere ad esempio un moscerino o qualsiasi altra cosa superiore.'2 Una parabola sulla vita di questo mondo
Abu Jafar Ar-Razi riportò che Ar-Rabi bin Anas commentò questo Ayah (2:26): 'Questo è un esempio che Allah diede a proposito della vita di questo mondo. La zanzara vive finchè ha bisogno di cibo, ma quando è sazia muore. Cosi come le persone menzionate nel Corano: 'quando acquisiscono la vita e raccolgono le delizie di questo mondo, Allah li porta via.' 'Quando poi dimenticarono quello che fu loro ricordato, aprimmo loro le porte di ogni bene. E mentre esultavano per quello che avevamodonato, li afferrammo all'improvviso ed eccoli disperati.' (6:44) In questo versetto, Allah afferma che tutti i soggetti che propone per dare esempi, metafore o parabole, riflettono la Sua infinità maestà e grandezza. 'O qualsiasi altra cosa superiore,' 'Fama fawqaha' significa, qualcosa di molto più rilevante, (in questo caso di una zanzara). Aisha riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Nessun musulmano è ferito con una spina o qualcosa di più grande (Fama fawqaha), senza che Allah lo elevi di grado o espii i suoi peccati per questo.' Allah disse:'O uomini, vi è proposta una metafora, ascoltatela: 'Coloro che invocate all'infuori di Allah non potrebbero creare neppure una mosca, neanche se si unissero a tal fine; e se la mosca li depredasse di qualcosa, non avrebbero modo di riprendersela.' (22:73) E: 'Coloro che si sono presi patroni (false divinità, protettori, aiutanti) all'infuori di Allah assomigliano al ragno che si è dato una casa. Ma la casa del ragno è la più fragile delle case. Se solo sapessero!' (29:41) 'Non hai visto a cosa Allah paragona la buona parola? Essa è come un buon albero, la cui radice è salda e i cui rami (sono) nel cielo, e continuamente da frutti, col permesso di Allah. Allah propone metafore agli uomini, affinchè riflettano. La metafora della parola cattiva è invece quella di una pianta sradicata dalla superficie della terra: non ha stabilità alcuna. Allah
1 At-Tabari 1:398
2 At-Tabari 1:399
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rafforza color oche credono con la parola fenna, in questa vita come nell'altra e, allo stesso tempo, svia gli ingiusti. Allah fa ciò che vuole.' (14:24-27) Allah disse: 'Allah vi propone la metafora di un servo, uno Schiavo senza alcun potere.' (16:75) Egli poi disse: 'Allah vi propone la metafora di due uomini: uno di loro è muto, buono a nulla, a carico del suo padrone e ovunque lo si invii non combina niente di buono. E' forse uguale a chi comanda con giustizia (e cammina) sulla retta via?' (16:76) Inoltre, Allah disse:'Da voi stessi, trae una similitudine: ci sono, tra gli schiavi che possedete, alcuni che fare vostri soci, alla pari, in ciò che Allah vi ha concesso? Li temete forse quanto vi temete (a vicenda)? Così esplicitiamo i Nostri segni per coloro che ragionano.' (30:28) Mujahid commentò l'affermazione di Allah: 'In verità, Allah non esita a prendere ad esempio un moscerino': 'i credenti capiscono che queste parabole riflettono la verità del Signore, e Allah li guida con queste parabole.'1 Nel suo Tafsir, As-Suddi riportò che Ibn Abbas, Ibn Mas'ud ed altri Compagni commentarono:'(Con esso) ne allontana molti' è riferito agli ipocriti. Con queste parabole, Allah guida i credenti, e allontana gli ipocriti che le rifiutano. Questo è il modo in cui Allah li ha fuorviati..'2 'E così ne guida' con le parabole, 'molti' fedeli. Mu'ad domandò al Messaggero di Allah: 'O Messaggero, ragguagliami su un'azione che mi faccia entrare in Paradiso e mi tenga lontano dal Fuoco'; 'Hai chiesto una gran cosa', rispose: 'e cosa facile per quelli cui Allah la rende facile: seroirai Allah e non Gli assocerai alcunchè, ti leverai alla Salat e rimetterai la Zakat, digiunerai in Ramadan, e farai il Pellegrinaggioalla Casa, se potrai affrontarne il cammino.' Quindi aggiunse:'Debbo indicarti le porte del bene? Il digiuno è un'armatura; la sadaqa estingue il peccato come l'acqua estingue il fuoco, e ugualmente la Salat nel cuor della notte.' E recitò: 'I loro fianchi scivolan via dai giacigli; pregano il loro Signore per brama, e di quel che abbiamo loro provvisto dispensano; e nessun'anima sa quale delizia dell'occhio è stata nascosta per loro a ricompensa per quell che hanno operato.' Poi disse:'Ti devo informare del capo di tutta la faccenda, del suo tronco, e del suo più alto fastigio?'; 'Certamente, o Messaggero di Allah'; 'L'elemento capitale è l'Islam', esordì, 'il tronco è la Salat, ed il suo più alto fastigio è la Jihad.' Poi disse:'Ti devoinformare del perno di tuttociò?' 'Certo, Messaggero di Allah' si toccò la lingua e disse:'Cucitela addosso benbene'; 'Messaggero di Allah', domandai, 'saremo puniti per quel che avremo detto con quella?'; 'Ti perda tua madre!' sbottò 'c'è altro a precipitare la nel Fuoco a faccia in giù che il raccolto della sua lingua?'
1 Ibn Abi Hatim1:93
2At-Tabari1:408
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Abu Abdar-Rahman Bilal al Muzru riportò che il Messaggero di Allah disse: 'L'uomo che pronuncia la parola che è cagione di compiacimento per Allah, senza aver pensato a dove questa conduca, per essa Allah gli ascrive il Suocompiacimento per il giorno in cui Lo incontrerà; e l'uomo che pronuncia la parola che suscita la collera di Allah, senza aver pensato a dove questa conduca, per essa Allah gli ascrive la sua collera per il giorno in cui Lo incontrerà.' Fu riportato da Malli< al-Muwattha e At-Tirmidhi, che disse: 'è un hadith autentico.' Allah disse:'Colui che sa che ciò che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è la verità, è forse come colui che è cieco? In verità, riflettono solo coloro che sono dotati di intelletto. Coloro che si attengono al patto con Allah e non mancano all'impegno e coloro che uniscono quello che Allah ha ordinato di unire, temono il loro Signore, paventano che il loro bilancio sia negativo.' (13:19-21) Allah disse: 'Coloro che infrangono il patto con Allah, dopo averlo accettato, spezzano ciò che Allah ha ordinato di unire e spargono la corruzione sulla terra. Quelli saranno maledetti e avranno la peggiore delle dimore (l'Inferno).' (13:25) Questo patto è menzionato nei Libri di Allah e nelle parole dei Suoi Messaggeri. Ignorare questa alleanza significa infrangerla. Si dice che l'Ayah {2:27) riguardasse i miscredenti e gli ipocriti tra la Gente del Libro. In questo caso, il patto da loro spezzato fa riferimento alla promessa della Torah di seguire Muhammad (benedizioni e pace su di lui) quando fu inviato come Profeta ma loro lo rifiutarono. II versetto si riferisce anche a tutti i miscredenti, idolatri e ipocriti che promisero di credere nell'Urucità di Allah, consapevoli che i Suoi Messaggeri portarono prove e miracoli che testimoruavano la veridicità della loro missione. I miscredenti infransero il patto quando rinnegarono l'autenticità che fu mostrata loro, rifiutando il Profeta Muharnrnad (benedizioru e pace di Allah su di lui) e i TestiSacri. Questo Tafsir fu riportato da Muqatil bin Hayyan. Allah disse: 'Spezzano ciò che Allah ha ordinato di unire,' Qatadah commentò: 'si riferisce ai legami di parentela.' Questo Ayah è simile ad un'altra affermazione di Allah:' Se volgeste le spalle, potreste spargere corruzione sulla terra e rompere i legami di sangue?' (47:22) 1
II significato di 'Perdita'
Muqatil bin Hayyan commentò le parole di Allah:'Coloro sono i perdenti" 'Nel!'Aldilà.'2 Allo stesso modo Allah disse: 'Quelli saranno maledetti e avranno la peggiore delle dimore (l'Inferno).' (13:25)
1 At-Tabaril:416 1Ibn Abi Hatim 1:101
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Ibn Jarir commentò l'affermazione di Allah: 'Coloro sono i perdenti' 'Questa parola si riferisce a coloro che hanno perso la misericordia di Allah disobbedendoGli, proprio come il mercante che perde tutto nei suoi affari. Questo è il caso dell'ipocrita e del miscredente che perdono la parte di misericordia che Allah ha preservato per i Suoi servi nel Giorno della Resurrezione. E sarà allora che il miscredente e l'ipocrita avranno disperatamente bisogno della misericordia di Allah.' 1
28 Come potete essere ingrati nei confronti di Allah, quando eravate morti ed Egli vi ha datola vita? Poi vi farà morire e vi riporterà alla vita e poi a Lui sarete ricondotti
Allah afferma che Egli esiste e che Egli è il Creatore e il Sostenitore che ha piena autorità sui Suoi servi, 'come potete essere ingrati nei confronti di Allah?' 'Come potete rinnegare la sua esistenza o adorare altri dei, mentre: 'eravate morti ed Egli vi ha dato vita' significa, Egli dal nulla li ha portati alla vita. Allo stesso modo Allah disse: 'Sono stati forse creati dal nulla oppure sono essi stessi creatori? O hanno creato i cieli e la terra? In realtà non sono affatto convinti. (52:35-36) e: 'Nonè forse trascorso un lasso di tempo in cui l'uomo non sia stato una creatura degna di menzione?' (76:1) Ci sono molti altri Ayat su questo argomento. Ibn Jarir riportò che Ibn Abbas commentò: 'eravate morti ed Egli vi ha dato vita' significa: 'Vi ha portati in vita dal nulla. Poi vi farà morire e vi riporterà nuovamente in vita il Giorno della Resurrezione.' Ibn Abbas poi disse: 'Allostesso modo Allah disse: 'Diranno: 'Nostro Signore, due volte ci hai fatti morire e due volte ci hai fatto rivivere.' (40:11) Ibn Umar riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Le chiavi dell'Invisibile sono cinque, e soltanto Allah le conosce: Allah solo Sa cosa accadrà domani; Allah solo Sa perché l'utero di una donna incinta non completa la gestazione; Allah solo Saquando cadrà la pioggia; nessuno Sa in che luogo morirà; Allah solo Sa quando sorgerà l'Ora.'
IIbid
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Abu Hurayra riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:'Se Allah ama un Suo servo, Egli dice a Jibril (Gabriele): 'Allah ama il tale, quindi amalo anche tu.' Così Jibril lo ama, e annuncia agli abitanti del Cielo: 'Allah ama il tale, quindi amatelo anche voi!' Allora gli abitanti del Cielo lo amano. A quel punto il gradimento per lui è trasmesso tra gli abitanti della Terra.'
29 Egli ha creato per voi tutto quello che c'è sulla terra. Poi si è rivolto al cielo e lo formò (creò) in sette cieli. Egli sa ogni cosa.
Testimonianza delle capacità di Allah
'Dl chi è il Signore dell'universo? Rispondi: è Allah!' (13:16) Enunciando la Sua duplice natura di Dio e Reggitore, Egli dice: 'Egli è il Signore dei cieli e della terra e di quello che vi è frammezzo, se voi sapeste! Non c'è altro Dio all'infuori di Lui. È il vostro Dioequello dei vostri padri." (44:7-8) Ricordando l'impegno assunto dai figli di Adamo, quando ancora si trovavano nella spina dorsale dei loro padri, di credere in Lui, di consacrarGli tutta la loro devozione e di non associarGli mai alcuno, Egli dice: "Ricorda loro quando il tuo Signore trasse dai lombi dei figli di Adamo i loro discendenti e li fece testimoniare nei loro stessi confronti: "Non sono io, chiese, il vostro Signore?" Ed essi risposero: "Si! L'attestiamo!" (7:172) "Chiedi loro:"Chi è il Signore dei sette cieli e del Trono Sublime?" Risponderanno: "E' certamente Dio" E tu dì: "Non Lo temete dunque?" (23:86) Uomini ispirati e Profeti hanno annunciato la natura divina di Allah e ne hanno reso testimonianza. Adamo disse: "O Signor nostro! Noi abbiamo fatto il nostro male. Se tu non ci perdoni e non hai pietà di noi, saremo perduti" (7:23) "O Signore! Il mio popolo mi ha dato del bugiardo. Apri tra me e loro una via di salvezza. Salva me e i credenti che sono con me." (26:117-118) Abramo disse: "O mio Signore! Concedi la pace a questo luogo e preserva me e i discendenti dall'adorare gliidoli." (14:35) Allostesso modo Giuseppe disse:"O Signore! Tu mi hai dato del potere e mi hai insegnato ad interpretare i sogni. OhCreatore dei cieli e della terra, Tu sei il mio Protettore in questo e nell'Altro mondo. Fai che alla mia morte sia sottomesso alla Tua volontà e che sia schierato nel gruppo dei santi." (12:101) Mosè disse; "Aprimi il petto Signore! Facilita il mio compito! Sciogli il nodo della mia lingua, sicché possano capire il mio dire; concedimi in aiuto uno della mia famiglia." (2:25-29)
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Aronne disse: "Il vostro Dio è Clementissimo. Seguitemi e obbedite." (20:90) Gesù disse: "O figli d'Israele adorate Allah, mio Signore e vostro Signore. Quanto a chi attribuisce consimili ad Allah, Allah gli preclude il Paradiso, il suo rifugio sarà il Fuoco. Gli ingiusti non avranno chi li soccorra!"(5:72) Durante le difficoltà il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) diceva: "Non c'è altro Dio che Allah il più Grande, il Clementissimo. Non c'è altro Dio che Allah, sul Trono più alto. Non c'è altro Dio che Allah, Signore dei cieli e della terra e del Trono Sublime." Tutti questi Profeti e molti altri, tra gli uomini, i più avvertiti e più sinceri riconobbero Allah e i suoi attributi meglio di chiunque altro e si rivolsero a Lui nella Sua Unicità e Unità. "E' Allah che vi ha creati, voi e ciò che fabbricate" (37.96)"Egli è Colui che Ha creato la vita e la rinnova, e ciò Gli è facile. A Lui appartiene la similitudine più sublime nei cieli e sulla terra. È Lui l'Eccelso, il Saggio!" (30:27) Non c'è animale sulla terra o nell'acqua, o nel seno della sua genitrice, al quale Allah non provvede, al quale non dia l'istinto di cercare il suo nutrimento e la possibilità di trovarlo e di goderne. Tutti gli esseri devono ad Allah la loroesistenza, il lorosviluppo e il lorosostentamento, dalla più piccola delle bestiole, come una formica fino all'uomo, l'essere più vicino alla perfezione. Solo Allah crea, dà forma e nutre. Allah disse: 'Consideri l'uomo il suo cibo: versammo l'acqua abbondantemente, spaccammo la terra in solchi profondi, facemmo germogliare il grano e le vigne, le verdure e gli olivi, palme ed orti rigogliosi, frutti e pascoli.'(82:24-31) Se è vero, come è vero, che nulla provvede all'infuori di Lui, questo prova che Egli è il Sostentatore di tutte le Sue creature. L'uomo che non si è lasciato corrompere dalla miscredenza, testimone della divinità di Allah e la proclama solennemente, perché ogni uomo, la cui natura è rimasta sana, sente nel profondo di se stesso la sua debolezza e la sua impotenza di fronte ad Allah che E' il detentore del potere e della potenza, che stabilisce il suo destino e amministra i suoi atti. Egli afferma con forza "la ilaha illa allah" (non vi è altro dio all'infuori di Allah). L'uomo non viene forse al mondo nudo come un verme? E non lo abbandona sprovvisto di tutto ad eccezione di un sudario che lo avvolge? Come si può dire che possiede qualcosa? Se l'uomo, che è la creatura più nobile, non possiede niente, allora chi è il padrone di tutto? Il vero padrone è Allah senza nessun dubbio! Le proprietà (quello che è stato concesso da Allah) sono solo un bene effimero, fanno parte del nostro passaggio
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terreno, siamo come il pellegrino che durante il proprio tragitto si ferma sotto l'albero per riposarsi un attimo, e questa è la nostra vita, un passaggio terreno in cui Allah ci mette alla prova attraverso le problematiche e le difficoltà della vita. Il lavoro del credente è quello di accrescere tramite il Corano, la Sunna e le proprie virtù, rispettando le regole del Libro Sacro, astenendosi dal peccato, solo così arriveremo alla meta sani e salvi. Allah disse:'Egli ha creato per voi tutto quello che e'è sulla terra. Poi si è rivolto al cielo elo fonnò (creò) in sette cieli.' (2:29) "E lo fonnò", Egli creò il cielo, sette cieli. Allah disse:'E lo fanno' (creò) in sette cieli. Egli sa ogni cosa.11 La Sua conoscenza comprende tutta la Sua creazione, proprio come disse in un'altro Ayah: 'Non conoscerebbe ciò che Egli stesso ha creato?" (67:14).
L'inizio della Creazione
Questo Ayah (2:29) è benspiegato nellaSura As-Sajdah in cui Allah disse; 'Volete forse rinnegare Colui Che in due giorni ha creato la terra (e vorreste) attribuirGli consimili? Egli è il Signore dei mondi. Ha infisso (sulla terra) le montagne, l'ha benedetta e in quattro giorni di uguale durata ha distribuito gli alimenti". Poi si rivolse al cielo che era fumoe disse a quello e alla terra "venite entrambi, per amore o per forza". Risposero "Veniamo obbedienti". Stabilì in due giorni sette cieli e ad ogni cielo assegnò la sua funzione. E abbellimmo il cielo più vicino di luminarie e di una protezione. Questoè il decreto dell'Eccelso, del Sapiente!' (41:9- 12) Questi Ayàt (versetti) indicano che in principio Allah creò la terra e poi il cielo mutandolo in sette cieli. Questo è lostesso principio con cui viene costruito un edificio, iniziando dai piani inferiori e successivamente quelli superiori. Allah disse:'Sareste voi più difficili da creare o il cielo che (Egli) ha edificato? Ne ha innalzato la volta e le ha dato perfetta annonia. Ha fatto oscura la notte e ha fatto brillare il chiarore del suo giorno. Dopo ciòhaesteso la terra: ne ha tratto l'acqua e i pascoli, e le montagne le ha ancorate, sì che ne godeste voi e il vostro bestiame.' (79:27-33) Secondo quanto riportò Ibn Abbas da Ali bin Ahi Talhah "Poi" nell' Ayah (2:29) non è riferito all'ordine in cui gli eventi menzionati ebbero luogo. 1 Abu Hurayra riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Quando Allah tenninò la creazione, scrisse nel Suo Libro, scrivendo su Sè stesso e ponendo lo scritto presso di Sé sul Trono: In verità, la Mia misericordia supera la Mia collera.11 Bukhari e Muslim.
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La Terra è stata creata prima del Cielo
Mujahld commentò l'affermazione di Allah: 'Egli ha creato per voi tutto quello che c'è sulla terra' Allah creò la terra prima del cielo, e quando creò la terra, ne scaturì del fumo. Questo è il motivo per cui Allah disse:'Poi si rivolse al cielo che era fumo.' (41:11) Quando fu estesa (Daha) la terra, l'acqua scaturiva sulla sua superficie, crescevano piante di vari tipi, colori e forme. Le stelle iniziarono a ruotare insieme ai pianeti. E Allah ne sa di più.
30 E (ricordati) quando il tuo Signore disse agli Angeli: 'Io porrò un vicario sulla terra', essi dissero:'Metterai su di essa (la terra) qualcuno che vi spargerà la corruzione e vi verserà il sangue, mentre noi Ti glorifichiamo lodandoTi e Ti santifichiamo?" Egli disse: 'In verità, so ciò che voi non sapete
Adamo ed i suoi figli vissero sulla Terra, Generazione dopo Generazione
Allah ribadì il Suo favore sui Figli di Adamo quando affermò che prima di crearli appartenevano ai piani più elevati. Allah disse: 'E (ricordati) quando il tuo Signore disse agli angeli' Questo Ayah significa: 'O Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) riporta alla tua gente ciò che Allah disse agli angeli: 'lo porrò un vicario sulla terra,' uomini che si riproducono generazione dopo generazione secolo dopo secolo:'Egli è Colui Che vi ha costituiti generazione dopo generazione, rimpiazzandovi l'un l'altro sulla terra.' (6:165) 'E vi ha costituiti eredi della terra.' (27:62) 'Se volessimo, trarremmo angeli da voi ed essi vi sostituirebbero sulla terra.' (43:60) 'Dopo di loro vennero altre generazioni.' (7:169) Sembra che Allah non si riferisse a Adamo come vicario altrimenti non avrebbe permesso l'affermazione degli angeli: 'Metterai sulla terra qualcuno che vi spargerà la corruzione e vi verserà il sangue.' Gli angeli intendevano dire che l'essere umano è soggetto a commettere delle atrocità (in accordo alla loro comprensione della natura umana) forse perché Allah affermò che
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l'avrebbe creatodall'argilla, oppure perché si basarono sul significato del termine "vicario", ovvero 'colui che giudica le controversie della gente, vietando loro l'ingiustizia e il peccato', come disse AI-Qurtubi. Le parole pronunciate dagli angeli non erano una forma di contestazione né di invidia nei confronti dei Figli di Adamo, come akuiù pensarono erroneamente. Quando Allah li informò che Stava per generare una creatura sulla terra, essi sapevano che avrebbe commesso del male su di essa, come riportò Qatadah, dissero: 'Metterai sulla terra qualcuno che vi spargerà corruzione e vi verserà del sangue?' Nostro Signore! Qual' è la saggezza nel generare tali creature se causeranno problemi sulla terra e verseranno del sangue?'1 Noi Ti adoriamo e Ti glorifichiamo, non indulgiamo mai nel male, quindi, perché dare vita ad altre creature?' Allah rispose loro:'In verità, so ciò che voi non sapete.' Significa: 'I benefici nel dare vita a questa creatura sono maggiori degli aspetti negativi che avete menzionato, di cui voi non siete in conoscenza. Creerò e invierò tra loro dei Messaggeri, dei martiri, credenti virtuosi, degli adoratori, i pii, i modesti, studioso che accrescono la loroconoscenza, e coloro che amano Allah e seguono i Suoi Messaggeri.' È riportato nel Sahih che quando gli angeli ascendono ad Allah con i registri delle azioni del servo, Allah chiede loro: "Come avete lasciato i miei servi?" (cioè in che stato si trovano.) Essi diranno: 'Siamo andati da loro mentre pregavano e li abbiamo lasciati in preghiera.' Questo perché gli angeli lavorano a turni, durante le preghiere Fajr e Asr. Gli angeli che discendono e rimangono con noi danno il cambio agli altri che portano ad Allah il registro delle nostre azioni. Il Messaggero di Allah (benedizioni e pace su di lui) disse: 'Le azioni della notte sono elevate ad Allah prima del mattino, e le azioni del mattino prima della notte.' Quindi, le parole degli angeli: 'Siamo andati da loro mentre pregavano e li abbiamo lasciati in preghiera', spiegano l'affermazione di Allah:'In verità, sociòche voi non sapete' quindi significa: 'Vi è un criterio ben specifico nella loro creazione, di cui voi non siete a conoscenza.' Fu anche riportato che è in risposta a: 'Mentre Ti lodiamo e Ti glorifichiamo" Allah disse:'Io So ciò che voi non sapete" significa "So che Iblis non è come voi, anche se è tra voi". Altri dissero che: 'Metterai (sulla terra) qualcuno che vi spargerà la corruzione e vi verserà il sangue, mentre noi
1 At-Tabari 1:464
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Ti Lodiamo e Ti glorifichiamo', era la loro richiesta di poter abitare sulla terra al posto dei Figli di Adamo. Così Allah disse loro: 'In verità, so ciò che voi non sapete" se il vostro abitare nei cieli è meglio o peggio per voi.' Ar-Razi come molti altri espressero la stessa opinione. Allah ne sa di più. L'obbligo di nominare un vicario e le problematiche connesse Al-Qurtubi, così come altri sapienti, dissero che questo Ayah (2:30) dimostra l'obbligo di nominare un vicario (Khalifa) per esprimere un giudizio sulle controversie tra le persone, per aiutare gli oppressi contro gli oppressori, per applicare il Codice penale islamico e per proibire il male. Ci sono molti altri compiti che possono essere eseguiti solo nominando l'Imam. Dobbiamo affermare qui che il titolo di Imam si acquisisce attraverso la nomina di un successore, come fece Abu Bakr con Umar. Oppure, il vicario potrebbe lasciare la questione nelle mani del consiglio consultivo musulmano, o un gruppo di uomini giusti, proprio come fece Umar. Oppure, le autorità del popolo potrebbero riunirsi intorno ad una certa persona a cui dare il pegno di fedeltà. Il vicario deve essere un uomo adulto, musulmano, responsabile, in grado di eseguire Ijtihad (il processo di deduzione delle leggi della Shari'a) Deve anche appartenere alla tribù di Quraysh, ma non è necessario che appartenga alla tribù di Bani Hashim, o che sia immune dall'errore, come sostengono erroneamente i Rafidah (Shiiti). Se il vicario diventasse una persona immorale (Fasiq), dovrebbe essere messo sotto accusa? Ci sono disaccordi sulla questione, ma la visione corretta è che non dev'essere destituito, perché il Messaggero di Allah disse: 'A meno che voi testimoniate un'autentico Kufr sul quale vi è prova chiara da parte di Allah.' 1 Il vicario ha il diritto di dimettersi dal suo incarico? È un dato di fatto che
Al-Hasan bin 'Ali si dimise dalla posizione di vicario assegnandolo a Mu'awiyah. Tuttavia, ciò avvenne a causa di una necessità, e Al-Hasan fu lodato per questa azione. Non è consentito nominare più Imam allo stesso tempo. Il Messaggero di Allah disse: 'Chiunque sia venuto da te mentre sei ricollegato e ha cercato di separarti, giustizialo, nonimporta chi sia.'2 Questa è la visione della maggior parte degli studiosi. L'Imam Al Haramayn dichiarò che Abu Ishaq permise la nomina di due o più Imam quando le varie province, città, erano distanti l'una dall'altra.
1 Al-Buklzari 7056, At-Tabari 1:477
2 Muslim 3:1470
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31 Ed iiìsegnò a'à.Aàamoi nomi di tutte le cose; quindi, le presentò agli Angeli e disse: "Ditemi i loro nomi, se siete veritieri
32 Essi dissero: "Gloria a Te. Non conosciamo se non quello che Tu ci hai insegnato: in verità Tu sei il Saggio, il Sapiente."
33 Disse: "O Adamo, informali sui nomi di tutte [le cose]". Dopo che li ebbe informati sui nomi, Egli disse: "Non vi avevo forse detto che conosco il segreto dei cieli e della terra e che conosco ciò che manifestate e ciò che nascondete?"
· Ed insegnò ad.Adamo i nomi di tutte le cose; quindi, le presentò agli Angeli e disse: "Ditemi i loro nomi, se siete veritieri
· Essi dissero: "Gloria a Te. Non conosciamo se non quello che Tu ci hai insegnato: in verità Tu sei il Saggio, il Sapiente."
· Disse: "O Adamo, informali sui nomi di tutte [le cose]". Dopo che li ebbe informati sui nomi, Egli disse: "Non vi avevo forse detto che conosco il segreto dei cieli e della terra e che conosco ciò che manifestate e ciò che nascondete?"
Le virtù di Adamo erano al di sopra degli Angeli
Allah affermò che le virtù di Adamo erano al di sopra degli angeli, Egli insegnò a Adamo, (piuttosto che a loro), i nomi di tutto. Questo avvenne dopo che si prostrarono a lui. Il dibattito che precede questo evento mostra l'importanza della sua posizione, e l'inconsapevolezza degli angeli. Così Allah mostrò agli angeli che la conoscenza di Adamo era superiore alla loro. Allah disse: "Ed insegnò ad Adamo i nomi di tutte le cose" Ad-Dahhak disse che Ibn Abbas commentò: 'Significa, i nomi che le persone le usano, come ad esempio: umano, animale, cielo, terra, mare, cavallo, asino e così via, compresi i nomi delle altre specie.'1 Ibn Jarir narrò che domandarono a Ibn Abbas: 'Allah ha insegnato a Adamo i nomi di tutte le cose?' Rispose: 'Sì, e anche i termini per rompere il vento!'2 Allah insegnò a Adamo i nomi di ogni cosa, le loro caratteristiche e le loro proprietà, proprio come affermò Ibn Abbas. Nel Sahih, Al Bukhari riportò che il Messaggero di Allah disse: ' Nel Giorno della Resurrezione, i credenti si riuniranno e diranno: 'Dovremmo cercare unmezzo di intercessione con il nostro Signore' andrannoda Adamoe diranno: 'O Adamo
1 At-Tabari 1:458
2 At-Tabari 1:475
Tu sei il padre degli uomini, Allah ti ha creato con la Sua Mano, ha ordinato agli angeli di prostrarsi a te e ti hainsegnato i nomi di tutto. Potresti intercedere per noi con il tuo Signore, in modoche (Egli) ciallievi da questoluogo di ritrovo? Adamo risponderà: 'Non posso fare quello che chiedete.' Egli ricorderà il suo errore e provando imbarazzo, dirà: "Andate da Noè, perché è il primo dei Messaggeri che Allah ha inviato al popolo della terra.' Loro andranno da Noè a chiedere ma egli risponderà: 'Non posso fare quello che chiedete'. Egli ricorderà di aver chiesto ad Allah ciò che nonglie era concesso sapere, provando imbarazzo dirà: 'Andate da Abramo'. Ma anche lui dirà: 'Non posso fare quello che chiedete'. Dirà: 'Andate da Mosè, un servo al quale Allah parlò direttamente e a cui rivelò la Torah.' Mosè dirà "Non posso fare quello che chiedete". Ricorderà di aver ucciso una persona senza giustificazioni e proverà imbarazzo davanti al suo Signore e dirà: 'Andate da Gesù servo e Messaggero di Allah concepito dal Suo spirito. 1 Andranno da Gesù che risponderà: 'Non farò ciò che chiedete', andate da Muhammad (benedizioni e pace su di lui),un servitore a cui sono stati perdonati tutti i peccati. Verranno da me, e io andrò da Allah e cercherò il Suo permesso ed Egli mi concederà il Suo permesso. Mi prostrerò dinnanzi a Lui. Mi verrà detto: 'O Muhammad (benedizioni e pace su di lui)! Alza la testa; chiedi, perché ti sarà dato, la tua intercessione sarà accettata. Alzerò la testa, ringrazierò e loderò Allah con le lodi che Egli mi avrà ispirato. Intercederò ed Egli mi concederà una quantità di persone che saranno ammesse in Paradiso. Tornerò da Lui, intercederò per loro ed Egli mi concederà una quantità di persone che sarannoammesse in Paradiso. Lo farò per una terzae poi una quarta volta. Dirò: "Non ci sono più persone all'Inferno, tranne quelle che il Corano ha incarcerato econdannato per l'eternità."2 Questo Hadith fu riportato da, Muslim, An-Nasa'i e Ibn Majah. Il motivo per cui abbiamo menzionato questo Hadith è l'affermazione del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui):'Andranno da Adamoe diranno 'O Adamo! Tu sei il padre degli uomini, Allah ti ha creato con la Sua Stessa Mano, ha ordinato agli angeli di prostrarsi a te, e ti ha insegnato i nomi di tutte le cose,'3 testimonia il fatto che Allah insegnò a Adamo i nomi di tutte le creature. Motivo per cui Allah disse:'Quindi presentò agli angeli' significa, mostrò agli angeli le sue creazioni,'e disse: 'Ditemi i loro nomi se siete ven·tieri.'4
'Messaggero di Allah concepito dal Suo spirito, Ibn Kathir riprenderà l'argomento in seguito.
2 Fath Al-Bari 8:10
3 Muslim 1:818, An-Nasa'i in Al-kubra 6:364 e Ibn Majah 2:1442
4 Abdur Razzaq 1:42
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Significa: 'Ditemi i nomi di tutto ciò che vi ho mostrato, siccome avete detto:'Metterai su di essa (la terra) qualcuno che vi spargerà la corruzione e vi verserà il sangue?' Domandarono: 'Stai nominando un vicario fra noi o fra altre creature? Noi Ti Lodiamo e Ti Glorifichiamo.' Pertanto, Allah disse: 'Se siete veritieri, se nominerò un vicario di natura differente dalla vostra, egli e la sua prole mi disobbediranno e spargeranno sangue, ma se nominerò voi, seguirete i miei ordini, onorandoMi e glorificandoMi. Tuttavia, poiché non conoscete i nomi di tutto ciò che vi ho mostrato, significa che non avete conoscenza di ciò che accadrà sulla terra.' 'Essi, (gli angeli) dissero: 'Gloria a Te, non abbiamo alcuna conoscenza se non ciò che ci hai insegnato. In verità, Tu sei l'Onnisciente,il Saggio.' Gli angeli lodarono Allah affermando che nessuna creatura potrebbe mai acquisire alcuna parte della conoscenza di Allah, se non per Sua volontà. Questo è il motivo per cui dissero: 'Gloria a Te, non abbiamo alcuna conoscenza se non ciò che ci hai insegnato. In verità, Tu sei l'Onnisciente,il Saggio.' Allah è ben informato di tutto, in verità la saggezza e la giustizia di Allah sono perfette.
La conoscenza e la virtù di Adamo è comprovata
Allah disse: 'O Adamo! Infomzali dei loro nomi", e dopo averli informati dei loro nomi, Egli disse: "Non vi avevo forse detto che conosco il segreto dei cieli e della terra (Ghayb) e che conosco ciò che manifestate e ciò che nascondete?' 'Tu sei Jibril, tu sei Mika'il, tu sei Israfil, fino ad arrivare a menzionare il nome del corvo."1 Mujahid disse che l'affermazione di Allah: 'O Adamo! Informali sui nomi di tutte le cose!' 'Il nome del piccione, del corvo e di tutto il resto!'2 Furono riportate delle testimonianze simili da Said bin Jubayr, Al-Hasan e Qatadah.2Quando Adamo disse i nomi di tutte le cose che Allah gli aveva insegnato, la sua virtù divenne evidente agli occhi degli angeli, e Allah disse loro: 'Non vi avevo forse detto che conosco i segreti dei cieli e della terra (Ghayb) e che conosco quel che celate e quel che palesate?' Questo significa: 'Non ho già affermato di conoscere tutto ciò che è visibile e invisibile?' Allo stesso modo, Allah disse: '(E' inutile che) parli ad alta voce, in verità Egli conosce il segreto, anche il più nascosto.' (20:7) Inoltre, Allah disse: 'Shaytan (Satana) li ha sviati da Allah, in modo che non si prosternano dinnanzi ad Allah, che svela ciò che è nascosto nei cieli e sulla terra e che conosce quel che celate e quel che palesate. Allah! Non c'è Dio all'infuori di Lui, il Signore del Trono immenso.' (27:25-26)
tfbn Abi Hatim 1:118
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Vi sono diversi commenti sul significato dell'affermazione di Allah: 'E conosco quel che celate e quel che palesate,' Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas disse che significa: 'Conosco i segreti e la loro forma apparente, proprio come quando lblis celava nel suo cuore l'arroganza e l'orgoglio.'1 Abu Ja'far Ar-Razi riportò che Ar-Rabi bin Anas disse che:' E conosco quel che celate e quel che palesate' significa che la domanda degli angeli: 'Metterai sulla terra qualcuno che vi spargerà corruzione e verserà sangue?' cela un significato nascosto: ' (noi angeli) abbiamo più conoscenza ed onore di qualsiasi altra creatura.' Ma essi vennero a sapere che Allah favorì
Adamo per quanto riguarda la conoscenza e l'onore.'
· E quando dicemmo agli Angeli: 'Prosternatevi a Adamo!' Tutti si prosternarono,eccetto Iblis, che rifiutò per orgoglio e fu tra i miscredenti.'
Gli Angeli onorarono Adamo prostrandosi a Lui
Questo Ayah menziona il grande onore che Allah concesse a Adamo, ordinando agli angeli di prostrarsi a lui, come testimoniano molti Hadith. C'è un Hadith in cui Mosè supplicò: 'O mio Signore! Mostrami Adamo che ha fatto cacciare noi e sé stesso dal Paradiso.' Quando Mosè incontrò Adamo, gli disse: 'Sei tu Adamo, colui che Allah creò con le Sue stesse mani, ed ordinò agli angeli di prostrarsi?'2 Disse Abu Hurayra, Allah si compiaccia di lui: "Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:'Allah creò Adamo, lo fece alto sessanta cubiti, e disse: ' Va' e saluta quel gruppo di angeli, e presta ascolto a come ti saluteranno loro, poiché quello sarà il tuo saluto, e quello della tua discendenza.' Così disse: 'al salam 'alaykum (la pace su di voi). E quelli risposero: 'al-salam alaykum wa rahmatu-l'lah (la pace sia su di te e anche la misericordia di Allah) aggiungendo: 'rahmatu-1-lah (la misericordia di Allah)'. Chiunque entrerà in Paradiso avrà l'aspetto di Adamo. Da allora, l'uomo ha continuato a diminuire di statura." Al- Bukhari e Muslim. Allah disse: 'Dì: sia che teniate quello che c'è nel vostro intimo, sia che lo manifestiate, Iddio certolo sa.'
La Nijja (l'intenzione)
Le azioni non sono altro che le forme concrete delle intenzioni. Luogo dell'intenzione (nijja) e il cuore (qalb), e cioè il centro dell'essere umano mentre l'opera (amal) viene di necessità messa in atto dalle membra del corpo, che sono l'esteriorità dell'uomo. Infatti, come disse Al-Qastalani, alla tradizione appartiene un interiore e un esteriore, e mentre l'intenzione è in relazione all'interiore, l'opera rappresenta l'esteriore. Così l'intenzione costituisce l'adorazione compiuta dal cuore, e l'opera l'adorazione messa in atto dalle membra del corpo. Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Tutte le intenzioni sonovalutate perla Nijja (intenzione) che le ispira. Ognuno non avrà che il valore dell'intenzione delle sue opere. Allah non guarda le vostre fisionomie né alle vostre ricchezze. Egli bada unicamente ai vostri cuori e alle vostre azioni." (AI-Bukhari e Muslim) E disse anche: ' A chi decide di fare una buona azione, Allah la accrediterà, anche se in seguito non realizzata' (Muslim). Anche la sola Nijja di compiere una buona azione è compensata. Ci sono quattro categorie di persone disse il Messaggero di Allah. L'uomo a cui Allah ha concesso sapere e ricchezza, e che utilizza il suo denaro rispettando gli insegnamenti divini. Un altro uomo che vedendolo agire così dice: 'Se Allah mi avesse concesso un simile patrimonio, avrei fattolostesso. Allah concede all'uno e all'altro la stessa ricompensa.' Un terzo uomo al quale Allah ha concesso sostanze ma non coscienza e che spende il suo denaro senza discernimento. Un quarto uomo lo vede e dice: se Allah mi avesse dato quei beni, farei lo stesso. L'uno e l'altro cadono nellostesso peccato. Così l'uomo ben intenzionato si vedrà riconoscere la stessa ricompensa di quello che fa la buona azione, e questo unicamente in forza della sua intenzione. Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) durante un'incursione con i Compagni disse: 'Ci sono persone a Medina che divideranno con noi la ricompensa che ci guadagneremo: quando attraversando una valle, calpestiamo una terra cara agli infedeli sopportiamo una privazione, essi divideranno le nostre ricompense.' I Compagni domandarono: 'Come può essere?' Rispose: 'Solo la malattia li ha trattenuti, con l'intenzione sono con voi.' La cattiva Nijja (intenzione), fa di un'azione permessa dalla Legge Sacra un reato. Ciò conferma che l'intenzione del musulmano deve radicarsi nel bene di tutte le sue intenzioni, perché Nijja è il principio vitale di ogni azione quale essa sia; essa è buona quando Io è la sua motivazione, e cattiva quando essa è illecita.
"Gli era stato ordinato solo di adorare Allah e di tributargli un culto sincero" (98:5) "Dì: Ho ricevuto il comando di adorare Allah e di rendergli un culto puro." (39:11)
lblis era tra coloro a cui fu ordinato di prostrarsi a Adamo, anche se non era un angelo
Quando Allah ordinò agli angeli di prostrarsi a Adamo, Iblis era incluso ad eseguire questo comando perché anche se non era un angelo, stava cercando (e fingendo) di imitare il loro comportamento e le loro azioni. Satana fu criticato per aver rifiutato quel comando, come spiegheremo in seguito riportando l'affermazione di Allah:'Eccetto Iblis (Satana) che era uno dei finn e che si rivoltò all'Ordine di Allah.' (18:50) Allo stesso modo, Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas disse: 'Prima di intraprendere la via del peccato, Iblis era con gli angeli e fu chiamato Azazil. Era tra i residenti della terra, uno dei fedeli più attivi ed esperti tra gli angeli, motivo per cui divenne arrogante. La natura di Iblis era chiamata Jinn."1
La Prostrazione era per Adamo ma l'obbedienza per Allah
Qatadah commentò le parole di Allah: 'E (ricordate) quando disse agli angeli: 'Prosternatevi a Adamo." 'L'obbedienza era per Allah e la prostrazione per Adamo. Allah onorò Adamo e ordinò agli angeli di prostrarsi a lui.'2 Alcuni dissero che questa prostrazione era solo un gesto in segno di saluto, pace e onore, da qui l'affermazione di Allah: 'Ed egli (il Profeta Giuseppe) fece salire i suoi genitori sul suo trono e (tutti) caddero in prosternazione. Disse: 'O padre! Ecco il significato del mio sogno di un tempo! Il mio Signore lo ha avverato!' (12:100) La pratica della prosternazione era consentita per le nazioni precedenti, ma fu abrogata per la nostra. Mu'adh disse al Profeta Muhammad (benedizioni e pace su di lui): 'Ho visitato Ash-Sham e ho scoperto che erano abituati a prostrarsi ai loro sacerdoti e sapienti. Voi, o Messaggero di Allah, siete più meritevoli di prostrazione come comunità. Il Messaggero di Allah rispose: 'No. Se avessi ordinato a qualche essere umano di prostrarsi ad un altro essere umano, avrei ordinato alle mogli di prostrarsi al marito a causa degli innumerevoli diritti che hanno su di loro.'3 Inoltre, Qatadah disse: 'Tutti si prosternarono eccetto Iblis (Shaytan) che rifiutò per orgoglio e fu tra i miscredenti' 'Iblis, invidiava Adamo per gli onori che Allah gli concesse. Egli disse: 'Io sono stato creato dal fuoco, e lui dall'argilla. Pertanto, il suo primo errore fu l'arroganza, Iblis era troppo arrogante per prostrarsi a Adamo.'1 Ibn Kathir disse: 'Chiunque abbia il peso di un seme di arroganza nel cuore non entrerà in Paradiso.'2 Iblis era incredulo, arrogante e ribelle, il che lo portò ad essere espulso dalla aera presenza di Allah e dalla Sua misericordia.
· E dicemmo: 'O Adamo, abita il Paradiso, tu e la tua sposa. Saziatevene ovunque a vostro piacere, ma non avvicinatevi a quest'albero, ché in tal caso sareste tra gli empi'
· Poi Iblis li fece inciampare e scacciare dal luogo in cui si trovavano. E Noi dicemmo: 'Andatevene via, nemici gli uni degli altri. Avrete una dimora sulla terra e ne godrete per un tempo stabilito.'
Adamo fu nuovamente onorato
Allah onorò Adamo ordinando agli angeli di prostrarsi a lui, tutti rispettarono l'ordine eccetto Iblis. Allah diede il permesso a Adamo di vivere e di nutrirsi di tutto ciò che desiderava in Paradiso. Al-Hafiz Abu Bakr bin Marduwyah riportò che Abu Dharr disse: 'O Messaggero di Allah! Adamo era un Profeta? Rispose:'Si. Era un Profeta eun Messaggero a cui Allah parlava direttamente.' '(O Adamo) Tu e tua moglie dimorate nel Paradiso.'3
Eva fu creata prima che Adamo entrasse in Paradiso
L'Ayah (2:35) indica che Eva fu creata prima che Adamo entrasse in Paradiso, come dichiarò Muhammad bin Ishàq. Ibn Ishaq disse: 'Allah, dopo aver condannato Iblis, e dopo aver insegnato a Adamo i nomi di tutto il creato, disse: 'O Adamo! Informali sui nomi di tutte le cose' fino a quando Adamo disse: 'In verità, tu sei l'Onnisciente, il Saggio.' Poi, secondo quanto affermato dalla Gente del Libro e da altri sapienti tra cui Ibn Abbas, Adamo si addormentò, Allah prese la sua costola sinistra e creò Eva. Quando Adamo si risvegliò e vide Eva accanto a lui, disse: 'La mia carne e il mio sangue, mia moglie.' Allah sposò Adamo ed Eva e diede loro ogni tipo di benessere, poi disse: 'O Adamo, abita il Paradiso, tu e la tua sposa. Saziatevene ovunque a vostro piacere, ma non avvicinatevi a quest'albero, ché in tal caso sareste tra gli empi.'
Allah mise alla prova Adamo
Le parole di Allah:'Ma non avvicinatevi a quest'albero', rappresentano una prova per Adamo. Ci sono opinioni contrastanti sulla natura dell'albero menzionato. Alcuni dissero che si trattava di un ulivo, un albero di dattero, di fico, e così via. Si diceva che si trattasse di un albero da cui si nutrivano gli angeli per vivere in eterno. L'Imam Abu Ja'far bin Jarir disse: 'L'opinione corretta è che Allah vietò a Adamo e a sua moglie di mangiare da un determinato albero del Paradiso, ma essi disobbedirono. Non conosciamo esattamente la tipologia dell'albero perché Allah non ha menzionato nulla nel Corano o nella Sunna. Dissero che probabilmente era un ulivo, o un albero di fico. Allah ne sa di più.'1 Questo è simile a ciò che Ar-Razi affermò nel suo Tafsir. Allah disse:'Poi Iblis li fece inciampare.' Si riferisce al Paradiso, in questo caso significa che Iblis allontanò Adamo ed Eva da esso, come recitò Asim bin An-Najud.2 E'anche possibile che questo Ayah si riferisca all'albero proibito. Al Hasan e Qatadah dissero che in questo caso l'Ayah significa: 'Furono ingannati da Iblis.'3 In questo caso:'Poi Iblis li fece inciampare' significa'a causa dell'albero.' Allah disse: 'E' maldisposto chi è maldisposto' significa che colui che devia dalla verità viene allontanato: 'E li fece scacciare dal luogo in cui si trovavano. E noi dicemmo: 'Andatevene via, nemici gli uni degli altri. Avrete una dimora sulla terra e ne godrete per un tempo stabilito.' Significa, avrete una dimora, delle risorse e una vita limitata, fino al Giorno della Resurrezione.
Adamo era molto alto
Ibn Abi Hatim riportò che il Messaggero di Allah disse:'Allah creò Adamo alto, con i capelli molto folti, proprio come un albero di dattero pieno di rami. Quando Adamo mangiò dall'albero proibito, la sua copertura cadde, appena si accorse di essere rimasto nudo, cominciò a fuggire e i suoi capelli rimasero incastrati tra i rami di un albero. Cercò di liberarsi e Ar-Rahman lo chiamò:' 'O Adamo! Stai scappando da Me?' Quando Adamo udì le parole di Ar-Rahman (Allah), rispose:'No, O mio Signore! Ma provo vergogna."1
Adamo rimase in Paradiso per un'ora
Al-Hakim riportò che Ibn Abbas disse: 'Ad Adamo fu concesso di risiedere in Paradiso durante tra il lasso di tempo della preghiera Asr (pomeriggio), fino al tramonto.' Al-Hakim poi commentò che secondo i Due Shaykh (Al-Bukhari e Muslim) questo è "Sahih", ma non è incluso nelle loro raccolte."2 Inoltre, Ibn Abi Hatim riferì che Ibn Abbas disse: "Allah inviò Adamo sulla terra in una zona chiamata, Dahna, tra la Mecca e At-Ta'if."3 Al-Hasan Al-Basri disse che Adamo fu mandato in India, mentre Eva fu inviata a Gedda. Iblis fu mandato a Dustumaysan, a diversi chilometri da Bassora. Inoltre, il serpente, ovvero colui che fece entrare Iblis in Paradiso nascondendolo, affinchè potesse avvicinarsi e convincere Adamo a mangiare il frutto dall'albero proibito fu destinato ad Ashban, secondo quanto riportò Ibn Abi Hatim.2 Inoltre, Muslim riportò che il Messaggero di Allah disse:'Il venerdì è il giorno migliore in cui sorge il sole. Di venerdì Allah creò Adamo, loammise in Paradiso eloespulse da esso.'3 Abu Hurayra riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui) disse:'Mosè litigòcon Adamoe gli disse:'Tu seiquello che con il suo peccato ha fatto uscire la gente dal Paradiso, rendendola infelice?' Adamo replicò: 'O Mosè, tu sei colui che Allah scelse per affidarti il Suo messaggio e la Sua parola. Mi vuoi forse rimproverare di una cosa che Allah aveva decretato contro di me ancor prima di crearmi, e per la quale mi aveva predestinato?' Il Messaggero di Allah aggiunse quindi: 'Adamo mise a tacere Mosè con la sua argomentazione.'
Un dubbio e una disputa
Se qualcuno domandasse: 'Se il Paradiso da cui fu cacciato Adamo era in cielo (come affermano la maggior parte degli studiosi), era dunque possibile per Iblis accedervi nonostante la sua espulsione (quando si rifiutò di prostrarsi a Adamo)?' Risponderemo che il Paradiso in cui si trovava Adamo era nei cieli, non sulla terra, come abbiamo spiegato ali' inizio del nostro libro Al-Bidaya wan Nihaya. La maggior parte degli studiosi affermarono che Shaytan in alcune occasioni riusciva a intrufolarsi in Paradiso. Per esempio, la Torah narra che Iblis si nascose all'interno della bocca di un serpente per entrare in Paradiso. Altri invece, come ad esempio Az-Zamakshari sostenevano che Shaytan ingannò Adamo ed Eva dalla terra. Al-Qurtubi menzionò in diversi hadith i serpenti e la loro uccisione.
· Adamo ricevette parole dal suo Signore e Allah accolse il suo pentimento. In verità Egli è Colui che accetta il pentimento, il Misericordioso
Il pentimento di Adamo
Fu riportato che il significato di questo Ayah è spiegato dalla dichiarazione di Allah: 'Dissero: "O Signor nostro, abbiamo mancato contro noi stessi. Se non d perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti.' (7:23) Come dichiararono Mujahid, Said bin Jubaryr, Ar Rabi bin Anas e molti altri.1As-Suddi riportò che Ibn Abbas commentò: 1 Adamo ricevette parole dal Suo Signore.'As-Suddi riportò che Ibn Abbas commentò: 'Adamo ricevette parole dal Suo Signore' 'Adamo disse: 'O Signore! Non mi hai creato con le Tue mani? Rispose: 'Si', 'E ha soffiato la vita dentro di me?' Rispose: 'Si." 'E quando ho starnutito, Tu hai detto: 'Che Allah ti conceda la Sua misericordia.' La Tua misericordia non precede la Tua rabbia?' Rispose: 'Si.' Adamo disse:'E Tu mi hai destinato a commettere questo atto malvagio?' Rispose: 'Si.' Egli disse: 'Se mi pento, mi concederai di nuovo il Paradiso?' Allah rispose: 'Si'.2 Al-Hakim riportò questo Hadith nel Mustadrak. Allah disse: 'In verità Egli è Colui Che accetta il pentimento, il Misericordioso.' (2:37) Significa che Allah perdona chi si pente dei propri errori. Un significato simile si trova nell' affermazione di Allah: 'Non sanno dunque che è Allah Che accetta il pentimento dei Suoi servi?' (9:104),'Chi agisce male o è ingiusto verso sé stesso e poi implora il perdono di Allah, troverà Allah perdonatore, misericordioso.' (4:110) e, 'Chi si pente e opera il bene, il suo pentimento è verso Allah.' (25:71)
Questi Ayat, testimoniano il fatto che Allah perdona chi si pente, dimostrando la Sua Gentilezza nei confronti del Suo creato e dei Suoi servi. Non c'è divinità degna di adorazione se non Allah, il Più Misericordioso.'Dì: 'Che voi lo chiamiate Allah o il Clemente, qualunque sia il nome che Gli attribuiate, a Lui appartengono i nomi più belli.' (17:110) 'O credenti, pentitevi davanti ad Allah d'un pentimento sincero. Forse il vostro Signore cancellerà i vostri peccati e vi introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, nel Giorno in cui non imporrà umiliazione alcuna al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui)e a coloro che avranno creduto insieme a Lui. La loro luce correrà innanzi a loro e sulla loro destra ed essi diranno: 'Signore completa la nostra luce e perdonaci. In verità Tu sei Onnipotente.' (66:8) Al-Bukhari e Muslim riportarono che il Messaggero di Allah disse: 'Allah sorride a due uomini uno dei quali uccide l'altro, ed entrambi vanno in Paradiso.' Come può accadere questo? Chiesero i Sahaba. 'Uno dei due' rispose il Messaggero 'combattè per la causa di Allah, fino alla morte. Quello che l'ha ucciso, toccato dalla grazia divina abbracciò l'Islam e combattè perla causa di Allah finoalla morte.' Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:'Allah si rallegra dell'uomo che si pente di più di colui che, attraversando un deserto solitario e pericoloso con la sua cavalcatura carica delle provviste di cibo e di acqua, si addonnenta. Al suo risveglio la sua bestia è scomparsa, egli la cerca dappertutto e la sete si fa bruciante. A cosa serve darsi pena, si dice l'uomo, ritorno dov'eroe donnirò fino alla morte. Poggia la testa sul braccio piegato a guisa di cuscino, deciso a morire. Quando si sveglia la sua bestia è davanti a lui, con tutto il suo carico! Ebbene Allah si rallegra del pentimento dell'uomo più di quanto lo fece il viaggiatore al ritrovamento della sua cavalcatura e delle provviste.' (Bukhari e Muslim) L'Imam Ahmad riportò da Abu Hurayra che il Messaggero di Allah disse: "Un uomo commise un peccato, e disse: 'Signore, ho commesso un peccato, perdonami,' Allah, Potente ed Eccelso, disse: 'Il Mio servo ha fatto un peccato, ma sa che haun Signore che può perdonare i peccati e punire per essi: e già Ho perdonato il Mio servo.' Quindi quell'uomo commise un altro peccato, e invocò: "Signore, ho commesso un peccato, perdonami!' L'Altissimo, sia benedetto, disse allora: 'Il Mio servo sa che ha un Signore che può perdonare i peccati, o punire per essi: e già Ho perdonato il Mio servo.'
L'uomo commise un altro peccato, e disse ancora: 'Signore, ho commesso un peccato, perdonami!' Allah, Potente ed Eccelso, disse: 'Il Mio servo sa che ha un Signore che può perdonare i peccati, o punire per essi, e lo vi attesto che Ho già perdonato il Mio servo: faccia dunque quello che vuole'. Fu riportato anche da Al Bukhari e Muslim con un'altra catena di trasmissione. Ancora flmam Ahmad tramandò da Abu Hurayra: "Dicemmo: 'Inviato di Allah, quando ti vediamo i nostri cuori si fanno delicati (raqqaj),e veniamo a far parte degli abitanti dell'Altra vita. Quando viceversa ci separiamo da te, ci viene a piacere il basso mondo, e guardiamo interessati le donne e i figli. Lui rispose:'Se foste sempre nello stato in cui siete quando siete con me, con le vostre mani stringereste la manoagli angeli,ed essi vi verrebbero a trovare nelle vostre case. E se non peccaste, Allah porterebbe altra gente che pecca, per poi perdonarla.' Dicemmo allora: 'Inviato di Allah, parlaci del Giardino: come sono le sue case'?' 'Sono costruite di mattoni alternativamente d'oro e d'argento,' rispose, 'e la malta che li unisce è costituita da muschio odoroso. Le pietruzze sono perle e altri preziosi, mentre il pavimento è fatto di zafferano, chi vi entraèbeatoenonha tribolazioni, viveeternamente enon muore,i suoi vestiti non si consumanoei suoi figli non muoiono. Tre sono coloro la cui invocazione non viene respinta, e tra questi il giusto Imam, e il digiunante sino a quando non rompe il digiuno. Per quanto concerne poi l'invocazione dell'oppresso,essa viene portata sulle nubi, le vengono aperte le porte cielo, e il Signore dice: 'Per la Mia potenza: ti renderò vincitore, foss'anche dopo certo periodo'. Fu riportato anche da At-Tirmidhi e Ibn Majah, con un'altra catena di trasmissione. Al-Qurtubi riportò da Abu Hurayra che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 11 Per Colui che ha la mia anima nelle sue mani! Se voi non peccaste, Allah vi toglierebbe di mezzo, e porterebbe altra gente che pecca e chiede perdono, così da perdonarli!"
L'ISTIGHFAR (chiedere perdono ad Allah)
Istighfar è l'atto di cercare il perdono di Allah di solito dicendo astagfiru llah. Una variante più lunga è 'astagfiru-llaha rabbi wa-atubu 'ilayh i. E'considerata una delle parti essenziali del culto nell'Islam. Nel Corano, ci sono numerosi versi sulla questione dell'Istighfar, in cui Allah ordina ai credenti di cercare sempre il Suo perdono e rivolgersi a Lui. Alcuni esempi di questi versetti sono: 'Signore nostro, perdonaci i nostri peccati,
assolvici dalle nostre cattive azioni e facci morire assieme ai pii.' (3:193) "E quelli che, quando hanno commesso un'indecenza o fatto un'ingiustizia alle loro anime, si ricordano di Allah e chiedono perdono per i loro peccati;(e chi perdona i difetti se non Allah?) e non si ostinano nel male consapevolmente. La loro ricompensa è il perdono loro Signore, e giardini in cui scorrono i ruscelli e vi rimarranno in perpetuo. Che bella ricompensa per coloro che ben agiscono! (3:135-136) "O tu che credi! Pentiti ad Allah (Tawba) rivolgendoti sinceramente; forse il tuo Signore ti toglierà i tuoi peccati e ti introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli." (66:8)"E chiunque compia il male o agisce ingiustamente nei confronti della propria anima, poi chiede perdono ad Allah, troverà Allah perdonatore, misericordioso" (4: 110) "Perché non si rivolgono quindi ad Allah e chiedono perdono? E Allah è perdonatore, misericordioso." (5:74) "Se chiedete perdono al vostro Signore e tornate a Lui pentiti, vi darà piena soddisfazione al termine prescritto e darà a ogni meritevole il merito suo." (11:3) "E ritorna pentito al tuo Signore e sottomettiti a Lui prima che arrivi la punizione, che allora non sarete soccorsi." (39:54) La Sunna: 'In un hadith, si dice che: "Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) cercava il perdono (Istighfar) da Allah, frequentemente e su base giornaliera.' 'In un hadith si dice che il Messaggero di Allah recitava Istighfar cento volte al giorno, nonostante la sua infallibilità.' 'Il Messaggero di Allah era solito cercare il perdono al mattino e alla sera.'
Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Più si prega per avere perdonati i propri peccati, più buone azioni saranno accreditate sul suo conto, e nel Giorno del Giudizio le opere appariranno brillanti.' Istighfar significa pregare Allah affinché possa proteggere il supplicante dalle conseguenze malvagie e dalle influenze velenose delle loro trasgressioni e misfatti, sia in questo mondo che nell'Aldilà. Astaghfirullah si traduce letteralmente in "Cerco perdono in Allah". In modo religioso, le persone possono recitarlo durante la meditazione o dirlo ad altri per mostrare umiltà. Vale a dire che Allah è il maggiore o che la bontà viene da Allah. Nella cultura popolare, le persone possono dire questo se vedono qualcosa di sbagliato o vergognoso. L'Islam ipotizza che gli esseri umani siano stati creati da Allah, con la capacità di scegliere le proprie azioni
Tuttavia, Allah nella sua immensa misericordia e saggezza, sapendo che gli esseri umani erano inclini a errare e, al fine di impedire all'uomo di portare il peso dei suoi peccati per sempre, apri la porta della ricerca Istighfar (perdono) per i Suoi servi. Quindi, Istighfar è l'arma dei credenti contro Shaytan che cerca di condurli all'inferno invitandoli al peccato. Satana (Shaytan) pose una sfida appena prima che Adamo venisse mandato sulla terra. Disse: "Oh Allah! Svierò i tuoi servi e li condurrò nel Jahannam (Inferno) (perché l'uomo è il mio rivale ed è a causa sua che sono stato rimosso dalla mia nobile posizione)" Adamo supplicò Allah: 'Oh Allah! Hai dato al mio nemico Satana così tanto potere, che la mia progenie ed io non possediamo. Egli può assumere diverse forme e può presentarsi in tali forme che noi non possiamo vedere, ma lui può vedere noi, egli è un jinn mentre noi siamo degli esseri umani. Ci sono molte differenze tra le nostre disposizioni. Ci condurrà nel Jahannam! (inferno)." Allah l'Altissimo rispose: "Oh Adamo! Indubbiamente gli abbiamo dato poteri formidabili, ma c'è un'arma per sconfiggere i suoi poteri. Noi ti concederemo quell'arma e finché la userai, nessuno dei suoi attacchi sarà efficacie, ed il nome di quell'arma è Istighfar (chiedere perdono ad Allah). Quindi, ognivolta che commetti un peccato,dì Astaghfiru-llah (Oh Allah chiedo il Tuo perdono) dal profondo del tuo cuore." I peccati vengono perdonati tramite l' Istighfar, Allah l'Altissimo non manda la punizione su coloro che fanno Istighfar. Il Nobile Corano dice: finché chiederanno perdono, Allah non li punirà. Allah l'Altissimo ha posto nei nostri cuori l'inclinazione al peccato; perciò, non è facile salvarsi da esso ma Allah ha aperto una porta così ampia che se con sincero rimorso facciamo Istighfar e Tawba (pentimento a Dio), ci sarà concesso il perdono. Il Messaggero di Allah disse: 'Una persona che fa tawba (pentimento) da un peccato, è come una persona che nonha commesso alcun peccato.'
I benefici dell'Istighfar
Dall'istighfar provengono molti benefici: l'istiqhfar è una 'ibàda (atto di adorazione); è un mezzo per il perdono dal peccato, ed è un modo per avvicinarsi ad Allah. Quando una persona fa ripetutamente istighfar arriverà un momento in cui proverà vergogna a commettere un peccatoe percepirà la grandezza della Misericordia di Allah l'Altissimo, riflettendo sul fatto che: per quante volte commette dei peccati, Allah continua ad elargire i Suoi favori e i Suoi doni. L'orgoglio non si svilupperà mai in quel cuore che costantemente riconosce i suoi peccati e prova rimorso per essi, né vi sarà vanità per la taqwa, questo perché egli sarà più consapevole dei suoi peccati che dei suoi atti di devozione per Allah. Ad ogni modo l'istighfar è anche un'ibàda (adorazione) necessaria ogni momento, tramite essa si aprono numerose e imparagonabili Misericordie di Allah. Inoltre, con il rimorso del cuore si costruisce anche la cognizione della fede ([man).
· Dicemmo: 'Andatevene via tutti (quanti)! Se mai vi giungerà una guida da parte Mia, coloro che la seguiranno nonavranno nulla da temere e non saranno afflitti
· E i miscredenti che smentiscono i Nostri segni, sono i compagni del Fuoco, in cui rimarranno per sempre
Messaggeri e Profeti
Ma chi sono gli Inviati di Allah? Essi sono uomini normali come noi ma scelti direttamente da Allah, ai quali Egli ha dato la pazienza (Sabr) la Scienza ('ilm) la buona educazione e le buone maniere nel comportamento (adab), l'amore per gli altri (mahabba) ed i Suoi Libri Rivelati. Ha rivelato loro le Sue Leggi Sacre e li ha incaricati di trasmetterle agli uomini, perchè essi non abbiano da contestare l'opera Divina davanti a Lui il Giorno della Resurrezione. Il primo Profeta fu Adamo, l'ultimo Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), il Sigillo della profezia. Come tutti gli uomini furono provati dai problemi della dunya (mondo) e messi alla prova da parte di Allah, conobbero la malattie e le disgrazie, hanno vissuto, sono morti, sono sicuramente i migliori tra gli uomini. Allah nella Sua immensa Misericordia ha inviato i Profeti in modo che l'uomo riconoscesse il loro Creatore e affinchè fosse loro indicata la strada che conduce al perfezionamento e alla felicità in questo mondo e nel!'Altro."E'soloperchèMiadorasserochehocreatoIjinn e gli uomini." (51:56) Li Ha incaricati di insegnare alle genti come adorarlo e di obbedirGli tramite le scritture sacre affinchè gli uomini non possano obbiettare il Giorno della Resurrezione dicendo: "Signore! Noi non sapevamo come obbedirTi nè come evitare quello che Ti spiaceva, ciò che era lecito e ciò che non lo era. Oggi siamo nel Regno della Giustizia, non meritiamo di essere puniti!" In questo caso la loro giustificazione sarebbe valida davanti ad Allah. Per non lasciare loro nessuna scappatoia, Allah ha inviato i Suoi Messaggeri. "Ispirati tutti da Allahhannoavutola missione di annundare agli uomini la buona novella e,allo stesso tempo, avvertirli in modo che, dopo la venuta dei Profeti non potessero più avere argomenti contro Allah, l'Onnipotente, il Saggio" (4:165) "Ad ogni popolo abbiamo inviato un Profeta conquesto ordine: 'Adorate Iddio, abolite gli idoli" (16:36) "Allah ha scelto i Suoi Messaggeri sia tra gli angeli che tra gli uomini. Allah tutto vede e tutto comprende." (22:75) "Ti abbiamo dato la rivelazione come già l'abbiamo data a Noè e ai Profeti che lo seguirono, come la ricevettero Abramo, Ismaele, Isacco e Giacobbe e i Profeti delle dodici tribù e Gesù,Giobbe, Giona, Aronne e Salomone, ea Davide abbiamo dato i Salmi. Noi abbiamo ispirato i Profeti dei quali ti abbiamo raccontato la storia e quelli dei quali nulla t'abbiamo narrato. E con Mosè Allah ha parlato a viva voce. Ispirati tutti da Allah, hanno avuto la missione di annunciare agli uomini la buona novella e, allo stesso tempo, di avvertirli in modo che, dopo lavenuta dei Profeti, non potessero più avere argomenti contro Allah, l'Onnipotente il Saggio." (4:163-165) "Abbiamo inviato i Nostri Profeti con prove inequivocabili. Per il loro tramite abbiamo. rivelato Scritture e la Bilancia perché gli uomini fossero equi." (57:22) "Ricorda Giobbe che implorava il suo Signore: 'Si! Il male mi ha colpito, ma Tu dei clementi sei il più clemente" (21:83) "Di tutti i Messaggeri che abbiamo inviato prima di te, non ce n'era alcuno che non mangiasse cibo e non camminasse per i mercati." (25:20) "Abbiamo dato a Mosè nove segni evidenti. Chiedi ai figli di Israele di quando si presentò a loro come Profeta." (17:101)"Abbiamo stipulato un patto con i Profeti econ te, Noè, Abramo, Mosè e Gesù figlio di Maria. Abbiamo concluso con loro un'alleanza solenne affinchè Allah possa dare atto ai sinceri della loro sincerità. Un castigo doloroso è riservato ai miscredenti." (33:7-8) La prima cosa che Allah ci insegna tramite i Suoi Libri e Inviati è: "Chi è" Lui. In seguito "cosa vuole" Lui dagli uomini, e per questo ci dà delle 'Regole di comportamento' da seguire, avvisandoci di ciò che per noi è lecito e buono e di ciò che è vietato e causa del male, e quali atti di adorazione verso Allah, l'uomo deve compiere, quali atti rituali della preghiera, del digiuno ed altri ancora. Per capire meglio l'importanza e la funzione/ necessità di questi
Libri Rivelati e degli Inviati di Allah possiamo fare questo semplice esempio: Una Società Industriale costruisce degli aerei per poi venderli ad altre Nazioni, quando vende gli aerei assieme ad essi manda anche un suo "Rappresentate tecnico" con il "Manuale di Istruzioni" dove sono riportate le istruzioni su come utilizzare questi aerei in modo corretto per chi li ha comperati. Se chi ha acquistato gli aerei rifiuta il Rappresentante della Società che li ha costruiti e conesso le sue istruzioni e decide autonomamente di far volare l'aereo, probabilmente non ci riuscirà o combinerà qualche guaio, rovinando pure l'aereo. Così fa Allah con l'uomo: manda cioè a noi dei Suoi Inviati con le Sue istruzioni (Libri) sul come dobbiamo comportarci, visto che è Lui che ci ha creati, e se l'uomo rifiuta questi Inviati e questi Libri ne avrà solo del danno. Nell'esempio fatto prima quindi, possiamo dire che Allah è il Costruttore/Creatore dell'uomo, il Libro Rivelato è il Manuale di Istruzione, ed il Profeta è il Rappresentante Tecnico. L'essere umano è la creazione (macchina) più complessa e meravigliosa che ci sia e nessuno riesce ad insegnare la Giusta Strada, il corretto cammino, il corretto modo di vivere che l'uomo deve seguire se non Allah stesso che ne è il Suo Creatore, e ciò tramite i Suoi Profeti ed i Suoi Libri ad essi rivelati. Se nel mondo che ci circonda vediamo uomini che si comportano (agiscono) male, che ci sono guerre e disordini tra loro, è perché questi uomini non leggono e non seguono le istruzioni di Allah, scritte nei Suoi Libri Sacri. I Profeti ed i Libri di Allah sono perciò due mezzi per conoscere Allah, però quando sono arrivati i Profeti, l'uomo difficilmente ha creduto subito a loro, e allora Allah, il Misericordioso, ha dato loro il potere di fare miracoli per smuovere le menti deboli ed i cuori tiepidi della gente incredula. Per esempio al tempo della venuta del Profeta Mosè, gli egiziani erano molti bravi nella magia e quando Mosè fu davanti al Faraone per portare il Messaggio di Allah, i suoi maghi facendo una magia trasformarono i loro bastoni in tanti serpenti, ma Allah disse a Mosè di gettare il suo bastone e questo si trasformò in un serpente più grande degli altri che li mangiò tutti; di fronte a questo fenomeno i maghi capirono che quello che aveva fatto Mosè non era magia come la loro, ma bensì un "Miracolo", una cosa soprannaturale, e credettero così a lui come Inviato di Allah. Al tempo della venuta di Gesù, in Palestina erano famosi per la medicina, e perciò Allah diede a Gesù la possibilità di fare miracoli attinenti al corpo come il guarire gli ammalati gravi come i lebbrosi, dare la vista ai ciechi, far camminare gli storpi, fino addirittura a resuscitare i morti, per scuotere così la gente affinchè credesse al Suo Inviato Gesù. Ricordiamoci sempre però che tutto ciò avviene "bi-idhni Allah", cioè solo con il permesso di Allah.
I Profeti di Allah insegnarono l'Islam
Questa Religione (l'Islam) l'ha portata solo il Profeta Muhammad? (benedizioni e pace di Allah su di lui). No, questa Religione l'hanno portata tutti i Profeti di Allah com'è riportato in diversi Ayat (versetti) nel Corano:"Chi altri avrà dunque in odio la Religione di Abramo, se non colui che coltiva stoltezza nell'animo suo? Noi lo abbiamo scelto in questo mondo, e nell'altra vita sarà tra i devoti. Quando il suo Signore gli disse: 'Sottomettiti' (diventa musulmano) disse:'Mi sottometto (musulmano) al Signore dei mondi.' Fuquesto che Abramoinsegnò ai suoi figli,e anche a Giacobbe: 'Figli miei, Allah ha scelto per voi la Religione: non morite se non musulmani.' Forse eravate presenti quando la morte si presentò a Giacobbe ed egli disse ai suoi figli: 'Chi adorerete dopo dime?' Risposero: 'Adoreremo la tua divinità, la divinità dei tuoi padri Abramo e Ismaele e Isacco, il Dio unico al quale saremo sottomessi musulmani.' Questa è gente del passato. Avrà quello che ha meritato e voi avrete quello che meriterete, enon dovrete rispondere della lorocondotta. Dicono:'Siate giudei onazareni, sarete sulla retta via.' Dì: (Seguiamo) piuttosto la religione di Abramo, che era puro credente hanif e non associatore.' (2:130-135) Il Corano riporta in più Ayat che tutti i Profeti hanno detto le stesse cose, hanno portato lo stesso insegnamento agli uomini e cioè di: 'essere musulmani, sottomessi ad Allah'. Riportiamo a conferma alcuni messaggi dei Profeti di Allah tratti dal Corano: 'E se mi voltate le spalle, non vi chiedo ricompensa alcuna. La mia ricompensa è in Allah e ho ricevuto l'ordine di essere uno dei sottomessi musulmani.' (10:72) "Ti vendichi su di noi solo perché abbiamo creduto ai segni del nostro Signore quando essi ci sono giunti. O Signore, concedici la sopportazione e facci morire (a Te) sottomessi." (7:126)"E facemmo attraversare il mare ai Figli di Israele. Il Faraone e le sue armate li inseguirono per accanimento e ostilità. Poi, quando fu sul punto di annegare, (il Faraone) disse: 'Credo che non c'è altro dio all'infuori di Colui in cui credono i Figli di Israele e sono tra coloro che si sottomettono." (10:90) "Dì: 'O gente della Scrittura, addivenite ad una dichiarazione comune tra noi e voi: (e cioè) che non adoreremo altri che Allah.' Se Poi volgono le spalle allora dite: ' Testimoniate che noi siamo sottomessi musulmani." (3:64) "Disse Mosè: 'O popolo mio, se credete in Allah, abbiate fiducia in Lui, se siete sottomessi musulmani.' (10:84) "O mio Signore, mi hai dato qualche potere e mi hai insegnato l'interpretazione dei sogni. O Creatore dei cieli e della terra, Tu sei il mio patrono, in questa vita come nell'altra. Fammi morire sottomesso musulmano e ponimi tra i devoti." (12:101)
Tutti i Profeti portarono lo stesso messaggio: 'La sottomissione ad Allah' (Islam), perciò non ci sono diverse Religioni ma 'la Religione di Allah è Unica:'l'Islam'.'Non inviammo prima di te nessun Messaggero senza rivelargli "Non c'è altro dio che Me. AdorateMi" (la ilaha illà Anà fa'budun) (21:25) Un altro Hadith dice che"nel nostro corpo c'è un pezzo di carne, se questo è sano tutto il corpo è sano, ma se è ammalato tutto il corpo è ammalato e questo pezzo di carne è il cuore." Non si tratta ovviamente solo del cuore fisico ma bensì di ciò che esso contiene, e cioè i sentimenti, le preoccupazioni, gli affetti, l'odio, l'amore, e la fede in Allah. Allah disse che quando mandò Adamo, Eva e Shaytan sulla terra dal Paradiso, li avvertì che avrebbe rivelato Libri ed inviato loro Profeti e Messaggeri per i loro discendenti. Abu Al Aliyah disse, 'Al-Huda', si riferisce ai Profeti, ai Messaggeri, ai segni evidenti e alla spiegazione completa. Abu Dhar interrogò il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) sul numero degli Inviati e dei Profeti: "Sono stati centoventiquattromila, di cui 313 furono Profeti. Giuro nel nome di Colui che possiede la mia anima, che se Mosè fosse in vita mi seguirebbe." (Al-Bukhari) "E coloro che seguiranno la mia guida" significa, chiunque accetti ciò che è contenuto nei Miei Libri e i Miei Messaggeri, 11non avranno nulla da temere" per quanto riguarda l'Aldilà, "e non saranno afflitti" neppure per quanto riguarda la vita di questo mondo. Allo stesso modo nella Sura Ta Ha, Allah disse: "Scendete insieme! Sarete nemici gli uni degli altri. Quando poi vi giungerà una guida da parte mia... chi allora la seguirà non si svierà e non sarà infelice" (20:123) Ibn Abbas commentò: 'Non sarà fuorviato in questa vita né sarà miserabile nell'Aldilà.' L'Ayah: "Chi si sottrae al Mio Monito, avrà davvero vita miserabile e sarà resuscitato cieco nel Giorno della Resurrezione." (20:124) è simile a ciò che Allah affermò: 'Ma coloro che non credono e smentiscono il nostro Ayah (versetto), tali sono gli abitanti del Fuoco, e vi rimarranno per sempre" cioè rimarranno all'inferno per l'eternità e non troveranno una via d'uscita. Al-Bukhari riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: ' Tutti i Profeti inviati da Allah misero in guardia il loro popolo dall' orbo bugiardo, il falso Messia.' Di ritorno dal suo Viaggio notturno a Gerusalemme, il Messaggero di Allah informò i suoi Compagni che, tutti i Profeti erano colà riuniti in suo onore. Con la funzione di Imam fece la preghiera con loro. Nell'ascensione al cielo incontrò Giovanni, Gesù, Giuseppe, ldris, Aronne, Mosè e Abramo. Parlò ai suoi Compagni di questi Profeti e della loro condizione.
Parlando di Davide disse: "Davide, il Messaggero di Allah, viveva dei proventi del lavoro delle sue mani." (Al-Bukhari e Muslim) "Infatti vi abbiamo mandato un Messaggero della vostra gente, che vi reciti i Nostri Versetti, vi purifichi e vi insegni il Libro e la saggezza e vi insegni quello che non sapevate." (2:151) AI-Bukhari riportò che Abu Hurayra narrò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) chiese a Bila!: 'Qual è stata l'azione migliore che hai compiuto nell'Islam?' Bila! rispose: 'Penso che l'azione migliore sia che ogni volta che compio l'abluzione, offro due Rakat di preghiera.' Domandarono al Messaggero di Allah: 'Quale azione è la migliore?' Egli rispose: 'Credere in Allah e nel Suo Profeta, poi l'impegno strenuo sulla via di Allah, e l'Hajj Al Mabrur' (compiuto secondo la Sunna del Profeta Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui.)
- O figli di Israele, ricordate i favori di cui vi ho colmati e rispettate il Mio patto e rispetterò il vostro. Solo Me dovete temere.
· E credete in ciò che ho fatto scendere a conferma di quello che già era sceso su di voi e non siate i primi a rinnegarlo: non svendete i Miei segni per un prezzo vile. E temete soltanto Me.
Incoraggiando i Figli di Israele ad abbracciare l'Islam
Allah ordinò ai Figli di Israele di abbracciare l'Islam e di seguire Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). Egli ricordò loro l'esempio del padre di Israele, il Profeta Giacobbe: "O figli del Pio e giusto, servitore di Allah! Siate come vostro padre, seguite la verità." Questa affermazione è simile a: 'O figli dell'uomo generoso!', 'O figli del coraggioso, impegnate i combattenti forti',' O figli del sapiente, cercate la conoscenza' e così via. Similmente Allah disse: ' (Egli era un) discendente di coloro che portammo insieme a Noè. In verità era un servo riconoscente.' Israele è il Profeta Giacobbe
Israele è il Profeta Giacobbe, Abu Dawud At-Tayalisi riportò che lbn Abbas disse: 'Un gruppo di ebrei andò dal Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) ed egli disse loro:'Sapete che Israele è Giacobbe?' Risposero: 'Si, per Allah."O Allah! Sii testimone" ( 1 Musnad At-Tayalisi n356)
Benedizioni di Allah per i Figli d'Israele
Allah disse: 'Ricordate la grazia di Allah su di voi.' Mujahid commentò: 'Allah fece sgorgare l'acqua dalle pietre, fecescendere la manna dal cielo, e li salvò dalla schiavitù del Faraone."2Abu AI-Aliyah aggiunse: ' Il favore di Allah menzionato è l'invio dei Profeti e dei Messaggeri tra loro, e la rivelazione dei Libri."3 'Io (Ibn Katir) dico che questo Ayah è simile a ciòche Mosè disse ai figli d'Israele,' "O popolo! Ricordate la grazia di Allah su di voi, quando ha scelto tra voi i Profeti! E fece di voi dei re e vi diede quello che non aveva mai dato a nessun popolo del mondo" (5.20) Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas disse che:'Ricordate la grazia di Allah su di voi' significa: 'il mio sostegno per voi e per i vostri padri', salvandoli dal Faraone.
Ricordando ai Figli di Israele il patto con Allah
Allah disse: 'E rispetta (i tuoi obblighi) del Mio patto (con te) così che Io rispetterò i Miei per la vostra alleanza (con me)' significa: 'Il patto che ho stretto con voi per quanto riguarda il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) in modo da concedervi ciò che vi ho promesso se lo seguirete e crederete in lui. Poi rimuoverò le catene e le restrizioni che sono state poste su di voi, per gli errori che avete commesso. Inoltre, Al Hasan Al Basri disse: 'Il patto' si riferisce all'affermazione:'Allah accettò il Patto dei Figli di Israele e suscitò da loro dodici capi. Allah disse: 'Sarò con voi, purché eseguiate l'orazione e paghiate la decima e crediate nei Miei Messaggeri, li onoriate e facciate un bel prestito ad Allah. Allora cancellerò i vostri peccati e vi farò entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli. Chi di voi, dopo tutto ciò, sarà miscredente, si allontana dalla retta via.' (5:12) Alcuni sapienti dissero: 'Essi strinsero il patto con Allah nella Torah, in cui Egli rivelò l'arrivo di un grande Profeta (Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) discendente dalla prole di Ismaele. Perciò, chiunque crederà ed obbedirà a lui, riceverà il perdono dei suoi peccati, entrerà in Paradiso e otterrà due ricompense.' Ar-Razi menzionò in diverse occasioni i Profeti che annunciavano la venuta di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) Al-Alusi riportò da Ar-Rabi: 'Quando la morte si presentò a Mosè, questi chiamò settanta tra i sapienti dei figli di Israele: affidò loro la Torah, ne fece i suoi custodi e scelse come successore Yusa ben Nun. Passò la prima generazione, poi la seconda, poi la terza, ed ecco che tra loro (e cioè tra i figli di quei settanta) apparve la divisione, al punto che gli uni iniziarono a spargere il sangue degli altri. E il male venne perché cercavano il potere, il controllo, i tesori e gli ornamenti del basso mondo. Per questo Allah diede potere su di loro ai tiranni.' Al-Alusi narrò che Ibn Ishaq disse: 'Il Messaggero di Allah andò da un gruppo di Ebrei che erano nel luogo dovestudiavano (leScritture), e li invitò ad Allah l'Altissimo. (Due di loro) An-Nu'man ben Amrw e Al-Harth ben Zayd, gli chiesero: 'Oh Muhammad (pace e benedizione di Allah su di lui) tu di che religione sei?' Lui rispose: 'Seguo la nazione di Abramo e la sua Tradizione.' Replicarono: 'Abramo era ebreo!' Il Messaggero di Allah disse loro: 'Avanti, alla Torah! Che sia essa tra me e voi.' Essi però rifiutarono, e Allah fece discendere questo Ayah.' Secondo un' altra ipotesi (che Al-Alusi riportò da Ibn Giurayj) il versetto fu rivelato quando gli Ebrei di Khaybar sottoposero al Messaggero di Allah il caso di due adulteri di nobili origini che molti di loro non volevano sottoporre alla pena della lapidazione, sperando appunto nella demenza di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). 'Portarono la Torah, e uno dei loro rabbini, Ibn Surya, mise il dito sul passaggio dove si parla della lapidazione. Abn Allah ben Salam disse: 'Messaggero di Allah, passaci sopra!' Egli però palesò il passaggio, così che i due furono lapidati. Gli Ebrei si arrabbiarono e discese il versetto.' Tra le varie ipotesi riguardanti il motivo 'contingente' della rivelazione di questo versetto, si tramanda anche che esso sarebbe disceso a proposito di alcuni rabbini (dei quali vengono riportati i nomi) che per vil denaro avrebbero contraffatto la Torah, in modo da eliminare quanto permetteva l'identificazione di Muhammad come Profeta (benedizioni e pace di Allah su di lui.) "E rispetta (i tuoi obblighi) del Mio patto (con te)" Ibn Abbas disse che l'affermazione di Allah: 'E temete soltanto Me' significa: "Temete il tormento che potrei infliggervi, proprio come ho fatto con i vostri padri, ecc."
Questo Ayah contiene un incoraggiamento,seguito da un' avvertimento.
Allah richiamò i Figli di Israele incoraggiandoli poi li avvertì, in modo che potessero tornare alla Verità, seguire il Messaggero, osservare i divieti e le Leggi del Corano. Sicuramente Allah guida chi vuole sulla retta via. Allah disse: 'E credete in ciò che Ho (rivelato) fatto scendere a confenna di quello che già era sceso su di voi' significa, il Corano che Allah rivelò a Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) il Profeta Arabo, portatore di buone novelle, un guardiano, una luce. Il Corano contiene la Verità di Allah e afferma ciò che fu rivelato precendemente nella Torah e nel Vangelo. "E credete in ciò che Ho (rivelato) fatto scendere (il Corano) a confenna di quello che già era sceso su di voi (la Torah e il Vangelo)." Questo perchè sia la Torah che il Vangelo contengono la descrizione del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) Ata ibn Yasar disse: 'Incontrai Abdallah ibn Umar ibn al-As, che Allah si compiaccia di lui e di suo padre, e gli dissi: 'Parlami della descrizione di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui)' Rispose: 'Certamente. Per Allah, egli è descritto nella Torah con alcune caratteristiche nel Corano: 'Profeta, ti abbiamo inviato come testimone e annunciatore e ammonitore' (33:45), e rifugio degli illetterati, tu sei il mio servo e il mio inviato. Ti ho chiamato al-Mutawakkil, 'Colui che si rimette alla volontà di Allah.' Egli non è scortese nè rude, nè grida nei mercati. Non ripaga il male con il male, ma anzi perdona e assolve. Allah non lo farà morire fino a quando non avrà raddrizzato la religione distorta facendo dire loro: 'Non c'è altro Dio all'infuori di Allah.' Con queste parole aprirà occhi che sono ciechi, orecchie sorde e cuori induriti." "E rispetta (I tuoi obblighi) del Mio patto (con Te)" Ali bin Abi Talha riportò che secondo lbn Abbas il 'Patto' è la 'dichiarazione di fede 'non v'è divinità all'infuori di Allah' (la ilaha illa Allah), essere esenti davanti Allah da ogni idea di forza e di Potenza, e non confidare altri che in Allah, potente ed eccelso. lbn Ahi Hatim riportò che lbn Mas'ud recitò il versetto in cui si dice "Essi dunque prendono un Patto con il Misericordioso." Il Giorno della Resurrezione Allah dirà: 'Si alzi chi aveva un Patto presso Allah!" Gli dissero allora: 'lbn Mas'ud insegnaci!' Egli allora disse: 'Dite: 'Oh Allah, Creatore dei cieli e della terra, Tu che conosci l'invisibile e il visible: assicurami di non caricarmi in questa bassa vita di un'opera che mi avvicini al male, e mi allontani dal bene, perchè io non confido se non nella Tua misericordia. Fa' che abbia un Patto presso di Te, tale che Tu faccia sì che mi valga il Giorno del Giudizio, perchè Tu sei Colui che non tradisce le promesse." Al-Mas'ud secondo un'altra catena di trasmissione aggiunse: "E io sono nel timore, invoco la Tua protezione, Ti chiedo perdono, e sono pieno allo stesso tempo di paura e di desiderio per Te." Allah disse:'"E non siate i primi a rinnegarlo" lbn Abbas commentò: 'Non siate tra i primi a dubitare nel Corano (o nel Messaggero) mentre disponete molta conoscenza a riguardo rispetto ad altre persone."1Abu Al-Aliyah commentò: 'Non siate i primi a dubitare di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui)' riferito alla Gente del Libro 'sapete che è r Inviato di Allah.
Dichiarazioni simili furono attribuite da Ar-Rabi bin Anas, Al-Hasan, e As-Suddi.3 Ibn Jarir disse che l'Ayah (non siate i primi a rinnegarlo 2:41) si riferisce al Corano, menzionato precendentemente nell'Ayah, "In ciò che ho fatto scendere" (Il Corano). Entrambe le affermazioni sono corrette perchè sono interconnesse. Per esempio chi non credeva al Corano non credeva nel Messaggero e chi non credeva nel Messaggero non avrà creduto al Corano. 'I primi a rinnegarlo,' significa: 'non diventate i primi miscredenti tra la Gente del Libro perchè alcuni membri dei Quraysh e diversi arabi, respinsero il Messaggero prima di voi. Coloro che sarebbero venuti dopo di voi, vi avrebbero seguiti e così avrebbero preso il carico dei vostri peccati.' Dovremmo affermare che l'Ayah nello specifico, si riferisce ai Figli di Israele. Allah disse: 'Non svendete i Miei segni per un prezzo vile' significa: 'Non sostituite la fede nei Miei segni (versetti) e nel Mio Messaggero con la vita di questo mondo e le sue concupiscienze, sono brevi e passeggere.'Allah disse: 'E temete (Taqwa) soltanto Me." Ibn Ahi Hatim riportò che Talq bin Habib disse: 'Il timore (Taqwa) è operare nell'obbeddienza di Allah, sperare nella Sua misericordia, e temere il Suo castigo.' Allah disse:'E temete soltanto Me" Allah avverte la Gente del Libro di non nascondere intenzionalmente la verità e di non diffondere il messaggio opposto, nonchè sfidare il Suo Messaggero. Al-Bukhari e Muslim riportarono che an-Nu'man b.Basir disse:
'Ho sentito il Messaggero di Allah dire: 'Il dannato che subirà il più leggero tormento il Giorno della Resurrezione sarà l'uomo alle cui piante dei piedi verranno posti due carboni ardenti, per i quali gli bollirà il cervello; e non penserà che qualcuno subisca tormento maggiore del suo: eppure èquello di loro che subisce meno tormento.' Muslim riportò che Samura bin Jundab disse: 'Il Messaggero di Allah disse: 'E a chi di essi il Fuoco lambirà i talloni, a chi le ginocchia a chi i lombi, a chi la clavicola.' Giunse al Messaggero di Allah notizia di qualche cosa sui Compagni, ed egli tenne un sermone e disse: 'Mi sono stati mostrati il Paradiso ed il Fuoco, e nonavevo mai visto quel che è bene e quel che è male come in quest'occasione; e se sapeste quello che so io, ridereste poco e piangereste molto.' E non capitò ai Compagni del Messaggero di Allah giorno più duro di questo; si coprirono il volto, e sospirarono.
· E non mescolate la verità con la menzogna e non nascondete la verità ora che la conoscete
· E assolvete all'orazione (Salat), pagate la decima (Zakat) e inchinatevi con coloro che si inchinano
Il divieto di omettere la verità e di stravolgerla con la menzogna Allah proibì alla Gente del Libro di mescolare la verità con la menzogna e di omettere la verità: "E non mescolate la verità con la menzogna e non nascondete la verità ora che la conoscete." In questo modo Allah proibì loro di commettere due cose; ordinò loro di diffondere la verità, e di esporla. Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas commentò: 'E non mescolate la verità con la menzogna" significa: 'Non mescolate la verità con la menzogna ed i fatti con le bugie.'1 Qatadah disse che: 'E non mescolate la verità con la menzogna" significa: 'Non mescolate l'Ebraismo e il Cristianesimo con l'Islam." 'Ora che la conoscete' (la verità) La religione di Allah è l'Islam, le innovazioni che derivano dall'ebraismo e dal cristianesimo non provengono da Allah. Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas disse che:'"Non nascondete la verità ora che la conoscete" significa: "Non nascondete la conoscenza che avete ricevuto del Mio Messaggero, la sua descrizione, (di cui siete al corrente), è scritta nel Libri di cui già disponete.'1 Potrebbe anche significare: 'siate consapevoli del danno tremendo che causerete alle persone, fuorviandole e conducendole al Fuoco, perchè seguiranno le vostre menzogne.' "E assolvete all'orazione (Salat), pagate la decima (Zakat) e inchinatevi con coloro che si inchinano" Muqatil disse: 'Allah ordina alla Gente del Libro di eseguire la preghiera dietro al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui): "Pagate la decima (Zakat)" ordina loro di pagare la decima al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), "e inchinatevi con coloro che si inchinano," ordina loro di inchinarsi con i fedeli musulmani, ordina quindi alla Gente del Libro di stare con loro.' Inoltre: 'e inchinatevi con coloro che si inchinano" significa: 'siate tra i credenti che compiono le migliori azioni, e soprattutto, la preghiera.' Diversi sapienti dissero che questo Ayah (2:43) conferma l'obbligo di eseguire la preghiera in congregazione (solo per gli uomini). Muslim e Al-Bukhari riportarono che Talha bin Ubaydallah disse: 'Capitò all'Inviato di Allah un tale, della gente del Najd, con i capelli impolverati; sentivamo il suono della sua voce senza capire quello che dicesse, finchè non s'avvicinò al Messaggero di Allah: lo interrogava sull'Islam, l'Inviato di Allah disse:'Cinque salawat per il giorno e la notte'; 'Devo fame altre, oltre a quelle?' chiese: 'No, a meno che non ne faccia di tua volontà' e l'Inviato di Allah continuò: 'Il digiuno nel mese del Ramadan' 'Devo fare altro, oltre a quello?' 'No,' rispose, 'a meno che non ne faccia di tua volontà.' L'inviato di Allah gli menzionò la Zakat e quegli chiese: 'Devo farne altra, oltre a quella?' 'No, a meno che non ne faccia di tua volontà.' L'uomo voltò le spalle dicendo: 'Per Allah! Non vi aggiungerò né vi sottrarrò.' E L'Inviato di Allah disse:'Avrà successo se è sincero.' Abu Hurayra narrò: 'Quando il Messaggero di Allah morl ed Abu Bakr divenne califfo, alcuni arabi tornarono alla miscredenza ed Abu Bakr decise di combattere contro di loro. Umar disse allora ad Abu Bakr: 'Come puoi combattere contro costoro sebbene il Messaggero di Allah disse: "Mi è stato ordinato di combattere le persone fino a quando non diranno: 'La ilaha illa Allah e, chiunquelo dirà, avrà garantita la salvezza della vita e della proprietà, eccetto nel caso in cui trasgredisca la legge, ed il suo resoconto si troverà presso Allah?"
Abu Bakr rispose: 'Per Allah! Combatterò contro coloro che distinguono tra la preghiera e la zakat perché quest'ultima è un diritto obbligatorio sulla proprietà secondo gli ordini di Allah. Se si rifiuteranno di pagare anche una pecorella che erano soliti pagare al tempo del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) dovranno battersi contro di me.' Allora Umar disse: 'Allah aprì il cuore di Abu Bakr relativamente alla decisione di combattere.'
Al-Bukhari riportò che Ibn Abbas disse:
'Una delegazione della tribù di Abdul Qais giunse alla presenza del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui)e disse:"O Messaggero di Allah! Apparteniamo alla tribù di Rabi'a ed i miscredenti della tribù di Mudar stanno tra noi e te. Per questa ragione possiamo venire da te solo durante i mesi sacri. Per favore, ordinaci qualcosa che possiamo compiere", il Messaggero di Allah disse: 'Vi ordino di fare quattro cose e ve ne vieto altrettante quattro. Abbiate fede in Allah e professate la ilaha illallah - fece con la mano il segno di un nodo- assolvete alla preghiera (Iqamat as-Salat) pagate la Zakat e consegnate 1/5 del bottino per la causa di Allah. Vi proibisco di utilizzare Dubba, Hantam, Naqir e Muzaffat (sono tutti nomi di utensili impiegati per preparare delle bevande alcoliche)" Al Bukhari riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Colui che dà la propria Zakat alla propria famiglia avrà una doppia ricompensa; una per aver rispettato i loro diritti e l'altra per aver pagato la Zakat.' Al Bukhari riportò che Hurayra disse: 'Il Messaggero di Allah affermò: "Per colui che Allah rende facoltoso e che non paga la Zakat, nel Giorno della Resurrezione la sua ricchezza sarà trasformata in un calvo serpente velenoso con due ghiandole velenose nelle fauci. Il serpente gli si attorciglierà intorno al collo, morderà le sue guance e dirà: Sonola tua ricchezza! Sono il tuo tesoro!" Non lasciate che coloro che con avarizia trattengono i beni, che Allah ha concesso attraverso la Sua misericordia, pensino che ciò sia un bene. Questo è per loroun male. Presto ciò che avaramente trattengono sarà girato attorno ai loro colli come un collare nel Giorno del Giudizio. Ad Allah appartiene l'eredità dei cieli e della terra. Egli è ben consapevole di tutto ciò che fate.' (Combattere significa anche coloro che attaccano i musulmani, che contrastano la predicazione e la diffusione dell'Islam e gli apostati) Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse:' La salat che l'uomo fain comunità raddoppia venticinque volte tanto il valore di quella che egli fa in casa sua o nella sua bottega; infatti, quando egli fa l'abluzione e compie correttanente il wudu e poi esce per recarsi alla moschea, non c'è altro motivo a farlo uscire che la salat, e non muove passo senza che per esso gli sia elevato un grado e gli sia abbassato il peso di un peccato; e quando prega, gli Angeli non smettono di pregare su dilui per tutto tempoin cui rimane nel luogo di preghiera senza uscire dallo stato di purità, dicendo: "Mio Signore benedicilo; mio Signore, usagli misericordia"; e non smette dall'essere in stato di preghiera per tutto il tempo in cui rimane in attesa che cominci una salat.' Abu Da'ud riportò che Abdallah bin Qays, noto come Ibn Umm Maktum il mu'addin disse: 'Inviato di Allah, la città è piena di rettili e bestie feroci.' Il Messaggero di Allah disse: 'Senti 'haytJ 'ala as-salat, haytJ 'ala al-falah? 1 Affrettati.' Al Bukhari e Muslim riportarono che Hurayra disse: 'L'Inviato di Allah disse: 'Per Colui nella Cui Manoè l'anima mia, sono stato sul punto di ordinare che fosse ammassata della legna da ardere, quindi di ordinare che venga fattala chiamata alla salate poi di dar l'ordine a qualcuno di mettersi alla testa del popolo, e quindi di venirmene io da certi tali e dar fuoco alle loro case sotto il loro naso.'2 Muslim riportò che lbn Mas'ud disse: 'Chi ambisce alla gioia d'incontrare un domani Allah con animo sottomesso, attenda a quelle salawat cui è chiamato, giacché Allah ha stabilito attraverso il vostro Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) le regole tradizionali della retta guida; e se voi faceste la salat nelle vostre case, comecostuiche se ne resta discosto in casa propria, abbandonereste la Tradizione del Messaggero di Allah; abbiamo visto un tempo non restarsene discosto da noi che l'ipocrita, dall'ipocrisia ben nota, mentre c'era chi veniva accompagnato ad appoggiarsi in mezzo a due uomini perché potesse reggersi nei ranghi.' Abu Da'ud riportò che Abu d-Darda senti il Messaggero di Allah dire: 'Non vi saranno in un villaggio o in un accampamento tre persone dalle quali non sia elevata insieme la salat senza che Satana abbia la meglio su di loro: dovete essere in comunità, perché il lupo mangia solo la pecora isolata.' Al Bukhari riportò che Hurayra disse: 'Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) affermò; 'Nel Giorno della Resurrezione i cammelli torneranno dai loro padroni nella condizione di salute migliore di quella che abbiano mai avuto(nel mondo). Se costui nonavrà pagato la Zakat, allora costoro li calpesteranno con le loro zampe. In modo simile, le pecore giungeranno dal loro proprietario in una condizione di salute migliore di quella che avevano nel mondo. Se costui non avrà pagato la Zakat, lo calpesteranno con i loro zoccoli e lo colpiranno con le loro corna. Uno dei loro diritti è che devono essere munti mentre l'acqua viene tenuta davanti a loro.' II Messaggero di Allah aggiunse: 'Non voglio che nel Giorno della Resurrezione nessuno di voi giunga presso di me portando sul collo una pecora che bela. Questa persona dirà: 'O Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) intercedi per me!' Io gli dirò: 'Non posso aiutarti perchè ti ho comunicato il messaggio.' Allo stesso modo non voglio che qualcuno di voi giunga presso di me portando sul collo un cammello che grugnisce. Costui dirà: 'O Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) intercedi per me!' io gli dirò:' Non posso aiutarti perchè ti ho recato il messaggio.' Al-Bukhari riportò che Khalid bin Aslam disse: 'Uscimmo con Abdullah bin Umar ed un beduino disse (ad Abdullah): 'Spiegami le parole di Allah: 'O credenti, molti tra i sacerdoti ed i maestri, con false pretese, divorano le sostanze degli uomini eli tengono lontani dalla via di Allah. Annunda un doloroso castigo a quanti accumulano oro ed argentoe non lo spendono sulla via di Allah' (9:34-35); Ibn Umar disse: 'Guai a colui che ammassa la ricchezza e che non paga la Zakat. Questi versetti furono rivelati prima di quelli della Zakat. Così, quando i versetti furono rivelati, Allah ha reso la Zakat un mezzo per purificare la proprietà.'
· Ordinerete ai popoli la carità e dimenticherete voi stessi, voi che leggete il Libro (la Torah)? Non ragionate dunque?
La condanna di chi predica la rettitudine ma non la rispetta
Allah disse: 'Come mai, o Gente del Libro, ordinate al popolo di seguire la rettitudine mentre vi siete dimenticati di voi stessi? E non ascoltate ciò a cui chiamate gli altri ad ascoltare? E leggete il Libro di Allah (Torah) e sapete cosa spetta a coloro che non rispettano i comandamenti di Allah. 'Non ragionate dunque?' su ciò che state facendo a voi stessi, così da risvegliarvi dalla vostra cecità? Abdur Razzaq riportò che Qatadah commentò la dichiarazione di Allah, 'Ordinerete ai popoli la carità e dimenticherete voi stessi, voi che leggete il Libro? Non ragionate dunque?'
'La Gente del Libro ordinava al popolo di obbedire Allah, di temerLo e di seguire la rettitudine. Eppure non seguirono questi ordini, perciò Allah ricordò loro questo fatto.
As-Suddi disse allo stesso modo. Ibn Jurayj disse che l'Ayah:'Ordinerete ai popoli la carità', 'E' riferito alla Gente del Libro e agli ipocriti. Ordinavano alla gente la preghiera e il digiuno ma essi non le osservavano. Allah ricordò loro questo comportamento. Quindi chiunque ordini alle persone di seguire la rettitudine, che sia il primo ad eseguire quel comando.
' Ibn Abbas disse: 'Ordinerete ai popoli la carità' fu rivelato a proposito degli ebrei che vivevano a Medina. Uno di loro diceva al genero e al cognato, che era legato ai musulmani da una parentela di latte; 'Rispetta questa religione e obbedisci a ciò che predica il profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) perchè è stato inviato con la verità. L'ordinava lui stesso ma se ne allontanava. Muham.mad bin Ishaq riportò che lbn Abbas disse che: "Dimenticherete voi stessi?" Significa: 'Vi dimenticate di praticarlo per voi stessi.' "Voi che leggete il Libro? Non ragionate dunque?" "Voi che leggete il Libro? Non ragionate dunque?" Proibite al popolo di rifiutare la Profezia e il Patto che avete menzionato nella Torah, mentre voi stessi l'avete abbandonato, significa che 'avete dimenticato il patto che Ho fatto con voi, avete infranto la Mia alleanza e respinto ciò che conosceva e del Mio Libro.'
Pertanto Allah ammonì i Giudei per questo tipo di condotta e li avvertì del male che stavano facendo a se stessi ordinando la rettitudine senza osservarla. Dobbiamo affermare che Allah non ammonì la Gente del Libro perchè ordinava al popolo la rettitudine ma perchè essi stessi erano chiamati a seguirla. Per esempio il Profeta Shu'ayb disse:"Non voglio fare diversamente da quello che vi proibisco, voglio solo correggervi per quanto posso. Il mio successo è soltanto Allah, in Lui confido e a Lui ritornerò." (11:88) Richiamare alla rettitudine ed applicarla sono azioni obbligatorie, pretanto un'azione non può escludere l'altra, questa era l'opinione dei sapienti tra i predecessori (Salaf) e Khalaf.
"Nel Giorno della Resurrezione un uomo sarà preso e gettato nel Fuoco. Le sue viscere cadranno e lo avvolgeranno proprio come l'asino che gira intorno al palo. Il popolo del Fuoco andrà da lui e gli chiederà: 'Che cosa ti è successo? Non eri tu che ordinavi di compiere buone azioni e di non commettere il male?' Dirà: 'Si. Predicavo la rettitudine senza attuarla, vi proibivo di commettere il male mentre io lo facevo a me stesso." Questo hadith fu riportato anche da Al Bukhari e Muslim. 1" Ordinerete ai popoli la carità e dimenticherete di voi stessi" "O credenti, perchè dite quel che non fate? La cosa più odiosa per Allah è che didate quel che non fate." (61:2-3) Allah informò che il Profeta Shu'ayb disse: "Non voglio fare diversamente da quello che vi proibisco, voglio solo correggervi per quanto posso. Il mio successo è soltanto in Allah, in Lui confido ea Lui tornerò" (11:88)
45 Cercate aiuto nella pazienza e nell'adorazione (salat) in verità essa ègravosa, ma non per gli umili
46 (Coloro) che pensano che invero incontreranno il loro Signore e che invero torneranno a Lui
Il conforto si manifesta attraverso la preghiera e la pazienza
Allah ordinò ai Suoi servi di essere pazienti e di pregare per acquisire il bene di questa vita e dell'Aldilà. Muqatil bin Hayyan disse che questo Ayah significa: 'Utilizzate la pazienza e la preghiera obbligatoria per ricercare l'Aldilà.' In questo caso la 'pazienza' può essere intesa come 'digiuno', Al-Qurtubi ed altri studiosi dissero che questo è il motivo per cui il Ramadan è chiamato il mese della pazienza. Dissero anche che in questo versetto 'pazienza' significa 'astenersi dal male' e questo è il motivo per cui è menzionata insieme agli atti pratici di culto, in particolare e soprattutto la preghiera. Ibn Abi Hatim riportò che Al Khattab disse: 'Ci sono due tipi di pazienza: la buona pazienza quando colpisce ·una calamità e la migliore pazienza mentre si evitano le proibizioni di Allah.' Al-Alusi narrò da Al-Bayhaqi, che un giorno una una serva di All figlio di Al-Husayn stava versando dell'acqua al suo padrone, così che questi compiendo l'abluzione potesse prepararsi alla preghiera rituale, quand'ecco che la brocca le cadde dalle mani (finendo sul suo volto) e ferendolo. All alzò la testa verso di lei, ma lei gli disse: 'Allah dice che il Paradiso è preparato per coloro che reprimono la collera.' Egli replicò: 'E io ho già represso la mia collera.' La serva continuò: 'E dice inoltre "e sono indulgenti con la gente." Alì disse: 'Allah ti perdoni; non pensiamoci più.' Ma lei continuò: 'E infine aggiunge, "Che Allah ama quanti contemplando agiscono in perfetta bontà." All allora disse: 'Vai allora: sei libera, per il volto di Allah!' As Suyuti riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Cos'è la fede?' Lui rispose: 'La fede è pazienza, tolleranza e buona condotta.' Muslim riportò che Suhayb bin Sinan disse: 'Ho sentito il Messaggero di Allah dire: 'Quello che è straordinario nel caso del credente, è che per lui l'intera sua condizione è buona; e ciònon avviene per altri che per il credente: se gli capita prosperità, egli ringrazia, e ciòè bene per lui, se gli capita un'avversità, pazienta, e ciòèun bene per lui.' Al-Bukhari e Muslim riportarono che Ibn Abbas domandò a Ata' bin Abi Rabah: 'Vuoi che ti faccia vedere una donna che fa parte della gente del Paradiso?' 'Certamente!' Rispose Ata'; 'Questa donna si recò dal Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e disse: 'Ho degli attacchi di epilessia, e poi mi ritrovo scoperta; prega Allah per me.' Egli disse: 'Sevuoi,siipaziente,e pertecisaràil Paradiso;oppure,se vuoi,pregheròAllah perchè ti risani.'E lei decise: 'Che io sia paziente' poi aggiunse 'Io però mi ritrovo scoperta; prega Allah che non mi ritrovi scoperta.' Ed egli pregò per lei. Un segno dell'amore di Allah verso il Suo servitore è di rendergli gradevole la Sua menzione (dhikr) segretamente e pubblicamente, e rendergli gradita l'obbedienza e la sottomissione (a Lui). La vetta dell'obbedienza consiste nell'eseguire perfettamente la salat, con ciò che si conviene in fatto di purezza e nel suo momento, poichè il servitore credente che ama Allah non appena sente I'adhan risponde, con sollecitudine e senza indugio, in risposta all'appello di Allah, che è Colui che accoglie le preghiera, quindi, non rimane, coricato a dormire perchè sordo a questo appello. Allah disse (riguardo la salat): 'sarà una cosa gravosa per gli altri ma non per coloro che obbediscono con umiltà.' E riguardo a coloro che sono pigri e negligenti, che trascurano e dimenticano di compiere la salat disse: 'Quando si levano per fare le preghiera, si levano pigramente; fan mostra di fronte alle genti di eseguirle, ma poco si ricordano di Allah. Oscillano fra questo e quello non appartengono nè a questi nè a quelli.' (4:142-143). Per questa ragione il servitore amato presso Allah s'impegna con zelo assiduo e costante al compimento del diritto del suo Signore; e non compete, a lui, se non questo. L'Imam Busiri disse: 'quando la Direzione divina, dimora in un cuore, le membra del corpo divengono ben disposte alle pratiche devozionali.' Quando il servitore ha raggiunto questa stazione (maqam), in virtù di questo, conosce di aver varcato la porta della santità, e che si trova fra i santi (Walt) di Allah. Allah disse: 'La gente devota appartiene alla schiera dei prediletti." (8:34)Nel momento in cui il servitore si trova in questo stato (maqam), percepisce qual'è il corretto atteggiamento (adab) verso Allah in tutti i suoi istanti, affinchè sappia che in futuro è necessario praticare il corretto atteggiamento e diffidare dell'abbandono dell'adab, dal momento che, nella maggior parte dei casi, ne consegue da parte sua il rifiuto e il ripudio dalla porta della santità. Non sarà concessa la sua entrata un'altra volta se non quando si pente, di un pentimento incommensurabile, e scomparire in essa. Come abbiamo già detto, non appena il servitore è amato presso Allah, sarà suo dovere occuparsene con zelo. Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) riportò le parole del Signore della potenza:'Il Mio servitore non s'avvicina a Me per qualcosa che mi sia più gradita che il compimento di ciò che gli ho prescritto e non cessa di avvicinarsi a Me attraverso le opere supererogatorie fino a quando Io lo amo. Quando Io Io amo, Sono l'udito col quale intende, la vista con la quale vede, la mano con la quale prende, il piede col quale cammina e lo proteggerò se Mi chiede rifugio, e se Mi rivolge una supplica, certo lo esaudirò. Nulla Mi fa esitare di più che togliere l'anima al mio servitore fedele che detesta la morte; infatti Mi ripugna affiigerlo.' Ma ciò è ineluttabile. Quindi, secondo questo hadith profetico, ci si avvicina ad Allah osservando i precetti divini che il Potente, l' Eccelso Ha reso obbligatori. Tutti questi doverisono condizioni obbligatorie che si trovano nel Nobile Corano. E' un dovere dell'uomo credente assumere l'impegno di osservare ciò che Allah Ha ordinato nel Corano e allontanarsi da ciò che Ha interdetto. Se il servitore desidera avvicinarsi ancor di più al suo Signore, che compia allora le pratiche supererogatorie delle preghiere obbligatorie e del dhikr, ordini il bene come si conviene e proibisca lecose riprovevoli, mantenga i legami di parentela, pratichi l'elemosina e altre opere di Sunna per essere amato da Allah. Allorquando il servitore fedele esegue scrupolosamente le obbligazioni Divine e la Sunna, sarà amato da Allah, e quando il suo Signore lo ama, sarà l'udito col quale ascolta, per cui non ascolterà nulla che disgusti il suo Signore e che sia stato da Lui reso illecito. Parimenti, sarà la vista con la quale vede per cui non osserverà nulla di quanto Allah ha proibito. Sarà la mano con la quale afferra, per cui non toccherà e non distenderà la sua mano verso ciò che Allah ha vietato. Il Signore Eccelso sarà, pure, il piede col quale cammina, e non andrà, pertanto, verso ciò che è illecito e proibito. Quando accade tutto questo, le parole dell'Altissimo 'Se cerca rifugio in Me, Io lo proteggo' significano che cerca rifugio in Me contro Satana il lapidato e le sue opere. E ancora, 'Se mi chiede, Io esaudisco' significano che Io sono Colui che esaudisce quanto Mi si chiede eccetto che lo esito nel togliere lo spirito al Mio servitore perchè detesta la morte e Mi ripugna affliggerlo, ma per ogni servitore, l'ordine della morte è inevitabile. Questa parte ci mostra come Allah, per la potenza del Suo Amore verso il servitore credente, esiti ad impadronirsi della sua anima per la vita dell'Aldilà, poichè Egli, gloria a Lui, conosce l'uomo e quanto detesti la morte. Così, quando Allah lo ama, gli rende gradevole menzionarlo, riservatamente e manifestamente e la porta della santità gli sarà aperta."Recita (O Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) quello che ti è stato rivelato del Libro (il Corano) ed esegui l'orazione (salat). In verità l'orazione preserva dalla turpitudine e da ciò che è riprovevole. Il ricordo di Allah è certo quanto ci sia di più grande. Allah conosce perfettamente quello che operate." (29:45) Come disse Mujahid e Ibn Jarir: "Essa è gravosa" si riferisce alla preghiera. È possibile si riferisca al "consiglio" (di osservare la pazienza e la preghiera) menzionato nello stesso Ayah. Allo stesso modo Allah disse: 'Coloro che invece ricevettero la scienza dissero: 'Guai a voi!' La ricompensa di Allah èla migliore, per chi crede e compie il bene. Maessa viene data solo a quelli che perseverano." (28:80) Inoltre, Allah disse: 'Non sono certo uguali la cattiva (azione) equella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore: colui dal quale ti divideva l'inimicizia, diventerà un amico affettuoso. Ma ricevono questa (facoltà) solo coloro che pazientemente perseverano; ciò accade solo a chi già possiede un dono immenso.' (41:34-35) Significa che questo consiglio può essere implementato solo da coloro ricchi di pazienza. Ibn Abi Talhah riportò che Ibn Abbas commentò I'Ayah: "ma non per gli umili", 'sono coloro che credono a ciò che Allah ha rivelato.'1 Allah disse: 11Coloro che invece incontreranno il loro Signore e che invero torneranno a Lui"pertanto, la preghiera, o il consiglio di osservarla è impegnativo. "Ma non per gli umili. Coloro che invero incontreranno il loro Signore e che invero torneranno a Lui" Significa: essi sono consapevoli che saranno radunati e che affronteranno il loro Signore nel Giorno della Resurrezione. "E che invero torneranno a Lui," poichè sono certi che saranno ricondotti ad Allah e che dovranno rendere conto (delle loro azioni) è facile per loro svolgere gli atti di obbedienza e astenersi dai divieti. "Gli umili incontreranno il loro Signore' Ibn Jarir disse: 'Gli arabi utilizzano il termine 'Zann' per indicare sia la 'certezza' che il 'dubbio.' Ci sono diversi casi nella lingua araba, in cui un termine e il suo contrario condividono lo stesso nome.' Allah disse: 'Gli iniqui vedranno il Fuoco e capiranno (Zannu) di stare per cadervi enonavranno nessuno scampo.' (18:53) E' riportato nel Sahih, che nel Giorno della Resurrezione, Allah dirà a un servo: 'Non ti ho pemiesso di sposarti, onorarti, avere cavalli e cammelli asserviti a te e non ti ho pemiesso di diventare un capo e un maestro?" Egli dirà: "Sì." Allah dirà: "Hai pensato (Zann) che potessi incontrarMi?" Egli dirà: "No,"Allah dirà: "Questo giorno, Io ti dimenticherò proprio come tu hai dimenticate Me."2'Dimenticano Allah, ed Egli li dimenticherà.' (9:67)
47 O Figli di Israele, ricordate i favori di cui vi ho colmati e di come vi hofavorito sugli altri popoli del mondo
Ricordando ai Figli di Israele che furono favoriti rispetto agli altri popoli del mondo
Allah ricorda ai Figli di Israele i favori che ha concesso ai loro padri e ai loro antecessori, inviando loro i Suoi Messaggeri e rivelando i Suoi Libri. Allah disse:"'Con conoscenza di causa ne facemmo degli eletti (i Figli d'Israele) tra le creature." (44:32) "E (ricordate) quando Mosè disse al suo popolo: 'O popol mio! Ricordate la grazia di Allah su di voi, quando ha scelto tra voi i Profeti! E fece di voi dei re e vi diede quello che non aveva mai dato a nessun
popolo al mondo" (5:20) Abu Ja'far Ar-Razi riferì che Abu Al-Aliyah commentò rAyah:'E vi ho favorito sugli altri papali del mondo' significa: 'La regalità, i Messaggeri e i Libri che furono rivelati a loro piuttosto che ad altre nazioni.'1
La comunità di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) è migliore delle altre comunità
Solo in questo modo può essere compreso il versetto, sul perchè la comunità di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) sia migliore rispetto alle altre, come disse Allah:'Voi siete la migliore comunità che sia stata suscitata tra gli uomini, raccomandate le buone consuetudini e proibite ciò che è riprovevole e credete in Allah. Se la gente della Scrittura credesse sarebbe meglio per loro.' (3:110) Inoltre il Musnad e numerosi Hadith riportano che il Messaggero di Allah disse:'Voi (musulmani) siete la settantesima nazione, ma siete la migliore e la più onorata secondo Allah"2Citeremo diversi Hadith su questo argomento. Allah disse: 'Voi siete la migliore comunità che sia stata suscitata tra gli uomini.' (3:110) Al -Qusayri commentò l'Ayah:"Voi siete la miglior comunità che sia stata manifestata agli uomini": 'Essendo l'eletto il più nobile dei Profeti, la sua comunità è la migliore delle comunità, e la più nobile; essendo la più nobile, è anche quella piena di desiderio (per Allah), e per questo la durata delle loro vite è la durata più corta. Inoltre, Egli li ha creati come ultime tra le creature, affinchè la loro permanenza sottoterra fosse la più breve possibile. Il loro essere 'la migliore' tra le comunità non è dovuto al fatto che compiono molte preghiere o altre opere di adorazione, ma piuttosto ad un di più di 'avvicinamento' (iqbal, anche sollecitudine), e al fatto che Egli li ha eletti: quelli che sono venuti prima sono rimasti a lungo alla porta, ma quando è arrivato il permesso di entrare, son stati preceduti da chi è venuto per ultimo. 'Quanti han disteso le mani alla nostra Realizzazione, senza però ottenerne neppure una parte!' Al-Alusi commentò: "Voi siete la miglior comunità che sia stata manifestata agli uomini" 'dai luoghi nascosti della preesistenza, per andare 'agli uomini', e cioè per portare loro giovamento. Infatti, voi'ordinate le sagge tradizioni' che fanno giungere alla stazione spirituale della dottrina dell'Unità, e 'proibite l'iniquità', che consiste nel confermare la molteplicità a scapito della Verità.'"Ordinate le sagge tradizioni (al-ma'ruf) e proibite l'iniquità (al munkar)" il ma'ruf è servire il Vero, il munkar è accompagnarsi all'anima; il ma'ruf è scegliere il diritto(haqq) del Vero, ilmunkarè preferire la parte dell'anima; il ma'ruf è ciò che ti avvicina a Lui, il munkar è ciò che te Lo vela. Condizione imprenscindibile per chi ordina 'le sagge tradizioni' è essere qualificato dal bene e dalla saggezza, mentre dovere imprescindibile di chi vieta l'iniquità è esserne ben lontano. Al-Bukhari riportò che Abu Hurayra disse: "Voi siete la miglior comunità che sia stata manifestata agli uomini' li conducete con le catene che hanno al collo sino a che non entrano nella sottomissione ad Allah (Islam).' Il significato è che essi sono la migliore delle comunità, e gli uomini più utili nei confronti di altri uomini, così che dice: "ordinate le sagge tradizioni, proibite l'iniquità e abbiate fede in Allah." L'Imam Ahmad disse; 'un uomo si recò dal Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) mentre questi era sul pulpito (minbar) e gli chiese: 'Inviato di Allah, qual è il migliore tra gli uomini?' rispose: 'Il migliore degli uomini è quello che maggiormente conosce la Recitazione, che maggiormente teme Allah, che maggiormente ordina le sagge tradizioni, che maggiormente proibisce l'iniquità e che maggiormente tiene uniti i legami di sangue.' Sempre Ahmad nel suo Musnad, così come An-Nisa'i nelle Sunan e Al.Hakim nel Mustadrak, riportarono che secondo Ibn Abbas il riferimento sarebbe a 'coloro che sono emigrati con l'Inviato di Allah da Mecca a Medina.' La verità però è che questo versetto è riferito universalmente all'intera comunità, ogni generazione di essa secondo la situazione sua propria: e la migliore delle generazioni dei musulmani era quella di coloro tra i quali fu mandato Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), quindi coloro che li succedettero, quindi coloro che li succedettero, e così via. Analogamente, in un altro Ayah è detto: 'Così abbiamo fatto di voi una comunità di mezzo' e cioè una comunità di ottimi 'affinchè portiate testimonianza sulla gente, e l'Inviato sia testimone su di voi.' Il Messaggero di Allah disse:'Sono l'ultimo dei Profeti, e non vi sarà alcun Profeta dopo di me.' Cosicome l'ospite d'onore è l'ultimo a fare il suo ingresso, il Messaggero di Allah è stato l'ultimo a adornare questo mondo con la sua nobile presenza. Il Messaggero di Allah disse: 'Io e l'ultimo Giorno siamo uniti come le due dita di una mano.' L'incontro è programmato per concludersi dopo la comparsa dell'ospite d'onore, e similmente anche la creazione è destinata a concludersi dopo l'arrivo del Messaggero di Allah, egli è il maggiore tra i Profeti, il suo Libro il più importante tra i Libri, e la sua comunità è la migliore tra le nazioni. Abdallah Ibn Umar disse; 'Ho sentito l'Inviato di Allah dire al pulpito: "Il tempo della vostra permanenza, in confronto alle comunità che vi hanno preceduto, è come il tempo che intercorre tra la preghiera del pomeriggio e il tramonto del sole: la Gente della Torah ha ricevuto la Torah, e l'ha messa in pratica finoa mezzogiorno. Poi, venute meno le forze, hanno ricevuto un qirat ciascuno, dopo di ciò la Gente del Vangelo ha ricevuto il Vangelo, e l'ha messo in pratica fino all'ora della preghiera del pomeriggio. Poi, venute loro meno le forze, hanno ricevuto un qirat ciascuno. Infine voi avete ricevuto il Corano e lo avete messoin pratica finoal tramonto del sole, dopo di che vi sono stati dati due qirat ciascuno. La Gente della Torah dirà: 'O Signore, questi hanno lavorato di meno e sono stati ricompensati di più? Allah risponderà: 'Vi ho forse privato ingiustamente di parte della vostra ricompensa?' Essi diranno: 'No.' Allora Egli dirà: 'Quello è il Mio favore, che Ioelargisco a chi voglio." Abu Musa riportò che il Messaggero di Allah disse:'L'esempio dei musulmani, degli ebrei e dei cristiani è quello di un uomo che ingaggiò alcune persone perchè lavorassero per lui una giornata intera a un salario prestabilito. Quelle persone lavorarono fino a mezzogiorno, e poi dissero: 'Non abbiamo bisogno della paga che hai stabilito per noi; quello che abbiamo fatto non vale più.' L'uomo disse loro:'Non fate cast completate il lavoro che vi resta e prendete la vostra paga per intero', ma essi rifiutarono, e se ne andarono. Dopo di loro l'uomo assoldò altri lavoratori, dicendo loro: 'Lavorate fino al termine della giornata, e vi pagherò quello che avevo già stabilito per gli altri.' Quelli lavorarono fino ali'ora della preghiera del pomeriggio, e poi dissero: 'Considera nullo quello che abbiamo fatto fino ad ora, e tieniti la paga che avevi stabilito di darci.' Egli ribattè: 'Terminate il lavoro, manca poco al termine del giorno', ma quelli rifiutarono. L'uomo allora prese delle altre persone affinchè lavorassero fino al termine del giorno. Essi lavorarono per il tempo che mancava alla fine della giornata, fino al tramonto del sole, e ricevettero l'intero salario delle due squadre che li avevano preceduti. Questo è il loro esempio, e l'esempio di questa luce che essi hanno accettato.' Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse:'Noi siamo arrivati per ultimi, ma saremo davanti a tutti il Giorno del Giudizio. Altri hanno ricevuto il Libro prima di noi, e noi lo abbiamo ricevuto dopo di loro. Questo è il giorno sul quale hanno discordato, e verso il Quale Allah ci ha guidato. Domani sarà il giorno degli ebrei, e dopodomani quello dei crisitiani.' Nel Musnad dell'Imam Ahmad, così come nel 'Giami' di At-Tirmidhi, nelle Sunan di E questa comunità vince la gara delle buone opere solo grazie al suo Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), la migliore delle creature di Allah e tra gliInviati il più nobile presso di Lui, mandato con una Legge sacra magnifica e completa, quale mai fu concessa ad un Profeta o ad un Inviato divino prima di lui. Ed ecco che praticando anche soloin piccola parte la via da essa suggerita si ottiene quello che altri non ottengono neppure mettendo in atto moltissime opere. L'Imam Ahmad riportò infatti da All Abi Talib che il Messaggero di Allah disse: 'Mi è stato concesso ciò che non è stato concesso a nessuno dei Profeti.'Chiedemmo allora: 'Inviato di Allah, e in cosa consiste?' 'Mi è stata concessa la vittoria per mezzo della paura, mi sono state date le chiavi del mondo, sono stato chiamato Ahmad, la terra per me è stata resa pura,elamia comunità è stata resa la migliore delle comunità.' L'Imam Ahmad riportò che il Messaggero di Allah disse:'Allah disse a Gesù: 'Invero manderò dopo di te una comunità di persone le quali se capiterà loro ciò che amano loderanno e ringrazieranno, mentre se saranno colpite da ciò che detestano pazienteranno rivolti a Me, e questo senza che abbiano conoscenza o mite perspicacia.' Gesù replicò: 'Signore, come sarà possibile se non avranno conoscenza nè mite perspicacia?'Allahdisse: 'Sarò Ioa concedere loro la Mia conoscenza e la Mia mite perspicacia.' L'Imam Ahmad riportò da Abdu'r Rahman ben Abi Bakr che il Messaggero di Allah disse: 'Il mio Signore mi ha concesso settantamila che entreranno in Paradiso senza rendiconto.' Umar allora disse: 'Inviato di Allah, perchè non ne chiedi un maggior numero?' "Ho chiesto di accrescerne il numero, e per ogni uomo me ne ha concessi settantamila." Umar chiese di nuovo: 'Inviato di Allah, perchè non ne chiedi un maggior numero?' 'Ho chiesto di accrescerne il numero, ed Egli me ne ha concessi ancora altrettanti.' E Abdu'r Rahman ben Abi Bakr si rallegrò molto, davanti a lui. L'Imam Ahmad riportò da Abu Zubayr che il Messaggero di Allah disse:'Spero che quanti mi seguono della mia comunità siano, il Giorno del Giudizio, un quarto della gente del Paradiso.' Noi dicemmo: 'Allah è più grande (Allahu Akbar) Il Messaggero allora disse: 'Spero che essi siano un terzo della gente del Paradiso!' Noi dicemmo ancora: 'Allah è più grande! (Allahu Akbar) ed egli disse:'Mi auguro che essi siano metà della gente del Paradiso!' In un altro hadith Ad-Daraqutni riportò da AI-Khattab che il Messaggero di Allah disse:"E' vietato l'accesso al Paradiso a tutti i Profeti sino a che non vi entrerò 48 E temete il Giorno (del Giudizio) in cui nessun'anima potrà alcunchè per un'altra, in cui non sarà accolta nessuna intercession e nulla potrà essere compensato. Essi non saranno soccorsi.
Allah dopo aver ricordato alla Gente del Libro i favori che Egli concesse loro, li mise in guardia riguardo la durata del tormento della Sua punizione nel Giorno della Resurrezione. Disse: 'e temete il giorno' che significa, il Giorno della Resurezzione, "in cui nessun'anima potrà alcunchè per un'altra" cioè in quel Giorno, nessuno potrà aiutare il prossimo. Allo stesso modo Allah disse:'Nessuno porterà il peso di un altro' (35:18) "Poichè ognuno di loro, in quel Giorno, avrà da pensare a se stesso" (80:37) e: "Uomini, temete il vostro Signore e paventate il Giornoin cui il padre non potrà soddisfare il figlio, nè il figlio potrà soddisfare il padre in alcunchè." (31:33) Questo dovrebbe servire come monito, in quel Giorno sia il padre che il figlio non potranno aiutarsi l'un l'altro. Adi bin Hatim riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Non vi sarà nemmeno uno di voi al quale non rivolgerà la parola il suo Signore, senza che vi sia di mezzo interprete; e guarderà alla sua destra senza vedere altro che quello che avrà compiuto; guarderà alla sua sinistra senza vedere altro che quello che avrà compiuto; e guarderà innanzi a sè, e non vedrà altro che il Fuoco davanti a lui. Paventate il Fuoco, foss'anche per mezzo dattero." (Al-Bukhari e Muslim) Aisha disse: 'Ho sentito l'Inviato di Allah dire:'Il Giorno della Resurrezione, la gente sarà radunata, scalza, nuda e incirconcisa.' Osservai: 'Inviato di Allah! Uomini e donne insieme, che si guardano l'un l'altro?' Rispose: 'La faccenda sarà troppo terribile perchè si preoccupino di questo.' Inoltre Ibn Abbas riportò: 'La faccenda sarà troppo preoccupante perchè stianoa guardarsi l'un l'altro.' Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Il Giorno della Resurrezione, gli uomini suderanno talmente che il loro sudore si spargerà nella terra per settanta braccia, e chiuderà loro la bocca, finoad arrivare alle orecchie.' Muslim riportò che Miqdad senti il Messaggero di Allah dire:'Il Giorno della Resurrezione, il sole si avvicinerà alle creature fino a trovarsi ad una distanza pari aun miglio, e la gente si troverà, in virtù delle proprie azioni, in un bagno di sudore: e a chi arriverà ai talloni, a chi alle ginocchia, a chi ai lombi; e vi sarà a chi arriverà fin qui (indicando con la mano la bocca).' Abu Said Al-Khudri disse: 'Al tempo del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) alcune persone gli chiesero: 'O Inviato di Allah, riusciremo a vedere il nostro Signore il Giorno della Resurrezione?' Egli rispose: 'Si. Mettete forse in dubbio la vista del sole nel mezzo del giorno, quando non ci sono nubi?' Risposero: '"No, o Inviato di Allah" Poi disse: 'E forse mettete in dubbio la vista della luna in una notte di luna piena, e senza nubi?' Risposero: 'No, o Inviato di Allah." Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) adisse: 'Allora non contesterete la visione di Allah Potente ed Eccelso il Giorno della Resurrezione, proprio come non mettete in dubbio la vista di uno di quei due. Quando sarà il Giorno della Resurrezione, un araldo annuncerà: 'Che ogni comunità segua ciò che ha adorato.' Coloro che hanno adorato idoli e statue invece che Allah precipiteranno nell'Inferno, e resteranno soltanto quelli che hanno adorato Allah, buoni o cattivi, e il resto della Gente del Libro. Saranno chiamati gli ebrei e domanderanno loro: 'Voi chi adoravate?' Essi risponderanno: 'Adoravamo Uzair, il figlio di Allah', e allora sarà detto loro: 'Siete dei bugiardi, Allah non ha mai preso una compagna, nè ha avuto figli. Che cosa volete dunque?'Risponderanno:'Abbiamo sete, o Signore, dacci da bere.' Gli sarà fatto un segno come a significare: 'Non andate all'abbeveratorio?' e saranno ammassati in direzione dell'Inferno, che sembrerà un miraggio le cui parti si comsumano l'un l'altra, e dove essi precipiteranno unodopo l'altro. Dopo di ciò saranno convocati i cristiani, e sarà loro domandato: 'Voi chi adoravate?' Risponderanno:'Adoravamo il Messia, il figlio di Allah.' Allora sarà detto loro: 'Siete dei bugiardi, Allah non ha mai preso una compagna, nè ha avuto figli. Che cosa aspettate? E si ripeterà quello che era accaduto prima, fino a che non resteranno che coloro che adoravano Allah, buoni o cattivi che siano. Il Signore dei Mondi si presenterà ad essi in una forma più vicina rispetto a quella in cui Lo avevano visto, e sarà detto loro: 'Che cosa aspettate? Ogni comunità segua ciò che ha adorato.' Essi risponderanno: 'Durante la nostra esistenza terrena ci siamo tenuti lontano da questa gente, malgrado il grande bisogno che avevamo di loro, e non ci siamo mai associati a loro. Aspettiamo il nostro Signore che abbiamo adorato.'Allora Egli dirà: 'Io sono il vostro Signore", ed essi risponderanno: 'Non associamo niente ad Allah, per due o tre volte.'
Per i miscredenti e gli ipocriti non sarà accolto nessun tipo di intercessione o riscatto.
Moltissime tradizioni attestano l'importanza fondamentale del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) come intercessore supremo; At-Tabari riportò dal Messaggero di Allah:'La mia intercessione è per quelli della mia comunità che muoiono senza associare nulla ad Allah.' In molte tradizioni profetiche però anche i credenti intercedono. Al-Alusi ad esempio riportò da Abu Said Al-Khudriyy che il Messaggero di Allah disse: 'Invero l'uomo della mia comunità intercederà per un intero gruppo di gente, ed essi entreranno in Paradiso per sua intercessione. E l'uomo (della mia comunità) intercederà perun altrouomoe perla sua famiglia, ed essi entreranno in Paradiso grazie alla sua intercessione.' In un altro hadith riportato da At Tabari è detto che il martire intercede per settanta persone della sua famiglia. Qurtubi infine riportò dal Messaggero di Allah: 'Io continuerò ad intercedere, fino a quando dirò: 'Signore, fammi intercedere per chiunque abbia detto la ilaha illa Allah Muhammad rasulu-llah' (non v'è divinità all'infuori di Allah, e Muhammad è l'Inviato di Allah). Egli allora dirà: 'Oh Muhammad, questo non appartiene a te, appartiene a Me.' 'Condurremo alla gehenna' della 'natura i peccatori' coloro cioè che avranno compiuto azioni malvage,'come scendessero all'abbeverata',come se fossero cammelli assettati: ma sarà il fuoco ad abbeverarli.'
Non avranno intercessione se non coloro che avranno stretto un Patto col Misericordioso' si tratta del Patto che Allah ha stretto con i fedeli, a mantenere il Patto ancestrale, a pentirsi e a far ritorno a Lui, in una seconda purezza, dopo la prima. E' la liberazione dai veli degli attributi propri dell'anima, così da essere caratterizzati dagli attributi del Misericordioso e unirsi al mondo santo che è costituito dalla Presenza degli attributi. Per questo viene menzionato il Nome 'il Misericordioso', che è Colui che concede la grazia nei loro fondamenti e nel loro splendore, Colui che comprende tutti gli attributi di delicatezza. E' come se dicesse: 'Nessuno può far sì che si interceda per lui per mezzo delle luci santissime e dei soccorsi propri del mondo sovrasensibile, ad eccezione di chi è predisposto ad accettare la misericordia rahmanica, ed è unito ali'eccellenza divina con il Patto veritiero.' Ibn Masud riportò che un giorno il Messaggero di Allah disse ai suoi compagni: 'Siete forse incapaci di prendere un patto con Allah ogni mattina e ogni sera?' (Dite): O mio Signore (Allahumma), Creatore dei cieli e della terra, Tu che conosci il visible e l'invisibile: io prendo un Patto con Te,
secondo il quale attesto che non v'è divinità all'infuori di Te, Unico, senza soci, e che Muhammad è Tuo servo e Tuo Inviato. Se Tu mi lascerai a me stesso, la mia anima mi farà avvicinare al male, e mi farà allontanare dal bene: io non confido se non nella Tua misericordia. Fa che abbia presso di Te un Patto col quale io sia incoronato il Giorno della Resurrezione, perchè Tu sei Colui che non tradisce le promesse.' Nella versione riportata da Ismail Haqqi, l'hadith termina con queste parole:' E se direte questo, su queste parole sarà messoun Sigillo, ed esse saranno poste sotto il trono divino. Quando verrà il Giorno della Resurrezione, un araldo chiamerà: 'Dove sono quelli che hanno un patto col Misericordioso?' Ed essi entreranno in Paradiso.' Allah disse: 'Non sarà accolta nessuna intercessione' per i miscredenti. Allo stesso modo Allah disse: '"Non gioverà loro l'intercessione di intercessori" (74:48) e descrive la gente del Fuoco che dirà: 'Per noi non ci sono intercessori. E neppure un amico cordiale.' (26:100-101) L'affermazione di Allah (2:48): 'e nulla potrà essere compensato' significa che Egli non accetta alcun riscatto per i miscredenti. Allah disse: "'Quanto ai miscredenti che muoiono nella miscredenza, quand'anche offrissero come riscatto tutto l'oro della terra, non sarà accettato. Avranno un castigo doloroso e nessuno li soccorrerà." (3:91) 11 Quand'anche i miscredenti disponessero di tutto quello che c'è sulla terra e altrettanto ancora, non sarebbe loro accettato come riscatto, nel Giorno della Resurrezione. Avranno doloroso castigo." (5:36) 11Qualunque sia il riscatto che offriranno, non sarà accettato." (6:70) e: 11 Quest'oggi non sarà accettato riscatto nè da voi, nè da coloro che non credettero. Il vostro rifugio sarà il Fuoco: questo è il vostro inseparabile compagno. Qual triste rifugio!" (57:15) Allah dichiara che se la gente non crede nel Suo Messaggero e non segue ciò che Ha rivelato non potranno ricevere alcun aiuto o intercessione dai loro familiari nel Giorno della Resurrezione, neanche se per riscattarli offrissero tutto l'oro della terra. Allostesso modo Allah disse:"'Prima che venga il Giorno in cui non ci saranno più commerci, amicizie e intercessioni" (2:254) e: 'in cui non ci saranno più commerci, nè amicizie', 11Nè saranno aiutati." Come affermato precedentemente, quel Giorno, nè i parenti, nè le persone autorevoli proveranno pietà per i miscredenti, e nessun riscatto sarà accettato per loro. Allah disse: 'Chi è Colui che protegge e contro il Quale nessuno puòessere protetto?" (23:88) L'Imam Ahmad riportò da Anas ben Malik che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'A colui che farà parte della gente del fuoco, il Giorno della Resurrezione verrà chiesto: 'Hai pensato se potessi possedere tutto ciò che v'è sulla terra: lo useresti per riscattarti?' 'Si',risponderà. Allora Allah gli dirà: 'E Io volevo da te qualcosa di assai meno gravoso: quand'eri ancora nei lombi di tuo padre Adamo, ti ho imposto di non associarMi nulla. E tu hai rifiutato, e sei stato idolatra.' Allah disse: '" In quel Giorno nessuno castigherà come Egli castiga, e nessuno incatenerà come Egli incatena." (89:25-36) "Perchè non vi aiutate a vicenda? Ma in quel Giorno vorranno sottomettersi" (37:25-26) e: 'Perchè mai non li soccorsero coloro che si erano presi come intermediary e dèi, all'infuori di Allah? Anzi li abbandonarono.' (46:28) Inoltre Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas commentò: 'Perchè ora non vi aiutate a vicenda?' (37:25) significa: 'Questo Giorno, non troverete rifugio da Noi. Non in questo Giorno.' Ibn Jarir disse che l'affermazione di Allah: 'nè saranno aiutati' significa che quel Giorno, non sarà possibile alcun tipo di intercessione, aiuto o cooperazione. Egli assegnerà quindi le azioni malvage e moltiplicherà le buone azioni.
Questo è simile ali'affermazione di Allah: "Fermateli, devono essere interrogati. Perchè ora non vi aiutate a vicenda? Ma in quell Giorno vorranno sottomettersi" (37:24- 26)
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49 E (ricordate) quando vi abbiamo liberato dalla gente del Faraone che vi infliggeva le torture più atroci!...Sgozzavano i vostri figli e lasciavano in vita le vostre femmine. In ciò vi fu un'immensa prova da (parte del) vostro Signore.
50 E quando abbiamo diviso il mare per voi, quindi vi abbiamo tratti in salvo e abbiamo annegato la gente del Faraone, mentre voi stavate a guardare.
I Figli di Israele furono salvati da Allah
Allah disse ai Figli d'Israele: "Ricordate ciò che vi ho concesso." "E (ricordate) quando vi abbiamo liberato dalla gente del Faraone che vi infliggeva le torture più atroci!" Significa, 'Io - Allah - vi ho salvato e liberato dalle loro mani, in compagnia di Mosè, dopo che vi hanno inflitto torture Orribili.' L'evento si manifestò dopo che il Faraone ebbe un sogno in cui vide un fuoco emergere da Gerusalemme, il fuoco poi entrò nelle case dei Copti in Egitto ma solo i figli di Israele rimasero illesi. L'interpretazione del sogno fu che il suo trono sarebbe stato rovesciato da un uomo tra i Figli di Israele. A questo proposito citeremo Yhadìth nella spiegazione della Sura Ta Ha (20), se Allah vuole. Dopo il sogno, il Faraone ordinò che ogni maschio appena nato tra i Figli di Israele venisse ucciso e che le ragazze venissero abbandonate. Ordinò anche che ai Figli di Israele fossero assegnati i lavori più umilianti. "Il tormento" è riferito all'uccisione dei neonati maschi. Nella Sura Ibrahim (14) è chiaramente menzionato, "(il Faraone) Vi infliggeva la peggiore delle torture. Uccidevano i vostri maschi e lasciavano in vita le vostre femmine" (14:6) Spiegheremo questo Ayah all'inizio della Sura Al-Qasas (28), se Allah vuole. Il significato di: "Vi infliggeva" è: 'Vi umiliava', come dichiarò Abu Ubaydah. Al Qurtubi disse che significa anche 'Fecero di tutto per tormentarvi'. "Uccidevano i vostri maschi e lasciavano in vita le vostre femmine." Vi infliggevano le torture più atroci", poispiega il significato della grazia che Egli concesse loro:"Ricordate la grazia di Allah su di voi! (14:5) significa, le grazie, i favori e le benedizioni che Egli concesse loro: 'Vi infliggeva la peggiore delle torture. Uccidevano i vostri maschi e lasciavano in vita le vostre femmine." (14:6) Dobbiamo affermare che il titolo di 'Faraone' apparteneva ai miscredenti che governavano in Egitto, proprio come a Cesare (Qaysar) appartenne il titolo di re di Roma e Damasco, Cosroe (Kisra) che governava la Persia, mentre Tubb'a erano i sovrani dello Yemen, e i re di Abissinia (Etiopia) erano chiamati Negus. Allah disse: 'In ciò vi fu un'immensa prova da parte del vostro Signore' Ibn Jarir disse che questa parte dell'Ayah significa: 'salvammo i vostri padri dal tormento che soffrirono per mano del Faraone, questa fu una grande benedizione da parte del vostroSignore!" 1 Dobbiamo ricordare che nella benedizione c'è una prova, così come nelle difficoltà: "Vi sottoporremo alla tentazione con il male e con il bene" (21:35) e: "Li mettemmo alla prova con prosperità e avversità affinchè ritornassero (sulla retta via)" (7:168) L' affermazione di Allah: 'E quando abbiamo diviso il mare per voi, quindi vi abbiamo tratti in salvo e abbiamo annegato la gente del Faraone, mentre voi stavate a guardare.' Significa: 'dopo che vi abbiamo salvati dal Faraone e siete fuggiti con Mosè; il Faraone non poteva più inseguirvi, e abbiamo separato il mare per voi.'
Allah menzionò questa storia dettagliatamente, come vedremo in seguito se Allah vuole. Uno dei riferimenti più brevi su questa storia è l'affermazione di Allah: 'E vi abbiamo salvati" significa: 'Vi abbiamo salvati da loro, annegandoli mentre guardavate, recando sollievo ai vostri cuori ed umiliazione ai vostri nemici.'
Il digiuno del giorno dell'Ashura
Il giorno in cui i Figli di Israele furono salvati dal Faraone fu chiamato il giorno dell'Ashura. L'Imam Ahmad riportò da Ibn Abbas che il Messaggero di Allah scoprì che a Medina gli ebrei digiunavano il giorno dell'Ashura, e chiese loro: 'Per cosa digiunate?' Risposero: 'E' un giorno speciale; è il giorno in cui Allah liberò i figli di Israele dal loro nemico (il Faraone); pertanto Mosè digiunò questo giorno.' Il Messaggero di Allah disse: 'Io ho un diritto più grande di voi verso Mosè.' Quindi il Messaggero di Allah digiunò quel giorno ed ordinò (ai musulmani) di digiunare. Questo hadith fu riportato da Al-Bukhari, Muslim, An-Nasai e Ibn Majah.
51 E (ricordate) quando stabilimmo con Mosè (un patto in) quaranta notti...e (in sua assenza) voi vi prendeste il Vitello (da adorare) e agiste da iniqui (politeisti)
52 Ma Noi vi perdonammo: forse ne sareste stati riconoscenti
53"E (ricordate) quandoabbiamo datoa Mosè il Libro (la Torah) eil Discrimine (Discernimento, Criterio: per distinguere il bene dal male) forse sarete ben guidati!'
I Figli di Israele venerarono il vitello
Allah poi disse: 'Ricordate il Mio favore su di voi, quando vi perdonai per aver adorato il vitello.' Questo accadde dopo il ritiro di Mosè di quaranta giorni nel luogo di incontro con il suo Signore. Questi quaranta giorni furono menzionati nella Sura Al-A'raf quando Allah disse: 'E fissammo per Mosè un termine di trenta notti, che completammo con altre dieci' (7:142)
Si diceva che questi quaranta giorni facessero parte del Dhul Qa'dah (l'undicesimo mese del calendario islamico) più i primi dieci giorni del Dhul-Hijjah (il dodicesimo mese dell'anno), dopo che i Figli di Israele furono salvati dal Faraone attraversando il mare al sicuro. L' affermazione di Allah: 'E (ricordate) quando abbiamo dato a Mosè il Libro" significa, la Torah, "E il Discrimine" Io strumento per distinguere il vero dal falso, il bene dal male. "Forse sarete ben guidati" dopo essere fuggiti dal mare, come dichiara l'Ayah nella Sura Al-A'raf: "Dopo aver distrutto le generazioni precedenti, invero abbiamo dato il Libro (la Torah) a Mosè, richiamo alla corretta visione per gli uomini, guida e misericordia." (28:43)
54 "E (ricordate) quando Mosè disse al suo popolo: "O popol mio, invero vi siete fatti un grande torto prendendovi il Vitello. Pentitevi al vostro Creatore e datevi la morte* questa è la cosa migliore, difronte al vostro Creatore. Poi Allah accolse il vostro (il pentimento). In verità Egli accoglie sempre (il pentimento), è il Misericordioso" (*Ibn Abbas disse: "In seguito ad un ordine ricevuto dal suo Signore, Mosè ordinò al suo popolo: 'Uccidetevi')
I Figli di Israele si uccisero a vicenda nel pentimento
Questo fu il pentimento richiesto ai Figli di Israele per aver adorato il vitello. Commentando la dichiarazione di Allah; 'O papa[ mio, invero vi siete fatti un grande torto prendendovi il Vitello.' Al-Hasan Al-Basri disse: 'Quando i loro cuori pensavano di adorare il vitello.' "Quando li si convinse di ciò e si accorsero che si erano traviati, dissero: 'Se il nostro Signore non ci usa misericordia e non ci perdona" (7:149) Questo, quando Mosè disse loro:'O popol mio, invero vi siete fatti un grande torto prendendovi il Vitello."1 Abu Aliyah, Said bin Jubayr e Ar-Rabi' bin Anas commentarono, 11 Pentitevi al vostro Creatore"2 Significa: 'Pentitevi a Colui che vi ha creati dopo aver associato e adorato altri nel culto.' An-Nasa'i, Ibn Jarir e Ibn Abi Hatim riportarono che Ibn Abbas disse:'Allah disse ai Figli di Israele che il prezzo del loro pentimento sarebbe stato quello di uccidersi a vicenda, che sia tra padre e figlio, allora quelli che si erano abbandonati ali'adorazione del Vitello si misero da parte, si sedettero e gli altri brandirono i coltelli. Scese su di loro una notte profondissima e cominciarono ad uccidersi l'un l'altro finchè l'oscurità non si dissipò. Mosè e Aronne eseguirono l'ordine. 7 Questo hadith della Stua Ta Ha (20) sarà menzionata in seguito, se Allah vuole. Ibn Abbas riportò che Mosè disse al suo popolo: 'Pentitevi al vostro Creatore e datevi alla morte, questa è la cosa migliore, difronte al vostro Creatore." Poi Allah accolse il vostro pentimento. In verità Egli accoglie sempre il pentimento, Egli è il Misericordioso.' Allah disse a Mosè di ordinare al suo popolo di uccidersi tra loro. Ci furono settantamila vittime. Tutti quelli che furono uccisi e tutti quelli che sopravvissero furono perdonati.
55 E quando diceste: 'O Mosè, noi non ti crederemo finché non avremo visto Allah in maniera evidente.' E la folgore vi colpì mentre stavate guardando
56 Poi vi resuscitammo dalla morte: forse sarete riconoscenti.
I Migliori tra i Figli di Israele chiesero di vedere Allah
"E ricordate quando diceste: 'O Mosè noi non ti crederemo finchè non avremo visto Allah in maniera evidente" significa 'pubblicamente.'3 'Così che vedremo Allah,'4 inoltre Urwah bin Ruwaym commentò: 'mentre stavate guardando' 1 alcuni di loro furonofolgorati, mentre altri guardavano.'5 As Suddi commentò:'E la folgore vi colpì mentre stavate guardando'; 'morirono e mosè si alzò piangendo e supplicando Allah: 'Oh Signore! Cosa dovrei dire ai Figli di Israele dopo che hai ucciso i migliori tra loro: 'Per tua volontà avresti potuto distruggere prima me, Vuoi distruggerci per le azioni che gli stolti tra noi hanno commesso?' Allah rivelò a Mosè che quei settanta uomini venerarono il vitello, in seguito, Allah li riportò in vita uno alla volta. Per questo motivo Allah disse: 'Poi vi resuscitammo dalla morte: forse sarete riconoscenti.'6 Ar-Rabi bin Anas disse: 'Furono puniti con la morte, e poi resuscitati in modo che potessero concludere la loro vita.' Abdm Rahman bin Zayd bin Aslam commentò questo Ayah, 'Mosè tornò dall'incontro con il suo Signore portando le tavole su cui era incisa la Torah. Ritrovò il suo popolo a venerare il vitello, di uccidersi, essi eseguirono l'ordine e Allah li perdonò.
Mosè disse loro: 'Su queste tavole sono incisi i comandamenti di Allah.' Il popolo rispose: 'Dovremmo forse credere a questa dichiarazione perché fhai riportata tu? Noi non crederemo fino a quando Allah non Si mostrerà ai nostri occhi e ci dirà 'Questoè il Mio Libro, quindi aderite ad esso.' O Mosè, perché non parla con noi come (Egli) ha parlato con te?' Abdur Rahrnan bin Zayd recitò la dichiarazione di Allah: "Noi non ti crederemo finchè nonavremo visto Allah in maniera evidente" e disse: 'Così la collera di Allah cadde su di loro, un fulmine li colpì e morirono tutti. Poi Allah li riportò in vita.' "Poi vi resuscitammo dalla morte: forse sarete riconoscenti." Mosè disse loro: 'Prendete il Libro di Allah', risposero: 'No'. Disse 'Qual è il vostro problema?' Risposero: 'Il problema è che siamo morti e siamo tornati in vita.' Mosè disse: 'Prendete il Libro di Allah', risposero: 'No.' Così Allah inviò alcuni angeli che rovesciarono una montagna su di loro. 1 Questo dimostra che i Figli di Israele riportati in vita avevano l'obbligo di seguire i comandamenti, tuttavia, Al Mawardy disse che ci sono due opinioni a riguardo. La prima è che poiché i Figli di Israele furono testimoni di questi miracoli, erano obbligati a credere quindi non avevano l'obbligo di applicare i comandamenti. La seconda opinione afferma che erano chiamati a aderire ai comandamenti, in modo che nessun adulto fosse esente da tale responsabilità. Al Qurtubi disse che questa è la versione corretta. Allah ne sa di più,
li coprimmo con l'ombra di una nuvola, e facemmo scendere su di voi la manna e le quaglie: 'Mangiate queste delizie di cui vi abbiamo provvisti!' Non è a noi che fecero torto, bensì a loro stessi.
L'ombra, la Manna e le Quaglie
Dopo aver menzionato le calamità da cui Allah salvò i Figli di Israele, Egli ricordòi favori che concesse loro, dicendo:"E vi coprimmoconl'ombra di una nuvola." Questo Ayah cita le nuvole bianche che fornirono loro l'ombra per proteggerli dal calore del sole durante gli anni di nomadismo. Nell'hadith a proposito delle prove, An-Nasa'i riportò che Ibn Abbas disse: 'Allah ombreggiava i Figli di Israele con le nuvole durante gli anni del vagabondaggio.'1 Al-Hasan e Qatadah dissero che, "E vi coprimmo con l'ombra di una nuvola" 'accadde mentre si trovavano nel deserto e le nuvole li proteggevano dal sole.'1 Ibn Jarir riportò che diversi studiosi dissero che il tipo di nuvola menzionata nell'Ayah 'era differente da quelle che conosciamo.'2 Ali bin Talhah riportò che Ibn Abbas commentò:' E facemmo scendere la Manna", 1a manna cadeva dagli alberi, e potevano nutrirsi a volontà', Qatadah disse: 'La manna, era più bianca del latte e più dolce del miele, pioveva sui Figli di Israele, come la neve, dal tramonto all'alba. Uno di loro ne avrebbe raccolta abbastanza per quel giorno, perché se fosse avanzata, sarebbe andata a male. Di Venerdì ne avrebbero raccolta abbastanza anche per il sesto giorno ed il settimo giorno, ovvero il Sabato, durante il quale non si allontanavano da casa per cercare sostentamento né per qualsiasi altro motivo. Tutto questo si svolse nel deserto.'3La manna se mescolata con l'acqua diventa una bevanda dolce. Al-Bukhari riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Kam'ah (il tartufo) è una forma di manna, e il suo liquido è un rimedio per la vista."4 Questo hadith fu riportato anche dall'Imam Ahmad5 e At Thirmidi disse che è Hasan Sahih. Abu Htrrayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Il dattero (pressato, ed essiccato) è un frutto del Paradiso e cura dal veleno, il tartufo èuna forma di manna, e il suo liquido cura la vista.' At-Thirmidi fu l'unico ad aver riportato questo hadith.6 Per quanto riguarda la quaglia Ikrimah disse che è un uccello del Paradiso delle stesse dimensioni di un passero. Qatadah disse: 'In quel periodo un israelita poteva catturare il maggior numero di quaglie sufficienti per quel giorno, altrimenti la carne si sarebbe deteriorata. Il sesto giorno, venerdi ne raccoglieva abbastanza anche per il settimo, sabato, durante il quale nessuno aveva il permesso di lasciare casa.'7 Allah disse: 'Mangiate le buone cose di cui vi abbiamo provvisto" è una semplice forma di autorizzazione, una guida verso il bene. Allah disse:'Non èa Noi che fecero torto, bensì a loro stessi' significa, ordinammo loro di mangiare ciò di cui li avevamo provvisti e di adempiere agli obblighi (ma si ribellarono). Questo Ayahè simile all'affermazionedi Allah:'Mangiate quel che il vostro Signore vi ha concesso' (34:15) Eppure, i Figli di Israele si ribellarono, commettendo ingiustizie contro loro stessi, nonostante furono testimoni di eventi straordinari, e chiari miracoli.
Le virtù dei Compagni del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui)
E' importante sottolineare le virtù dei Compagni di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), questo include la loro fermezza nella religione, la pazienza e l'umiltà, che Allah sia soddisfatto di loro.
I Compagni seguirono il Messaggero di Allah nei suoi viaggi e nelle battaglie, come ad esempio quella di Tabuk in cui erano provati dal calore intenso e affaticati, e non chiesero un miracolo, e quando ebbero fame domandarono semplicemente al Messaggero di invocare Allah. Raccolsero tutto il cibo che avevano e lo portarono al Profeta (benedizioni e pace di Allah su di lui), egli chiese ad Allah di benedirlo, e disse a ciascuno di loro di prenderne un po'. Inoltre, quando ebbero bisogno della pioggia, il Messaggero la chiese ad Allah e sopraggiunse un temporale, bevettero e dissetarono i loro cammelli. Quando si guardarono intorno scoprirono che la pioggia bagnò solo il loro campo. Questo è il miglior esempio di coloro che erano disposti ad accettare la volontà di Allah e di seguire il Suo Messaggero. Ibn Abbas riportò che Abu Dharr disse: 'Appartenevo alla tribù dei Ghifar. C'era giunta notizia che a Mecca era comparso un uomo che affermava di essere un profeta. Allora dissi a mio fratello: 'Va' da lui, parlagli, e torna portandomi sue notizie.' Quando ritornò disse: 'Per Allah, ho visto un uomo che ordina il bene e proibisce il male.' Queste notizie non mi soddisfano, gli risposi, e, presa una bisaccia e un bastone, mi diressi a Mecca. Non loconoscevo, e non volevo fare domande su di lui, cosi bevevo l'acqua di Zemzem e me ne stavo nella moschea. Passò vicino a me AD e disse: 'Quest'uomo è forse straniero?' Si, risposi, e lui allora mi disse: 'Vieni a casa.' Andai con lui, senza che mi facesse domande o che io gli dicessi qualcosa. Il mattino dopo mi recai alla moschea per domandare di lui, ma nessuno mi disse niente. Passò nuovamente Alì e disse: 'Quest'uomo non è ancora riuscito a riconoscere la sua casa?' No, risposi. E poi aggiunse: 'Che storia è la tua? Cosa ti ha condotto in questa città?' Gli risposi: 'Se manterrai il segreto, te lo dirò.' Certamente lo farò, disse lui. Così gli raccontai: 'C'è giunta notizia che qui è comparso un uomo che afferma di essere un profeta.
Allora ho mandato miofratello affinchè gli parlasse, ma quando è ritornato le notizie che ha portato non mi hanno soddisfatto, e così ho deciso di incontrarlo io stesso. Disse: 'Hai seguito la via giusta: sto andando da lui. Seguimi dunque, ed entra dove entro io. Se vedrò qualcuno che temo possa nuocerti, mi appoggerò al muro come per aggiustarmi il sandalo, tu allora vattene.' Parti ed andai con lui, fino a che entrò il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). Gli dissi: 'Spiegami l'Islam' Egli Io fece, al che io mi convertii immediatamente. Mi disse: 'O Abu Dharr, tieni segreto questo fatto, e torna al tuo Paese. Quando saprai che avremo prevalso, torna.' Risposi: 'Per Colui che ti ha inviato con la Verità, io griderò in mezzo a loro.' Andai alla moschea dove in quel momento si trovavano dei Quraysh e dissi: 'O assemblea di Quraysh! Testimonio che non c'è altro dio all' infuori di Allah, e testimonio che Muhammad è il Suo servo e il Suo inviato!' Dissero: 'Gettatevi su questo rinnegato!' Si alzarono e mi picchiarono per ammazzarmi, quando Abbas mi afferrò e si chinò su di me. Poi li affrontò dicendo: 'Guai a voi, state uccidendo uno dei Ghifar. I vostri commerci e le vostre rotte passano sul loro territorio' e quelli allora mi rilasciarono. Il mattino successivo ritornai, e ripetei le stesse cose del giorno precedente. Dissero: 'Gettatevi su questo rinnegato!' e si ripeté quello che era accaduto il giorno prima. Abbas mi afferrò e si chinò su di me. Poi disse loro le parole che aveva pronunciato il giorno avanti.' E questo fu l'inizio della conversione all'Islam di Abu Dharr. Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse:'Nelle comunità che vi hanno preceduto ci sono stati degli uomini ispirati. Se ce ne sarà uno della mia comunità, questo sarà Umar.' Abu Hurayra inoltre riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Tra i Figli di Israele che vi hanno preceduto ci sono stati degli uomini ispirati, senza che fossero profeti. Se ce ne sarà uno della mia comunità, sarà Umar.' Sa' d disse che l'Inviato di Allah, partendo per Tabuk designò Alì suo vicario. Questi allora gli disse: 'Mi lasciindietro insieme ai bambini e alle donne?' Gli rispose: 'Non sei contento di essere per me quel che Aronne fu per Mosè? L'unica differenza è che dopo di me non ci saranno altri profeti.' Abu Hurayra disse: 'Sentii l'Inviato di Allah dire:'Mentre dormivo sognai di essere vicino a un pozzo, accanto il quale c'era un secchio. Attinsi da quel pozzo tanta acqua quanto Allah volle, dopo di che prese il secchio Ibn Abi Quhafa. Egli tirò su uno o due secchi pieni, mostrando nel farlo una certa debolezza, Allah lo perdoni per questa debolezza. Poi il secchio si trasformò inuno ancora più grande, elo prese Tbn al-Khattab. Non ho mai visto nessuno, neppure il più forte tra gli uomini, tirare su l'acqua come fece Umar, tanto che tutti abbeverarono i loro cammelli, che poi si distesero vicino all'acqua.' Il padre di Hamza riportò che il Messaggero di Allah disse:'Mentre dormivo sognai che bevevo del latte, tanto che lo vedevo scorrere copiosamente dalle mie unghie, e dopo ne offrii a Umar.' Qualcuno gli domandò: 'Come Io hai interpretato, o Inviato di Allah?' Egli rispose: 'Era la conoscenza.'
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58 E ricorda quando dicemmo: 'Entrate in questa città e rifocillatevi dove volete a vostro piacimento; ma entrate dalla porta inchinandovi (in segno d'umiltà) e dicendo 'perdono'. Noi perdoneremo i vostri peccati ed aumenteremo coloro che avranno operato il bene.
59 Ma gli empi cambiarono la parola cheera stata data loro. E facemmo scendere dal cielo un castigo sugli empi, per castigare la loro perversione.
Allah ammoni gli ebrei per non aver preso parte alla Jihad e per non essere entrati in terra santa nel modo in cui fu ordinato loro, mentre arrivavano dall'Egitto con Mosè. Fu ordinato loro di combattere i miscredenti (Cananei) che in quel periodo occupavano la terra santa ma si rifiutarono di combattere, perché erano deboli ed esausti. Allah li punì alla perdizione e al vagabondaggio. Com'è affermato nella Sura Al Ma'idah (5). La terra santa era Gerusalemme, come riportarono As Suddi, Ar-Rabi' bin Anas.1 Mosè disse: 'Oh popol mio, entrate nella terra santa che Allah vi ha destinato e non volgete le spalle: vi ritrovereste perdenti.' (5:21)2 Tuttavia, altri sapienti, tra cui Ibn Abbas e Abdur Rahman bin Zayd dissero che Gerico era la terra santa. Gli anni di nomadismo si concluse quarant'anni dopo, in compagnia di Gesù. Allah concesse ai Figli d'Israele di conquistare la terra santa alla vigilia di un venerdì. Quel giorno, il sole tramontò nel momento in cui si concluse la battaglia con la loro vittoria. Quando i Figli d'Israele conquistarono la terra santa,fu ordinato loro di entrare dalla porta mentre, "si prostravano" in segno di gratitudine per Allah, per averli resi vittoriosi, trionfanti, e per avergli restituito la loro terra, salvandoli dal nomadismo e dal vagabondaggio. Al-Awfi riportò che Ibn Abbas disse che:'Entrate dalla porta Sujjadan' significa, 'mentre vi inchinate.
Ibn Jarir riportò che Ibn Abbas disse: 'Attraversando una piccola porta prostrati.' Ibn Abi Hatim aggiunse: "E attraversarono la porta al contrario!" Al-Hasan Al- Basri disse che fu ordinato loro di chinarsi mentre entravano in città, ma Ar Razi tralasciò questa spiegazione. Fu anche riportato che il Sujud qui menzionato significa "sottomissione". Khasif riportò che Ibn Abbas disse, "La porta menzionata era di fronte alla Qibla." Ibn Abbas Mujahid, As Suddi, Qatadah e Ad-Dahhak dissero che era la porta di Gerusalemme. Khasif riportò che Ibn Abbas disse che i Figli d'Israele passarono dalla porta lateralmente. Abdullah bin Mas'ud disse che i Figli di Israele dovevano eseguire l'ordine: 'entrate dalla porta inchinandovi e dicendo "perdono", contrariamente entrarono a testa alta con arroganza"2 Allah disse dopo: 'dicendo perdono" Ibn Abbas commentò: "Cercando il perdono di Allah."3 Al-Hasan e Qatadah dissero che significa: 'Alleviaci dai nostri peccati.'4 "Noi perdoneremo i vostri peccatied aumenteremo coloro che avranno operato il bene." Ecco la ricompensa per aver applicato i comandamenti di Allah. Questo Ayah significa: "Se applichi ciò che ti abbiamo ordinato, noi perdoneremo i tuoi peccati e moltiplicheremo le tue buone azioni". In sintesi, dopo la vittoria, fu ordinato loro di sottomettersi ad Allah sia verbalmente che con le azioni, di riconoscere i loro peccati e di cercare il perdono, di essere grati ad Allah:'Quando verrà l'ausilio di Allah per il Suo Profeta (le benedizioni e la pace di Allah su di lui) contro i suoi nemici, e la vittoria, la presa della Mecca, vedrai la gente entrare nella religione di Allah, l'Islam, in massa, a frotte. Glorifica, il tuo Signore e chiedi il Suo perdono. In verità, Egli è Colui che accetta il pentimento.' Allah disse: 'Ma gli empi cambiarono la parola che fu. data loro.' Abu Hurayrah riportò che il Profeta Muhammad (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: '"Ai Figli d'Israele fu.ordinato di attraversare la porta dicendo 'perdono'(Hittah). Eppure, essi entrarono distorcendo le parole. Dissero; "Habbah (granello), shai'rah (orzo)."5 Abu Hurayra commentò: 'Dicendo perdono' (Hittah)': 'Distorsero le parole e dissero 'Habbah'.
Riassumendo ciò che riportarono gli studiosi, i Figli d'Israele non obbedirono agli ordini di Allah. Fu ordinato loro di entrare nella città prostrati. ed essi entrarono a testa alta! Avrebbero dovuto dire: 'Hittah' che significa perdono, ma essi dissero: "Hintah (granello) in Shai'rah (orzo)." Per questo motivo Allah disse: 'E facemmo scendere sugli empi un castigo, una tortura, (Rijz) per aver deviato dall'obbedienza di Allah." Ad Dahhak riportò che Ibn Abbas disse: 'La parola "Rijz" menzionata nel Libro di Allah significa, 'una punizione'.1 Mujahid, Abu Malik, As-Suddi, Al-Hasan e Qatadah dissero che "Rijz" significa 'Tormento'. Usamah bin Zayd e .Khuzaymah bin Thàbit riportarono che il Messaggero di Allah disse:'La peste è Rijz, un castigo con il quale Allah ha punito quelli prima di voi.'2 La base di questo Hadith è raccolto nei Due Sahih: 'Se senti parlare della peste in una terra, allora non addentrarti.'3 Usamah bin Zayd riportò che il Messaggero di Allah disse:'Questa calamità oepidemia (ad esempio la peste) è 'Rijz', un castigo con cui alcune nazioni furono punite prima di voi."
60. E quando Mosè chiese acqua per il suo popolo, dicemmo: "Colpisci la roccia con il tuo bastone e, improvvisamente sgorgarono da essa dodici fonti, e ogni tribù seppe dove doveva bere! 'Mangiate ebevete il sostentamento di Allahenon spargete la corruzione sulla terra'
Le dodici sorgenti
Allah: 'E ricordate quando il vostro Profeta Mosè chiese acqua per il suo popolo, e dodici sorgenti. irruppero da quella roccia, una per ciascuna delle vostre tribù. Voi che avete mangiato la manna, le quaglie e vi siete dissetati senza alcuno sforzo da parte vostra. Adorate Colui che fece questo per voi.' 'E non spargete la corruzione sulla terra','non ricambiate i favori che avete ricevuto commettendo atti di disobbedienza.' Ibn Abbas disse: 'C'era una roccia quadrata che Mosè colpì con il suo bastone, successivamente sgorgarono dodici sorgenti, tre per ogni lato.
Per ogni tribù fu quindi assegnata una sorgente.
Questa narrazione fa parte dell'Hadith che An-Nasa'i, IbnJarir e Ibn Abi Hatim raccolsero a proposito delle prove, ed è simile alla versione della Sura Araf (Capitolo 7) anche se quest'ultima fu rivelata alla Mecca. Nella Sura Araf Allah Si rivolge in terza persona quando menziona i favori nei confronti dei Figli di Israele al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). Nella Sura Baqara, (rivelata a Medina) Allah Si rivolge in prima Persona ai Figli d'Israele. Nella Sura Araf, Allah disse: 'Sgorgarono da essa dodici sorgenti' (7:160)
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61 E quando diceste: 'Oh Mosè, non possiamo più tollerare un unico alimento. Prega per noi il tuo Signore che, dalla terra, faccia crescere per noi legumi, cetrioli, aglio, lenticchie e cipolle!' Egli disse: 'Volete scambiare il meglio con il peggio? Tornate in Egitto, colà troverete certamente quello che chiedete!'
Allah disse: 'E ricordatevi del Mio favore, quando feci scendere la manna e le quaglie, un cibo buono e puro. E ricordate la vostra ingratitudine per ciò che Vi abbiamo concesso. Ricordate quando avete chiesto a Mosè di scambiare questo cibo con un altro di tipo inferiore. Al-Hasan Al-Basri disse che i Figli di Israele: 'Erano annoiati e insofferenti per il cibo di cui erano provvisti. Ricordavano la vita che conducevano in passato, quando si nutrivano di lenticchie, cipolle, aglio ed erbe.' E dissero: 'Oh Mosè, non possiamo più tollerare ununicoalimento. Prega per noi il tuo Signore che, dalla terra, faccia crescere per noi legumi, cetrioli,'fum',lenticchie e cipolle!' Dissero: 'un unico alimento' si riferivano alla manna e alle quaglie. L'ayah menziona lenticchie, cipolle, erbe aromatiche, alimenti che tutti noi conosciamo. Per quanto riguarda 'fum', Ibn Masud lo leggeva 'thum' (aglio). Ibn Abi Hatim riportò che Ibn Abbas disse che: 'fum' significa aglio.'1 Disse anche, che secondo un antico linguaggio, l'espressione 'Fumu-lanna' significa, "cuocere.' Ibn Jarir commentò: 'Se questo è vero, allora 'fum' è una di quelle parole la cui pronuncia è stata alterata, la lettera 'fa' è stata sostituita dalla lettera 'tha', dato che suonano simili.'
Altri dissero che 'fum' indicava tutti i tipi di semi e grano commestibili. Allah ne sa di più. Allah disse: 'Volete scambiare il meglio con il peggio?' Critica gli ebrei per aver chiesto del cibo di origine inferiore nonostante stessero conducendo una vita semplice, in cui potevano mangiare cibo puro. "Tornate in Egitto", significa in 'qualsiasi città', come disse Ibn Abbas.1 Ibn Jarir riportò che Abu Al-Aliyah e Ar-Rabi bin Anas dissero che l'Ayah si riferisce a Misr, le città egiziane del Faraone.2 Pertanto, le parole di Mosè rivolte ai Figli di Israele diventano: 'Quello che chiedete è semplice, perché è disponibile in abbondanza nelle città in cui potreste entrare. Quindi non chiederò ad Allah di approvare la vostra richiesta, soprattutto se si tratta di un alimento di origine inferiore." Questo è il motivo per cui Mosè disse loro: 'Volete scambiare il meglio con il peggio? Andate in qualsiasi città e troverete certamente quello che chiedete!' Siccome la loro richiesta era superflua, dettata dalla noia e dall'arroganza, fu rifiutata. Allah ne sa di più.
61 E furono colpiti dall'abiezione e dalla miseria e subirono la collera di Allah, perché dissimulavano i segni di Allah e uccidevano i profeti ingiustamente. Questo perché disobbedivano e trasgredivano
Allah disse: 'E furono colpiti dall'abiezione e dalla miseria.' Questo Ayah indica che i Figli d'Israele subirono umiliazioni e miseria. Al-Hasan commentò: 'Era il periodo in cui gli ebrei dovevano pagare le tasse ai Majus (zoroastriani).'3 Abu Al-Aloyah, Ar-Rabi bin Anas dissero che nell'Ayah 'miseria' significa 'povertà'. Ad-Dahhak commentò: 'E subirono la collera di Allah', 'Essi meritarono la collera di Allah.' Inoltre, Ibn Jarir disse che: "E subirono la collera di Allah" significa: 'Ritornarono pieni d'ira.' Allo stesso modo, Allah disse:'Voglio che tu ti addossi il mio peccato e il tuo, e allora sarai tra i compagni del Fuoco" (5:29). Così, il significato dell'Ayah diventa: 'Tornarono pieni di collera; l'ira di Allah discese su di loro; essi meritarono la collera di Allah.'1 Allah disse: 'Questo perché dissimulavano i segni di Allah e uccidevano i Profeti ingiustamente' significa: 'Così abbiamo ricompensato i Figli d'Israele con umiliazioni e miseria.' La collera di Allah discese sui Figli d'Israele a causa della loro miscredenza, e perché sminuirono i Suoi vettori della Legge cioè i Profeti. I Figli d'Israele rifiutarono i Messaggeri e ne uccisero alcuni. Sicuramente, non c'è miscredenza peggiore di chi non crede nei Suoi Libri e di coloro che uccisero i Profeti.
Il significato di Kibr
Allo stesso modo, in un hadith riportato nei Due Sahih, il Messaggero di Allah disse:'Kibr, è il rifiuto della verità e degradare (sminuire) le persone.'2 Abdullah bin Masud riportò che il Messaggero di Allah disse:'Le persone che riceveranno il tormento più grande nel Giorno del Giudizio saranno: l'uomo che ha ucciso un Profeta, o che è stato ucciso per mano diun Profeta, un sovrano ingiusto e colui che mutila (i morti).'3 L'affermazione di Allah: 'Per aver deviato dall'obbedienza di Allah" indica un altro motivo per cui i Figli di Israele furono puniti in questo modo, perché disobbedirono e trasgredirono.
62 In verità, coloro che credono, siano essi Giudei, Nazareni o Sabei, tutti coloro che credono in Allah e nell' Wtimo Giorno e compiono il bene riceveranno il compenso presso il loro Signore. Non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.
La Fede e la rettitudine conducono alla Salvezza Eterna
Dopo aver menzionato le condizioni (ed i castighi) di coloro che sfidarono i Suoi ordini, Allah afferma che coloro che seguirono i loro Profeti con rettitudine, verranno ricompensati il Giorno del Giudizio. Pertanto, per ottenere la salvezza, occorre seguire il Messaggero di Allah. Allo stesso modo Allah disse: 'In verità, quanto agli intimi (Awliya), non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.' (10:62) 'Gli angeli scendono su coloro che dicono: 'Il nostro Signore è Allah' e che perseverano (sulla retta via). Diranno loro: 'Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite peril Giardino che vi è stato promesso.' (41:30)
Il significato di Mu'min o Credente
Ali bin Ahi Talhah riportò da lbn Abbas che dopo: 'In verità, coloro che credono, siano essi guidei, nazareni o sabei, tutti coloro che credono in Allah e nell'Ultimo Giorno... ' Allah disse:'Chi vuole una religione diversa dall'Islam, il suo culto non sarà accettato, e nell'Altra vita sarà tra i perdenti.' (3:85) Ibn Abbas disse: 'Allah non accetta alcuna azione che non sia conforme alla legge di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). Prima di allora, coloro che seguirono correttamente la guida dei loro Profeti furono salvati.' Il nome 'Mumin' deriva dal verbo 'amana', che viene solitamente tradotto 'avere fede' ma che più precisamente ha il senso di 'confermare' da una parte, e di 'dare sicurezza' dall'altra: così Allah è certamente il Fedele Confermatore (di Se Stesso, e del credente sincere) come è Colui che dà sicurezza da ogni paura. Ovviamente, la partecipazione del servo a questo Nome consiste nel fatto di essere mu'min, e cioè 'fedele' egli stesso (laddove la 'fede' deve essere intesa come una 'forza operativa' ben più che come una 'credenza'), rivestendosi così del Nome divino di cui stiamo trattando; ecco allora che l'hadith profetico al-mu'minu mir'atu l-mu'min (solitamente tradotto, il credente è lo specchio del credente, in riferimento a due credenti umani) può assumere una sfumatura di significato inattesa, ed essere tradotto 'il fedele è lo specchio del fedele'. Inoltre, il credente è veramente mu'min quando dà sicurezza agli altri, anche in ragione di queste parole del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) riportate da Abu Hurayra: 'Il credente è colui dal quale gli uomini hanno sicurezza nel loro sangue e nei loro beni.' Al-Mu'min, il Fedele, il Protettore, il Credente, Colui che è degno di fede, Colui che procura e conferma la fede. Hai necessità di Lui affinchè ti accordi la fede sincera (Tasdiq), dato che 'Egli ha rivelato la fede', di modo che tu sia un credente vero (musaddiq). Del resto, il significato di questo nome è al-Musaddiq, 'colui che crede e dichiara il vero.' Così, necessity che il Protettore ti dia quella forza (Quwwa) necessaria affinchè tu possa conferire sicurezza (Aman) a ogni anima (nafs) secondo il mezzo che corrisponde ali'onore (ird), alla ricchezza (mal) e al sangue (dam). Colui che è degno di fede (mu'min) conferma la veridicità dei Suoi profeti. Questi infatti dichiararono di trasmettere da parte Sua il deposito veritativo, realizzando, quando raggiungono la dimora della veridicità apostolica (sidq rasulz), dei miracoli (mu'jiza) tramite la via speciale (tariqa) così è poiché, Egli è il Confermatore che verifica la sincerità dei Suoi inviati ed è anche Colui che accorda la sicurezza all'anima di chi vuole tra i Suoi servitori. Questa stessa relazione si riferisce al nome al-Mu'min nei confronti del servitore. Quando il servitore dichiara vero tutto quanto è stato comunicato in merito al cosmo, è allora un credente fedele, perché in virtù della sua parola:'E Allah hacreato voi equanto voi fate' (37:96), la Sua conferma della veridicità è universale. Sicchè quando le anime, si dimostrano fiduciose, in ciò che potrebbe eventualmente anche causare pregiudizio, a loro stesse e a ciò che è altro da esse, allora Egli conferisce loro la sicurezza, proteggendole, perciò è mu'min protettore contro: 'Quelli che molestano Allah e il Suo Inviato.' (33:57)
Perché gli Ebrei erano chiamati 'Giudei' (Yahud)
Gli ebrei sono i seguaci del Profeta Mosè, che seguiva la Torah. Yahud è un termine che significa 'pentimento', proprio come disse Mosè: 'Certamente abbiamo hudna per Te' significa: 'a Te ci pentiamo.' Ciò indica che furono chiamati Yahud, perché si pentirono. Si diceva anche, che furono chiamati Yahud in rapporto a Giuda (Yahuda) il figlio maggiore del Profeta Giacobbe.
Perché i Cristiani erano chiamati 'Nazareni' (Nasara)
Quando Gesù fu inviato ai Figli di Israele fu richiesto loro di seguirlo e di obbedirgli. I seguaci di Gesù ed i suoi apostoli erano chiamati An Nasara, perché si aiutavano e si sostenevano a vicenda. Sono anche chiamati Ansar (ausiliari), come disse Gesù: 'Chi sono i miei ausiliari nella causa di Allah?' Gli apostoli risposero: 'Noi siamo gli ausiliari di Allah.' (61:14) Si diceva anche che fossero chiamati nazareni perché abitavano in una terra chiamata Nazareth (An-Nasirah), come riportarono Qatadah, Ibn Jurayj e Ibn Abbas. Allah ne sa di più. Nasara è certamente il plurale di Nasran. Quando Allah inviò Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui) come ultimo Profeta e Messaggero di tutti i Figli di Adamo, fu richiesto agli uomini di credere in lui, di obbedirgli e di astenersi da ciò che Egli proibiva loro; coloro che applicano quanto richiesto sono i veri credenti. La Ummah (comunità) di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) fu chiamata 'Mu'minin' (credenti) per la profondità della loro fede, e perché credono in tutti i Profeti che furono inviati prima di lui.
I Sabei o Sabi'un
Ci sono diverse opinioni sull'identità dei Sabei. Mujahid disse: 'I Sabei sono tra i magi, gli ebrei e i cristiani. Non hanno una religione specifica.' Altri dissero che i sabei erano una setta tra la Gente del Libro che leggevano i Salmi (Zabur), e che adoravano gli angeli e le costellazioni. Sembra che l'opinione più conforme alla verità, appartenga a Mujahid, ovvero che i sabei non erano né ebrei né cristiani né magi né politeisti. Non seguivano una religione, seguivano la Fitrah (natura istintiva). Alcuni sapienti affermarono che i sabei erano coloro che non ricevettero nessun messaggio da parte di nessun Profeta. Allah ne sa di più.
63 E quando stringemmo il Patto con voi ed elevammo il Monte: 'Tenetevi saldi a quello che vi abbiamo dato e ricordatevi di quello che contiene!' Forse potrete essere timorati!
64 Ma poi volgeste le spalle, e senza la grazia di Allah e la Sua misericordia per voi, sareste certamente stati tra i perdenti. Prendendo l'alleanza dagli ebrei.
Il Patto con i Figli di Israele
Allah ricordò ai Figli d'Israele le loro suppliche, il patto e la promessa di credere solo in Lui, senza nessun associato, e di seguire i Suoi Messaggeri. Quando Allah accolse il loro impegno sollevò una montagna sopra le loro teste, in modo che essi affermassero il patto con Lui rispettandolo con sincerità e serietà. Allah disse: "E quando elevammo il Monte sopra di loro, come fosse un baldacchino, e temevano che sarebbe rovinato loro addosso, (dicemmo) 'Afferrate con forza ciò che vi abbiamo dato e ricordatevi di quel che contiene. Forse sarete timorati" (7:171) Il monte qui menzionato è At-Tur, proprio com'è illustrato nella Sura Al-A'raf, secondo il Tafsir di Ibn Abbas, Mujahid, Ata, Ikrimah, Al-Hasan, Ad Dahhak, Ar-Rabi bin Anas ed altri.I Ibn Abbas disse: 'Il Tur è un tipo di montagna in cui crescela vegetazione, se nonc'è alcuna vegetazione, non si chiama Tur.'2 E nell'Hadith che concerne le prove, Ibn Abbas disse;" Quando essi (gli ebrei) si rifiutarono di obbedire, Allah sollevò una montagna sopra le loro teste, in questo modo, avrebbero prestato ascolto.'
Al-Hasan disse che:'Tenetevi saldi a quello che vi abbiamo dato" significa 'la Torah.'1 Mujahid disse che l'Ayah conteneva l'ordine di aderire rigorosamente ad essa.2 Abu Al-Aliyah e Rabi dissero che: "e ricordatevi di quello che contiene" significa: 'Leggete la Torah e applicatela.'4 L' affermazione di Allah: 'Ma poi volgeste le spalle, e senza la grazia di Allah" significa: 'Eppure, dopo il fermo impegno che avete conferito, avete trasgredito ancora e rotto il vostro patto '; "e senza la grazia e la Sua misericordia per voi" significa: 'Senza il Suo perdono, i Suoi Profeti e Messaggeri, 'sareste certamente tra i perdenti' in questa vita e nell'Aldilà.
65 Avrete saputo di quelli dei vostri che trasgredirono il Sabato ai quali dicemmo: "Siate scimmie reiette".
66 Ne facemmo un terribile esempio peri lorocontemporanei e perle generazioni che sarebbero seguite e un ammonimento ai timorati"
Gli ebrei violarono la sacralità del sabato (Sabbath)
Allah disse: 'Avete saputo', questo Ayah significa, 'O Ebrei! Ricordate quando Allah inviò il Suo castigo sul villaggio che trasgredì la sacralità del Sabato. Essi usarono mezzi iniqui, ad esempio reti, corde, pozze d'acqua artificiali per pescare la notte prima di Sabato (sabbath) e il mattino seguente raccoglievano il pesce. Apparentemente le loro azioni erano lecite ma non le loro intenzioni. Questa narrazione è spiegata nella Sura Al-Araf in cui Allah disse: 'Chiedi loro (O Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) a proposito della città sul mare, in cui veniva trasgredito il sabato, (chiedi) dei pesci che salivano alla superficie nel giorno del sabato e che non affioravano gli altri giorni! Così li mettemmo alla prova, perché dimostrassero la loro empietà' (7:163) Ibn Abi Hatim riportò che Ibn Abbas disse: 'Coloro che violarono la sacralità del Sabato (Sabbath) furono trasformati in scimmie e morirono senza prole.' Allah disse: 'Così abbiamo fatto di questo castigo un esempio', la punizione per questa disobbedienza fu una maledizione in cui le persone venivano proclamate scimmie. Allah disse similmente:'Dì:'Posso forse annunciarui peggior ricompensa da da parte di Allah? Coloro che Allah ha maledetto, che hanno destato la Sua collera e che ha
trasformato in sdmmie e porci,
coloro che hannoadorato gli idoli,
sono questi che hannola condizione peggiore e sono i
più
lontani dalla retta via.' (5:60) Dal punto di vista umano, le scimmie sono caratterizzatedal tratto dell'imitazione. Essere una scimmia significa avere le forme di religione senza discernimento spirituale. E rese il popolo di quel villaggio
(che violò la sacralità
del Sabato) 'un esempio' attraverso il loro castigo.
Similmente Allah disse sul Faraone: 'Così Allah, lo colpì con
il castigo nel!'altra vita e in questa.'
(79:25) 'Per quelli
di fronte e per quelli
dietro' significa, per gli altri
villaggi. Ibn Abbas disse: 'Significa: 'Abbiamo fatto di
questo villaggio un esempio
per i villaggi intorno.' Allo
stesso modo, Allah disse: ' Giàannientammo le dttàattorno avoi, eppure avevamomostrato loro i Nostri segni (prove, versi, lezioni, rivelazioni, ecc.) affinché
ritornassero (a Noi pentiti).' (46:27) Pertanto, Allah li rese una testimonanza per coloro che vissero durante quel periodo, nonché un promemoria per coloro a venire. Questo è il motivo per cui Allah disse:'e una lezione peri Muttaqin (virtuosi)' cioè un ricordo. Questo Ayah significa: "Coloro che hanno Taqwa dovrebbero essere più consapevoli della loro condotta, in modo da poter evitare ciò che accadde in quel villaggio.' Inoltre, Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse:'Non commettete
gli stessi errori degli Ebrei, non violate dò
che Allahha proibito, ricorrendo ai più bassi raggiri"1 Questo Hadith ha una buona Oayid) catena di trasmissione. Allah ne sa
di più.
· E (ricordate) quando Mosè disse al suo popolo:"Allah vi ordina di sacrificare una giovenca!' Risposero: 'Ti prendi gioco di noi?' 'Mi rifugio in Allah dall'essere tra gli ignoranti'
La storia della giovenca
Allah disse: 'O Figli d'Israele! Ricordatevi della mia benedizione con il miracolo della giovenca che rivelò l'identità dell'assassino.'
Ibn Abi Hatim riportò che Ubaydah As-Salmani disse: 'C'era un uomo tra i Figli d'Israele senza prole che possedeva una notevole ricchezza, e aveva solo un nipote come erede. Suo nipote lo uccise e durante la notte trascinò il suo cadavere davanti alla porta di un tale. Il mattinoseguente, il nipote piangeva e gridava vendetta, quindi le persone intorno si armarono e cominciarono a lottare tra loro. Un uomo saggio disse: 'Perché dovreste uccidervi l'un l'altro, mentre il Messaggero di Allah è ancora tra voi?' Cosi andarono da Mosè a raccontargli l'accaduto, e Mosè disse:''Allah vi ordina di sacrificare una giovenca!' Risposero: 'Ti prendi gioco di noi?' 'Mi rifugio in Allah dall'essere tra gli ignoranti.' 'Se non avessero protestato, sarebbe stato sufficiente uccidere una mucca qualsiasi; quindi, la missione divenne più ardua, dovettero cercare una mucca in particolare che solo un uomo possedeva e quest'ultimo disse loro: 'Per Allah! La venderò solo per il suo peso in oro.' Essi pagarono, uccisero il bovino e con una parte di esso toccarono il corpo della vittima; egli si risvegliò e gli domandarono: 'Chi ti ha ucciso?' Rispose: "Quell'uomo", indicando suo nipote. Mori di nuovo, e a suo nipote fu negata l'eredità. Successivamente, chiunque uccideva conloscopo di ottenere un'eredità, veniva automaticamente escluso da essa.'1 Ibn Jarir riportò similmente. Allah ne sa di più.
· Dissero: 'Chiedi per noi al tuo Signore che ci indichi come deve essere.' Rispose: 'Allah dice che deve essere una giovenca né vecchia, né giovane, ma dietà media. Fate quello che vi si comanda
· Dissero: 'Chiedi per noi al tuo Signore che ci indichi di che colore deve essere". Rispose: "Allah dice che dev'essere una giovenca gialla, di un colore vivo che rallegri la vista'
· Dissero:'Chiedi al tuo Signore che dia maggiori particolari, perché veramente per noi le giovenche si assomigliano tutte. Cosl se Allah vuole, saremo ben guidati
· Rispose:'Egli dice che deve essere una giovenca che non sia stata soggiogata al lavoro deì campi oall'irrigazione, sana e senza difetti". Dissero: 'Ecco, ora ce l'hai descritta esattamente.' La sacrificarono, ma mancò poco che non lo facessero!"
L'ostinazione dei Figli di Israele sulla questione della giovenca
Allah menzionò la caparbietà dei Figli di Israele riportando le innumerevoli domande inutili che rivolsero al loro Messaggero. Ecco perché quando si intestardirono, Allah rese la questione più difficile per loro. Sarebbe stato sufficiente uccidere una mucca qualsiasi senza contestare, come dissero Ibn Abbas e Ubaydah. Invece complicarono la questione e dissero: '"Chiedi per noi al tuo Signore che ci indichi come deve essere", 'Com'è questa mucca e qual' è la sua descrizione' Mosè disse: 11deve essere una giovenca né vecchia, né giovane,' Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas commentò: "ma di età media" significa, né giovane né anziana. Piuttosto, era l'età in cui la mucca era più prestante.1 Nel suo Tafsir Al Awfi riportò che Ibn Abbas disse: 'di un colore vivo' significa 'un giallo che ravvivi la vista'2 As-Suddi disse che:'che ravvivi la vista',significa, che risulti piacevole a coloro che la vedono.'3 La versione moderna della Torah menziona la giovenca di colore rosso, ma è errato. Allah ne sa di più. "In verità, per noi le giovenche si assomigliano tutte", significa che avevano bisogno di ulteriori dettagli per trovarla, "e sicuramente, se Allah vuole, saremo ben guidati." Una giovenca che non sia impiegata al lavoro dei campi o all'irrigazione", sana e di bell'aspetto. Abdur-Razzaq riportò che Qatadah disse:"sana" significa che non ha nessun difetto"4 Inoltre, Ad Dahhak riportò che Ibn Abbas disse che l'Ayah: "Mancò poco che non Io facessero" significa: 'Non volevano sacrificarla.'5 Questo significa che nonostante le indicazioni per riconoscere la giovenca, gli ebrei erano ancora riluttanti. Questa parte del Corano criticò gli ebrei per la loro condotta. Inoltre, Ubaydah, Mujahid, ed altri dissero: 'Gli ebrei acquistarono la mucca per una grossa somma di denaro
72 · Avete ucciso un uomo e vi accusavate a vicenda... Ma Allah palesa quello che celate
73 Allora dicemmo: 'Colpite il cadaver con una parte della giovenca.' Così Allah resuscita i morti e vi mostra i Suoi segni affinchè possiate comprendere
Al Bukhari disse che: 'vi accusavate a vicenda' significa: 'polemizzare.' Questo è anche il Tafsir di Mujahid. 'Ata' Al-Khurasani e Dahhak che dissero: "Erano impegnati a polemizzare."1 Inoltre, Ibn Jurayi disse che: "e (ricordate) avevate ucciso un uomo e vi accusavate a vicenda," significa, alcuni di loro dissero: 'L'hai ucciso tu', mentre altri rispondevano: 'No, l'hai ucciso tu.'2Questo è anche il Tafsir di Abdur- Rahman bin Zayd bin Aslam.3 Mujahid disse che: "Ma Allah palesa quello che celate", significa ciò che nascondevate.4 Allah disse: 'Colpite il cadavere con una parte della giovenca', significa: 'qualsiasi parte della giovenca produrrà il miracolo.' Nonsappiamo quale parte della giovenca utilizzarono, in quanto si tratta di una notizia irrilevante, altrimenti, Allah avrebbe fornito altri dettagli. "Allah resuscita i morti", Questo Ayah dimostra la capacità di Allah di riportare in vita i morti, ponendo fine alle loro contestazioni, e dimostrando che la Resurrezione si manifesterà. Allah menzionò questo miracolo in cinque casi differenti nella Sura Baqara. Allah disse: 'Ti abbiamo sollevato dopola tua morte," Egli menzionò la storia della giovenca. Allah menzionò anche la storia di coloro che scamparono in migliaia la morte e la storia del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) quando passò da un villaggio distrutto, la storia di Abramo e dei quattro uccelli, e della terra arida che riprese vita. Tutti questi episodi indicano che i corpi torneranno in vita in forma integra. La veridicità della Resurrezione è ribadita anche nell' affermazione di Allah: 'Ecco un segno per loro: la terra morta cui ridiamo la vita e dalla quale facciamo uscire il grano che mangiate. Abbiamo posto su di essa giardini di palme e vigne e vi abbiamo fatto sgorgare fonti. Affinché mangiassero i Suoi frutti che le loro mani non hanno procurato. Non saranno riconoscenti?' (36:33-35)
74 Dopo di ciò i vostri cuori si sono induriti ancora una volta, ed essi sono come pietre o ancora più duri. Vi sono, infatti, pietre da cui scaturiscono i ruscelli, che si spaccano perché l'acqua fuoriesca, e altre che franano per il timore di Allah. E Allah non è incurante di quello che fate.
Allah ammonì i Figli d'Israele perché furono testimoni dei Suoi segni e delle Sue rivelazioni quale la Resurrezione dei morti. 'Dopo ciò i vostri cuori si sono induriti,' i loro cuori erano come pietre. Allah disse: 'Non è forse giunto per i credenti, il momento in cui rendere umili i loro cuori nel ricordo di Allah e nella verità che è stata rivelata (Corano) e di differenziarsi da coloro che ricevettero la Scrittura (Torah, Vangelo) in precedenza e che furono tollerati a lungo (da Allah)? I loro cuori si indurirono e molti di loro divennero perversi' (57:16) Nel suo Tafsir, Al-Awfi riportò che Ibn Abbas disse: "Quando toccarono il cadavere con una parte della giovenca, esso si alzò in piedi, era vivo, più di quanto non Io fosse mai stato. Gli chiesero: "Chi ti ha ucciso?" Rispose: 'Mio nipote.' Poi morì di nuovo e suo nipote disse, 'Per Allah! Non sono stato io.' Allah disse: '"Ed essi sono come pietre o ancora più duri"1 Econ il passare del tempo, i cuori dei Figli d'Israele non accettarono alcun ammonimento neanche dopo i miracoli e i segni di cui furono testimoni. I loro cuori divennero più duri delle pietre, senza alcuna speranza di poterli ammorbidire. Muhammad bin Ishaq narròche Ibn Abbas disse che:'Infatti, ci sono pietre da cui i fiumi sgorgano, e in effetti, alcune di loro (pietre) si dividono in parti in modo che l'acqua scorra, e in effetti, alcune di queste (pietre) cadono per timore di Allah," significa: "Alcune pietre sono più morbide del vostro cuore, esse riconoscono la verità a cui siete stati chiamati, "e Allah non è incurante di ciò che fate."
Anche gli oggetti inanimati possiedono un certo grado di consapevolezza
Alcuni sostenevano che gli Ayat menzionavano l'umiltà delle pietre come metafora. Tuttavia, Ar-Razi, AI-Qurtubi ed altri Imam dissero che questa spiegazione era futile, perché Allah attribuì alle pietre questa caratteristica (umiltà). Per esempio, Allah disse:'In verità proponemmo ai cieli, alla terra e alle montagne la responsabilità (della fede) ma rifiutarono e ne ebbero paura (33:72), "I sette cieli e la terra e tutto ciò che in essi si trova Lo glorificano" (17:44), "E si prosternarono le stelle e gli alberi (ad Allah)" (55:6) "Non hanno visto che le ombre di tutto ciò che Allah ha creato, si allungano a destra e a sinistra, prosternandosi umilmente davanti a Lui?" (16:48), 'Si rivolse al cielo ed alla terra 'venite entrambi per amore o per forza' Risposero: 'Veniamo obbedienti' (41:11) 'Se avessimo fatto scendere questo Corano su una montagna, l'avresti visto umiliarsi e spaccarsi per timore di Allah' (59:21) e, "E diranno alle loro pelli: "Perché avete testimoniato contro di noi?" Diranno: "E' stato Allah a farci parlare, (Egli) è colui che fa parlare tutte le cose"(41:21) È riportato nel Sahih che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse:'Questo (Monte Uhud a Medina) è un monte che ci ama e che amiamo"1 Il Sahih Muslim riporta che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui) disse:"Conosco una pietra alla Mecca che mi saluta dicendo Salam prima di me. Adesso riconosco questa pietra."2 A proposito della Pietra Nera disse che: '"Nel Giorno della Risurrezione testimonierà per coloro che l'hanno baciata."3 Ci sono numerosi testi che riportano lo stesso concetto. Diversi studiosi della lingua araba erano in disaccordo sul significato di: 'Ed essi sono come pietre o ancora più duri", dopo aver concordato che (in questo caso) 'o' non fu utilizzato per riflettere un dubbio, dissero che 'o' significa "e". In questo modo il significato diventa: "Sono come pietre e ancora più duri." Ad esempio, Allah disse: 'E non obbedire al peccatore o al miscredente" (76:24) e, "per quelle che lancianounmonito di scusa odiavvertimento!" (77:6) Altristudiosi dissero che in questo caso, 'o' significa, 'piuttosto.' Quindi, il significato diventa: 'Sono come pietre. Piuttosto ancora più duri." Allah disse:'Una parte di loro fu presa daun timore per gli uomini, come timore di Allah oancora maggiore" (4:77), "Loinviammo a centomila (uomini) oancor di più." (37:147) e, "fu alla distanza di due archi o meno" (53:9) Altri studiosi dissero che questo Ayah significa che i loro cuorisono di due tipi, duricome le pietre o ancora più duri. lbn Jarir disse di favorire la versione di quest'ultimo Tafsir, anche se gli altri sono plausibili. 'Io (lbn Kathir) dico che l'ultimo Tafsir è simile all'affermazione di Allah': 'Assomigliano a chi accende un fuoco' (2:17), e: "O come una nuvola di pioggia nel cielo" (2:19) Ritroviamo un'altra similitudine; "Quanto a coloro che sono miscredenti, le loro opere sono come un miraggio nel deserto" (24:39) e: 'Oppure (le loro opere sono paragonabili) a tenebre di un mare profondo.' (24:40) Questo significa che alcuni di loro si rispecchiano nel primo esempio, altri nel secondo. Allah nesa di più.
75 Sperate forse che divengano credenti per il vostro piacere, quando c'è un gruppo dei loro (rabbini) che ha ascoltato la Parola di Allah (Torah) per poi corromperla scientemente, dopo averla compresa?
76 E quando(gli ebrei) incontrano i credenti (musulmani), dicono: "Anche noi crediamo". Ma quando sono tra loro dicono: "Volete dibattere con loro a proposito di quello che Allah vi ha mostrato, perché lo possano utilizzare contro di voi davanti al vostro Signore? Non comprendete?
77 Non sanno che Allah conosce quello che celano e quello che palesano?
Una speranza di fede per i Giudei che vissero durante il periodo del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui)
Allah disse:'Sperate forse" O credenti, "che divengano credenti per il vostro piacere" significa'che queste persone vi obbediranno? Essi erano i deviati (tra gli ebrei), i cui padri assistettero a chiari segni e prove evidenti ma i loro cuori s'indurirono.' Allah disse dopo: 'quando c'è un gruppo dei loro che ha ascoltato la Parola di Allah (Torah) per poi corromperla' significa, 'alterandone il significato,' 'dopo averla compresa', nonostante ciò, sfidarono la verità, 'consapevoli' delle loro interpretazioni errate e corrotte. Allo stesso modo Allah disse: ' Ma essi ruppero l'alleanza e Noi li maledicemmo e indurimmo i loro cuori: stravolgono il senso delle parole.' (5:13) Qatadah commentò: 'per poi corromperla scientemente, dopo averla compresa': 'Sono i loro rabbini, che appresero la parola di Allah dalla Torah, per poi corromperla.'2Mujahid disse: 'Coloro che alterarono e nascosero la verità furono i loro studiosi.'2 Inoltre, lbn Wahb riportò che Ibn Zayd commentò: 'Hanno ascoltato la parola di Allah (Torah) per poi corromperla.' 'Stravolsero la Torah, dicendo che ciò che era illecito era lecito e ciò che era proibito era permesso. Così, quando qualcuno andava da loro cercando di giustificare delle azioni illecite offrendo una tangente, essi estraevano il libro (corrotto), in cui affermavano che le sue azioni erano lecite. Questo è il motivo per cui Allah disse loro: 'Ordinerete ai popoli la carità e dimenticherete voi stessi, voi che leggete il Libro (Torah)? Non ragionate dunque?' (2:44) 3
Gli Ebrei conoscevano la veridicità del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), ma lo rinnegarono
Allah disse:'E quando (gli ebrei) incontrano coloro che credono (musulmani), dicono:'Noi crediamo', ma quando si incontrano tra loro...'
Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas commentò: 'Credono che Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) sia il Messaggero di Allah: 'Ma è stato inviato solo per voi (arabi).' Tuttavia, quando si incontrano dicono: 'Non diffondete notizie di questo Profeta agli arabi, poiché avete chiesto ad Allah di concedervi la vittoria su di loro con il suo ausilio, ma egli fu inviato a loro (non a voi).' Allah poi rivelò: 'E quando (gli ebrei) incontrano i credenti (musulmani) dicono: "Anche noi crediamo." Ma quando sono tra loro dicono: "Volete dibattere con loro a proposito di quello che Allah vi ha mostrato, perché lo possano utilizzare contro di voi davanti al vostro Signore? Non comprendete?' Significa: 'Se ammettete loro che Muhammad, (benedizioni e pace di Allah su di lui) è il Profeta, capiranno che è colui che stavamo aspettando, perché il nostro Libro (Torah) annunciava la sua venuta e attesta il nostro patto con Allah di seguirlo. Quindi non credetegli e rinnegatelo.' Allah disse: 'Sappiate (ebrei) che Allah sa dò che palesate e dò che nascondete' AI-Hasan Al-Basri disse: 'Quando gli ebrei incontravano i credenti, dicevano: 'Noi crediamo,' quando si incontravano tra loro, alcuni dicevano: 'Non parlate con i Compagni di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) riguardociò che Allah ha rivelato nel nostro Libro, in questo modo la notizia che egli è I' Ultimo Messaggero non diventerà una prova contro di noi, e in questo modo vinceremo la disputa.'1 Inoltre, Abu Al-Aliyah commentò l' affermazione di Allah: 'Sappiate (ebrei) che Allah sa ciò che palesate e dò che nascondete,' 'si riferisce al rifiuto che gli ebrei celavano nei confronti di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), nonostante sapessero del suo avvento perché era predetto nella Torah.' Questo è anche il Tafsir di Qatada. Al-Hasan commentò: 'Allah sa dò che palesate e ciò che nascondete', 'ciò che nascosero è riferito a quando si ritrovavano tra loro, lontani dai Compagni di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), raccomandandosi a vicenda di non diffondere la notizia che Allah rivelò loro nella Torah.' "E ciò che rivelate" cioè, quando dicevano ai Compagni di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui): 'Noi crediamo.'
78 E tra loro (ebrei) ci sono illetterati, che hanno solo una vaga idea delle Scritture, sulle quali fanno vane congetture.
· Guai a coloro che scrivono il Libro con le loro mani e poi dicono: "Questo proviene da Allah" e lo barattano a vii prezzo! Guai a loro per quello che le loro mani hanno scritto, e per quello che hanno ottenuto in cambio.
II significato di Ummi
Allah disse:'E ci sono tra loro persone illetterate (Ummyyun)", tra la Gente del Libro, come disse Mujahid. 'Ummyyun' è il plurale di Ummi, cioè una persona che non sa scrivere, come dissero Abu Al- Aliyah, Ar-Rabi, Qatadah, Ibrahim An-Nakhai ed altri. L'affermazione di Allah: 'hanno solo una vaga idea delle Scritture" significa che non sono consapevoli del contenuto"1 Ummi è una delle descrizioni del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) perché era illetterato. Allah disse: 'Prima di questo (O Muhammad benedizioni e pace di Allah su di lui) non recitavi alcun Libro e non scrivevi con la tua destra; (che altrimenti) coloro che negano la verità avrebbero avuto dubbi' (29:48) Inoltre, il Messaggero di Allah disse: '11Siamo una nazione Ummi, nessuno scritto, nessun calcolo. Il mese (lunare) è cast (per esempio trenta o ventinove giorni.)"2Questo hadith dimostra che i musulmani non avevano bisogno di fare affidamento su libri, o calcoli per decidere i tempi degli atti di culto. Allah disse anche: 'Egli è Colui Che ha inviato tra gli illetterati (Ummiyyin) un Messaggero (Muhammad benedizioni e pace di Allah su di lui) della loro gente' (62:2)
La spiegazione di Amani
Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas disse:'Sulle quali fanno vane congetture (Amam)' significa 'Pronunciano false affermazioni.'3 Fu anche riportato che 'Amani' significa "desiderio e speranza". Mujahid commentò: 'Allah descrisse gli Ummiyyin come incapaci di comprendere i contenuti del Libro che Allah inviò a Mosè; perciò, inventarono false congetture.'4 Pertanto, in questo caso il termine'Amani' significa menzogna. Mujahud disse che l'affermazione di Allah: 'fanno vane congetture' significa: 'essi mentono.' Qatadah, Abu Al-Aliyah e Ar-Rabi dissero che significa, 'Hanno un'idea distorta di Allah.'5 Allah disse: ' Guai (Waylun) a coloro che scrivono il Libro con le loro mani e poi dicono: 'questo proviene da Allah' e lo barattano a vil prezzo.' Questo è un altro gruppo di ebrei che diffusero falsità e menzogne su Allah.
'Waylun (woe)' significa, distruzione e morte, ed è una parola molto conosciuta nella lingua araba. Az-Zuhri riportò che Ibn Abbas disse: "O musulmani! Perché chiedete a proposito del Corano alla Gente del Libro, che Allah ha rivelato al Suo Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui)? Allah vi ha detto che la Gente del Libro ha alterato la Torah, l'hanno cambiata e hanno scritto un altro libro con le proprie mani. Poi hanno detto: "Questo libro proviene da Allah", in modo da acquisirne un profitto. La conoscenza che vi è stata concessa non vi è sufficiente per evitare di fare domande a loro? Per Allah! Nessuno di loro è venuto a chiedervi cosa vi è stato rivelato.'1 Questo Hadith fu riportato anche da Al-Bukhari.2 Al-Hasan Al-Basri disse: 'Il profitto in questo caso allude ai beni della vita terrena.'3L'affermazione di Allah:'Guaialoro per quello che le loro mani hanno scritto e per quello che hanno ottenuto in cambio' significa, 'Guai a coloro che hanno scritto menzogne e guai a coloro che hanno acquisito ingiustamente dei profitti' Ad-Dahhak disse che Ibn Abbas commentò: 'Guai a loro' 'coloro che scrissero menzogne con le proprie mani saranno castigati', 'e per quello che hanno ottenuto in cambio", per ciò che adagnarono ingiustamente dalle persone.
· E dissero: "Il Fuoco ci lambirà solo per pochi giorni!" Dì loro: "Avete forse fatto un patto con Allah? In tal caso Allah non manca mai al Suo patto! Dite a proposito di Allah cose di cui non sapete nulla
Allah ha menzionò la pretesa dei Giudei, ovvero che il Fuoco li avrebbe toccati per soli pochi giorni. Allah confutò quest'affermazione dicendo: 'O Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) dì loro: "Avete forse un patto con Allah?' Quindi, l'Ayah proclama: 'se avete ricevuto questa promessa da Allah, allora Egli non infrangerebbe mai la Sua promessa. Tuttavia, tale promessa non è mai esistita. Piuttosto, non sapete cosa state dicendo di Allah, e affermate delle menzogne'. Al-Awfi riportò che Ibn Abbas disse: 'E loro (ebrei) dicono: " Il Fuoco ci lambirà solo per pochi giorni!'
"I Giudei dissero: "Il Fuoco ci toccherà solo per quaranta giorni."
Altri aggiunsero che questo era il periodo durante il quale gli ebrei adorarono il vitello. Inoltre, Al-Hafiz Abu Bakr bin Marduwyah riportò che Abu Hurayrah disse: 'Quando fu conquistata Khaybar, portarono in omaggio al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) una pecora che era stata avvelenata. Il Messaggero di Allah disse: 'Riunite difronte a me gli ebrei qui presenti.' Quando furono radunati disse loro: 'Ora vi domanderò una cosa, mi risponderete con sincerità?' Risposero: 'Si'. Il Messaggero di Allah disse: 'Chi è vostro padre?' ed essi risposero: 'E' il tale', al che egli disse: 'Avete mentito, vostro padre infatti è tal altro.' Gli risposero: 'Hai detto il vero.' Disse poi: 'Se vi domanderò una cosa, risponderete con sincerità?' Risposero: "Si, o Abu Al-Qasim, e se mentiremo te ne accorgerai, così come ti sei accorto riguardo i nostri padri.' Così egli domandò: 'Chi saranno gli abitanti dell'inferno?' Risposero: 'Noi staremo all'inferno per poco, dopo di che sarete voi a prendere il nostro posto.' Allora, il Messaggero di Allah disse:'Per Allah! Andate all'inferno! Non prenderemo mai il vostro posto laggiù.' Poi disse:'Mi direte la verità ora, se vi domanderò una cosa?' Risposero: 'Si.' Disse:' Avete messo del veleno in questa pecora?' Risposero: 'Si.' Allora disse: 'Cosa vi ha spinto a fare una tale cosa?' Risposero: 'Pensavamo che se fossi stato un impostore ci saremmo liberati di te, mentre se fossi stato un profeta non ti avrebbe alcun male.'2 Fu riportato allo stesso modo da Al-Bukhari, Imam Ahmade An-Nasa'i.3Ibn Umar disse:'Umar IbnAl-Katthab, Allah si compiaccia di lui e di suo padre, espulse gli ebrei e i cristiani dal territorio di Hijaz. Quando l'Inviato di Allah si impadronì dell'oasi di Khaybar, decise di espellere gli ebrei, poichè la terra così conquistata divenne proprietà di Allah, e del Suo Inviato ma essi gli chiesero di poter rimanere nell'oasi a condizione di lavorare e la terra, trattenendo per loro metà del raccolto. L'Inviato di Allah rispose: 'Vi lasceremo restare a queste condizioni per il tempo che noi decideremo.' Così restarono lì finchè Umar non li esiliò a Tayma e ad Ariha.' Il Messaggero di Allah disse: 'Nessuno di voi potrà entrare in Paradiso unicamente grazie alle praprie azioni.' Quando I Compagni domandarono: 'Nemmeno tu?' Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) rispose: 'Nemmeno io, a meno che Allah non mi conceda il Suo perdono e la Sua misericordia.'
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In questo hadith il Messaggero di Allah afferma che nessuno potrà entrare in Paradiso unicamente grazie alle proprie opera. Questo significa forse che dobbiamo perdere la Speranza nella misericordia di Allah? Certamente no. Significa che dobbiamo riporre la nostra fiducia esclusivamente nella misericordia di Allah. Questo messaggio è lostesso insito nelle parole di Ibn Ata Allah. La speranza però non deve trasformarsi in unsentimento di estrema sicurezza perché potrebbe farci sentire protetti e salvi dalla punizione di Allah. 'Il fuoco ci lambirà solo per pochi giorni' questo versetto è stato rivelato per coloro che ritengono di essere i prescelti di Allah nonostante le azioni commesse in questa vita. Oggi giorno, alcuni musulmani pensano che fino a quando si manterranno tali, potranno compiere ciò che desiderano senza correre al pericolo. 'Difronte allo stratagemma di Allah si sentono al sicuro solo coloro che già si sono perduti' (7:99) La speranza non deve trasformarsi in un'illusoria condizione di sicurezza o dì garanzia che Allah concederà la sua misericordia sempre e comunque. L'unica garanzia possibile è la concreta ammissione in Paradiso. Abu Bakr Al-Siddik (che Allah sì compiaccia di lui) affermò: ' Non mi sentirò salvo dal profondo piano di Allah, anche se uno dei miei piedi si trova in Paradiso, mentre l'altro è ancora fuori.' La nostra salvezza è agire nel bene in conformità alla Legge del Corano e alla Sunna del Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e avere esclusivamente fiducia nella misericordia di Allah.
Badate, chi opera il male ed è circondato dal suo errore, questi sono i compagni del Fuoco, vi rimarranno in perpetuità
· E coloro che hanno creduto e operato nel bene, sono i compagni del Paradiso e vi rimarranno in perpetuità.
Allah disse, la questione non è come speravate che fosse, piuttosto, chi compie volutamente degli atti malvagi e arriverà al Giorno della Resurrezione senza buone azioni, allora sarà tra la gente del Fuoco. 'E coloro che hanno creduto e operato nel bene' significa, 'coloro che credono in Allah e nel Suo Messaggero e compiono buone azioni conformi alla Legge Islamica, saranno tra le genti del Paradiso.' Allah disse: 'Questo non dipende dai vostri desideri, e neppure da quelli della Gente della Scrittura
(ebrei e cristiani). Chi opera il male sarà punito e non troverà, all'infuori di Allah, né patrono né alleato. Quanto a coloro che, uomini o donne, operano il bene e sono credenti, ecco coloro che entreranno nel Giardino e non subiranno alcun torto, Foss'anche (del peso) di una fibra di dattero.' (4:123-124) Abu Hurayra e Al-Hassan dissero che: 'Ed è circondato dal suo errore' significa 'è sopraffatto dal suo Shirk (politeismo)'1 Al-A'mash riportò che Ar-Rabi bin Khuthaym commentò, 'Ed è circondato dal suo errore,' 'Chiunque muoia prima di pentirsi dei propri errori.'2 Abu Al-Aliyah, Mujahud, Al Hasan, Qatadah e Ar-Rabi bin Anas dissero che:'Ed è circondato dal suo errore' si riferisce ai peccati più gravi.3 Tutte queste affermazioni hanno un significato simile ma Allah ne sa di più.
L'accumulo di peccati minori, porta alla dissoluzione
Qui, dovremmo menzionare l'hadith che Imam Ahmad riportò in cui il Messaggero di Allah disse: 'Attenzione ai peccati minori, perché si accumulano su una persona fino a quando non la distrugge.' E poi fece un esempio: 'Questo è l'esempio di alcune persone accampate su una pianura. Raggiunti dai loro servi, uno di loro raccolse un po' di legna, ed un altro ne raccolse ancora, finoad accumularne molta. Poi appiccarono il fuoco e lo usarono per cucinare.
Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas disse:'E coloro che hanno creduto e operato nel bene, sono i compagni del Paradiso e vi rimarranno in perpetuità.' Chi crede in ciò a cui voi (Gente del Libro) non avete creduto e, applica ciò che voi avete rifiutato della religione di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) saranno ammessi in Paradiso per l'eternità. Allah dichiara che le ricompense per le opere del bene e del male li accompagneranno per sempre. 5'Sappiate che questa vita nonè altro che gioco e svago, apparenza e reciproca rivalità, vana contesa di beni e progenie. (Essa è) come la pioggia: la vegetazione che suscita, conforta i seminatori, poi appassisce, la vedi ingiallire e quindi diventa stoppia. Nell'altra vita c'è un severo castigo, ma anche perdono e compiacimento da parte di Allah. La vita terrena non è altro che godimento effimero.' (57:20) Abdullah Bin Umar riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Vivi in questo mondo come se fossi uno straniero o un viaggiatore.' Ibn Umar poi aggiunse: ' Se sopravvivi fino alla sera, non aspettarti di essere vivo al mattino. Se sopravvivi fino al mattino non aspettarti di essere vivo alla sera. Prendi qualcosa della tua salute per la tua malattia, e prendi qualcosa della tua vita per la tua morte.' Quest'espressione indica che il credente deve sforzarsi di compiere delle buone azioni, quando ancora si trova in salute e prima che lo colga la malattia e conseguentemente la morte. Al-Bukhari.
· E quandostringemmo il patto coni Figli di Israele (dicemmo): 'Non adorerete altri che Allah, vi comporterete bene con i genitori, i parenti, gli orfani ei poveri; userete buone parole con la gente, assolverete all'orazione e pagherete la decima!' Ma dopo ciò avete voltato le spalle, a parte qualcuno di voi, e vi siete sottratti
Il Patto dei Figli di Israele con Allah
Allah ricordò ai Figli di Israele il patto di alleanza che stabilirono con Lui, i comandamenti che Egli diede loro da eseguire, ma essi si allontanarono intenzionalmente e consapevolmente da tutto ciò. Allah ordinò loro di adorarLo e di non associarGli nessuno, così come ordinò a tutte le Sue creature. Allah disse: 'Non inviammo prima di te (o Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) nessun messaggero senza rivelargli: 'Non c'è altro dio che Me. AdorateMi.' (21:25) e, 'Ad ogni comunità inviammo un profeta (che dicesse): 'Adorate Allah e fuggite gli idoli!' (16:36) Il diritto di Allah più importante è che Egli sia adorato senza associati. Successivamente c'è il diritto delle creature, in particolare, il diritto dei genitori. Allah menziona spesso i diritti dei genitori insieme ai Suoi. Per esempio, Allah disse:'Sii riconoscente a Me e ai tuoi genitori, il destinoultimo è verso di Me' (31:14), inoltre, Allah disseì:, 'Il tuo Signore ha decretato di non adorare altri che Lui e di trattare bene i vostri genitori' (17:23) e: 'Rendi il loro diritto ai parenti, ai poveri e al viandante.' (17:26) Nei Due Sahih è riportato che Ibn Mas'ud disse: 'O Messaggero di Allah! Qual è l'atto migliore?' Egli rispose:'Eseguire la preghiera in tempo' Chiesi:'E cos'altro?' Rispose: 'Essere gentili con i genitori' Chiesi: 'E poi cos'altro?' Egli disse: 'La Jihad' Abu Hurayra riportò che un uomo si avvicinò al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e gli chiese: 'O Inviato di Allah, chi tra tutti merita di più la mia buona compagnia? 'Tua madre' Rispose. L'altro gli domandò ancora: 'E poi?' 'Tua madre' ripetè; tornò a chiedere: 'E poi chi?' 'Tua madre' reiterò; chiese ancora, 'E poi chi?' 'Tuo padre',concluse. Al-Bukhari e Muslim. Questo hadith indica che la madre ha diritto di essere amata e venerata tre volte più del padre, per la difficoltà che sopporta nel portare ingrembo i figli, le difficoltà del parto, dell'allattamento per ben due anni: tre compiti esclusivi della madre la quale poi partecipa anche all'educazione dei figli. Allah ha prescritto di obbedire alla madre in ogni circostanza a meno che non ti ordini di commettere un peccato. Perché l'obbedienza ad Allah ha la priorità su tutto e tutti. Ma ciò non vuol dire che si debba mancarle di rispetto o di amore e benevolenza, come disse Allah:E se entrambi ti obbligassero ad associarMi ciò di cui non hai conoscenza alcuna, non obbedire loro, ma sii comunque cortese con loroinquesta vita e segui la via di chi si rivolge a Me. Poi a Me farete ritorno e vi informerò su quello che avete fatto.' (31:15) L'Islam pone la gratitudine e l'amore ai genitori ancor prima della Jihad nel sentiero di Allah, dato che la Jihad non è un obbligo individuale. Abdullah lbn Amr lbn Al-As riportò che un uomo si avvicinò al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e gli disse: 'Vorrei che tu mi permettessi di emigrare e di prendere parte alla Jihad sul sentiero di Allah.' Il Messaggero di Allah gli domandò: 'Uno dei tuoi genitori è ancora in vita?' L'altro rispose: 'Sono vivi ambedue' Il Messaggero di Allah gli domandò ancora: 'Vorresti ottenere la ricompensa di Allah?' L'uomo disse: "Si'. L'Inviato di Allah gli disse: 'Torna dai tuoi genitori e trattali con amore e venerazione.' 1 L'Islam raccomanda di rafforzare i legami di parentela, la rottura è considerata un peccato grave: i diritti dei genitori sono affermati anche se non sono di fede musulmana. Asma Bint Abu Bakr disse: 'Mia madre venne a rendermi visita quando non ero ancora musulmana, nell'epoca del Messaggero di Allah. Chiesi consiglio al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) domandandogli: 'Mia madre mi rende visita e mi chiede di aiutarla; che faccio?' Egli rispose:'Onorala e fa' il tuo dovere: accoglila!'2 Allah poi disse: 'agli orfani,' i giovani privi di un padre che provveda per loro;'ai poveri (Al-Masakin)' plurale di Miskin, coloro che non possono provvedere per se stessi e per le loro famiglie. Approfondiremo l'argomento quando spiegheremo la Sura An-Nisa in cui Allah disse: 'Adorate Allah e non associateGli alcunchè. Siate buoni con i genitori' (4:36) L'affermazione di Allah: 'Siate gentili con la gente' significa, siate comprensivi con loro, e consigliategli il bene. Al-Hasan AI-Basri commentò: 'Siate gentili con la gente,' 'abbiate pazienza e perdonate. La gentilezza è parte integrante della condotta di cui Allah si compiace.' Il Messaggero di Allah disse: 'La pazienza è accettare e trattenere tutte le cose che accadono in una buona
prova di vita, vivere l'obbedienza ed essere pazienti nel lasciare la disobbedienza.' L'Inviato di Allah disse: 'La pazienza è inclusa nei testamenti di Allah sulla Sua terra. Chiunque la custodisca sarà al sicuro e chiunque la disperda sarà distrutto.' 'O voi che credete, perseverate! Incitatevi alla perseveranza, lottate e temete Allah, sì che possiate prosperare.' (3:200) AI Qusayri disse:'All'inizio della pazienza v'è lo sforzarsi di far vedere che si è pazienti anche se non lo si è (tasabbur), quindi v'è la pazienza vera e propria (sabr), alla quale segue il mostrar pazienza (musabara), e infine la costanza (istibar).' E ancora: 'La pazienza ha un gusto amaro, se il servo la assapora assieme ali'assenza di Allah, ma ha un sapore squisito se ne beve nella contemplazione e nella visione.' Secondo Ar-Razi con 'pazienza' si allude alla sopportazione 'interiore' e personale delle tribolazioni legate alla vita mondana (come la povertà, la malattia, le disgrazie ecc.), per 'mostrar pazienza' si deve intendere la sopportazione di quanto spiacevole intercorre con il 'prossimo', così che il credente è tenuto tra l'altro a sopportare 'il cattivo carattere dei familiari, dei parenti o dei vicini, a non vendicarsi di chi gli fa del male, a preferire gli altri a sé, e ad essere clemente con chi lo ha oppresso.' Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'La pazienza (e perseveranza) è metà della Fede!' "Gli uomini pensano che si lascerà loro dire: "Crediamo", senza che vengano messi alla prova" (99:6-8) Il Messaggero di Allah disse:'Quando Allah ama un suo servo lo sottopone a dure prove e tanto grande è la ricompensa quanto grande è stata la pazienza con cui ha affrontato la prova.' Il vero credente sa che nulla avviene indipendentemente dal decreto divino. Allah ama i pazienti; AI-Qusayri disse: 'Coloro che procedono secondo lealtà si levano a purezza, non recedono dalla Via che hanno intrapreso, reclamano dalle proprie anime la Realizzazione e le obbligano a ristrettezza e attenzione minuziosa, costoro trovano l'amore del Vero come eredità della loro pazienza, e alla fine di quanto li riguarda è il Vero che succede loro. Essi non deviano dalla condizione dello sforzo, nè cessano di osservare il Patto; si rimettono completamente, e l'uscita dal basso mondo li trova tutti levati in continuità al rispetto del Patto, retti nel servizio e nell'Amore.' Al Alusi disse: 'Quanti Profeti di rango elevatissimo e maestoso; e nell'anima il 'Profeta' corrisponde allo Spirito santissimo. Quanti 'Profeti' dunque combatterono il nemico, cioè l'anima che ordina il male, affiancati da innumerevoli amici del Signore (creature che si conformano alle caratteristiche del Signore), e si allude alle facoltà spirituali, senza scoraggiarsi per ciò che capitava loro sulla Via di Allah, e cioè per quella fatica che è dovuta allo sforzo compiuto sulla Via della Realizzazione. Essi non perdettero forza nel cercare il Vero, e non cedettero umiliandosi ad altri che Lui: 'E Allah ama i pazienti', coloro che sopportano le difficoltà della lotta interiore. Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Non sminuire alcuna fonna di rettitudine, anche un sorriso per il prossimo è carità.'1Questo hadith fu riportato anche da Muslim e At-Tirmidhi che lo classificò 'Sahih'. Abu Hurayra riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Chi è credente in Allah e nell'Wtimo Giorno tratti generosamente l'ospite, mantenga i legami di sangue, parli bene o taccia.'2At-Tabari Al-Hakim Al Bazzaz riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Dà a colui che ti ha privato, rinnova (mantieni) i legami con chi li ha rotto con te, e perdona colui che è stato ingiusto con te.' Allah ordina ai Suoi servi di essere gentili con il prossimo, e di eseguire la preghiera e la Zakat:'Assolverete all'orazione (Salat) e pagherete la decima (Zakat)' La Gente del Libro (eccetto alcuni tra loro) ignorarono questi ordini, li abbandonarono consapevolmente ed intenzionalmente. Nella Sura An-Nisa Allah disse: 'Adorate Allah e non associateGli alcunchè. Siate buoni con i genitori, i parenti, gli orfani, i poveri, i vicini vostri parenti e coloro che vi sonoestranei,il compagno che vi sta accanto, il viandante e chi è schiavo in vostro possesso. In verità Allah non ama l'insolente, il vanaglorioso.' (4:36)
· E quando accettammo la vostra alleanza (vi imponemmo): 'Non spargete il sangue tra voi enon scacciatevi l'un l'altro dalle vostre case!' Accettaste il patto e ne foste testimoni
· E ora invece viuccidete l'un l'altroe scacciate dalle lorocase alcuni dei vostri, dandovi man forte nel crimine e nella trasgressione. E se sono prigionieri ne pagate il riscatto, quando anche solo l'espellerli vi era stato vietato. Accettate dunque una parte del Libro e ne rinnegate un'altra parte? Non c'è altro compenso per colui che agisce così se non l'obbrobrio in questa vita e il castigo più terribile nel Giorno della Resurrezione. Allah non è incurante di quello che fate.
· Ecco quelli che hanno barattato la vita presente con la vita futura, il loro castigo non sarà alleggerito e non saranno soccorsi.
I termini del Patto
Allah biasima duramente i Figli d'Israele che vissero a Medina ai tempi del Messaggero di Allah. Essi soffrivano a causa dei conflitti tra le tribù Aws e Khazraj. Prima dell'Islam entrambe le tribù erano politeiste e le battaglie erano molto frequenti. In quel periodo a Medina c'erano tre tribù ebraiche; Banu Qaynuq e Banu An-Nadir che erano alleati con i Khazraj, e Banu Qurayzah, alleati con Aws. Quandò scoppiò la guerra tra Aws e Khazraj, gli ebrei cominciarono a uccidersi tra loro, a cacciarsi dalle loro case e a saccheggiarle, nonostante fossero consapevoli che era proibito. In questo modo violarono i principi che accettarono e che promisero di rispettare nel patto con Allah, che successivamente disse: 'Accettate dunque una parte del Libro e ne rinnegate un'altra parte?' Allah disse: 'E quando accettammo la vostra alleanza (vi imponemmo):'Non spargete il sangue tra voi.' Significa: 'Non uccidetevi e non scacciatevi l'un l'altro dalle vosh·e case, non combattete contro la vostra stessa gente.' Allah menzionò il termine 'vostro' proprio come in un altro Ayah: 'Pentitevi al vostro Creatore e datevi alla morte, questa è la cosa migliore per voi difronte al vostro Creatore' (2:54) perchè coloro che seguono la stessa religione sono come un'anima sola. Il Messaggero di Allah disse: 'I credenti, nel loro amore, misericordia e benevolenza reciproca sono come un corpo: se un organo è malato,il corpointerocondivide l'insonniaelafebbre.'1Allah disse: 'Accettaste il patto e ne foste testimoni' avete testimoniato di essere a conoscenza del patto', 'e ora invece vi uccidete l'un l'altro e scacciate dalle loro case alcuni dei vostri.' Muhammad bin Yasar riportò che Ibn Abbas commentò l'ayah: 'E ora invece vi uccidete l'un l'altro e scacciate dalle vostre case alcuni dei vostri'2 'Significa: Date man forte agli idolatri per opprimere i vostri correligionari con crimini ed ostilità fino al punto di spargere il loro sangue e scacciarli dalle loro case. Allah ricorda loro che la Torah proibiva che si facessero la guerra gli uni agli altri come esigeva che riscattassero quelli che erano stati fatti prigionieri dai nemici. In quel tempo a Medina c'erano due schieramenti, da un lato i Banu Qaynuqa alleati dei Khazraj (clan arabo) e dall'altro i Banu Nadir e i Banu Qurayzah alleati degli Aws (l'altro clan arabo). In caso di conflitto tra i Khazraj e gli Aws i rispettivi alleati ebrei entravano in campo e combattevano contro i loro fratelli di religione e versavano il lorosangue. Quando il conflitto era terminato, riscattavano quei dei loro tra prigionieri, obbedendo alla Torah. Agendo in questo modo rispettavano una parte della Scrittura e ne trasgredivano un'altra.'
Per questo motivo, Allah disse: 'Accettate, dunque, una parte del Libro e ne rinnegate un'altra parte?' Questo Ayah significa: 'Riscattate i prigionieri sui precetti della Torah ma versate il sangue dei vostri fratelli, alleandovi con i politeisti, consapevoli che la Torah lo proibisce? E fate tutto questo per la vita di questo mondo.' Questi nobili Ayat criticano la condotta dei Figli di Israele per aver trasgredito consapevolmente e intenzionalmente le Leggi della Torah. Per questo motivo non possono essere considerati affidabili nella trasmissione e nella preservazione della Torah, né attendibili sulla descrizione del Messaggero di Allah, a proposito del suo arrivo, o dell'espulsione dalla sua terra, dell'Hijrah, o di qualsiasi altra nozione sui profeti precedenti. Allah disse: 'Non c'è altro compenso per colui che agisce così se non l'obbrobrio in questa vita', poiché sfidarono la Legge e i comandamenti di Allah, 'e nel Giorno della Resurrezione essi saranno consegnati al castigo più terribile' Per aver sfidato il Libro di Allah in loro possesso. 'Allah non è incurante di quello che fate. Ecco quelli che hanno barattato la vita presente con la vita futura' preferiscono questa vita che l'Aldilà, pertanto, 'il loro castigo non sarà alleggerito' nemmeno per un ora, 'e non saranno soccorsi', e non troveranno alcun aiuto o rifugio dal tormento eterno.
· Abbiamo dato il Libro a Mosè, edopo di lui abbiamo inviato altri messaggeri. E abbiamo datoa Gesù, figlio di Maria, prove evidenti e lo abbiamo coadiuvato con lo Spirito Puro. Ogni qualvolta un messaggero vi portava qualcosa che vi spiaceva, vi gonfiavate d'orgoglio! Qualcuno di loro lo avete smentito e altri li avete ucdsi. (LoSpirito Puro:con questo nome viene qui indicato l'angelo Gabriele, pace di Allah su di lui) Allah espone la ribellione dei Figli di Israele, la loro arroganza nei confronti dei Profeti, perché erano dominati dalle loro passioni e dai loro desideri. Allah rivelò il Libro a Mosè, la Torah che essi modificarono, alterando il significato delle Leggi, del Messaggio e sfidando i suoi ordini. Allah inviò diversi Messaggeri e Profeti dopo Mosè:'Facemmo scendere la Torah, fonte di guida e di luce. Con essa giudicavano tra i giudei, i profeti sottomessi ad Allah,i rabbini ei sacerdoti: (giudicavano) in base a quella parte dei precetti di Allah che era stata loro affidata e della quale erano testimoni.' (5:44) Questo è il motivo per cui Allah disse: 'E dopo di lui seguirono (Qaffayna) altri Messaggeri' As-Suddi riportò
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che Abu Malik disse che 'qaffayna' significa 'successivo', altri invece dissero: 'in seguito.' Sono plausibili entrambi i significati, perché Allah disse:'Inviammo i nostri Messaggeri in successione' (23:44) In seguito, Allah inviò l'ultimo Profeta tra i Figli d'Israele: Gesù figlio di Maria, a cui furono rivelate alcune leggi che divergevano da quelle contenute nella Torah.'E abbiamo datoa Gesù, figlio di Maria, prove evidenti (miracoli, come la resurrezione dei morti, la guarigione dei ciechi e dei lebbrosi) e lo abbiamo coadiuvato con lo Spirito Santo di Gabriele' (2:87) Tutti questi segni testimoniarono la veridicità di Gesù e ciò che gli fu rivelato, eppure dinanzi al suo invito alla verità essi (Figli di Israele) si dimostrarono ostili e caparbi. E Allah disse: 'è venuto a voi per rendervi lecito qualcosa che vi era proibito, e con un segno da parte del vostro Signore' (3:50) Quindi i Figli di Israele non accettarono i Profeti e i Messaggeri di Allah, alcuni furono respinti, altri uccisi. Tuttoquesto perché i Profeti eseguirono la loro sacra missione senza badare minimamente alle opposizioni delle persone legate ai beni e ai piaceri di questo mondo; perciò, erano in netto contrasto con le loro aspirazioni. Allah disse:'E così ogni volta che giunge un Messaggero a portarvi ciò che non desiderate, diventate arroganti? Alcuni li avete rifiutati, altri uccisi.'
Gesù figlio di Maria
La rivelazione Coranica e la tradizione profetica (Sunna) hanno consacrato un posto d'onore molto importante per il Profeta Gesù (la pace sia su di lui) e di sua madre Maria (pace su di lei). E' importante notare che due Sure del Corano sono intitolate in onore di questa Famiglia pura e benedetta: 'Sura Imran' e 'Sura Maryam'. Maria è l'unica donna menzionata nel Corano con il suo nome proprio. Abbiamo ritenuto appropriato e pertinente riassumere la visione islamica concernente questo nobile Profeta: 'Gesù figlio di Maria'. Il Corano ci insegna che la moglie di Imran (e madre di Maria) aveva offerto il suo bambino, non ancora nato al servizio di Allah. La madre di Maria si chiamava Hannah ed era la sorella della moglie del Profeta Zaccaria (la pace su di lui). Hannah e suo marito Imran disperavano ormai di non poter avere figli, ma un giorno, Hannah invocò ardentemente il suo Signore (Allah) e Lo supplicò di darle un figlio, promettendo che questo bambino avrebbe servito nel Tempio di Gerusalemme. Allah accolse le sue preghiere e cosi rimase incinta. Allah dice nel Corano: 'Quando la moglie di Imran disse:' Mio Signore, ho consacrato a Te, e solo a Te, quello che è nel mio ventre. Accettalo da parte mia. In verità Tu seiColuiChe tutto ascolta e conosce!'Poi dopo aver partorito disse:'Mio Signore ecco che ho partorito una femmina'. Ma Allah sapeva meglio di lei quello che aveva partorito. 'L'ho chiamata Maria e pongo lei e la sua discendenza sotto la Tua protezione, contro Satana il lapidato.' L'accolse il Suo Signore di accoglienza bella, e la fece crescere nel miglior modo. L'affidò a Zaccaria e ogni volta che egli entrava nel santuario trovava cibo presso di lei. Disse: 'O Maria, da dove proviene questo?' Rispose: 'Da parte di Allah" In verità Allah dà a chi vuole senza contare.' (3:35-37) Quando arrivò il momento per Maria, di entrare nel Tempio, tutti volevano prendersi cura di lei. Come si usava a quel tempo gli uomini tirarono a sorte e Allah fece in modo che il Profeta Zaccaria diventasse il suo tutore. Allah disse:'Ti riveliamo cose del mondo invisibile, perché tu non eri con loro quando gettarono i loro calami per stabilire chi dovesse avere la custodia di Maria e noneri presente quando disputavano tra loro.' (3:44) Allah disse:'E quando gli angeli dissero: 'In verità, o Maria, Allah ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo.' (3:42) Abu Hurayra riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) disse: 'Tutti i figli di Adamo vengono colpiti al fianco dal demonio (Shaytan) quando la madre li partorisce (è per questo che piangono) ad eccezione di Maria (e di Gesù): il demonio venne per colpirli ma colpì il velo.' 1 Come è riportato nell'Ayah: 'e pongo lei e la sua discendenza sotto la Tua protezione, contro Satana il lapidato'2 (3:36)
La nascita miracolosa
Allah disse;'E ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogoad oriente. Prendendo unvelo per nascondersi da loro. Leinviammo il Nostro Spirito (l'angelo Gabriele) che assunse le sembianze di un uomo perfetto. Maria disse: 'Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei (di Lui) timorato!' Egli rispose: 'Altri non sono che l'Inviato del tuo Signore, per darti un figlio puro.' Leiallora chiese: 'Come potrei avere un figlio, se nessun uomo mi ha mai toccata e non sono una donna dissoluta?' Così Gabriele replicò: 'il tuo Signore ha detto: 'Ciòè facile per me. Faremo di lui (Gesù) un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita.' Lo concepì e, in quello stato, si ritirò inunluogolontano. I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: 'Magari fossi morta prima di ciòe fossi già del tutto dimenticata!' La chiamò una voce dicendole: 'Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello ai tuoi piedi; scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi. Mangia, bevi e rinfresca i tuoi occhi! E se dovessi vedere una qualche creatura umana dì:'Ho fattounvotocon il Misericordioso e oggi non parlerò a nessuno.' Tornò dai suoi portando (il bambino). Dissero: 'O Maria hai commesso un abominio! O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio, né tua madre era una donna dissoluta.' Maria indicò loro il bambino, ma essi replicarono: 'Come potremmo parlare con un infante nella culla?' (Ma Gesù) disse: 'In verità, sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura (Vangelo) e ha fatto di me un Profeta. Mi ha benedetto (mubarak) ovunque sia e mi ha imposto l'orazione (Salat) e la decima (Zakat) finchè avrò vita, (mi ha reso) buono con colei che mi ha generato (Maria). Non mi ha fatto né violento, né miserabile. Sia la pace su di me, il giornoin cui sono nato, il giorno in cui morirò, e il giorno in cui sarò richiamato in vita.' Questo è Gesù, figlio di Maria, parola di verità della quale essi dubitano. Non si addice ad Allah prendersi un figlio.Gloria a Lui! Quando decide qualcosa dice: 'Sii' ed essa è.' (19:16-35) Nell'Islam, Gesù è un nobile Profeta tra gli eletti. Egli è un uomo (una creatura di Allah) non è, né Dio, né figlio di Dio. Allah ha chiaramente ed esplicitamente condannato nel Corano la divinazione di questo Profeta. A proposito di Gesù, Allah disse:'Il Messia Gesù, figlio di Maria non è altro che un Messaggero di Allah, una Sua parola che Egli pose in Maria, uno spirito da Lui (proveniente). Credete dunque in Allah e nei Suoi Messaggeri, e non dite 'Tre', smettete! Sarà meglio per voi. In verità Allah è unico. Troppo glorioso ed elevato per avere un figlio.' (4:171) Per l'Islam, Gesù è la parola (Verbo) di Allah (Kalimatu Allah) ed è stato creato dalloSpirito di Allah: 'da una madre senza un padre, come pure Adamo è stato creato senza padre e madre: dallo Spirito di Allah (è argilla). Allah disse:'Invero l'esempio di Gesù presso Allah è come l'esempio di Adamo: lo creò di terra (argilla), quindi gli disse 'Sii' e (egli) fu.' (3:59) Il Corano è chiaro e preciso e dice:'Allah ha sostituito Gesù quando i suoi nemici volevano crocifiggerlo e l'ha elevato presso di Lui.' Inoltre, il Profeta Muhammad) benedizioni e pace di Allah su di lui, incontrò Gesù nel secondo cielo assieme a suo cugino Giovanni Battista, durante il suo viaggio miracoloso al cielo - ascensione - (Al-mi'raj)I, come riportato nella tradizione autentica. Gesù ritornerà alla fine dei tempi sulla terra per uccidere il falso Messia (Ad-Dajjal)2 e portare la pace e la giustizia, come indicato ugualmente nell'autentica Sunna.
Allah disse: 'Furono miscredenti, e calunniarono Maria con una enorme menzogna e dissero: 'Abbiamo ucciso il Messia Gesù, il Messaggero di Allah!' Invece non l'hanno né ucciso, né crocifisso, ma così parve loro. Coloro che sono in discordia a questo proposito, restano nel dubbio: non hanno altra scienza e non fanno che seguire i vani pensieri. Per certo non lo uccisero, ma Allah lo innalzò a Sé (rafa'a hu Allah ilay-Hi)l: invero Allah è Potente e Sapiente. Non vi è alcuno della Gente della Scrittura che non crederà in lui prima di morire: e il Giorno della Resurrezione egli testimonierà su di loro.' (4:156-159) E ancora quando Allah disse:'Oh Gesù, ti porrò un termine e ti eleverò a Me e ti purificherò dai miscredenti. Porrò quelli che ti seguono al di sopra degli infedeli, fino al Giorno della Resurrezione. Ritornerete tutti verso di Me e lo giudicherò le vostre discordie.' (3:55) Allah disse: 'Quando gli angeli dissero: 'O Maria, Allah ti annuncia la lieta novella di una Parola che viene da Lui: il suo nome è il Messia. Gesù figlio di Maria, illustre nel basso mondo (dunya) come nell'Altro (al-Masih), e uno dei Ravvicinati (al-muqarrabin). Parlerà alle genti sia dalla culla che daadulto, e sarà tra gli uomini devoti. Maria disse: 'Come potrei avere un bambino se nessun uomo mi ha mai toccata?' Rispose: 'Così sarà. Allah crea ciò che vuole, e quando decreta una cosa, non ha che da dire 'Sii!' ed essa è. Egli (Allah) gli insegnerà il Libro (kitab) ela sapienza (hikma), la Torah e il Vangelo (Injil) e (ne farà) un messaggero per i figli di Israele (che dirà loro): 'In verità vi reco un segno da parte del vostro Signore: creerò per voi dall'argilla come una forma di uccello, soffierò in esso e col permesso di Allahdiventerà un uccello; eguarirò il cieco e il lebbroso, e darò vita ai morti col permesso di Allah; e vi darò notizia di ciò che mangiate e di ciò che accumulate nelle vostre case. Certamente in ciò vi è un segno se siete credenti! E vengo a confermarvi la Torah che mi ha preceduto e a rendervi lecito qualcosa che vi fu vietato. Vi porto un segno del vostro Signore: temete dunque Allah e obbeditemi. In verità Allah è il mioe il vostro Signore. Adoratelo dunque:'ecco la retta via' (sirat al-mustaqim). E quando Gesù avverti la loro miscredenza disse: 'Chi saranno i miei ausiliari (ansar) verso Allah?' Gli apostoli risposero: 'Siamo noi gli ausiliari di Allah. Abbiamo fede in Allah: attesta dunque che siamo sottomessi a Lui (muslimun, musulmani!). Oh Signore, abbiamo fede in ciò che hai rivelato e abbiamo seguito l'Inviato: annoveraci tra coloro che rendono testimonianza' Essi (gli altri) tramarono insidie,ma anche Allah tramò: Allah è il migliore degli strateghi.' (3:45-54) Allah disse:"Quando gli apostoli dissero: 'O Gesù, figlio di Maria, è possibile che il tuo Signore faccia scendere su di noi dal cielo una tavola imbandita? Egli disse:'Temete Allah se siete credenti.' Dissero: 'Vogliamo mangiare da essa. Così i nostri cuori saranno rassicurati, sapremo che tu hai detto la verità e ne saremo testimoni.' Gesù disse: 'O Allah nostro Signore, fa discendere su di noi, dal cielo, una tavola imbandita (ma'ida), che sia per noi festa e sacra ricorrenza, per il primo di noi come per l'ultimo, e un segno da parte Tua. Provvedi a noi, Tu che sei il migliore dei sostentatori (Ar-Raziqin).' Allah disse: 'La farò scendere su di voi, e chiunque, dopo di ciò, sarà miscredente, lo castigherò con un tormento che non infliggerò a nessun' altra creatura!' (5:112-115) Allah disse: ' O Gesù figlio di Maria, hai forse detto alla gente: 'Prendete me e mia madre come due divinità, all'infuori di Allah?' Rispose: 'Gloria a Te! Come potrei dire ciò di cui non ho il diritto? Se lo avessi detto, Tu certamente lo sapresti, chè Tu conosci quello che c'è in me e io non conosco quello che c'è in Te, solo Tu conosci l'invi.sibile. Ho detto loro solo quello che Tu mi avevi. ordinato di dire; Adorate Allah, mio Signore e vostro Signore.' Fui testimone di loro finchè rimasi presso di loro; da quando mi hai elevato (a Te), Tu sei rimasto a sorvegliarli. Tu sei testimone di tutte le cose. Se li punisci, in verità sono servi Tuoi; se li perdoni, in verità Tu sei l'Eccelso, il Saggio.' (5:116-120) Allah disse;'Sono certamente miscredenti (kafara) 1quelli che dicono:'Allah è il Messia, figlio di Maria!' Mentre il Messia disse: 'O Figli di Israele, adorate Allah, mio Signore e vostro Signore.' Quantoa chi attribuisce consimili (Shirk)2 ad Allah, Allah gli preclude il Paradiso, il suo rifugio sarà il Fuoco. Gli ingiusti non avranno chi li soccorra! Sono certamente miscredenti quelli che dicono: 'In verità Allah è il terzo di tre' Mentre non c'è dio all'infuori di Allah Unico! E se non cessano il loro dire, un castigo doloroso giungerà ai miscredenti. Perché non si rivolgono pentiti ad Allah, implorando il Suo perdono? Allah è perdonatore e Clemente (Rahim). il Messia, figlio di Maria, altri non è che un Messaggero. Altri messaggeri furono inviati prima di lui, e sua madre era veridica. Eppure, entrambi mangiavano cibo. Osserva come rendiamo evidenti i Nostri segni, quindi guarda come se ne allontanano (dal Vero).' (5:72-75) 'Mandammo poi sulle loro orme (di Noè e Abramo) i Nostri messaggeri e mandammo Gesù il figlio di Maria, al quale demmo il Vangelo (Injil). Mettemmo nel cuore di coloro che lo seguirono dolcezza e compassione; il monachesimo, invece, lo istituirono da loro stessi, solo per desiderio del compiacimento di Allah; ma non Io osservarono come andava osservato. Demmo la loro ricompensa a quanti fra loro credettero, ma molti altri furono empi.' (57:27)
Gesù annuncia l'arrivo dell'ultimo Inviato
'E quando Gesù figlio di Maria disse: ' O Figli di Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi (inviato), per confennare la Torah che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà Ahmad'1 Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: 'Questa è magia evidente'. Chi è più ingiusto di chi inventa menzogne contro Allah, mentre è chiamato all'Islam (alla sottomissione ad Allah)? Allah non guida gli ingiusti. Vogliono spegnere la Luce di Allah (Nur Allah) con le loro bocche, ma Allah porterà a perfezione la Sua Luce, anche a dispetto dei miscredenti (kaftrun).' (61-6,7,8) L'Imam Malli< riportò che Gesù disse: 'Non parlate troppo senza mai menzionare il nome di Allah (dhikr) perché i vostri cuori si induriscono (per l'assenza del dhikr). Il cuore duro èlontano da Allah e tuttavia voi non sapete. Non giudicate i peccati degli uomini come (se voi foste) dei Signori, ma giudicate piuttosto i vostri peccati in quanto servitori, poiché tra gli uomini ci sono i castigati (i provati) e i salvati. Cosi abbiate misericordia per i castigati, e lodate Allah per la salvezza.
Gabriele è lo Spirito Santo (Ruh Al-Qudus)
La conferma che Gabriele Oibril) è lo SpiritoSanto è nell'affermazione di lbn Mas'ud e nella spiegazione di questo versetto (ayah). 2 Erano della stessa opinione Ibn Abbas, Muhammad bin Ka'b, Ismail bin Khalid, As Suddi, Ar-Rabi bin Anas, Atiyah Al-Awfi e Qatadah.3 Allah disse: 'È sceso con esso lo Spirito fedele (Gabriele) sul tuo cuore (o Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) affinchè tu fossi un ammonitore' (26:196- 194) Al-Bukhari riportò che Aisha disse: 'Il Messaggero di Allah dal pulpito della Moschea disse: "O Allah! Aiuta Hassan con lo Spirito Santo (Ruh Al-Qudus, Gabriele), poiché difese il tuo Profeta.'4Hassan bin Thabit era un famoso poeta arabo che difendeva e lodava il Messaggero di Allah recitando le sue poesie dalla stessa moschea. lbn Mas'ud riportò che il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui) disse:'Ruh Al Qudus (Gabriele) mi ha infonnato che nessun'anima morirà fino a quando non avrà tenninato le sue disposizioni stabilite. Pertanto, abbiate Taqwa in Allah e cercate sostentamento nel modo più adatto.'
Az-Zamakhshari commentò le parole di Allah: 'Qualcuno di loro lo avete smentito, e altri li avete uccisi.' 'Gli ebrei cercarono di uccidere il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) usando veleni e magia.' Durante la malattia, poco prima della sua morte, il Messaggero di Allah disse: 'Sento ancora il dolore causato dal cibo che ho mangiato a Khaibar (la pecora avvelenata), e in questo momento, è come se la miaaorta fosse tagliata da quel veleno (significa, la morte era vicina).'1 Questo hadith fu riportato da Al-Bukhari ed altri.
· E dissero:' I nostri cuori sono incirconcisi (Ghulf), ma è piuttosto Allah che li ha maledetti a causa della loro miscredenza. Tra lorosono ben pochi,quelli che credono.
Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas disse che: "E dissero: ' I nostri cuori sono incirconcisi (Ghulj)' significa, 'i nostri cuori sono coperti'.3 Ikrimah disse:'hanno un marchio'. Al-Aliyah disse: 'noncomprendono'. Ibn Abbas interpretò l'ayah dicendo che i miscredenti affermavano: 'i nostri cuori possiedono ogni tipo di conoscenza e non hanno bisogno di riconoscere la tua missione profetica (O Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui)' 'Piuttosto Allah li ha maledetti a causa della loro miscredenza', significa 'Allah li ha espulsi, negando loro la via della rettitudine.' Qatadah commentò: "Tra loro sono ben pochi, quelli che credono' significa, 'Solo alcuni di loro credono.' La dichiarazione di Allah: 'E dicono: i nostri cuori sono incirconcisi (Ghulj)' è simile a: 'dicono: 'I nostri cuori sono avviluppati (in qualcosa che ci isola) da ciò cui ci inviti.' (41:5) Questoè il motivo per cui Allah disse:'Piuttosto Allah li ha maledetti per la loro miscredenza, tra loro sono ben pochi coloro che credono' significa: 'Non è come dichiarano, piuttosto il loro cuore è maledetto, marchiato.' Proprio come Allah disse nella Sura An-Nisa.'
· E quando, da parte di Allah, venne loro (Figli di Israele) un Libro (Corano) che confermava quello che avevano già (la Torah e il Vangelo) mentre prima invocavano la vittoria sui miscredenti - quando giunse loro quello che già conoscevano, lorinnegarono. Maledica Allah i miscredenti.
I Figli di Israele attendevano l'arrivo del Profeta Muhammad
(benedizioni e pace di Allah su di lui) ma non credettero in Lui
Allah disse: 'E quando venne loro" significa 'ai Figli di Israele,' 'Un Libro' significa il Corano che Allah inviò a Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), 'che confennava quello che avevano già' la Torah, 'mentre prima invocavano la vittoria sui miscredenti.' I Figli di Israele annunciavano l'atteso avvento del Messaggero di Allah per essere liberati e difesi dai loro nemici, politeisti. Dissero: 'Un Profeta sarà inviato poco prima della fine di questo mondo e insieme a lui vi stermineremo," Muhammad bin Ishaq riportò che Ibn Abbas disse: 'Gli ebrei invocavano Allah per l'arrivo del Suo Messaggero al fine di guadagnare la vittora sui Khazraj e Aws. Quando Allah inviò il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) agli arabi, i Figli di Israele lo rifiutarono e rinnegarono quanto dicevano su di lui. Quindi, Jabal e Bishr bin Al-Bara bin Ma'rur, dissero: 'O Figli di Israele! Temete Allah e abbracciate l'Islam. Avete invocato Allah per l'arrivo di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) mentre eravamo ancora miscredenti, avete annunciato il suo arrivo, e lo avete descritto a noi', Salam bin Mushkim rispose: 'Non riconosciamo nulla di ciò che riporta. Egli non è il Profeta di cui vi abbiamo parlato.' 'E quando venne loro, un Libro che confennava quello che avevano già'1 Abu Al-Aliyah disse: 'I Figli di Israele chiesero ad Allah di inviare Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) per vincere la guerra contro i miscredenti arabi. Dissero: 'O Allah! Inviateci il Profeta di cui leggiamo nella Torah così potremo sconfiggere i miscredenti al suo fianco.' Quando Allah inviò il Profeta e videro che non era uno di loro, lo rifiutarono e invidiarono gli arabi, anche se consapevoli che si trattava del Messaggero di Allah.' Allah disse: 'Quando giunse loro quello che già conoscevano, lo rinnegarono. Maledica Allah i miscredenti.'
·81 A che vii prezzo hanno baratto le loro anime! Negano quello che Allah ha fatto scendere (il Corano), ribelli all'idea che Allah, con la Sua grazia, faccia scendere la Rivelazione su chi vuole dei Suoi servi. Sono incorsi in collera su collera. I miscredenti avranno un castigo avvilente.
Mujahid commentò: 'A che vil prezzo hanno baratto le loro anime!' 'Una parte dei Figli di Israele hanno venduto e nascosto la verità su Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). 1 As-Suddi disse che A che vil prezzo hanno baratto le loro anime!' significa' hanno scelto di non credere a ciò che Allah ha rivelato al Suo Messaggero, piuttosto di credergli, aiutarlo e supportarlo. Questa condotta è frutto della loro invidia, 'ribelli all'idea che Allah, con la Sua grazia, facda scendere la Rivelazione su chi vuole dei Suoi servi.' Non c'è invidia peggiore di questa. Perciò, 'Sono incorsi in collera su collera' Ibn Abbas commentò questo Ayah: 'I Figli di Israele incorsero nell' ira di Allah perché ignorarono alcune parti della Torah e non credettero al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) che Egli inviò loro.'2 Ibn Kathir disse che: 'Sono incorsi in collera su collera' significa che accumulavano rabbia.' Inoltre, Said Abu Al-Aliyah disse: 'Essi incorsero nella collera di Allah per la loro miscredenza nei confronti di Gesù e del Vangelo, e successivamente nei confronti di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e del Corano.'3 Allah disse: 'l miscredenti avranno uncastigo avvilente' la loro miscredenza è la conseguenza delle loro trasgressioni e della loro invidia, causata dall'arroganza, verranno puniti con afflizioni e umiliazioni in questo mondo e nell'Aldilà. Allo stesso modo Allah disse: "Il vostro Signore ha detto: 'InvocateMi, vi risponderò. Coloro che per superbia non Mi adorano, entreranno presto nell'Inferno umiliati.' (40:60) L'Imam Ahmad riportò che il Profeta Muhammad disse:'Nel Giorno della Resurrezione gli arroganti saranno riuniti come formiche sotto forma di uomini. L'umiliazione li opprimerà da ogni parte. Essi saranno guidati ad una prigione nell'Inferno chiamata Bawlas, con il fuoco più caldo che salirà sopra di loroe gli verrà da bere il succo degli abitanti dell'Inferno che è tinat al-khaba.'4 Anas Bin Malli< riportò che il Messaggero di Allah disse: 'Nel Giorno della Resurrezione verrà domandato ad un miscredente: 'Supponiamo che tu abbia tanto oro quanto basta per riempire la terra, lo offriresti come riscatto (per salvarti dal fuoco dell'Inferno? Quando risponderà affermativamente, gli sarà detto: 'Ti è stato domandato qualcosa di molto più semplice di ciò (ossia di non adorare altri che Allah), ma hai rifiutato.
· E quando si dice loro: 'Credete in quello che Allah ha fatto scendere' rispondono: 'Crediamo in quello cheè stato fatto scendere su di noi.' E rinnegano il resto, anche se è la Verità che conferma quello che già avevano ricevuto. Dì loro: 'E se siete credenti, perchè in passato avete ucciso i profeti di Allah?'
· E certamente Mosè vi haa recato prove evidenti. Poi, in sua assenza vi prendeste il Vitello e prevaricaste.
Allah disse: 'E quando si dice loro', cioè, 'alla Gente del Libro.' 'Credete in
quello che Allah ha fatto scendere' ovvero, 'credete e seguite Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui),'rispondono: 'Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi' significa 'per noi è sufficiente credere alla Torahe al Vangelo, il patto che abbiamo scelto.''E rinnegano il resto, anche se è la Verità che conferma quello che già avevano ricevuto' significa 'consapevoli che ciò che fu rivelato al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). 'E' la Verità che conferma quello che già avevano ricevuto' significa, che l'avvento del Messaggero di Allah essendo conforme alle rivelazioni ricevute dalla Gente del Libro costituiva una prova contro di loro. Allostessomodo Allah disse:'Coloro ai quali abbiamo dato la Scrittura (ebrei e cristiani), lo riconoscono (Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) come riconoscono i loro figli.' (2:146) Allah disse:'E se siete credenti, perché in passato avete ucciso i Profeti di Allah?' significa 'Se affermate di credere in ciò che vi è stato rivelato, perché avete ucciso i Profeti che confermavano le Leggi della Torah? Li avete uccisi semplicemente per i piaceri e i beni di questo mondo.' Allostesso modo, Allah disse: 'E cosl ogni qualvolta arrivi un Messaggero a portarvi ciò che non desiderate, diventate arroganti? Alcuni li avete rifiutati e altri li avete uccisi.' Inoltre, As-Suddi disse:' In questo Ayah, Allah ha punito la Gente del Libro: 'Dì loro (O Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui):'E se siete credenti, perché in passato avete ucciso i Profeti di Allah?' 'E certamente Mosè vi ha portato prove evidenti' confermando che egli era il Messaggero di Allah, e che non c'è altro dio all'infuori di Allah. I chiari segni o miracoli menzionati qui sono, l'alluvione, le locuste, le rane, il bastone di Mosè che venne utilizzato per far scaturire da una roccia dell'acqua, oppure quando si trasformò in un serpente e anche quando fu utilizzato per dividere le acque del Mar Rosso; e ancora, la manna, le quaglie, l'ombra delle nuvole sui Figli di Israele nel deserto etc. 'Vi prendeste il Vitello' come divinità all'infuori di Allah, durante i tempi di Mosè, 'in sua assenza' quando Mosè si recò sul Monte Sinai per parlare con Allah. Allo stesso modo Allah disse: 'E il popolo di Mosè, in sua assenza, si scelse un vitello fatto con i loro gioielli, un corpo mugghiante.' (muggiva) (7:148) 'E prevaricaste' furono ingiusti, adorarono il vitello nonostante fossero consapevoli che nessuna divinità è degna di adorazione all'infuori di Allah. 'Quando li si convinse di ciòe si accorsero che si erano traviati, dissero 'Se il nostro Signore non ci usa misericordia enon ci perdona, saremo tra coloro che si sono perduti.' (7:149)
84· E (ricordate) quando stringemmo il Pattocon voi elevammo il Monte (Sinai). 'Tenetevi saldamente a quello che vi abbiamo dato ed ascoltate!', dissero: 'Ascoltiamo ma disobbediamo.' E i loro cuori, per la miscredenza, si abbeverarono al Vitello. Dì loro: 'Quanto è spregevole quel che vi ordina la vostra credenza, se davvero credete!
Allah accettò il Patto dei Figli di Israele, e ricordò loro quando elevò il monte Sinai sopra le loro teste affinchè credessero ed accettassero i termini dell'alleanza, nell'osservazione delle Leggi contenute nella Torah, ma essi rifiutarono e Noi dicemmo: 'Tenetevi saldamente a quello che vi abbiamo dato ed ascoltate!' Ed essi risposero: 'Ascoltiamo ma disobbediamo.' Abbiamo già menzionato questo argomento precedentemente. Qatadah commentò: 'E i loro cuori si abbeveravano (adoravano) al vitello'1 significa, 'erano assopiti dall'amore per il vitello d'oro.' Allah disse: "Quanto è spregevole quell che vi ordina la vostra credenza, se davvero credete!' significa: 'Vi siete comportati nel peggiore dei modiin passato, e anche oggi, non credete e rifiutate gli Ayat di Allah e sfidate i Profeti.
Avete negato la Profezia di Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), il peccato più grave che avete commesso. Non credete nell'Ultimo Messaggero e nel Maestro di tutti i Profeti e Messaggeri, colui che è stato inviato come misercordia per i mondi. Come potete affermare di credere se avete infranto il Patto, adorando il vitello d'oro al posto di Allah?
· Dì:'Se èvostra la Dimora finale presso Allah,escludendo tutte le altre genti, auguratevi la morte se siete veritieri!
· Essi non lo faranno mai, per ciò che le loro mani hanno commesso. Allah conosce bene i prevaricatori.
· E vedrai che sono gli uomini più attaccati alla vita, persino più degli associatori. Qualcuno di loro vorrebbe vivere mille anni. Ma tutto questo non lo salverebbe dal castigo, vivesse anche quanto desidera. Allah osserva quello che fanno.
L'invito ai giudei di invocare Allah
Muhammad bin lshaq riportò che Ibn Abbas disse: 'Allah disse al suo Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui),"Seèla vostra dimora finale presso Allah, escludendo tutte le altre genti, auguratevi la morte se siete veritieri!" Significa 'Invocate la vostra morte ad Allah ma i Figli di Israele rifiutarono l'offerta del Messaggero di Allah.'1 "Essi non lo faranno mai, per ciò che le loro mani hanno commesso. Allah conosce bene i prevaricatori" significa, 'nonostante ti abbiano riconosciuto, non credono in te.' Se avessero invocato la morte quel giorno, solo pochi di loro sarebbero sopravvissuti.' Inoltre, Ad-Dahhak riportò che Ibn Abbas disse che, 'Auguratevi la morte' significa 'Invocate (Allah) la vostra morte.'2 Inoltre Ikrimah riportò che Ibn Abbas commentò 'auguratevi la morte se siete veritieri' 'se i giudei avessero invocato Allah per morire, sarebbero sicuramente morti.'
E aggiunse 'Se avessero invocato la morte, sarebbero rimasti soffocati dalla loro stessa saliva.'1 Queste dichiarazioni fanno parte di autentiche catene di trasmissioni. Ibn Jarir riportò nel suo Tafsir che il Messaggero di Allah disse:'Se gli ebrei avessero invocato la morte, sarebbero morti e coloro che invocarono tale maledizione contro il Messaggero di Allah non avrebbero ritrovato alcun familiare o proprietà se fossero ritornati alle loro case.'2Allo stesso modo nella Sura Al-Jumu'ah, Allah disse: 'Dì (O Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui): 'O voi che praticate il giudaismo, se pretendete di essere gli alleati di Allah, ad esclusione degli altri uomini, auguratevi la morte, se siete veritieri. Giammai se la augureranno, a causa di quel che hanno commesso le loro mani. Allah ben conosce gli empi. Dì: Invero, la morte che fuggite vi verrà incontro quindi sarete ricondotti a Colui Che conosce l'invisibile e il palese e vi informerà a proposito di quel che avrete fatto.' (62:6-8) Essi proclamarono di essere i figli prediletti di Allah e dissero: 'Solo la Gente del Libro entrerà in Paradiso'. Pertanto, per smascherare le loro imposture, e dimostrare la loro proverbiale falsità furono invitati ad invocare Allah per distruggere il gruppo di impostori. Oltre a non augurarsi la morte, quegli empi avrebbero desiderato vivere un'infinità di anni.
Il giorno della Mubahila
In arabo 'Mubahila' significa letteralmente 'maledizione reciproca'. Nella terminologia islamica questa espressione si riferisce all'atto di chiedere ad Allah di maledire la parte che mente, vale a dire di allontanarla dalla Sua misericordia. Quando il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allahsu di lui) scrisse delle lettere ai capi e governanti di differenti paesi, ne indirizzò una anche ali'Arcivescovo di Najran nella quale invitava la popolazione di Najran ad accettare l'Islam. I cristiani decisero allora di inviare una delegazione a Medina per parlare con il Messaggero di Allah e condurre ricerche sull'Islam. Dopo aver insistito sull'affermazione del credo nella Trinità, entrambe le parti decisero di porre fine alla controversia mediante la Mubahila; decisero pertanto di eseguirla il giorno seguente in un deserto fuori Medina. La mattina del giorno successivo il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) si recò a casa dell'Imam Ali, prese da un lato la mano dell'Imam Hasan e dall'altro quella dell'Imam Husayn e chiese all'Imam Ali e a Fatima Zahra di accompagnarlo fuori Medina per realizzare la Mubahila. Quando i cristiani videro arrivare il Messaggero di Allah, Abu Harisa chiese: 'Chi sono coloro che stanno venendo con lui?' Gli risposero: 'Quello che cammina davanti a lui è suo cugino e genero, una persona da lui particolarmente amata. Quei due bambini sono i suoi nipoti e quella donna è sua figlia, la persona a lui più cara.'
Il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) si sedette sulle sue ginocchia preparandosi per la Mubahila. Allora Abu Harisa disse: 'Giuro su Dio che egli si è seduto come si sedevano i profeti per chiedere il castigo.' Allora cambiò idea e decise di rinunciare all'ordalia. Sayyed gli chiese: 'Se Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) fosse stato bugiardo non avrebbe osato venire cosi alla Mubahila. Temo che se realizzasse la Mubahila con noi, non rimarrebbe vivo nessun cristiano fino alla fine dell'anno!' Secondo altre versioni di questa narrazione, egli disse: 'Vedo volti chese chiedessero ad Allah di spostare una montagna, sicuramente la montagna si muoverebbe. Che nessuno faccia quindi la Mubahila contro tali persone, perché è possibile che saremo distrutti e non rimanga sulla terra nemmeno un cristiano.' Allora Abu Harisa si recò di fronte al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e disse: 'O Abul Qasim! Lasciamo da parte la Mubahila, perché siamo disponibili a trovare un'altra soluzione.' Allora il Messaggero di Allah stipulò con loro un accordo di pace a condizione che pagassero la Jiziyah (imposta annuale che pagano i seguaci di altre religioni di origine celeste per ricevere la protezione del governo islamico). Dopo questo trattato, promisero di pagare ai musulmani
80.000 Dirham ogni anno e di appoggiarli prestando scudi, lance e cavalli in caso scoppiasse una guerra nello Yemen. In questo modo il Messaggero di Allah accettò il trattato di pace e la delegazione tornò a Najran. Poco dopo questo evento i delegati cristiani Sayyed e Aqib tornarono a Medina con dei doni, andarono di fronte al Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) e si convertirono all'Islam. L'evento della Mubahila avvenne il 24 del mese di Dhuk-Hijja del decimo anno dell'Egira, sebbene alcuni storici abbiano riportato che sarebbe avvenuto il 21 dello stesso mese; la maggioranza dei sapienti musulmani conferma comunque la prima data. Ad esempio, Shaykh Ansari disse che il 24 di Dhul-Hijjah è il giorno della Mubahila e menzionò alcuni atti raccomandabili per questo giorno, tra i quali l'abluzione rituale maggiore (ghusl). Anche Shaykh Abbas Qummi, nella sua opera 'Mafatih al-Jinan' menzionò alcuni riti raccomandati questo giorno, come l'abluzione rituale maggiore e il digiuno. 'A chi polemizza con te, ora che hai ricevuto la scienza, dì solo: 'Venite, chiamiamo i nostri figli e i vostri, le nostre donne e le vostre, noi stessi e voi stessi e invochiamo la maledizione di Allah sui bugiardi.' (3:61) Questo Ayah si riferisce al dibattito suscitato tra i cristiani e il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui), nel quale i cristiani insistevano nella loro credenza della Trinità e veneravano Gesù (pace di Allah su di lui). Essi non pensavano di accettare l'idea coranica secondo la quale Gesù era un sincere servo di Allah e uno dei Suoi messaggeri; per questo il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui) li invitò alla Mubahila. I cristiani di Najran, nel vedere l'onestà e la sincerità del Messaggero di Allah e di coloro che lo accompagnavano, ebbero timore e decisero di stringere un accordo di pace e accettare le condizioni stabilite. Amr ibn Awf al-Ansari che aveva assistito alla battaglia di Badr, disse: 'Il Messaggero di Allah inviò Abu Ubayda ibn al-Jarrah nel Bahrayn per riscuotere la Jiziya (tassa) dai suoi abitanti. Quando ritornò con il denaro, gli Ausiliari sentirono la notizia del suo arrivo, e andarono a fare la preghiera del mattino con il Profeta Muhammad (benedizioni e pace di Allah su di lui). Dopo la preghiera dell'alba, si avvicinarono a lui. Quando il Messaggero di Allah li vide, rivolse loro un sorriso e disse: 'Ritengo che abbiate saputo che Abu Ubayda è ritornato con qualcosa.' Risposero: 'Si, o Inviato di Allah.' Disse: 'Gioite quindi, e siate speranzosi per questa cosa che vi rende felici. Per Allah, non temo la povertà per voi, ma temo che siano elargite su di voi le ricchezze di questo mondo, così come sono state elargite su coloro che vi hanno preceduto, e che voi, desiderandole ardentemente, possiate essere in competizione tra voi, così come lo sono stati loro, e che queste cose vi faranno perire, così come hanno fatto perire loro.'
I miscredenti desiderano di poter vivere più a lungo
Allah disse:'Essi nonlo faranno mai, per ciò che le loro mani hanno commesso. Allah conosce bene i prevaricatori. E vedrai che sono gli uomini più attaccati alla vita.' Significa: 'sperano di poter vivere più a lungo perché sono consapevoli delle loro azioni malvage e l'unica ricompensa che riceveranno da Allah sarà il fallimento totale.' Il vero credente, il vero amante di Allah, brama continuamente di raggiungerLo e in questo mondo si sente come in prigione. Pertanto, la Gente del Libro desidera rimandare l'Aldilà per quanto possibile. Tuttavia, breve o lunga che sia la loro permanenza terrena, li aspetta comunque il castigo divino. Muhammad bin Ishaq riportò che lbn Abbas commentò:'Tutto questonon lo salverebbe dal castigo, vivesse anche quanto desidera,' 'una lunga vita non li salverà dal castigo. Senza dubbio, i politeisti non credono nella Resurezzione dopo la morte, per questo vorrebbero vivere il più possibile. I miscredenti sono consapevoli del castigo che li attende nell'Aldilà, per aver consapevolmente ignorato la verità.' Anche Abdur Rahman bin Zayd bin Aslam disse: 'Il miscredente brama questa vita, desidera vivere un'infinità di anni. Tuttavia, vivere mille anni non lo salverà dal castigo, proprio come non ne ha giovato Iblis (Satana), perché è un miscredente.' Allah disse: "Dì (O Muhammad, benedizioni e pace di Allah su di lui) che il Compassionevole prolunghi la vita di coloro che sono sviati.' (19:75) Significa: 'per chi ha deviato tra noi, che Allah prolunghi la sua deviazione.' 'Allah osserva quello che fanno,' significa: 'Allah è consapevole di ciò che fanno i Suoi servi, nel bene e nel male, e li ricompenserà di conseguenza.' Coloro che non credono in Allah, in questa vita sono instabili e confusi. Allah disse:'Forse colui che era morto, e al quale abbiamo dato la vita affidandogli una luce per camminare tra gli uomini, sarebbe uguale a chiè nelle tenebre senza poterne uscire? Così sembrano graziose ai miscredenti le loro azioni.' (6:122) E: 'Colui che sa che ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore è Verità è forse come colui che è cieco? In verità riflettono solo coloro che sono dotati d'intelletto.' (13:19) Ed ancora: 'Forse colui al quale abbiamo fatto splendida promessa e ne incontra i frutti, è come colui al quale concediamo il godimento della bassa vita (dunya), e nel Giorno della Resurrezione fa parte di quanti saranno condotti al Fuoco (dell'Inferno)? (28:61) Colui che non crede è cieco (nel cuore) a avrà una vita infelice: 'Chi si sottrae al Mio Monito, avrà dauuero vita miserabile e sarà resuscitato nel Giorno della Resurrezione.' (20:124) Su colui che non crede, scende la punizione di Allah in questa vita:'Quando poi dimenticarono quello che fu loro ricordato, aprimmo le porte di ogni bene. E mentre esultavano per quello che avevamo donato, li afferrammo all'improvviso ed eccoli disperati.' (6:44) Allah concede ai miscredenti ogni bene della dunya, soldi, potere, successo sociale, mentre il bene dell'Aldilà, che ha un valore immenso lo concede solo ai credenti. L'uomo non deve rincorrere i beni perituri di questa vita, bensì quelli eterni dell'Aldilà. Allah disse: 'Quanto a coloro che credono e fanno il bene, Allah li farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli. Coloro che non credono avranno effimero godimento e mangeranno come mangia il bestiame: il Fuoco sarà il loro asilo.' (47:12)




